martedì 25 ottobre 2016

[A2] Resoconto di Geas-V. Cagliari

Avevo criticato gli "orari sardi", ma sabato in realtà sono riuscito a vedere il Geas di pomeriggio e non Costa di sera, che era il match clou di giornata (infatti vinto dopo un supplementare dalle collinari). Si è detto giustamente Geas dai due volti, prima imballato e poi dominante, ma che dire della Virtus Cagliari? All'intervallo volevo scrivere all'utente Daniele 9 per dirgli che aveva sbagliato a sottovalutare Sarni e compagne nei pronostici, invece a fine partita veniva da ammettere che ha ragione lui. Anche se si vedrà alla fine. Il problema è che la squadra è cortissima; certo, il Geas quasi altrettanto, ma evidentemente il quintetto ha molta benzina (come dimostrato anche a Crema) e non finisce col fiato corto come invece è capitato alle isolane. La difesa del Geas sa essere stritolante ma 15 punti in 20 minuti sono assai colpa di Cagliari.

In più la venerabile Ferazzoli mi è parsa un attimino troppo plateale nell'incazzarsi con le sue: va bene il fuego latino, va bene che gli errori c'erano, però c'ha tre veterane ex A1 in quintetto più Da Silva, non so se è il tipo di squadra ricettivo a sfuriate stile sergente di ferro delle giovanili.
Al di là delle questioni di principio, che uno può vedere in maniera diversa, assicuro che nel caso in questione Ferazzoli ha esagerato. Sbatteva ripetutamente la lavagnetta durante i timeout (al punto che il tranquillissimo pubblico sestese ha rumoreggiato come a dire: va' 'sta matta), urlava in faccia a tutte rimproverando chissà quali crimini anche quando stavano davanti nel punteggio (figurarsi poi quando sono tracollate). Sicuramente merita credito per quello che ha fatto 2 anni fa ad Ariano, però sabato era eccessiva.

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