Vince il Geas l'attesissimo derby col Sanga. Parzialaccio nel secondo quarto per il +20, che diventa +22 a inizio ripresa; rimonta caparbia del Sanga che arriva a -4 ma non basta; finale 54-62, Geas primo da solo. Top scorer Galbiati con 22, giocate importanti della ritrovata Gambarini nel finale; per Milano bene soprattutto Canova (20), a corrente alternata Maffenini (anche se 13 punti + 10 rimba), maluccio la lettone Vente con 1/12 da 2.
Decisamente non è stata la serata dei pivot: anche Ercoli s'è mangiata quasi tutto il possibile, lei che a Crema aveva dominato.
Nel complesso direi che nessuna delle due squadre s'è espressa al suo meglio, ma il Geas ha avuto 5 minuti devastanti (peraltro non la prima volta, anzi l'ha fatto in tutte e 4 le partite finora) mentre il Sanga ne ha prodotti 15 buoni nel secondo tempo ma il fossato era troppo ampio.
Coach Pinotti ha ammesso nel dopopartita che hanno pagato la tensione. Probabilmente sentivano la partita più del Geas, il quale nei suoi elementi cardine ha già vissuto il vertice assoluto dell'A2.
Intanto il terremoto causa il rinvio della partita di Orvieto.
domenica 30 ottobre 2016
venerdì 28 ottobre 2016
Eurolega: esordio beffardo per Schio
Subito thrilling per Schio col Fenerbahce all'esordio stagionale in Eurolega. Allo scadere dei regolamentari Yacoubou si mangia da sotto il canestro della vittoria. Nell'overtime Sottana pareggia in arresto e tiro a una decina di secondi, ma una fenomenale Quigley (35 punti) segna con estrema naturalezza in entrata trattando l'intera difesa scledense come birilli. Dopo il timeout Anderson fallisce la replica (73-75).
mercoledì 26 ottobre 2016
In Lombardia buoni numeri per l'Uisp
Discreto successo per i campionati Uisp nella zona Milano-Monza. Si registrano: 16 squadre senior, 9 U18, 9 U16 e 5 U14 (se non abbiamo contato male). Insomma in un paio di categorie giovanili l'equivalente di un girone intero Fip, e in quella senior di due gironcini di Promozione, nella sola area di quelle due province.
martedì 25 ottobre 2016
[A2] Resoconto di Geas-V. Cagliari
Avevo criticato gli "orari sardi", ma sabato in realtà sono riuscito a vedere il Geas di pomeriggio e non Costa di sera, che era il match clou di giornata (infatti vinto dopo un supplementare dalle collinari). Si è detto giustamente Geas dai due volti, prima imballato e poi dominante, ma che dire della Virtus Cagliari? All'intervallo volevo scrivere all'utente Daniele 9 per dirgli che aveva sbagliato a sottovalutare Sarni e compagne nei pronostici, invece a fine partita veniva da ammettere che ha ragione lui. Anche se si vedrà alla fine. Il problema è che la squadra è cortissima; certo, il Geas quasi altrettanto, ma evidentemente il quintetto ha molta benzina (come dimostrato anche a Crema) e non finisce col fiato corto come invece è capitato alle isolane. La difesa del Geas sa essere stritolante ma 15 punti in 20 minuti sono assai colpa di Cagliari.
In più la venerabile Ferazzoli mi è parsa un attimino troppo plateale nell'incazzarsi con le sue: va bene il fuego latino, va bene che gli errori c'erano, però c'ha tre veterane ex A1 in quintetto più Da Silva, non so se è il tipo di squadra ricettivo a sfuriate stile sergente di ferro delle giovanili.
