Le percentuali di tiro sono bassissime, ma non è questo il punto. Quando il minutaggio è sotto i 10 minuti le cifre hanno poco senso. Se uno gioca poco le sue percentuali tendono a essere basse, perchè i primi 2 o 3 tiri servono a prendere il ritmo, ma se una volta presi quelli devi uscire... ti ritrovi con 0/2 o 0/3 e la tua partita è finita. E' un circolo vizioso: se gioca poco non rende bene, ma se non rende è logico che il coach la faccia giocare poco.
Questo è aggravato dal fatto che Masha non è giocatrice bravissima a dare il meglio in pochi minuti. Ci sono giocatrici la cui dimensione ideale è quella del gregario, che entra per brevi sprazzi come specialista: la lunga che prende i rimbalzi e fa difesa ruvida in area, l'esterna che mette una o due triple o francobolla la top scorer avversaria, il play che dà il cambio di ritmo velocizzando o rallentando il gioco rispetto alla titolare. Tali giocatrici sono in grado di rendersi utili in A1 come in A2 come in B1 esattamente allo stesso modo, soffrendo poco o niente gli sbalzi di minutaggio. Ma Maiorano non fa parte di questa categoria.
Potrebbe rientrare nella tipologia della specialista del tiro, ma in realtà non è una tiratrice pura, nonostante sappia tirare eccome, anche perchè, secondo me, a lei non piace l'idea di ridursi a essere solo questo. Abituata a essere una delle "stelle" della squadra da quando giocava nelle serie minori, credo che senta il bisogno di "prendere possesso" della partita, sentirsi protagonista, allora a quel punto può dare il suo contributo in tanti settori del gioco, dai punti ai rimbalzi alla difesa.
In pochi minuti rischia di non combinare niente di niente. Il problema è che per poter fare la protagonista, ovvero la titolare, in A1 le manca ancora qualcosa, o perlomeno così pensano a Viterbo. L'anno scorso, a Rovereto, ebbe una seconda parte di stagione con ampio spazio e fece bene, tanto da ricevere più d'una offerta per la stagione dopo, però finchè giocava poco, all'inizio, le sue percentuali erano simili a quelle di quest'anno.
Certo, l'anno scorso era una matricola e tutto ciò che veniva era tanto di guadagnato, ora ci si attenderebbe di più, ma la cosa peggiore è star lì a rimuginare e a rimpiangere. Le cose possono sempre cambiare da un momento all'altro, l'importante è che, quando ci sarà l'occasione, la ragazza da viale Marelli, strada di Sesto San Giovanni, sobborgo di Milano, capoluogo della Lombardia, regione dell'Italia, nazione d'Europa, continente della Terra, pianeta del Sistema Solare, sistema planetario della Via Lattea, galassia dell'Universo si faccia trovare pronta.
Nella foto: Maiorano con la maglia di Viterbo.
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