In codesto round spiccavano soprattutto i 31 punti di Miciona Gatti in una pur sfortunata sconfitta della sua squadra; certo la centrona di Broni approfittava del vantaggio di stazza sulle dirette avversarie, ma sciorinava una varietà di movimenti, sia fronte sia spalle a canestro, oltre a una precisione a martello dalla lunetta, che lasciavano a bocca se non proprio aperta, giacché è una decina d'anni che viene al torneo, quantomeno socchiusa. Insieme a lei giocava bene Sara Canova ma, come detto, non bastava a prevalere.
Fuori la squadra di Gambarini in assenza della medesima; in un'altra partita Martina Baiardo e Angelica Tibè eliminavano i campioni in carica fra cui la migliore è stata la giovane Quaroni del Sanga.
In semifinale le suddette Baiardo e Tibè uscivano per mano della squadra di Silvia Bassani, Valeria Peretti (piemontese trapiantata a Usmate) e una Valentina Giulietti che faceva la spola tra Binzago e il camp di Danilo Gallinari, saltando poi la finale, ma segnando canestri importanti in questa. Nell'altra semifinale vinceva la squadra con varie giovani sangabrielite (Trianti, Perini, Taverna, l'ex Rossini) dopo un supplementare contro la compagine di Marta Scarsi, Claudia Colli e Alice Cincotto.
In finale netta vittoria per la squadra di Bassani.
I premi individuali sono andati a Marta Scarsi (mvp) e Baiardo (top scorer ma anche vincitrice della gara di tiro da 3 battendo tutti i maschiacci).
Ma quest'anno c'era anche il super-premio per l'edizione numero 25: un "Pallone d'Oro" (di colore, non di materiale, ovviamente) per il miglior giocatore e la miglior giocatrice della storia del torneo. Fra le donne era stata selezionata una rosa di 6 finaliste: in ordine alfabetico al contrario, Masha Maiorano, Valentina Gatti, Valentina Gariboldi, Marcella Filippi, Alessandra Calastri, Claudia Biscari. And the winner was... Maiorano! Che tornava sulle scene binzaghesi un anno dopo l'ultima sua partita agonistica prima del ritiro. Trasferitasi ormai nella lontana Mandello Lario, la divina "Miss Tripla" non aveva ancora presenziato in questa edizione, ma un elicottero è andata a prenderla per l'occasione, facendola atterrare giusto in tempo per ricevere questo trofeo d'inestimabile valore. Un coronamento da cinema per la sua carriera.
Allego collage fotografico: in alto Baiardo durante la vittoriosa performance nella gara di tiro da 3, Scarsi incoronata "mvp"; in basso Maiorano esce di scena col Pallone d'Oro; un duello tra Bassani e Taverna in finale.