Al di là delle questioni di principio, che uno può vedere in maniera diversa, assicuro che nel caso in questione Ferazzoli ha esagerato. Sbatteva ripetutamente la lavagnetta durante i timeout (al punto che il tranquillissimo pubblico sestese ha rumoreggiato come a dire: va' 'sta matta), urlava in faccia a tutte rimproverando chissà quali crimini anche quando stavano davanti nel punteggio (figurarsi poi quando sono tracollate). Sicuramente merita credito per quello che ha fatto 2 anni fa ad Ariano, però sabato era eccessiva.
In più la venerabile Ferazzoli mi è parsa un attimino troppo plateale nell'incazzarsi con le sue: va bene il fuego latino, va bene che gli errori c'erano, però c'ha tre veterane ex A1 in quintetto più Da Silva, non so se è il tipo di squadra ricettivo a sfuriate stile sergente di ferro delle giovanili.
Al di là delle questioni di principio, che uno può vedere in maniera diversa, assicuro che nel caso in questione Ferazzoli ha esagerato. Sbatteva ripetutamente la lavagnetta durante i timeout (al punto che il tranquillissimo pubblico sestese ha rumoreggiato come a dire: va' 'sta matta), urlava in faccia a tutte rimproverando chissà quali crimini anche quando stavano davanti nel punteggio (figurarsi poi quando sono tracollate). Sicuramente merita credito per quello che ha fatto 2 anni fa ad Ariano, però sabato era eccessiva.
domenica 23 ottobre 2016
Mini-aggiornamento A1+A2
Nuova sconfitta rovinosa per Ragusa, stavolta con Lucca.
In B longobarda le capoliste Varese e Milano Stars soffrono ma restano imbattute. Settimana prossima sfida dal sapore Sanga d'antan con Frantini vs Gottardi* in Varese-BFM Milano (e pure Giulia Rossi da una parte e Contestabile dall'altra** come ex pinottiane).
* PS: anche ex Carugate ambo, va precisato
** PS2: anche ex Geas queste due, più Frantini
In B longobarda le capoliste Varese e Milano Stars soffrono ma restano imbattute. Settimana prossima sfida dal sapore Sanga d'antan con Frantini vs Gottardi* in Varese-BFM Milano (e pure Giulia Rossi da una parte e Contestabile dall'altra** come ex pinottiane).
* PS: anche ex Carugate ambo, va precisato
** PS2: anche ex Geas queste due, più Frantini
Wnba: titolo thrilling per Los Angeles
Probabilmente la miglior serie finale di sempre in Wnba. Nella decisiva gara-5, Los Angeles vince in casa di Minnesota 76-77 con il titolo che cambia padrone 3 volte negli ultimi 20 secondi: segna Candace Parker per L.A., poi segna Maya Moore per Minneso', infine a -3" segna Ogwumike su rimbalzo in attacco da suo stesso errore.
Mini-aggiornamento A2
Nel pomeriggio vittorie sardicide per Sanga e Geas: sabato prossimo sarà magnifico derby per il primato al PalaIseo della metropoli.
Serata di grandi prestazioni che non bastano, in A2 gir. A.
Correal fa 25 punti + 15 rimbalzi e 39 di valutazione, ma Carugate perde a Crema.
Mazionyte fa 29 punti + 11 rimbalzi e 36 di valutazione, ma Orvieto perde a Costa dopo un supplementare e aver condotto per 35 minuti circa.
Serata di grandi prestazioni che non bastano, in A2 gir. A.
Correal fa 25 punti + 15 rimbalzi e 39 di valutazione, ma Carugate perde a Crema.
Mazionyte fa 29 punti + 11 rimbalzi e 36 di valutazione, ma Orvieto perde a Costa dopo un supplementare e aver condotto per 35 minuti circa.
giovedì 20 ottobre 2016
Mini-aggiornamento B lombarda + A2
In B lombarda la classifica dopo 4 giornate dice già Varese e Milano Stars da sole e per il momento sembra questa la coppia di pretendenti. Ci sono varie altre squadre buone ma non hanno la stessa miscela di stelle, organico lungo e risultati dello scorso anno da cui ripartire.
