lunedì 29 maggio 2017

Petitpierre criticato da un genitore Bfm

Andrea Petipierre contestato sulla pagina Facebook del BFM dopo la sconfitta di ieri a Bologna. In effetti a quanto pare l'inesperto tecnico d'origine svizzera ignora che, quando si è in svantaggio, si toglie un difensore o un centrocampista e si inserisce un attaccante.

L'allenatore che fa contenti tutti deve ancora esistere. Quest'anno ho assistito, sulle tribune del PalaIseo, a un diverbio tra genitori di una squadra ospite del Sanga: verso 5 minuti dalla fine, il coach ha tolto le titolari e messo alcune giovani che non erano ancora entrate; la situazione era compromessa ma teoricamente non del tutto (tipo -12 o -15). Ebbene, il padre di una delle titolari sostituite è sbottato urlando che l'allenatore era un pirlùn (dico il concetto, non ricordo la parola esatta) perché con 'sti cambi significava che la dava per persa. Immediatamente il genitore di una delle subentranti si è incazzato con il genitore protestatario, urlandogli che non è che sua figlia fosse un fenomeno del basket e l'altra una capra.

sabato 27 maggio 2017

A2+B: Bologna gode due volte

La grande notte della Dotta. Il Progresso in finale (2-1 su Vicenza; vantaggio del ritorno in casa per le felsinee nello spareggio col Geas) e la Libertas sale in A2. Ma poco... Dotto aver messo i due big match in contemporanea, dividendo gli appassionati.

giovedì 25 maggio 2017

A2: Geas allo spareggio-promozione

In A2 Geas già allo spareggio promozione: 2-0 su Ferrara. Purtroppo per un solo punto non mantiene la media esatta di 15 punti di scarto a favore nelle 6 vittorie su 6 totalizzate in questi playoff. Un vero peccato.
Non è sbagliato dire che il Geas ha avuto vita più facile del previsto in questi 3 turni. E non ha nemmeno giocato al suo top, secondo me. In ogni partita gli sono bastati 5 minuti di fuoco per pigliare il largo e le avversarie non si sono più riprese.

In questa gara-2 il Geas ha tirato 10/33 nei primi due quarti, cioè il 30%, segnando 25 punti in 20' (di cui 14 di Barberis, unica che la metteva dentro), poi ne ha fatti 14 nei primi 5' del terzo quarto, in cui ha tirato 8/18, cioè quasi il 50% (e segnavano tutte). Contemporaneamente ha anche aumentato la qualità difensiva non subendo più nulla. Tolti quei 5 minuti, Ferrara ha vinto di 1 punto (conto della serva, ovviamente, ma è per dire che è il Geas ad aver cambiato passo).
Così è andata in tutte e 6 le partite del Geas in questi playoff, con l'unica differenza nel momento della gara in cui questo parziale "spacca-partita" è avvenuto: a volte all'inizio, a volte nel terzo quarto.

Quando una squadra non segna è perché è crollata lei o perché l'altra squadra ha cambiato marcia su entrambi i lati del campo, considerando anche che si è messa a segnare in attacco mentre prima non segnava?
Così in teoria possono essere vere entrambe le ipotesi, ma il fatto che il Geas, tutte e 6 le partite di playoff, le abbia vinte allo stesso modo, cioè con 35 minuti "medi" e 5 minuti di parzialone, mi fa propendere per l'idea che anche stavolta si sia trattato di questo.

L'onerosità delle giovanili

Le giovanili sono un investimento pesante. Un vivaio ottimo che manda 3 squadre a interzona e finali nazionali spende circa 8000 euro per categoria (3 giorni interzona + 5 di finali, a volte anche 6), pari a 24.000 euro complessivi solo per questi due eventi. Poniamo pure che i genitori volenterosi contribuiscano alle spese, ma è un onere mica da ridere. Tanto più che buona parte delle giocatrici che tu foraggi in queste trasferte non diventeranno di livello tale da ripagarti delle spese.

lunedì 22 maggio 2017

Lucca ridimensiona subito

Gravissimo a Lucca: addio di Diamanti e partenza probabile di Harmon. Ridimensionamento già in atto dopo lo scudetto.

