Ho l'impressione che molti che si occupano in qualche modo di basket femminile, in realtà ne sappiano ben poco essi stessi.
Ora, io sono probabilmente il primo a far parte di questa categoria, però credo ci sia di peggio: ad esempio, visto che si parla di giovani, c'è la percezione diffusa che Sottana sia l'unica giovane ad avere avuto spazio in A1; qualcuno meno pigro fa anche il nome di Giauro (Bonafede presumo che si siano accorti di lei per via della nazionale).
Affermazione superficiale che è smentita dai fatti. Giauro e Sottana, per via di infortuni e acciacchi vari, e a volte pure scelte tecniche, hanno giocato a sprazzi. Ci sono almeno 7-8 giocatrici dai 20 anni in giù (e il numero aumenta se andiamo a prendere esordienti oltre i 20 anni, come Maiorano) che hanno avuto un minutaggio pari a loro, con una produzione statistica altrettanto pari, se non superiore.
Un paio di mesi fa uno di costoro, che si dava grand'arie, sentenziò in una lettera su Superbasket che uno degli elementi di crisi del basket femminile era che "tra le giovani solo Sottana trova spazio". Due settimane dopo una lettrice (che in realtà ero io sotto falso nome) elencò una serie di under 20 che avevano giocato più di 10 minuti di media (ossia più o meno quelli di Sottana) nella stagione appena terminata.
Ora, non è eretico dire che Giauro e Sottana possano essere state le migliori, ma ho l'impressione che siano le uniche due che tanti presunti "esperti" sono in grado di menzionare quando si parla di giovani.
Come spesso avviene, però, nei premi per i giovani, si da più peso, temo, allo "sprazzo" e alle potenzialità future e non alla continuità e a quanto fatto vedere in concreto, perchè Giauro e Sottana han fatto sì buone prestazioni, ma han passato un sacco di tempo in infermeria (cosa che ovviamente mi dispiace), tanto che han dovuto saltare gli europei giovanili di quest'estate. Maiorano e Rovida avranno forse avuto meno picchi eclatanti (e hanno pagato il fatto di giocare in squadre alla "periferia dell'impero", che poi si sono pure sciolte e di sicuro facevano poco in termini di sponsorizzazione mediatica delle loro giocatrici), ma, porcattroia, hanno avuto una continuità, nella presenza, che Giauro e Sottana si sono sognate.
In poche parole: 1) Giauro e Sottana saranno sicuramente le giocatrici del futuro, ma nel 2004/05 han fatto tanto di più di Maiorano e Rovida?; 2) gli "espertoni" in circolazione tengono d'occhio tutte le esordienti o ne conoscono solo 2 o 3?
mercoledì 14 settembre 2005
giovedì 1 settembre 2005
** STAGIONE 2005/06 - Allargando gli orizzonti **

Il gradimento ottenuto dal topic sulle "5 Esordienti" incoraggiò a continuare l'anno successivo in due direzioni:
1) una nuova gara virtuale, molto più complessa e di ampio respiro, il "Peluche Challenge" che tenne banco per alcuni anni (gli utenti formavano squadre virtuali con giocatrici under 22 di A2), sino al 2008/09 compreso, col nome poi evoluto in "Peluche League";
2) la creazione di una rubrica-osservatorio permanente delle giocatrici favorite del "Comitato", il fantomatico ente gestore del topic.
Con l'aumentare degli scritti e degli utenti che intervenivano, si allargò notevolmente anche il ventaglio delle discussioni spicciole (che qui non riportiamo), spesso dibattiti infuocati che duravano per giorni o anche settimane.
Per questo allargamento degli orizzonti, da questo 2005/06 avvenne il cambio di nome del topic in "Basket femminile a ruota libera".
Anche quell'anno l'appuntamento finale della stagione fu il torneo di Binzago, stavolta concluso col 2° posto per la squadra del qui scrivente.
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