Ma la formula di quest'anno, a differenza dello scorso, è una maratona, per cui non è detto che chi è papa a ottobre lo sia anche a maggio.
In A2, un po' in ritardo ma c'è da segnalare la clamorosa prestazione da 29 rimbalzi per Mazionyte di Orvieto, nella scorsa partita con Empoli. 43 di valutazione.
Ma la formula di quest'anno, a differenza dello scorso, è una maratona, per cui non è detto che chi è papa a ottobre lo sia anche a maggio.
In A2, un po' in ritardo ma c'è da segnalare la clamorosa prestazione da 29 rimbalzi per Mazionyte di Orvieto, nella scorsa partita con Empoli. 43 di valutazione.
mercoledì 12 ottobre 2016
[A2] Resoconti Geas-Carugate e Costa-Sanga
Sabato poi m'è apparso proprio lui, san Padre Pio, che mi ha detto: "A' 'mbejille, non sai che una partita inizia mezz'ora prima dell'altra? Vai a Sesto per il primo tempo, tanto il Geas in due quarti chiude la pratica, poi ti sposti di là e vedi il secondo tempo, che tanto andranno punto a punto fino alla fine".
Io non ero convinto che per il Geas sarebbe stato facile ma alla fine ha avuto ragione il santo, in tutto e per tutto. Sesto ha preso il largo nel giro di 7-8 minuti, finendo il 1° quarto 30-14 a suon di tiri dalla media e poi contropiedi. Sul 46-26 all'intervallo ho potuto andarmene a cuor leggero, non prima di rallegrarmi per il ritorno di Gambarini e di shockarmi per l'esordio della 2002 Panzera (che a giugno vidi nelle finali regionali U14! Ma se Cinzia Zanotti la lancia in A2, vuol dire che la ritiene già pronta). Cioè una, per dire, che aveva 2 anni quando iniziammo questo forum. Purtroppo non ho modo d'indagare se è la più giovane della storia a esordire in A2, almeno negli ultimi 20 o 30 anni. :unsure: Sapremo poi che il finale è 79-46 pro-Geas con 22 di Galbiati.
Sono così andato a respirare l'aria ben più profumata, anche se freddina, delle colline di Costa, dove il primo tempo si era appena conchiuso su uno stitico 20-20 (apprendevamo che Costa aveva segnato solo 1 punto nel 2° quarto). Partita già con intensità e coinvolgimento del pubblico quasi da playoff; prolungato testa a testa senza break consistenti (+4, +5 massimo per ambedue), risolve Maffenini, già in evidenza con una tripla di tabella sulla sirena del 3° quarto, che inventa 5 punti da fuori nel penultimo minuto; Costa, un po' confusa (o ipertesa) nel finale non riesce a rimontare; finisce 54-60 e il Sanga vince in casa di colei che era data per favorita dopo la vittoria in Coppa Lombardia. Maffenini 23 punti di cui 20 nella ripresa. (Qui sul blog di Pink Basket c'è il link a un video delle sue prodezze: vedi).
Insomma già parecchio di cui riempirsi la panza.
Io non ero convinto che per il Geas sarebbe stato facile ma alla fine ha avuto ragione il santo, in tutto e per tutto. Sesto ha preso il largo nel giro di 7-8 minuti, finendo il 1° quarto 30-14 a suon di tiri dalla media e poi contropiedi. Sul 46-26 all'intervallo ho potuto andarmene a cuor leggero, non prima di rallegrarmi per il ritorno di Gambarini e di shockarmi per l'esordio della 2002 Panzera (che a giugno vidi nelle finali regionali U14! Ma se Cinzia Zanotti la lancia in A2, vuol dire che la ritiene già pronta). Cioè una, per dire, che aveva 2 anni quando iniziammo questo forum. Purtroppo non ho modo d'indagare se è la più giovane della storia a esordire in A2, almeno negli ultimi 20 o 30 anni. :unsure: Sapremo poi che il finale è 79-46 pro-Geas con 22 di Galbiati.
