Le favorite del Comitato - 20. puntata
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque
NB: i dati si riferiscono alle partite dell'altra settimana
Masha Maiorano (Parma - A1) - (domenica) 5 punti in 13 minuti nella sconfitta contro Priolo; 0/2 da 2, 1/5 da 3, 2/2 ai liberi, 1 rimbalzo, 1 assist, 4 falli commessi; (recupero) 9 punti in 15 minuti nella vittoria contro Alghero; 4/5 da 2, 0/1 da 3, 1/2 ai liberi, 1 persa, 3 falli commessi, 1 fallo subito.
Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - non entrata nella vittoria contro Alghero.
Roberta Colico (Montichiari - A2) - 12 punti in 34 minuti nella vittoria contro Carugate; 3/6 da 2, 2/3 da 3, 7 rimbalzi, 4 perse, 1 recupero, 2 assist.
Madalene Ntumba (Siena - A2) - 16 punti in 39 minuti nella vittoria contro Battipaglia; 5/9 da 2, 6/10 ai liberi, 11 rimbalzi, 4 perse, 4 recuperi, 3 assist, 6 falli subiti.
Annalisa Censini (Geas - A2) - 15 punti in 36 minuti nella vittoria contro Muggia; 4/13 da 2, 1/4 da 3, 4/5 ai liberi, 12 rimbalzi, 4 perse, 5 recuperi, 1 assist.
Michela Frantini (Geas - A2) - 9 punti in 31 minuti nella vittoria contro Muggia; 1/5 da 2, 2/7 da 3, 1/1 ai liberi, 3 rimbalzi, 3 perse, 2 recuperi, 1 assist.
Claudia Biscari (Carugate - A2) - 2 punti in 20 minuti nella sconfitta contro Montichiari; 1/2 da 2, 1 persa, 2 falli commessi.
Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 18 punti nella vittoria contro Albino; 7/9 da 2, 4/4 ai liberi, 6 rimbalzi.
Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - 7 punti nella sconfitta contro Trescore.
Gaia Angelo (Malnate - B2) - 14 punti nella vittoria contro Urago.
OSCAR SETTIMANALE:
Alessandra Rigamonti: vista la moda degli Oscar in coabitazione che ci era venuta negli ultimi tempi, stavolta c'era la tentazione di fare un Oscar a tre, mettendo anche Colico che dispensa classe contro Carugate e Ntumba che assomma 16 punti a 11 rimbalzi e 4 recuperi.
Ma vogliamo dire basta al buonismo ecumenico, cioè il dare un contentino a tutte, e tornare al sano, vecchio principio del "mors tua vita mea": una vince e le altre perdono. Facendo pesare la maggior importanza del risultato ottenuto in campo: la trasferta ad Albino era molto importante per Rho e Alessandra Rigamonti risulta la migliore in campo, dispiegando il suo notevole potenziale offensivo con la sua particolare qualità di tirare con alte percentuali.
Un avvicinamento a quella continuità che rappresenta il vero, grande passo che Alessandra deve ancora compiere per fare il salto di qualità.
FUORI CONCORSO:
Antonella Contestabile (Vittuone - B1) - 6 punti nella vittoria contro Savona.
Sabrina Conti (Mariano Comense - B2) - alias "Piastrella" - 10 punti nella vittoria contro Trescore.
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Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano Comense - B2) - ancora e perennemente assente.
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Raggruppiamo qui le giornate del Peluche Challenge dalla 22 alla 25 (marzo):
GIORNATA 22
Dopo quasi 3 mesi a digiuno di vittorie, torna sul gradino più alto Tignuzzo, in una tappa che potrebbe avere molta importanza nell'esito finale della stagione.
Bellissimo il testa a testa tra il team capolista e la sua più diretta inseguitrice. Sulla sirena, di un solo punto, le Parmesans prevalgono grazie a Bisiani e alla coppia di lunghe Sarni (sorpresa) e Ngo Ndjock (tornata sui livelli di qualche tempo fa). Con l'aiuto di Fazio e, sia pur meno, di Rossi ecco che la bandiera gialloblù torna a garrire. Psicologicamente, inoltre, è una reazione di spessore dopo aver toccato il fondo la settimana precedente. Importante anche il ritorno di Condello dopo che le avevan spaccato il nasino, non ancora al meglio, invece, Mariani.
