venerdì 29 aprile 2005

Commenti di Maiorano e Rovida

RETROSCENA

Non credo che se la prenderanno, le nostre due "stelle" principali, se riportiamo le loro reazioni a caldo quando, una decina di giorni fa, abbiamo comunicato loro in anteprima il risultato finale della gara...

Nadia Rovida:
"E vai! Sono contenta! Quindi devo ringraziare Maddi [Madalene Ntumba, che con la sua prestazione all'ultima giornata ha sottratto punti a Maiorano]... Ma siamo anche riuscite a vincere contro il Resto del Mondo?"

Masha Maiorano: "Ho capito che ho perso... Non mi offendo mica se me lo dici. Ho le spalle abbastanza larghe per sopportare questa cosa!"

IMPAGABILI!!! Grandissime dentro e fuori dal campo! (hanno veramente risposto così, non sto inventando!)
Sottolineo l'altruismo di Rovida, che dopo una misurata esultanza per il successo personale si è preoccupata subito di ringraziare Ntumba e di sincerarsi sulla vittoria di squadra. Grande Nadia!
Quanto a Masha, è inutile che faccia "la volpe e l'uva"... sappiamo che avrebbe dato qualsiasi cosa pur di arrivare prima... anche lei ci teneva a vincere e quindi grazie a entrambe per aver preso sul serio (o fatto finta di prendere sul serio) questa gara!! We love you!

venerdì 22 aprile 2005

Conclusione del Premio Peluche

CAMPIONATO 30. GIORNATA

CONTESTABILE L 62-70 vs Schio – assente
FUMAGALLI W 74-67 vs Taranto - assente
MAIORANO W 87-78 vs Napoli – 25min – 0/4 t2 – 2/5 t3 – 4/5 tl – 1ass – 2rec – 3f.f. – 5f.s. – 10pt – val +7
NTUMBA L 83-92 vs Parma – 29min – 4/8 t2 – 0/1 t3 – 1/1 tl – 5r.d. – 1r.o. – 2rec – 2per – 3f.f. – 2f.s. – 9pt – val +9
ROVIDA L 60-101 vs Priolo – non entrata

Ultima giornata di stagione regolare, ultima chance per Maiorano di agguantare Rovida, operazione resa possibile dall’infortunio occorso a Nadia proprio nell’ultimo allenamento. E Masha sfodera un’altra ottima prestazione contro una “grande”: doppia cifra contro la capolista, notevole intraprendenza come dimostrano i 5 falli subiti, ben sfruttati in lunetta con l’80%; persino un assist e niente palle perse. Peccato solo per il 2/9 dal campo, che zavorra la valutazione. Comunque ottima chiusura, con tanto di vittoria, sia pure platonica.
Mentre Contestabile e Fumagalli sono tenute fuori dalle 10, si mette in luce Madalene Ntumba, che in un’altra partita senza obiettivi di classifica ottiene ampio spazio e ripaga con una prova di sostanza: 50% da 2, 6 rimbalzi, doppia cifra sfiorata sia in punti che in valutazione. Anche lei contro un’avversaria di rilievo. Mandando un messaggio al coach: “Per i playoff ci sono anch’io, tè capì, Michelaus?”.

Classifica finale: la Comense (20 vinte-10 perse) è quinta e giocherà contro Faenza al primo turno di playoff; Venezia (17-13), sesta, si becca Parma (entrambe le squadre delle nostre avranno il fattore campo a sfavore); Rovereto è decima con un bilancio di 14-16 e va in vacanza anticipata insieme a La Spezia, beffata per differenza canestri, e a Ribera; Alghero (8-22) fa i playout come già si sapeva da parecchio; Alessandria (1-29) retrocede con disonore e probabilmente scompare.


Ed ecco il responso...

PUNTI-PELUCHE 30. GIORNATA

Maiorano 191 punti + bonus 12,5 punti per vittoria di tappa ex-aequo
Ntumba 191 punti + bonus 12,5 punti per vittoria di tappa ex-aequo
Contestabile 5 punti
Rovida 5 punti
Fumagalli 0 punti

Alla fine della partita con Napoli, i sostenitori di Maiorano invadono il campo e portano in trionfo la loro idola: ben più efficienti del Comitato, hanno un calcolatore elettronico e hanno fatto il conto: con il bel punteggio base e il “saccheggio” dei bonus, in assenza di Rovida, il sorpasso è cosa fatta. Chi mai potrebbe impedirlo? Scorrono fiumi di champagne, si urla e si canta per un trionfo inatteso dopo 30 giornate di lotta.
Ma pochi minuti dopo, ecco la doccia gelata: Madalene Ntumba ha piazzato la sua zampata, ha avuto più minuti e più valutazione. E’ clamoroso pareggio, il primo della stagione proprio all’ultima giornata. In totale Ntumba sottrae 57,5 punti a Maiorano: saranno decisivi?


