Settembre-inizio ottobre '21
La Fip pubblica l'aggiornamento dei protocolli per le varie categorie. Confermato a tutti i livelli (tranne per i minori di 12 anni) l'obbligo di Green Pass sia per allenamenti che per partite; chi non si è vaccinato deve fare il tampone.Ancora molti obblighi e burocrazia a carico delle società: raccolta autocertificazioni, misurazione temperatura corporea all'ingresso, ecc.
Spogliatoi e docce utilizzabili ma con rispetto di distanze, divieto di scambiarsi bevande ecc.
4 ottobre
Inizia il campionato di A1. Nessun caso segnalato di giocatrici ferme per Covid; la situazione sanitaria nel Paese è relativamente tranquilla.
11 ottobre
Inizia il campionato di A2. Da oggi la capienza di pubblico consentita nei palazzetti sale al 60%.
Novembre
Ripartenza dei campionati giovanili, in ogni categoria, su tutto il territorio nazionale. Torneranno a disputarsi, dopo due anni di sospensione, le finali nazionali, mentre non è previsto il ritorno del Trofeo delle Regioni.
20-21 novembre
Primi rinvii per Covid in A2: Torino-Udine e Crema-Mantova.
27-28 novembre
Rinviata Udine-Vicenza per il codazzo Covid della scorsa settimana per le friulane.
18-19 dicembre
In A1 rinviate Venezia-Schio e Ragusa-Moncalieri per casi-Covid a Venezia e Moncalieri.
In A2 rinviate Pall. Bolzano-Torino e Capri-Civitanova (dopo questa giornata, il campionato entra in sosta fino al 6/1).
22 dicembre
Contagi in continuo aumento. Lunghe file fuori dalle farmacie che eseguono tamponi; le terapie intensive si riempiono anche se non quanto nei periodi peggiori. Il governo decreta obbligo mascherina FFP2 per eventi sportivi; divieto di vendita cibi e bevande nei palazzetti.
23-26 dicembre
In A1 rinviate Empoli-Venezia, Geas-Campobasso e Moncalieri-Broni per casi Covid a Geas ed Empoli più continuazione Moncalieri. Si giocano quindi 4 partite su 7 del 12° turno.
28 dicembre
In un’intervista sulla Gazzetta, Protani afferma che il 97% delle giocatrici di A1 è vaccinato; emerge che l’americana Jackson è partita da Costa perché non voleva vaccinarsi.
29 dicembre
I contagi oggi sfiorano quota 100.000; il governo riabbassa al 35% la capienza nei palazzetti; dal 10/1 obbligo “super green pass” (cioè vaccino, no tampone) per fare attività sportiva.
31 dicembre
Alcuni comitati regionali (ad es. Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna) in questi giorni annunciano la sospensione delle partite fino al 16 gennaio compreso. Altri scelgono di continuare (ad es. Lazio).
2 gennaio
Turno tribolatissimo in A1 (ultimo di andata): si giocano solo 2 partite su 7; i rinvii per Covid sono 4; non si disputa Campobasso-S. Martino (anticipo del 30/12) per rinuncia delle venete a presentarsi, a fronte di mancato accordo sul rinvio; il giudice dispone poi la ripetizione.
3 gennaio
Si discute in questi giorni di come modificare le norme per il “Return to Play”, la procedura obbligatoria per gli atleti che contraggono il Covid, e che devono sottoporsi a nuovi esami medici non prima di 30 giorni dalla guarigione (la procedura è abbreviata per le categorie maggiori): un lasso di tempo – da sommare ai costi – che rischia di complicare moltissimo la ripresa dell’attività per le squadre colpite da più contagi.
5-6 gennaio
Infrasettimanale di A1, si tocca un picco di rinvii: si gioca soltanto Geas-Ragusa. Da segnalare soprattutto nuovi focolai a Broni e Costa: le due squadre si erano affrontate il 2/1 nonostante avessero uno o due casi di positività a testa; probabile che alcune negative abbiano trasmesso il contagio.