Ci rimane un po' di m... Sanguinella, che vede sfumare un'occasionissima per alimentare ulteriormente le sue speranze di trionfo finale. Non basta una stratosferica Bagnara, mito di un'intera generazione, che piazza l'ennesimo trentello+bonus vittoria; la sua compagna Giorgi la supporta a dovere, ma rispetto alle dirette avversarie, le Bloodies pagano la relativa fragilità nel settore lunghe, con Chiarella bene ma non sufficiente contro lo scatenato reparto rivale che abbiamo citato.
Buon piazzamento per Scintilla, anche lei in reazione d'orgoglio dopo la débacle della volta prima. Fassina s'inventa trascinatrice, Santonastaso, Brunetti e Battisti danno il loro contributo, e allora ecco che il consueto "sistema democratico" delle Sparks si presenta nella sua versione migliore.
Male, male il Peluche Team. Micovic stecca la prima partita da quando è arruolata in squadra, Fumagalli sotto i 10 punti, Geas sconfitto... Ce n'è abbastanza per finire a terra, ma ci pensa Arioli a salvare la baracca con un bel ventello. Rovida e Calastri, se non altro, segnano qualche punticino e alla fine va pure di lusso trovare due squadre che nell'occasione vanno peggio.
Mio Mao paga ancora l'assenza di Sottana, evidentissimo punto scoperto in un settore guardie dove Templari fa anche più del dovuto per una '89, ma Grignano e Russo sono decisamente poco produttive. Nessuna delle altre brilla, anche se Ghiacci, Zampieri e Di Rocco sono sufficienti, e così ecco un incolore penultimo posto.
Ma peggio ancora va Delio. E' chiara la Perseu-dipendenza: se l'unica stella potenziale non "spacca", il resto non riesce ad andare oltre un onesto gregariato, non essendoci, o quasi, gente da doppia cifra. C'è ora l'ultima possibilità di mercato, ma fenomeni rimasti da arruolare non ce n'è, ci sembra.
GIORNATA 23 (dopo ultima finestra di mercato)
Commento: Tappa straordinaria, la migliore dell'anno non per l'equilibrio (gli scarti tra un Team e l'altro risultano piuttosto netti), ma per la quantità di super-prestazioni individuali. Le nostre stelle dimostrano il loro valore di conclamate primedonne dell'A2, facendo di tutto per lanciare le loro squadre reali e quelle "virtuali". Siamo entusiasti di ciò, perchè, come è noto, il nostro obiettivo è vederle splendere.
Dalla "giornata delle stelle" emerge trionfatore il Peluche Team, che torna a vincere stabilendo anche il nuovo record di punteggio totale. Strepitose due giocatrici: Arioli, che segna 29 punti su 54 di Cagliari nell'impresa su Chieti, e Micovic, che con 35 punti affonda Treviso ed entra definitivamente nel cuore dei tifosi milanesi, dopo le scintille dell'anno scorso quando militava per Tignuzzo. Ma per sgominare la concorrenza non sarebbe bastato: ed ecco allora un'ottima Contestabile, una Fumagalli così-così ma comunque vincente, e poi lei, la bellissima, ovvero Dunja Vujovic che, sostenuta da 600 villapizzonesi scatenati all'esordio stagionale con le Peluchers, mostra il suo talento offensivo con 6 punti e 3/3 al tiro in 5 minuti, e va subito a bersaglio per il Team. La giornata più bella dell'anno per le milanesi!
Si arrende un Tignuzzo comunque ottimo. Anche le Parmesans hanno due giocatrici "on fire": Bisiani, che ne mette 25 in "losing effort" contro il Geas; e soprattutto Ngo Ndjock, che si dimostra in smalto-playoff con un 31+5. Ma per pareggiare un Peluche Team indemoniato ci voleva qualcosa di più a contorno, anche se Fazio e Condello fanno la loro parte; se Mariani fosse stata a posto, probabilmente sarebbe arrivato il record anche per loro. Ma la vittoria finale è sempre più vicina.