CLASSIFICA-PELUCHE DOPO 30 TAPPE

Nadia Rovida 3610,5 punti
Masha Maiorano 3593
Madalene Ntumba 1726
Antonella Contestabile 1045
Laura Fumagalli 391,5

Pazzesco. 30 giornate di battaglia per finire divise da 17,5 punti!! Una differenza inferiore, ad esempio, a 2 minuti, 2 punti e 2 di valutazione. Cioè, se Maiorano avesse totalizzato queste statistiche in più (o semplicemente se Ntumba non ci avesse messo lo zampino all’ultima giornata), avrebbe effettuato l’ennesimo contro-sorpasso.
E invece no. E’ NADIA ROVIDA a terminare prima la stagione regolare della gara-peluche, resistendo in testa alla classifica nonostante il colpo di sfortuna finale.
Ntumba si conferma sul gradino più basso del podio, la “baby” Contestabile può comunque essere soddisfatta di aver evitato (nettamente) l’ultimo posto.

Fermi tutti, però: come già annunciato, ci sono i SUPERBONUS FINALI da calcolare. Vengono assegnati 25 punti per ogni record detenuto nelle varie voci statistiche, sia a livello di singola partita che a livello di totali stagionali. E annuncio subito che Maiorano ha “soffiato” a Rovida, proprio all’ultima giornata, i record in falli subiti e tiri liberi effettuati in singola partita, portando quindi 50 punti dalla sua parte e sottraendoli alla rivale.

I colpi di scena, dunque, non sono ancora finiti. E nemmeno l’assedio dei fan di Rovida e Maiorano alla sede del Comitato…


MILANO vs RESTO DEL MONDO - 30. GIORNATA


Peluche Team Milano - Tignuzzo Team Resto del Mondo 332-148

MILANO: Contestabile 0, Fumagalli 5, Maiorano 176, Ntumba 146, Rovida 5.
RESTO DEL MONDO: Bergami 10, Bonafede 55, E.Giauro 21, Mi.Micovic 65, Sil.Sarni -3.

E vai!! Uno strepitoso Peluche Team corona proprio all’ultima giornata il suo inseguimento, centrando il pareggio, 15 vittorie di tappa a 15, travolgendo uno spento Resto del Mondo, autore di una controprestazione tremenda: a parte Bonafede (5 punti e 6 di valutazione in soli 6’), Bergami non entra, le altre vanno in valutazione negativa, tra cui Sarni, che, riapparsa dopo parecchio tempo, totalizza il primo punteggio negativo della storia…
Alle milanesi, per vincere, sarebbe bastata la prova di Maiorano: ma grazie a Ntumba il successo diventa oceanico, davvero un bel modo di chiudere per un Peluche Team il cui unico rimpianto è che sia già finita. Infatti nelle ultime 11 giornate ha vinto 8 volte, andando avanti così…
Un applauso, comunque, anche alle Tignuzzers e al loro selezionatore, bravissimo a mettere insieme un quintetto esattamente di pari valore al nostro.


SUPERBONUS FINALI

Record in singola partita

MINUTI: Rovida, 40 (4 volte)
CANESTRI DA 2: Rovida, 5 (3 volte)
CANESTRI DA 3: Maiorano, 4 (vs Comense 13/3 e Faenza 17/4)
TIRI LIBERI SEGNATI: Maiorano, 4 (vs Napoli 20/4)
RIMBALZI DIFENSIVI: Rovida, 7 (vs Rovereto 26/2 e Venezia 6/4)
RIMBALZI OFFENSIVI: Ntumba, 6 (vs Alessandria 6/4)
ASSIST: Rovida, 2 (vs Napoli 17/4)
RECUPERI: Ntumba, 6 (vs Alessandria 6/4)
FALLI SUBITI: Maiorano, 5 (vs Napoli 20/4)
PUNTI: Maiorano, 17 (vs Faenza 17/4)
VALUTAZIONE: Rovida, +18 (vs Rovereto 26/2)

Da notare che tutti i record sono stati ottenuti nel girone di ritorno! Grande crescita per le nostre!!


