venerdì 28 giugno 2013

Considerazioni sul tiro da 3 agli Europei

Dal punto di vista tecnico mi sembra questi Europei stiano evidenziato come il tiro da 3 dai 6,75 sia ormai eseguito con grande naturalezza e sistematicità anche a livello femminile.

Cioè, da un lato s'apprezza l'abilità balistica, dall'altro spero che non si perda uno degli indiscutibili pregi del femminile rispetto al maschile, e cioè che il gioco interno e dalla media distanza non è in via d'estinzione.

C'è da dire che nel femminile, vista la minor statura e rapidità, è più facile allargare il campo, nel senso che se frulli la palla sul perimetro, la difesa ci mette un pizzico in più che nel maschile a uscire negli angoli. Tra gli uomini un lungo di 2.10, se è reattivo, può uscire in un amen dall'area e stopparti la tripla dall'angolo. Nel femminile è quasi impossibile. Per cui se si automatizza la tripla si possono prendere tiri con più spazio che nel maschile. 

Nessun commento:

Posta un commento