sabato 28 luglio 2018

Torneo di Binzago (4) - conclusione

Oggi siamo usciti dal Mondiale U17. Ma debbo ancora riferire su com'è finita la Coppa del Mondo a squadre miste, ovvero il torneo di Binzago. Ero rimasto a prima dei quarti di finale.

In codesto round spiccavano soprattutto i 31 punti di Miciona Gatti in una pur sfortunata sconfitta della sua squadra; certo la centrona di Broni approfittava del vantaggio di stazza sulle dirette avversarie, ma sciorinava una varietà di movimenti, sia fronte sia spalle a canestro, oltre a una precisione a martello dalla lunetta, che lasciavano a bocca se non proprio aperta, giacché è una decina d'anni che viene al torneo, quantomeno socchiusa. Insieme a lei giocava bene Sara Canova ma, come detto, non bastava a prevalere.
Fuori la squadra di Gambarini in assenza della medesima; in un'altra partita Martina Baiardo e Angelica Tibè eliminavano i campioni in carica fra cui la migliore è stata la giovane Quaroni del Sanga.

In semifinale le suddette Baiardo e Tibè uscivano per mano della squadra di Silvia Bassani, Valeria Peretti (piemontese trapiantata a Usmate) e una Valentina Giulietti che faceva la spola tra Binzago e il camp di Danilo Gallinari, saltando poi la finale, ma segnando canestri importanti in questa. Nell'altra semifinale vinceva la squadra con varie giovani sangabrielite (Trianti, Perini, Taverna, l'ex Rossini) dopo un supplementare contro la compagine di Marta Scarsi, Claudia Colli e Alice Cincotto.

In finale netta vittoria per la squadra di Bassani.

I premi individuali sono andati a Marta Scarsi (mvp) e Baiardo (top scorer ma anche vincitrice della gara di tiro da 3 battendo tutti i maschiacci).
Ma quest'anno c'era anche il super-premio per l'edizione numero 25: un "Pallone d'Oro" (di colore, non di materiale, ovviamente) per il miglior giocatore e la miglior giocatrice della storia del torneo. Fra le donne era stata selezionata una rosa di 6 finaliste: in ordine alfabetico al contrario, Masha Maiorano, Valentina Gatti, Valentina Gariboldi, Marcella Filippi, Alessandra Calastri, Claudia Biscari. And the winner was... Maiorano! Che tornava sulle scene binzaghesi un anno dopo l'ultima sua partita agonistica prima del ritiro. Trasferitasi ormai nella lontana Mandello Lario, la divina "Miss Tripla" non aveva ancora presenziato in questa edizione, ma un elicottero è andata a prenderla per l'occasione, facendola atterrare giusto in tempo per ricevere questo trofeo d'inestimabile valore. Un coronamento da cinema per la sua carriera.

Allego collage fotografico: in alto Baiardo durante la vittoriosa performance nella gara di tiro da 3, Scarsi incoronata "mvp"; in basso Maiorano esce di scena col Pallone d'Oro; un duello tra Bassani e Taverna in finale.

domenica 22 luglio 2018

Rimpianto per Madera assente agli Europei U20

Punto primo, è vero che quello delle lunghe era il settore in cui eravamo più farciti, ma visto che abbiamo perso le due partite decisive per un soffio, permetterai che se tu sostieni che con Okeke l'Italia maschile faceva 4 posizioni meglio, io possa legittimamente pensare che quella femminile con Madera anche da panchinara, invece di perdere quelle due partite, ne avrebbe vinta almeno una.

Punto secondo, Madera di quest'ultima stagione non è stata quella appannata dell'estate scorsa ma è tornata molto vicina ai suoi livelli precedenti, che erano quelli di una in grado di incidere anche con le annate superiori, a livello giovanile internazionale.

Punto terzo, forse non hai seguito la finale scudetto U20, altrimenti ricorderesti che Venezia era virtualmente eliminata da Moncalieri nei quarti di finale, prima di salvarsi con una rimonta clamorosa e vincendo di un punto; in semifinale vinse di 20 col Sanga ma fino all'intervallo erano punto a punto; la finale è stata effettivamente dominata ma è stata l'unica su 3 partite.

venerdì 6 luglio 2018

Torneo di Binzago (2) - aggiornamento

Solo ora trovo uno spiraglio per un micro-aggiornamento in ordine sparso. Si sono disputate 11 sere su 16 della fase di qualificazione, poi ce ne saranno altre 4 di eliminazione diretta (finali domenica 15).

Sono soddisfatto finora del versante femminile della competizione: forse perché ero un po' preoccupato per il venir meno delle due stars assolute delle ultime edizioni (Maiorano ritirata, Filippi trasferitasi in pianta stabile in Veneto) e perché alcuni contatti per portare al torneo nomi nobili non avevano dato esito. Invece, poi, si sono iscritti all'ultimo momento alcuni elementi di livello (Francesca Gambarini, Chiara Fusari) completando così una buona dozzina di partecipanti dall'A2 e due di A1 (Miciona Gatti - che lunedì ha perso dopo 5 supplementari contro Gambarini :woot: - è l'altra che ha calcato la massima serie insieme a Fusari; il Sanga fa numericamente la parte del leone ma c'è anche Pusca del Geas fra le nuove) e un totale di circa 80 iscritte, che non è davvero malaccio, considerando che le tesserate lombarde in questi tempi magri non sono molte di più (battuta...) :huh:

Ma soprattutto, sono arrivate molte giovani, anche giovanissime (tipo un quartetto da Siziano del 2001-02), senza nessuna paura, tanta voglia di fare, spirito giusto insomma. Unitamente alle prestazioni di spicco da parte di elementi sui 22-23 anni, come Martina Baiardo, Angelica Tibè, Silvia Bassani, Marta Scarsi, possiamo dire che il ricambio generazionale sta riuscendo, e chi viene non vede solo uomini all'opera e ragazze a far tappezzeria, che è sempre il mio timore ma poi in realtà non si verifica quasi mai.

Domenica scorsa c'è stata anche la "Partita delle Stelle dei 25 anni", ovvero un All Star Game con 18 giocatori e 12 giocatrici fra i migliori della storia del torneo, che compie quest'anno il quarto di secolo e andava festeggiato.
Fra le donne sono venute fra le altre, per citare i nomi noti a chi bazzica da queste parti, Anto Contestabile, Ale Calastri e Michela Frantini e l'ex bandiera carugatese Claudia Biscari (tornata per l'occasione da un paio d'anni d'inattività), oltre alla già citata Micia Gatti. Insomma un bel piacere con tanto talento maschile & femminile riunito nello stesso spicchio d'asfalto; anche un piacere loro nello stare in campo insieme, com'è tipico che accada fra chi è bravo e riconosce la bravura altrui.

Se clicchi su apposita scritta in mia firma vedi il blog del torneo con cronache e tabellini aggiornati; sulla pagina Facebook "Torneo di Binzago - Memorial Cesare Mauri" trovi foto a josa. Qui sotto sono effigiate due delle principali protagoniste dei primi 11 giorni di quest'edizione: Baiardo e Tibè (una rossa e una bionda).

Ricordo inoltre che c'è la gastronomia a contorno, e che se proprio uno è fissato col calcio c'è la tv nel bar dell'oratorio, a 20 metri dal campo.