Ma come? La povera Giulia Cicchinè si era presa la lavata di capo per aver svelato urbi et orbi che Lucca faceva la squadra al prezzo di due pagnotte e una focaccia, e mo' si invoca la riduzione dei costi? Lì c'è un problema d'imprenditoria locale che non caccia la grana, non di federazione esosa. Se in un territorio la gente che ha i soldi li spende in altro anziché a tirar fuori un obolo (perché è di questo che si tratta, per i ricchi veri: mica parliamo di calcio di serie A) per finanziare la realtà sportiva locale più bella, quella città merita di non avere più nulla.

domenica 21 maggio 2017

B, andata finali: Faenza asfalta Varese

77-45 per Faenza. Senza ma e senza se.

Va' il duello dei duelli.
Ballardini 22 punti e Frantini 2. Madonna che tranvata.

venerdì 19 maggio 2017

A2 e B: prospettive del weekend

Weekend da seguire tra semifinali A2 e finali di B. In queste ultime l'orda emiliana Faenza-Cavezzo-Bologna, curiosamente incolonnate al vertice della classifica della loro fase regionale con una sola vittoria di differenza tra l'una e l'altra (come a dire che si equivalgono quasi perfettamente, a livello altissimo) prova a fare l'en plein, avendo messo piede in 3 delle 4 finali.
In due di queste si parano sulla loro strada gloriose lombarde quali Gottardi, Contestabile e le socie del BFM (contro Bologna) e Frantini, Cassani e le tipe di Varese (contro Faenza di Ballardini che fa da coach-player).

mercoledì 17 maggio 2017

Penati presidente Geas: commento a caldo

Personaggione.

Bisogna dire che il pres uscente Mazzoleni, pur non amante della Juve, ha fatto un colpo... gobbo.

martedì 16 maggio 2017

Aggiornamenti finali nazionali U18 + semifinali B (ritorno)

Che personalità la Panzera Rosa: in Geas-S. Martino di oggi alle finali nazionali U18 non solo segna 22 punti su 49 della squadra, ma nell'ultima azione s'è visto chiaro come caldeggiasse fortemente la palla dalla compagna Oliva, 3 anni più grande e non certo un elemento di secondo piano, perché voleva subire lei il fallo sistematico e prendersi i due liberi che scottavano.

E' possibile, nel basket contemporaneo, vincere una partita di semifinale in trasferta (di 17 punti!) facendo 0/5 da 3 in tutta la partita? Ebbene sì, c'è riuscito il BFM Milano di Petitpierre, sabato a Livorno nei playoff di B.

lunedì 15 maggio 2017

Sulla stagione di Costa

Vittoria abbastanza nitida in Coppa Italia (non è che dovesse passeggiare in tutte e 3 le partite contro squadre come Vicenza, Ferrara e Bologna; ha vinto la finale di 11, le altre due più tirate ma mai all'ultimo tiro), mentre sull'organico nettamente migliore avrei da eccepire, ovvero lo sarebbe stata se Sanchez avesse mantenuto piena salute fino in fondo alla stagione.
Nel momento in cui è stata presa Sesnic, che dapprima è stata fuori 2 mesi circa, e dappoi è rientrata per incidere ben poco (nella serie con Vicenza, media di 3,7 punti a partita contro i 16 della sua dirimpettaia straniera Jakovina), e nel momento in cui Maiorano (oggi 0 punti in 29 minuti) era a mezzo servizio dopo un'assenza a sua volta di due mesi, non credo che fosse più il miglior organico. Uscire in 3 gare con Vicenza non è inopinato; il problema sono state alcune occasioni perse in stagione regolare che sono costate un tabellone in salita ripida: dopo Orvieto, se avesse superato Vicenza, c'era Bologna dietro l'angolo.
Io ho visto gara-2 ed era evidente che Maiorano non era al meglio. Minutaggio alto? In partite decisive è normale che Pirola abbia voluto dare spazio alla sua giocatrice di maggior esperienza, non per questo significa che fosse nelle migliori condizioni.
Nei playoff Nba dello scorso anno, tanto per fare il primo esempio che mi viene in mente, Steph Curry si è infortunato al primo turno, è stato fuori, è tornato, ha giocato i minuti che giocava prima ma era evidente che non fosse al meglio. Non è che l'allenatore fosse impazzito a tenerlo in campo lo stesso.