Record stagionali

MINUTI: Rovida, 594 (media 21,2)
PERCENTUALE DA 2: Ntumba, 45,9% (17/37)
PERCENTUALE DA 3: Maiorano, 37,3% (28/75)
PERCENTUALE TIRI LIBERI: Maiorano, 71,4% (15/21)
RIMBALZI DIFENSIVI: Rovida, 67
RIMBALZI OFFENSIVI: Rovida, 30
ASSIST: Rovida, 3
RECUPERI: Rovida, 20
FALLI SUBITI: Rovida, 29
PUNTI: Maiorano, 133 (media 4,8)
VALUTAZIONE: Rovida, +68


Ed ecco quindi il totale dei bonus assegnati:

ROVIDA 300 punti
MAIORANO 170 punti
NTUMBA 50 punti

Ora il Comitato si rinchiude nuovamente in conclave per proclamare la vincitrice definitiva... Così finalmente i partigiani toglieranno l'assedio...


Ecco, finalmente, la tenda si apre...

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ANNUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM!

HABEMUS VINCITRICEM!

REVERENDISSIMAM DOMINAM, DOMINAM NADIAM

SANCTAE CESTISTICAE ECCLESIAE IOCATRICEM

ROVIDAAAAAAA!!

(boato della folla)


E la CLASSIFICA DEFINITIVA è la seguente:

1) Nadia Rovida 3910,5 punti
2) Masha Maiorano 3768 punti
3) Madalene Ntumba 1811 punti
4) Antonella Contestabile 1040 punti
5) Laura Fumagalli 401,5 punti

I partigiani di Rovida possono finalmente festeggiare con la loro idola, quelli di Maiorano, dopo un primo momento di feroce reazione, con insulti e petardi al Comitato, danno prova di sportività scandendo il nome della rivale assieme a quello di Masha e festeggiando il brillante pareggio ottenuto dal Peluche Team grazie a loro.

La gara è finita, ma la stagione ovviamente no: seguiremo i playoff di Contestabile e Ntumba e i playout di Fumagalli.
Ora il grande interrogativo è: riusciremo a fare una premiazione reale o resterà virtuale? Boh, lo sa Iddio. Se qualcuno ha un'idea, grazie!!!

Nella foto: la premiazione di Nadia Rovida (a destra) effettuata con la collaborazione di Annalisa Censini qualche mese, dopo, prima di una partita del Geas contro Livorno.

mercoledì 6 aprile 2005

Virtual Series (3)

In attesa delle partite vere, ecco come è andata a finire...

VIRTUAL SERIES – GAME 3

Peluche Team Milano-Tignuzzo Team Resto del Mondo 91-90 (23-14, 48-36, 66-63)

MILANO: Rovida 12 (6/12 t2, 0/1 t3), Contestabile 6 (3/8 t2), Ntumba 19 (9/14 t2, 0/1 t3, 1/2 tl), Maiorano 51 (10/23 t2, 10/25 t3, 1/1 tl), Fumagalli 3 (1/4 t2, 0/3 t3, 1/1 tl).
Rimbalzi: Rovida 10, Contestabile 8. Assist: Fumagalli 6. Recuperi: Maiorano 3. Stoppate: Contestabile e Ntumba 2. Perse: Maiorano 3.

RESTO DEL MONDO: Giauro 39 (18/28 t2, 3/4 tl), Sarni 8 (4/4 t2, 0/2 tl), Bonafede 2 (1/2 t2), Micovic 26 (9/22 t2, 2/6 t3, 2/2 tl), Bergami 15 (2/5 t2, 2/8 t3, 5/9 tl).
Rimbalzi: Giauro e Sarni 12, Bergami 8. Assist: Bergami 9. Recuperi: Sarni 2. Stoppate: Giauro e Micovic 3. Perse: Micovic 9, Bergami 8.