Sono così andato a respirare l'aria ben più profumata, anche se freddina, delle colline di Costa, dove il primo tempo si era appena conchiuso su uno stitico 20-20 (apprendevamo che Costa aveva segnato solo 1 punto nel 2° quarto). Partita già con intensità e coinvolgimento del pubblico quasi da playoff; prolungato testa a testa senza break consistenti (+4, +5 massimo per ambedue), risolve Maffenini, già in evidenza con una tripla di tabella sulla sirena del 3° quarto, che inventa 5 punti da fuori nel penultimo minuto; Costa, un po' confusa (o ipertesa) nel finale non riesce a rimontare; finisce 54-60 e il Sanga vince in casa di colei che era data per favorita dopo la vittoria in Coppa Lombardia. Maffenini 23 punti di cui 20 nella ripresa. (Qui sul blog di Pink Basket c'è il link a un video delle sue prodezze: vedi).
Insomma già parecchio di cui riempirsi la panza.
martedì 4 ottobre 2016
All Star Game: figuraccia Italia
Nella specie di All Star Game di oggi pomeriggio a Lucca, tremenda figura della nazionale che perde 45-80 contro la selezione straniera.
Sfugge il senso di un evento organizzato in un pomeriggio infrasettimanale per beccarne 35 da una pattuglia raccogliticcia (per quanto valida) di straniere.
Comunque 'ste straniere sono state poco cavalleresche. Se le italianucce fan fatica a segnare, vanno agevolate. Si ricordino, lor signore, che prendono lo stipendio qui da noi.
Al di là dell'episodio negativo, mi preoccupa di più una questione di fondo, e cioè: quali italiane andranno in doppia cifra di media punti quest'anno? Scommetterei su Crippa e poi? Macchi ormai è centellinata, Sottana sta più nei binari del collettivo altrimenti s'accomoda in panca, Tagliamento (quando torna) giocando a Schio non potrà fare più di tanto, eccetera.
Non è che gli allenatori nostrani, a furia di ripetere che "i punti sono l'ultima cosa che conta", e di fare la guerricciola ideologica contro chi ne fa 20 a partita (come si nota anche dal fastidio espresso da certi forumisti verso le realizzatrici), hanno prodotto una generazione di giocatrici italiane che non sa infilare regolarmente la boccia nel canestro, che sarà un'arte volgare e poco gratificante per i tecnici, ma tutto sommato serve ancora a qualcosina per vincere le partite?
Sfugge il senso di un evento organizzato in un pomeriggio infrasettimanale per beccarne 35 da una pattuglia raccogliticcia (per quanto valida) di straniere.
Comunque 'ste straniere sono state poco cavalleresche. Se le italianucce fan fatica a segnare, vanno agevolate. Si ricordino, lor signore, che prendono lo stipendio qui da noi.
Al di là dell'episodio negativo, mi preoccupa di più una questione di fondo, e cioè: quali italiane andranno in doppia cifra di media punti quest'anno? Scommetterei su Crippa e poi? Macchi ormai è centellinata, Sottana sta più nei binari del collettivo altrimenti s'accomoda in panca, Tagliamento (quando torna) giocando a Schio non potrà fare più di tanto, eccetera.
Non è che gli allenatori nostrani, a furia di ripetere che "i punti sono l'ultima cosa che conta", e di fare la guerricciola ideologica contro chi ne fa 20 a partita (come si nota anche dal fastidio espresso da certi forumisti verso le realizzatrici), hanno prodotto una generazione di giocatrici italiane che non sa infilare regolarmente la boccia nel canestro, che sarà un'arte volgare e poco gratificante per i tecnici, ma tutto sommato serve ancora a qualcosina per vincere le partite?
Iscriviti a:
Commenti (Atom)