7 gennaio
Circola una bozza di revisione del “Return to Play”, che abbrevierebbe il lasso di tempo tra guarigione ed esami d’idoneità da 30 a 7 giorni. Ma deve essere approvata dal governo.
8-9 gennaio
Nuovo turno di A1, ancora martoriato dai rinvii: stavolta si giocano 2 partite su 7. I rinvii complessivi salgono a 22, quasi pareggiando il totale della scorsa stagione, che era di 24.
Riprende l’A2 dopo la sosta: situazione altrettanto grave nel girone Nord, dove si gioca appena una gara su 7 (Carugate-Mantova). Meglio al Sud con 4 giocate.
Intanto i venti di chiusura provenienti dal calcio (che dopo pressioni del governo delibera un tetto di 5000 spettatori per le partite del 16 e 23/1) non lasciano tranquilli.
10 gennaio
Videoconferenza di Lega con le società di A1 e A2: viene imposto (tra discussioni) il rispetto della norma DOA per cui se c’è il minimo di 6 giocatrici, e meno di 7 positive, si deve giocare. Ma arrivano già due rinvii per il prossimo turno di A1.
Da oggi obbligatorio il “Green Pass rafforzato”, alias "Green Pass R" (cioè non basta il tampone, serve vaccinazione o guarigione recente) per entrare in palestra. La regola non vale per l’A1 maschile (professionisti, equiparati a lavoratori normali) ma per il resto del basket sì: di conseguenza alcune giocatrici lasciano l’Italia (Krivacevic – Broni; Cerino – La Spezia; già prima di Natale Jackson - Costa).
12 gennaio
La FMSI (medici sportivi italiani) precisa che il nuovo protocollo del “Return to Play” è congelato in attesa di sblocco da parte governativa.
Il calcio si accorda con il governo per fissare un tetto al 35% di positivi in squadra come spartiacque tra giocare e rinviare; si parla di estensione della regola a tutti gli sport di squadra, ma è difficile definire il numero di atleti sul quale calcolare quel 35%.
In questi giorni i comitati regionali prendono decisioni differenti sulla continuazione, ripresa o sospensione dell’attività.
15-16 gennaio
Situazione in miglioramento parziale in A1: giocate 4 partite su 7; rinvii complessivi per Covid saliti a 24, superando il totale della scorsa stagione.
In A2 Nord giocate solo 2 partite su 7 (diventano 15 i recuperi da disputare); in A2 Sud giocate 4, più un posticipo merc. 19.
18 gennaio
Ratificato il nuovo protocollo del Return to play con 7 giorni d’attesa fra negativizzazione e nuova visita, anziché 30.
19 gennaio
Iniziano i recuperi in A1 e A2 (pochi per ora); nuovi rinvii già annunciati per il weekend.
22-23 gennaio
La situazione non migliora. In A1 giocate appena 2 partite su 7 (rinvii complessivi per Covid che salgono a 29), con il rinvio ultim’ora di S.Martino-Empoli; in A2 Nord ancora 5 rinvii (totale 20); in A2 Sud salgono a 4 rinvii (totale 10). Continua la prassi di rinviare in presenza di un numero minimo di positività, a dispetto dei recenti richiami al protocollo che imporrebbe di giocare quando si hanno almeno 6 atlete disponibili.
In Lombardia riparte il campionato di B senza alcun rinvio su 8 partite.
24 gennaio
Fa notizia il “j’accuse” di Staccini, coach di Umbertide, secondo cui c’è chi fa il furbo rinviando partite anche quando le positività non sarebbero tali da impedirgli di giocare.
26 gennaio
Si disputano 2 recuperi di A2; ancora rinviati i recuperi di A1 previsti per questa settimana: nessun recupero in programma prima di febbraio. Dopo stasera rimangono 28 recuperi da disputare in A1, 17 in A2 Nord, 10 in A2 Sud.
27 gennaio
Pianetabasket.com pubblica un’inchiesta sul caos-rinvii in A1; il coach di Costa, Seletti, denuncia che vi è chi fa il furbo. La situazione è fosca e non si vede come venirne fuori.