giovedì 2 marzo 2017

Il fascino del tiro di Zandalasini

La verità è che a parità di produzione numerica, Zandalasini affascina più di ogni altra per un semplice motivo: è la speranza di riscatto del basket femminile dalla sua atavica zavorra, la gravità, che lo tiene incollato al parquet anche nella maggior parte delle sue esponenti, anche di spicco (forniamo nell'immagine sotto un paio di esempi del "tiro in non sospensione", azione tipica: a sinistra l'azzurra del 3 vs 3 Tava, a destra un match U16 Elite lombardo), marchiando a fuoco la sua inferiorità strutturale rispetto al maschile.
Il basket è sport aereo, nel femminile diventa terricolo, ma Zandalasini, novella Icaro, si libra nell'aria con le sue proverbiali sospensioni, stregando anche gli spregiatori della pallacanestro donne. Ecco perché 14 punti suoi saranno sempre più fascinosi di 14 punti di Madera.

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