domenica 1 novembre 2020

Coronavirus - cronologia dal 2 ottobre all'1 novembre 2020

5^parte - l'ottobre nero, le nuove chiusure

2/10 (ven) - Dopo un settembre sostanzialmente stabile, tornano ad aumentare i contagi giornalieri ufficiali in Italia (e ancor di più in Paesi vicini come Francia e Spagna). Tornano le preoccupazioni per il prosieguo della stagione, dato che si ventilano nuove strette sulle norme o addirittura nuove chiusure, anche se per ora si continua senza variazioni.

Intanto un comunicato ufficiale Fip (n°285) stabilisce che, in A1, "per poter disputare la gara la società deve avere a disposizione minimo 6 atlete" negative al Covid; altrimenti può rinviarla

4/10 (dom) - Si completa la prima giornata di A1 e A2. Fa scalpore la mancata disputa di Crema-Alpo (A2 Nord) in quanto la squadra ospite rifiuta di giocare, ritenendo che Crema non abbia adempiuto agli obblighi sanitari da protocollo, avendoli eseguiti prima della Coppa Italia ma non prima del campionato

6/10 (mar) - Il giudice stabilisce che Crema-Alpo andrà recuperata, chiarendo che per "campionato", ai fini dei controlli obbligatori, s'intendono anche le competizioni assimilabili, come Coppa e Supercoppa

8/10 (gio) - Mentre i contagi quotidiani ufficiali continuano a salire, il governo toglie alle Regioni la facoltà di derogare per il pubblico al 25%: tetto fisso di 200 presenze nei luoghi al chiuso (peraltro ciò ha impatto limitato per il basket femminile)

10/10 (sab) - Si diffondono anticipazioni sul prossimo DPCM, secondo le quali verrebbero nuovamente sospesi "gli sport di contatto amatoriali"; per tutto il resto del weekend ci s'interroga su cosa s'intenda per "amatoriali" (se solo l'attività non organizzata o tutta quella non professionistica); si levano proteste, insulti, lamenti

13/10 (mar) - Il nuovo DPCM vieta gli "sport di contatto amatoriali", precisando che si tratta solo dell'attività non organizzata. Sollievo per le società, che possono continuare l'attività a ogni livello

16/10 (ven) - Con l'ordinanza n°620, Regione Lombardia blocca ogni attività degli sport di contatto di livello regionale (partite e allenamenti): consentita solo alle squadre che partecipano a campionati nazionali (A1 e A2 nel femminile). Forti proteste da società e federazioni

18/10 (dom) - Nuovo DPCM: a livello nazionale l'attività "sportiva dilettantistica di base" degli sport di contatto è consentita solo "in forma individuale" e non sono permesse gare né competizioni. Confermata la sospensione dell'attività "ludico-amatoriale". Anche stavolta, nelle 48 ore precedenti l'uscita del decreto si rincorrono riffe di voci sulla chiusura generale dello sport dilettantistico

20/10 (mar) - La Fip, in ottemperanza al DPCM del 18/10, ratifica che sono consentiti a livello nazionale gli allenamenti e le competizioni per le squadre dei campionati nazionali (nel femminile A1 e A2); che i campionati regionali senior e giovanili partiranno come previsto dai comitati regionali; escluso il minibasket che proseguirà con allenamenti individuali

21/10 (mer) - Con l'ordinanza n°623, la Lombardia corregge quella del 16/10 e consente lo svolgimento degli allenamenti in forma individuale fino al 13/11

22/10 (gio) - Fip Lombardia rimanda l'inizio di B e C femminili (come le altre categorie regionali) al 29/11, per consentire due settimane di allenamenti col contatto (ammesso che il 13/11 decada l'obbligo di allenamenti senza contatto). L'indomani anche la Fip nazionale prende lo stesso provvedimento

23/10 (ven) - Mentre i contagi in Italia continuano ad aumentare, e si ventila un nuovo lockdown generale, primo caso di partita rimandata nel femminile per multipla positività all'interno di una squadra: Ragusa chiede il rinvio con Vigarano.
Una lettera firmata da decine di allenatori, tra cui nomi noti a livello nazionale, chiede di valutare il rinvio dei campionati giovanili e una modifica negli allenamenti, per limitare al minimo il rischio di contagio

24/10 (sab) - Il Geas annuncia multiple positività in squadra (6 giocatrici più un membro dello staff); comunica di aver chiesto il rinvio della partita di stasera con Sassari ma di non averlo ottenuto. Il c.u. Fip del 2/10 stabilisce che il numero minimo per giocare è di 6 atlete negative, quelle a disposizione del Geas che così scende in campo. Nei giorni seguenti la società sestese sottolineerà la disparità di trattamento fra il suo caso e quello di Ragusa

25/10 (dom) - Nuovo DPCM (data ufficiale 24/10): a partire da domani, 26/10, e fino ad almeno il 24/11, è vietata ogni attività degli sport di contatto (allenamenti e gare) eccetto per le categorie "d'interesse nazionale" (solo A1 e A2 nel basket femminile).
Vietata la presenza di pubblico alle partite: si dovrà giocare a porte chiuse

26/10 (lun) - Pubblicate dal Ministero per lo Sport una serie di FAQ con chiarimenti sul nuovo DPCM: sembra che venga data possibilità di allenarsi all'aperto per gli sport di contatto (in forma individuale e con distanziamento), ma ci sono contraddizioni nelle norme.
Le federazioni di pallavolo e nuoto dichiarano che i loro tesserati possono continuare in quanto (in sostanza) tutte le loro categorie sono considerate "nazionali"

27/10 (mar) - Il Ministero dell'interno chiarisce che sono proibiti anche gli allenamenti all'aperto per gli sport bloccati.
Fip Lombardia e altri comitati regionali posticipano l'inizio dei propri campionati a gennaio 2021

28/10 (mer) - Riscontrati altri casi di positività al Geas, che ottiene il rinvio con Vigarano; rinviata anche Ragusa-Broni per perduranti positività fra le siciliane.
La Fip emana un nuovo protocollo per A1 e A2 femminili: in A1 bisognerà fare il tampone prima di ogni partita, in A2 ogni due settimane.
In serata arriva una nuova FAQ del Ministero dello Sport, che rettifica la rettifica di ieri sulla precisazione dell'altroieri al DPCM: ovvero, gli allenamenti all'aperto per gli sport di contatto "di base" sono consentiti (nei centri sportivi rimasti aperti); di fatto però le società sembrano puntare piuttosto sugli allenamenti online come in primavera

29/10 (gio) - La Fip ribadisce di non voler allargare il perimetro delle categorie "di rilevanza nazionale", rispettando lo spirito del DPCM. A tal proposito, il Csi comunica invece che gran parte delle sue categorie, anche giovanili, sono di carattere nazionale, il che consentirebbe di allenarsi regolarmente.
Ma mentre i contagi quotidiani hanno superato quota 25.000, sono sempre più concrete le ipotesi di un secondo "lockdown".
In A1 è rinviata anche Sassari-Campobasso: saranno dunque 3 le partite a non giocarsi

1/11 (dom) - Primo caso di rinvio per Covid anche in A2: Moncalieri-S. Martino, per una positività fra le torinesi.
Il governo sta preparando un nuovo DPCM: su chi calerà la mannaia stavolta? Tutto rimane appeso a un filo, mentre i contagi hanno sfiorato i 32.000 nella giornata di ieri