Le super-prestazioni delle rivali confinano Sanguinella al terzo posto. Con la mostruosa Bagnara di questi tempi, il trentello è quasi una formalità, però è sempre sotto canestro che manca qualcosa, pure se l'88 De Gianni fa anche più del suo dovere. In realtà chi "tradisce" è Lovato, che in teoria doveva fare una super-coppia con Bagnara, e invece non è riuscita, a Rende, a confermarsi sui livelli dell'anno scorso a Ivrea. cry.gif Ci dispiace perchè è varesina, anche se la scorsa estate ha detto no al Comitato per il torneo di Binzago adducendo motivi di studio...
Non malaccio Scintilla. Quattro ragazze in doppia cifra, come al solito senza picchi eclatanti, ma buon rendimento di esterne e lunghe (Santonastaso e Barisoni soprattutto). Peccato per la "stecca" delle play, dove in due non riescono ad andare oltre i 4 punti. Ma non sarebbe cambiato il piazzamento.
E' parità alle ultime 2 posizioni. La spunta Delio, in un modo che fotografa la situazione della sua squadra dopo gli ennesimi ritocchi di mercato. La "quantità" indubbiamente ora non manca alle Lady Mules, prova ne sono i 30 punti sommati dalle 5 escluse dal conto delle migliori (indizio di panchina lunga), ma difetta ancora la "qualità". sleep.gif Come abbiamo già detto, Perseu è l'unica che può "spaccare", e se resta nella mediocrità, più di tanto non si può fare. Interessante esordio del nuovo acquisto Buccianti, ma non può certo trasformare la squadra.
Ultimo, ahilui, Mio Mao. La scommessa-Sottana sta purtroppo tradendo nuovamente le Kittens, che nel settore-guardie, sfumato l'acquisto di Buccianti (stavolta Delio non ha fatto regali come avvenne per Ghiacci ), hanno un buco nero pauroso. Serve a poco la buona prova di Zampieri. I progressi di qualche settimana addietro sembrano lontani. Anche se, a dire il vero, pesa pure la sfortuna di non avere, nell'occasione, alcun bonus-vittoria.
GIORNATA 24
Commento: Settimana di buon livello medio che premia Sanguinella. Straordinaria, indicibile la prestazione di Bagnara, che stabilisce il nuovo record stagionale per la nostra gara con un poderoso 40+5. Da notare che la giovine esterna di Reggio Emilia, nelle ultime 4 partite, ha timbrato un'escalation da 26, 32, 34 e ora 40 punti. Ancora un po' e dove arriva? Al record di Wilt Chamberlain? Con una "Beba" così, è sufficiente alle Bloodies che ci siano almeno un paio di compagne che le danno una mano, per sopravanzare tutti: e così avviene nell'occasione, con Lovato che torna a farsi sentire e Costa che fa bene a sua volta; da notare che devono essere scartati i punti di Giorgi e Marchiani: troppa grazia davvero nelle esterne. Ben altra musica nel reparto-lunghe, ancora scialbo. Ma Bagnara copre le loro lacune, così come Jordan dei tempi d'oro faceva scordare un Cartwright da mani nei capelli.
Ancora un secondo posto per il "Professore" (non Prodi, ma, come abbiamo già suggerito tempo fa, il vecchio Alain Prost che era noto per vincere i mondiali di Formula 1 amministrando) Tignuzzo, che può recriminare per un po' di sfortuna su questa sconfitta di misura (l'influenza che toglie di mezzo Ngo Ndjock), ma nel complesso può fregarsi le mani per un'altra tappa che lo avvicina al successo finale. Sempre solida la sua squadra, che ha superato la crisi di qualche settimana fa, come testimonia il ritorno di Mariani sui livelli d'inizio stagione. Tra le tante frecce all'arco delle Parmesans ce n'è sempre qualcuna che funziona bene: Bisiani è micidiale, stavolta tocca a Fazio affiancarla.
Lusinghiero terzo posto per Mio Mao. Quando gioca Sottana, è chiaro, le Kittens hanno tutto un altro spessore, anche se, per cercare il pelo nell'uovo, la sua presenza fa diminuire i punti di Zampieri e Meneghin. In compenso però c'è Templari che dà un bel contributo, Ghiacci che aiuta e allora arriva il podio.