domenica 14 maggio 2017

Semifinaliste A2: 3 su 4 dal girone B

Geas-Ferrara e Bologna-Vicenza sono le semifinali di A2.
Superiorità del girone B che ha 3 qualificate su 4? Dibattito interessante. C'è da dire che il girone A ha perso per strada Empoli per colpa dell'infortunio a Pochobradska. La miglior Empoli vista in stagione avrebbe potuto battere Ferrara, avendo anche il vantaggio del campo dove in stagione non aveva mai perso. In tal caso avremmo avuto la parità 2-2 fra i gironi.

Playoff B: ritorno semifinali

Bfm supera Livorno e va in finale.
Passano anche Varese, Ponzano Veneto, Cavezzo, Libertas Bologna. Gli altri 3 ritorni si giocano domenica; partono in vantaggio Faenza, S.G. Valdarno e S. Raffo Roma.

venerdì 12 maggio 2017

Playoff A2: mini-aggiornamento (gara-2 quarti)

In A2 la riscossa del girone A, che in gara-1 aveva subìto 3 sconfitte. In realtà si è solo seguito pedissequamente il fattore-campo sinora. Geas unico a fare eccezione: 2-0 su Marghera.

martedì 9 maggio 2017

Convocazioni Nazionale: dilemma dei centri

Formica ha esperienza internazionale (pure nelle coppe) e ha messo insieme una dignitosa stagione da 5 punti e 4 rimbalzi di media in una squadra semifinalista-scudetto: perché preferibile una che ha fatto buone cifre ma in una squadra di bassa classifica in A2 e con vari problemi fisici durante l'anno (Correal) o una che non ha esperienza internazionale senior e ha fatto 1 punto e 2 rimbalzi di media (Cubaj) o una da 3 punti e 2 rimbalzi e direi già bocciata nelle precedenti uscite azzurre (Fabbri) o ancora una che sta facendo buone cose in un'A2 di vertice ma pur sempre A2 (Ercoli)?
Se una gioca in A2 non può essere vicina al livello internazionale, per quanto bene faccia nella serie cadetta.

Inoltre porterei 3 centri e non due, visto che è il nostro reparto più carente. Assommare ali piccole e ali grandi (seppur tutte bravissime) senza possibilità di dar spazio a tutte mi pare poco produttivo. Cinili non la vedo utile come pivot in un contesto del massimo livello internazionale. Se Ress, che non mi pare né al top della carriera né della salute, ha qualche malanno, che facciamo? No, ci serve un altro pivot e quindi temo di dover suggerire di turarsi il naso e accettare Formica.

Sono pronto a concordare che Correal sia complessivamente una giocatrice migliore di Formica. Ma il punto non è stabilire chi sia meglio in astratto, bensì chi delle due sia più utile chiamare in Nazionale, adesso, per un ruolo di manovalanza e gregariato sotto canestro in un contesto europeo. Una che ha passato l'ultima stagione a fare esattamente questo mestiere (Formica, semifinalista scudetto e all'opera nelle coppe europee), oppure una che ha fatto il primo violino in una squadra di A2 di medio-bassa classifica, ovverosia un mestiere che nulla c'entra con l'incarico che dovrebbe svolgere ora (Correal)? Per me meglio chiamare Formica.

lunedì 8 maggio 2017

Playoff nazionali B: andata semifinali

Playoff nazionali di B, andata semifinali: vecchie draghe sempre in pista. La pluridecorata coppia Zanoli-Costi trascina Cavezzo a un +15 su Milano Basket Stars di De Gianni, Giunzioni e Brioschi. L'ex fromboliera di Sesto, Milano, Carugate ecc. ecc. Frantini propelle Varese a un +13 su Scafati.