Il Peluche Team si aggiudica la serie con una vittoria al cardiopalmo nella partita decisiva davanti a 10.000 spettatori in un clima da guerriglia urbana.
Straordinaria partenza delle milanesi, sull’onda del successo della partita precedente, con Giauro di nuovo francobollata e un attacco del Resto del Mondo assolutamente “in panne”: 10-0, 15-2 il parzialone iniziale. La prima a sbloccarsi per le Tignuzzers è Bergami (poi un po’ farraginosa, nonostante la tripla doppia sfiorata), che con 7 punti in fila rimette in carreggiata le sue. Le polemiche contro l’arbitraggio sembrano pagare per Tignuzzo, che alla fine avrà 17 liberi contro soli 4 per le milanesi… ma ciò si spiega anche con l’aggressività davvero selvaggia messa in campo dal Peluche Team. I terminali Giauro e Micovic viaggiano però a sprazzi (rispettivamente 12 e 8 punti a metà gara), mentre una straordinaria Maiorano, con un 2° quarto da antologia (addirittura 31 punti all’intervallo!) fa piovere una grandinata di triple nella retina avversaria: 48-36 a metà gara.
Come al solito, però, il 3° quarto vede una netta flessione di Milano, che affretta troppi tiri senza circolare bene la palla (anche Maiorano in crisi), e tocca ora a Giauro e Micovic salire in cattedra, grazie ai tiri da fuori della seconda che costringono le avversarie a rinunciare ai raddoppi su Eva, che così imperversa sotto canestro: già sul 51-49 la partita è riaperta, al 30’ è 66-63.
Il sorpasso ormai è nell’aria, e infatti si concretizza all’inizio del 4° periodo, con il risveglio di Bergami: missile da 9 metri allo scadere dei 24” e contropiede per il 68-70. Poi ci pensa Giauro (27 punti nella ripresa) a scavare un break che sembra decisivo per le Tignuzzers (73-80 a 4’ dalla fine). Ancora impreciso al tiro, il Peluche Team si affida alla grinta e alle invenzioni estemporanee di Maiorano e Ntumba per tornare a galla (80-82 a –2’30”). Ma quando Giauro firma il nuovo +7 con un tap-in su tiro libero sbagliato da Bergami, sembra davvero finita: 80-87 a –1’30”.
Ma il rush finale delle milanesi è da antologia: arresto e tiro di Ntumba per il –5, raddoppio a metà campo su Micovic che pesta la linea laterale, canestro e fallo di Maiorano per l’85-87 a 1’13”: in 17 secondi si è riaperto tutto! Sul successivo possesso delle Tignuzzers, poi, capolavoro di Rovida, che intercetta un passaggio a metà campo e si invola in contropiede siglando il pareggio: 87-87. Bergami spezza il digiuno con un’entrata (87-89 a –45”), Maiorano replica subito (89-89), poi è di nuovo Micovic a perdere palla sulla “trappola” a metà campo di Milano. Azione chiave. Ntumba si butta in entrata, è raddoppiata ma pesca splendidamente Rovida che da sotto appoggia per il sorpasso: 91-89 a 25” dal termine.
Resto del Mondo con l’ultima palla, ma Milano sceglie il fallo sistematico: Giauro in lunetta a –15”: fuori il primo, dentro il secondo: 91-90. Finisce così, perché le milanesi gestiscono la palla alla perfezione e le avversarie non riescono a commettere fallo. Scade il tempo con la palla nelle mani di Maiorano: giusto così perché con 51 punti nella partita decisiva è lei l’Mvp della serie, anche se Giauro ha avuto sprazzi di dominio assoluto.

APPENDICE

Le milanesi festeggiano il trionfo, fuochi d'artificio vengono sparati con l'aiuto del presidente Mirarchi di Carugate (che l'anno scorso per festeggiare la promozione in A2 fece uno spettacolo pirotecnico nel dopo-partita ), poi il clima infuocato prosegue in sala stampa.
Meursault: "Fantastico. Vittoria del cuore delle nostre milanesi contro le robotizzate restomondiali. Sarà soddisfatto Tignuzzo, che ha fatto tanto il piagnone con gli arbitri e non ci han fischiato niente a favore... l'abbiamo battuto lo stesso! Masha è stata splendida, è vero, ma sottolineo ancora come nel nostro quintetto ognuno porta il suo mattone e si è tutte uguali, non come da loro che due ragazze fanno tappezzeria e basta. Una grande vittoria dello sport nel giorno della grande vittoria dell'Unione alle regionali ".

