VIRTUAL SERIES – GAME 3
Peluche Team Milano-Tignuzzo Team Resto del Mondo 91-90 (23-14, 48-36, 66-63)
MILANO: Rovida 12 (6/12 t2, 0/1 t3), Contestabile 6 (3/8 t2), Ntumba 19 (9/14 t2, 0/1 t3, 1/2 tl), Maiorano 51 (10/23 t2, 10/25 t3, 1/1 tl), Fumagalli 3 (1/4 t2, 0/3 t3, 1/1 tl).
Rimbalzi: Rovida 10, Contestabile 8. Assist: Fumagalli 6. Recuperi: Maiorano 3. Stoppate: Contestabile e Ntumba 2. Perse: Maiorano 3.
RESTO DEL MONDO: Giauro 39 (18/28 t2, 3/4 tl), Sarni 8 (4/4 t2, 0/2 tl), Bonafede 2 (1/2 t2), Micovic 26 (9/22 t2, 2/6 t3, 2/2 tl), Bergami 15 (2/5 t2, 2/8 t3, 5/9 tl).
Rimbalzi: Giauro e Sarni 12, Bergami 8. Assist: Bergami 9. Recuperi: Sarni 2. Stoppate: Giauro e Micovic 3. Perse: Micovic 9, Bergami 8.
Il Peluche Team si aggiudica la serie con una vittoria al cardiopalmo nella partita decisiva davanti a 10.000 spettatori in un clima da guerriglia urbana.
Straordinaria partenza delle milanesi, sull’onda del successo della partita precedente, con Giauro di nuovo francobollata e un attacco del Resto del Mondo assolutamente “in panne”: 10-0, 15-2 il parzialone iniziale. La prima a sbloccarsi per le Tignuzzers è Bergami (poi un po’ farraginosa, nonostante la tripla doppia sfiorata), che con 7 punti in fila rimette in carreggiata le sue. Le polemiche contro l’arbitraggio sembrano pagare per Tignuzzo, che alla fine avrà 17 liberi contro soli 4 per le milanesi… ma ciò si spiega anche con l’aggressività davvero selvaggia messa in campo dal Peluche Team. I terminali Giauro e Micovic viaggiano però a sprazzi (rispettivamente 12 e 8 punti a metà gara), mentre una straordinaria Maiorano, con un 2° quarto da antologia (addirittura 31 punti all’intervallo!) fa piovere una grandinata di triple nella retina avversaria: 48-36 a metà gara.
Come al solito, però, il 3° quarto vede una netta flessione di Milano, che affretta troppi tiri senza circolare bene la palla (anche Maiorano in crisi), e tocca ora a Giauro e Micovic salire in cattedra, grazie ai tiri da fuori della seconda che costringono le avversarie a rinunciare ai raddoppi su Eva, che così imperversa sotto canestro: già sul 51-49 la partita è riaperta, al 30’ è 66-63.
Il sorpasso ormai è nell’aria, e infatti si concretizza all’inizio del 4° periodo, con il risveglio di Bergami: missile da 9 metri allo scadere dei 24” e contropiede per il 68-70. Poi ci pensa Giauro (27 punti nella ripresa) a scavare un break che sembra decisivo per le Tignuzzers (73-80 a 4’ dalla fine). Ancora impreciso al tiro, il Peluche Team si affida alla grinta e alle invenzioni estemporanee di Maiorano e Ntumba per tornare a galla (80-82 a –2’30”). Ma quando Giauro firma il nuovo +7 con un tap-in su tiro libero sbagliato da Bergami, sembra davvero finita: 80-87 a –1’30”.
Ma il rush finale delle milanesi è da antologia: arresto e tiro di Ntumba per il –5, raddoppio a metà campo su Micovic che pesta la linea laterale, canestro e fallo di Maiorano per l’85-87 a 1’13”: in 17 secondi si è riaperto tutto! Sul successivo possesso delle Tignuzzers, poi, capolavoro di Rovida, che intercetta un passaggio a metà campo e si invola in contropiede siglando il pareggio: 87-87. Bergami spezza il digiuno con un’entrata (87-89 a –45”), Maiorano replica subito (89-89), poi è di nuovo Micovic a perdere palla sulla “trappola” a metà campo di Milano. Azione chiave. Ntumba si butta in entrata, è raddoppiata ma pesca splendidamente Rovida che da sotto appoggia per il sorpasso: 91-89 a 25” dal termine.
Resto del Mondo con l’ultima palla, ma Milano sceglie il fallo sistematico: Giauro in lunetta a –15”: fuori il primo, dentro il secondo: 91-90. Finisce così, perché le milanesi gestiscono la palla alla perfezione e le avversarie non riescono a commettere fallo. Scade il tempo con la palla nelle mani di Maiorano: giusto così perché con 51 punti nella partita decisiva è lei l’Mvp della serie, anche se Giauro ha avuto sprazzi di dominio assoluto.
APPENDICE
Le milanesi festeggiano il trionfo, fuochi d'artificio vengono sparati con l'aiuto del presidente Mirarchi di Carugate (che l'anno scorso per festeggiare la promozione in A2 fece uno spettacolo pirotecnico nel dopo-partita ), poi il clima infuocato prosegue in sala stampa.
Meursault: "Fantastico. Vittoria del cuore delle nostre milanesi contro le robotizzate restomondiali. Sarà soddisfatto Tignuzzo, che ha fatto tanto il piagnone con gli arbitri e non ci han fischiato niente a favore... l'abbiamo battuto lo stesso! Masha è stata splendida, è vero, ma sottolineo ancora come nel nostro quintetto ognuno porta il suo mattone e si è tutte uguali, non come da loro che due ragazze fanno tappezzeria e basta. Una grande vittoria dello sport nel giorno della grande vittoria dell'Unione alle regionali ".
Tignuzzo trattiene a stento l'impulso di gettare un bicchiere d'acqua minerale in faccia all'allenatore avversario, poi finge autocontrollo e dice: "Le parole del mio collega, specie il riferimento politico che non c'entra un belìn, si commentano da sole. Faccio i complimenti alle milanesi, ma ricordo che nella gara che conta, quella lunga una stagione, siamo 14-11 per noi: voglio vedere se avranno tanta voglia di fare gli sboroni alla fine..."
Maiorano, l'Mvp: "Come al solito sono stata la più forte. Sì, è vero che ho tirato 48 volte, forse un po' tantine, però quando sai di essere la migliore è logico che ti prendi più responsabilità. Dedico la vittoria al mio caro presidente Pruzzo. No, a coach Meur no: quando ho sbagliato 8 tiri di fila voleva togliermi dal campo, poi si è ricordato che giocavamo in 5 e allora ha cambiato idea, ma io non gliela perdono".
Nella foto: Maiorano, indimenticabile in gara-3 delle Virtual Series.
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