Ballardini (con Eric) contro Frantini, io che ho la fissa dei duelli già pregusto di vederle in finale. Sfida che si verificò nei playoff del 2009, Venezia contro Geas. Chiaramente ai tempi Bam-bam Ballardini era un livello sopra Fram-Fram Frantini, ma qui nelle riffe selvagge e ruspanti della B saranno alla pari.

Scudetto Lucca: la foto simbolo

Foto simbolo, autore il grande Marco Brioschi.

Si è verificata la classica immagine del tagliapietre che picchia e ripicchia la roccia e nulla sembra accadere, manco mezza fessura, e poi all'ennesimo colpo improvvisamente la roccia si frantuma e la morale è che non è stato solo l'ultimo colpo a fenderla ma tutti i colpi che erano stati tirati in precedenza.

domenica 7 maggio 2017

Punto playoff A2 (2° turno)

Playoff di A2, iniziati i quarti di finale (li chiamano "semifinali" ma di fatto non lo sono): vincono gara-1 tutte le compagini di casa. L'impressione è che il tabellone 2 sia quello più equilibrato, con 4 squadre pressoché pari. Hanno prevalso stasera Bologna e Vicenza ma potevano anche farlo Crema e Costa. Dall'altra parte Castelnuovo si sgonfia dopo il botto con Empoli, ciappando un 21-2 nel primo quarto a Ferrara; a Sesto invece ho visto una buona Marghera per due quarti ma poi nel terzo il Geas ha cambiato marcia e tradotto in pratica la sua superiorità. Mi piace comunque questa squadra veneziana con la "jeunesse dorée" del 2000 (scudettata lo scorso anno in U16) più il trio Rosset-Iannucci-Fabris a far da spina dorsale.

sabato 6 maggio 2017

Finale scudetto: dopo gara-3 (Lucca 2-Schio 1)

Lucca è già campione morale ma per diventarlo anche materiale dovrà superare 3 ostacolucci non da poco: stanchezza extra dopo 45 minuti giocati in 5 (più scaglie del resto) contro una squadra che può ruotare due straniere fresche; capacità di Schio di reagire quando va sotto 1-2 (l'ha già fatto nelle due finali del '14 e '15 con Ragusa); pressione boia che sarà difficilissima da gestire, quando stai per regalare il primo scudetto a una città, compiere il miracolo eccetera. Se ce la fanno, tanto di cappello, altrimenti si rivedrà il film delle finali con Ragusa.

PS: il già processato canestro di Gatti per il +3, più che sul piano tattico, è stato un po' deprimente su quello estetico, con la giocatrice ad appoggiare a tabellone a un'altezza dal suolo da Under 13 maschile. Non che si pretenda uno schiaccione tonante come sarebbe capitato fra gli uomini in situazione analoga, ma è stato bruttino da vedere, anche se la giocatrice certo non ha colpe da questo punto di vista, anzi casomai meriti per la carriera che ha fatto.

PS-2: bellissime le inquadrature di Caterina Dotto che soffriva ed esultava in tribuna per le gesta della gemella.

martedì 2 maggio 2017

Punto playoff A2 (centro-sud scomparso)

piccola annotazione sui playoff di A2: Sesto S. Giovanni, Marghera, Castelnuovo Scrivia, Ferrara, Bologna, Crema, Vicenza, Costamasnaga. Sono le 8 ancora in corsa per la promozione. Manca qualcosa? Sì, il centro-sud. Diciamo che Orvieto ed Empoli non meritavano di uscire subito per quanto han fatto in stagione, diciamo che Civitanova ha venduto cara la pelle, quindi il centro quantomeno esiste, il sud purtroppo è in via d'estinzione. Pensare che una volta era pieno di società meridionali opulente, nella categoria.