Tignuzzo trattiene a stento l'impulso di gettare un bicchiere d'acqua minerale in faccia all'allenatore avversario, poi finge autocontrollo e dice: "Le parole del mio collega, specie il riferimento politico che non c'entra un belìn, si commentano da sole. Faccio i complimenti alle milanesi, ma ricordo che nella gara che conta, quella lunga una stagione, siamo 14-11 per noi: voglio vedere se avranno tanta voglia di fare gli sboroni alla fine..."

Maiorano, l'Mvp: "Come al solito sono stata la più forte. Sì, è vero che ho tirato 48 volte, forse un po' tantine, però quando sai di essere la migliore è logico che ti prendi più responsabilità. Dedico la vittoria al mio caro presidente Pruzzo. No, a coach Meur no: quando ho sbagliato 8 tiri di fila voleva togliermi dal campo, poi si è ricordato che giocavamo in 5 e allora ha cambiato idea, ma io non gliela perdono".

Nella foto: Maiorano, indimenticabile in gara-3 delle Virtual Series.

martedì 5 aprile 2005

Virtual Series (2)

A grande richiesta...

VIRTUAL SERIES – GAME 2

Peluche Team Milano-Tignuzzo Team Resto del Mondo 89-76 (25-19, 40-42, 59-56)

MILANO: Rovida 15 (6/10 t2, 1/1 t3), Contestabile 10 (4/6 t2, 0/1 t3, 2/2 tl), Ntumba 28 (10/17 t2, 2/6 t3, 2/2 tl), Maiorano 28 (8/15 t2, 2/6 t3, 6/6 tl), Fumagalli 8 (2/9 t2, 0/4 t3, 4/4 tl).
Rimbalzi: Rovida 10, Ntumba 9, Contestabile 8. Assist: Fumagalli 6. Recuperi: Rovida 4. Stoppate: in 4 con 1. Perse: Ntumba 9.

RESTO DEL MONDO: Giauro 24 (11/23 t2, 2/2 tl), Sarni 4 (2/2 t2), Bonafede 0, Micovic 32 (16/26 t2, 0/2 t3), Bergami 16 (2/7 t2, 4/16 t3).
Rimbalzi: Bonafede 11, Sarni 9. Assist: Bergami 12, Giauro 5. Recuperi: Sarni 4. Stoppate: Giauro 2. Perse: Micovic 12, Bergami 7.

Vittoria della volontà per il Peluche Team, determinato al limite dell’aggressione fisica e capace di giocare di squadra molto meglio che in gara-1. Piano tattico ben chiaro ed eseguito fin dall’inizio dalle milanesi, che raddoppiano sistematicamente Giauro appena la gigante livornese riceve palla: nessun tiro facile concesso e addirittura 3 stoppate rifilate alla pivot avversaria nel solo 1° quarto.
La scelta di concentrarsi su Giauro lascia però più spazio a Micovic (già 20 punti a metà gara) e così, dopo un +13 in avvio (23-10), il vantaggio delle Peluchers si assottiglia progressivamente (25-19 al 10’), fino a subire il sorpasso prima dell’intervallo (40-42), nonostante una Ntumba eccellente in avvicinamento a canestro (19 nei primi 20’).
Nel 3° quarto Milano prova a riallungare (57-50 al 26’) con un buon contributo anche da Rovida e Contestabile (anche loro in doppia cifra alla fine), ma poi, come già in gara-1, si “pianta” in attacco e alla penultima sirena è di nuovo tutto da rifare (59-56), anche perché Giauro, alla distanza, non è più arginabile come prima.
Arriva però da 2 triple di Maiorano e una di Ntumba il nuovo strappo delle Peluchers (73-64 al 35’); Bergami, eccessiva nelle sue forzature dall’arco, ha uno sprazzo positivo e riporta sotto le sue (75-72 a 2’ dalla fine). Ma le lombarde hanno più benzina e con un cruciale arresto-e-tiro di Ntumba (Mvp della gara) riprendono un +7 che si dilata nel finale sul fallo sistematico: la serie è in parità.