Prestazione positiva anche per Delio. Pure le sue sorti dipendono molto dalla stella designata, Perseu, che è discontinua ma quando gira spinge in alto le Lady Mules. Ma stavolta a fare la differenza è la meno celebrata Scibelli, che concretizza un bel 16+5. Non male anche Mei, peccato per lo "zero assoluto" prodotto dalle play. C'è comunque da essere ottimisti per il finale di stagione.
Clamoroso "passo del gambero" per il Peluche Team. Appena una settimana dopo aver fatto il record assoluto di punti, le milanesi si afflosciano, ottenendone poco più della metà. Giornata tragica, quasi senza bonus-vittoria, con le lunghe ancora a "tasso zero" (salviamo solo Vujovic) e con l'infortunio di Arioli a gettare tetre prospettive per le ultime giornate.
[NB: alla notizia dell'infortunio le abbiamo dedicato questi versi: "Cinzia! Rimembri ancora quel tempo della tua carriera mortale, quando vigoria splendea nelle membra tue ridenti e fuggitive, e tu, concentrata e precisa, il coton della retina centravi?" (Giacomo Leopardi)]
Ma al di là della sfortuna, va ammesso che la stagione del Peluche Team è proprio come quella delle due squadre "reali" da cui dipende in gran parte: Geas e Carugate, che hanno alternato pagine di valore assoluto ad altre decisamente sottotono. Sicché il risultato è l'impantanamento nell'"aurea mediocrità", che ovviamente a Meursault fa girare i cosiddetti, ma alla fine si dovrà rassegnare.
Peggio delle milanesi fa solo Scintilla, che offre la consueta prestazione omogenea ma livellata al basso, con Santonastaso e Mini uniche in doppia cifra.
GIORNATA 25
Commento: Un'altra settimana di buone prestazioni medie che segna una svolta forse decisiva sulla classifica. Pesantissimo il successo in volata di Tignuzzo, trascinato da un'ottima Fazio e dalla consueta abbondanza di realizzatrici in doppia cifra: restano fuori, ad esempio, i due "13" di Condello e Ngo Ndjock a favore di Rossi e di una sorprendente Poloniato. Niente da dire sulla compattezza di un team che legittima ulteriormente il primato.
Secondo posto lusinghiero ma anche bruciante per Mio Mao. Le Kittens accarezzano a lungo il sogno della prima vittoria stagionale, che meriterebbero sulle ali dell'eccellente prestazione offensiva di Treviso che fa lievitare i punteggi di Sottana, Zampieri e Meneghin. A loro si aggiungono le positive Conti e Templari per un punteggio che, in rapporto alla giovanissima età del quintetto (3 '88, 1 '87 e 1 '89) è superlativo. Ma per fare il milione manca ancora la lira; o meglio, le Parmesans, spietate, invece di fare come i ciclisti che al Tour de France, ormai messa al sicuro la maglia gialla, cedono la vittoria di tappa al compagno di fuga che è ancora a secco, non regalano nulla. Spietate.
Un terzo posto che è tutto grasso che cola per il Peluche Team. Nelle condizioni rattoppate in cui si ritrovano (praticamente senza punti in posizione di play), le milanesi ringraziano la straordinaria Micovic, che praticamente da sola fa vincere Carugate a Broni e tiene a galla il nostro team. Fumagalli ultimamente è un po' in flessione ma si fa sentire, le lunghe Geas sfruttano il bonus-vittoria ed ecco che coach Meursault, costretto a far buon viso a cattivo gioco, sorride.
E' volata al supplementare per il quarto posto. Prevale Delio (le 5 scartate hanno fatto un punto in più), che fa registrare un'altra buona prova di Perseu e Scibelli, divenute l'asse portante della squadra. Anche i recenti innesti di Furlan e Buccianti si confermano utili per le Lady Mules.
Giornataccia per Sanguinella, che paga la sfortuna, sia in questa volata, sia per le assenze di Occhipinti e Chiarella oltre a quella cronica di Cerpelloni. Ma in play, comunque, c'è Costa che va più che bene; Bagnara fa sempre la sua parte del leone; il problema sempre più evidente, dunque, è sotto canestro dove la produzione è largamente la peggiore tra tutti e 6 i team.
Ancora ultimo posto per Scintilla. Fassina e Barisoni vanno bene, qualcun'altra ha discreti spunti, ma chiaramente non basta contro l'attuale forza delle avversarie.