Parola agli allenatori. Meursault: “Bravissime le mie, splendida difesa ma anche in attacco ognuna ha fatto la sua parte”. Tignuzzo: “Arbitraggio scandaloso. Giauro è stata picchiata per tutta la partita e ha avuto due tiri liberi in tutto . Ci buttavano fuori dal campo e quelli non fischiavano nulla. Vogliono la guerra? Bene, vedremo in gara-3…” Contro-replica di Meursault: “Tignuzzo, invece di cercare alibi, perché non consideri che le tue Bonafede e Sarni han fatto 2 tiri in due? Noi siamo stati più squadra, ecco tutto”. Tignuzzo: “Fatti i c… tuoi”. Il servizio d’ordine separa i due coach prima che si mettano le mani addosso. Per fortuna sarà il campo a decidere chi vincerà la serie.

Nella foto: Madda Ntumba, mvp di gara-2 delle Virtual Series.

lunedì 4 aprile 2005

Virtual Series (1)

Nel frattempo, per riempire il vuoto lasciato dal rinvio papale [tutto lo sport fermato per la morte di papa Giovanni Paolo II] il Comitato ha rispolverato un vecchio NBA LIVE '97, ha inserito i dati su Peluchers e Tignuzzers e le ha scagliate in campo in una sfida computerizzata al meglio delle 3 partite, che abbiamo ribattezzato

VIRTUAL SERIES

E come nella competizione reale (che in realtà è pure lei virtuale, ma basata su partite reali, non so se mi spiego ) c'è stato equilibrio fino all'ultimo.

Ecco il resoconto di GARA-1

Peluche Team Milano-Tignuzzo Team Resto del Mondo 84-100 (19-23, 43-43, 53-72)

MILANO: Rovida 6 (3/12 t2), Contestabile 6 (3/7 t2, 0/1 t3), Ntumba 26 (9/19 t2, 2/3 t3, 2/4 tl), Maiorano 26 (8/15 t2, 3/11 t3, 1/3 tl), Fumagalli 20 (5/7 t2, 3/6 t3, 1/2 tl)
Rimbalzi: Rovida, Contestabile e Ntumba 5. Assist: Rovida e Maiorano 3. Recuperi: Rovida, Contestabile e Ntumba 3. Stoppate: Maiorano 2. Perse: Maiorano 5.

RESTO DEL MONDO: Giauro 46 (21/34 t2, 4/4 tl), Sarni 4 (2/2 t2, 0/1 t3), Bonafede 6 (3/3 t2), Micovic 21 (10/21 t2, 0/1 t3, 1/2 tl), Bergami 23 (7/9 t2, 0/1 t3, 9/10 tl).
Rimbalzi: Giauro, Bonafede e Sarni 12. Assist: Bergami 10, Micovic 8. Recuperi: Bonafede 2. Stoppate: Bonafede 3. Perse: Micovic 9, Bergami 8.

Il dominio di Giauro porta la prima sfida dalla parte del Resto del Mondo. Il pivot di La Spezia è assolutamente devastante dalle parti del canestro, ma sbagliano le milanesi a lasciare troppo sola Rovida a fronteggiare in 1 contro 1 la ben più alta avversaria. Equilibrio quasi perfetto per metà gara, con la verve delle esterne "peluchers" (ottima in particolare Fumagalli, già 15 punti con 6/6 al tiro all'intervallo) a bilanciare lo strapotere di Giauro e le puntuali "fiondate" di Micovic dalla media distanza.
La partita si decide nel 3° quarto, quando l'attacco di Milano si inceppa, mentre il Resto del Mondo continua a colpire con regolarità: 10-29 il "parzialone" decisivo. All'inizio del 4° periodo le Tignuzzers toccano anche il +21 (57-78), poi una rabbiosa rimonta delle milanesi, guidata da Ntumba e Maiorano, sembra poter riaprire il match (76-86, 81-90), ma la tripla del -6 va fuori a 1'30" dalla fine, poi ci pensa la solita Giauro a dilatare nuovamente lo scarto nel finale, ben spalleggiata da Bergami che non sbaglia un colpo né dal campo né dalla lunetta.

Così i due coach nel dopo-partita. Tignuzzo: "Brave a servire con continuità Giauro che era in serata super. Ma sottolineo anche il contributo silenzioso di Bonafede e Sarni, che hanno preso 12 rimbalzi a testa". Meursault: "Così non va. Le nostre lunghe hanno subito troppo in difesa, ma le abbiamo coinvolte male anche in attacco. Ci vuole più coesione, altrimenti talento e grinta non bastano".

Prossimamente le altre 2 sfide della serie.

Nella foto: la scatola del leggendario videogioco "Nba Live 97".