domenica 23 luglio 2017

L'ecatombe di società di A1

Ho iniziato a seguire da vicino il femminile nel 2004/05. In quell'anno l'A1 era composta da 16 squadre: Priolo, Ribera, Chieti, Maddaloni, Comense, Alessandria, Schio, Faenza, Parma, Taranto, Napoli, Bolzano, Rovereto, La Spezia, Alghero, Venezia.
Ebbene, 13 di queste società sono scomparse (qualche piazza è poi ricomparsa ma non con lo stesso club), Venezia si è autoretrocessa per poi tornare su, Bolzano naviga da anni tra A2 e B, solo Schio è rimasta sempre lì. Si sono alternati 2500 presidenti di club, 350 presidenti di lega, responsabili federali per il femminile eccetera.
Quindi, in questo frangente storico, se qualcuno ha un'elevata concezione di se stesso al punto da credere di aver capito come si risolve la situazione, s'esprima pure che ci divertiamo a leggere. Io francamente evito di sprecare tempo.

mercoledì 19 luglio 2017

Torneo di Binzago - aggiornamento (3: fine)

Torneo misto di Binzago: è finito domenica con la vittoria della squadra di Marcella Filippi. La divina, dopo aver saltato le semifinali in cui le sue compagne s'erano superate per detronizzare la squadra di Masha Maiorano, campione uscente, in un duello epico (97-95), torna per la finale, atterrando in elicottero privato direttamente a bordo campo. :P
Contro di lei una squadra giunta a sorpresa in finale, buttando fuori dopo un supplementare la più forte pattuglia femminile del torneo, comprendente Miciona Gatti, Eli Silva, Sara Canova e altre 3 non male. Squadra purtroppo votata storicamente a cedere sul più bello, non per colpa delle girls, anche se Silva ha giocato maluccio e Gatti non ha la ferocia di imporre ai maschiacci di passarle la palla e dominare, anziché lasciar sparacchiare loro. :rolleyes:
La suddetta compagine finalista a sorpresa non annoverava un gruppo muliebre di spicco, anche perché l'azzurrina U18 Camilla Mariani ha dovuto fermarsi per un acutizzarsi dolorifero. La migliore di loro rimaneva la tascabilissima Valentina Ceccato, '98 di Biassono.
A differenza della compagine di Miciona Gatti, quella di Filippi capiva che era assai conveniente servire sistematicamente la sua "vedette" dentro l'area per sfruttare il mismatch fisico-tecnico. Sicchè l'azzurra di 3 contro 3 spadroneggiava con 25 punti. La partita è stata a senso alquanto unico, con le compagne di Filippi anch'esse ficcanti: 43-13 il confronto nei punti delle donne, ed essendo finita 91-83 si può dire che abbia fatto una certa differenza.

Filippi si aggiudicava anche la corona di miglior marcatrice vincendo lo sprint dell'ultima giornata con Maiorano e Gatti, che nella finale 3° posto non andavano oltre i 15 e gli 8 punti. Una quarta candidata era Marta Scarsi, ma l'ormai ex carugatese non si presentava alla partita.
Maiorano manca così d'un soffio la sesta corona di top scorer a Binzago; sarà stato il suo ultimo atto (visto il ritiro) o tornerà pur da giocatrice inattiva? :o:

Miglior giocatrice è stata eletta Arianna Pulvirenti, playmakeruccio del '91 ex vivaio Sanga, ora a Siziano in C, di ottime doti realizzative.
Tra gli uomini da segnalare il premio di miglior marcatore vinto per il secondo anno di fila da Alessandro Corno, 25enne figlio nientepopottedimeno che del leggendario Aldo, e quindi per natura propenso a un torneo misto, avendo ruminato giocatrici fin dall'infanzia.

Nella foto: Marcy Filippi si libra nell'etere durante la finale, sotto lo sguardo del figlio di Aldo Corno.

martedì 18 luglio 2017

La rinuncia di Bologna all'A1 e il problema generale

A volte uno conta di avere le risorse ma poi succede qualche imprevisto. Mi risulta che sia stato così nel caso di Bologna, di cui si diceva, durante la serie finale col Geas, che avrebbe chiesto comunque l'A1 perché aveva già pronto il budget. Evidentemente poi è capitato qualche imprevisto e i soldi a disposizione non c'erano più.

Qualcuno evoca il blocco delle retrocessioni. Ma sarebbe una prigionia. Così uno è costretto a rimanere in A1 a svenarsi anche se non ha i soldi. Di fatto le retrocessioni sono già bloccate, perché, visto che ogni anno crepa qualcuno, chi scende può tranquillamente essere ripescato se ha le risorse. Invece se non le ha, come Spezia, scende ed è libero di non farsi ripescare (che poi si sia ulteriormente incasinata la situazione nel club ligure, è altra questione).
Il dato di fondo è che l'A1 attuale è un capestro, un incubo (tant'è che la neopromossa s'è tirata indietro e la ripescanda, cioè il Geas, ha detto "non ci casco"), salvo che per pochi privilegiati.

venerdì 14 luglio 2017

Torneo di Binzago - aggiornamento (2: dopo i quarti)

Riesco a malapena a dare un aggiornamento sul torneo misto di Binzago che mi ha leggermente assorbito nelle ultime 18 sere (oggi unica pausa).

Domani, sabato, semifinali: la squadra di Miciona Gatti, Sara Canova ed Elisa Silva (non male come pacchetto-donne) affronta quella della giovane Cami Mariani (appena tornata dal raduno azzurro U18); la squadra di Masha Maiorano, Marta Scarsi e Alessia Smaldone affronta quella di Marci Filippi (annunciata però assente nell'occasione).

Domenica si giuocano le finali. Ricordo che c'è la gastronomia, per chi fosse interessato. Via Manzoni 21 a Cesano Maderno.

A chi interessa: clicca qui per un po' di foto e clicca qui per le cronache e i tabellini di quanto successo finora.

Nella foto: Filippi chioma al vento al torneo di Binzago, ritratta da Marco Brioschi.

sabato 1 luglio 2017

Torneo di Binzago - aggiornamento (1)

Già da lunedì 26 è iniziato il torneo misto di Binzago, perla d'ogni estate cestistica brianzola. Anche quest'anno (oltre ai 120 uomini) abbiamo circa 80 partecipanti femmine, che è già di per sé rilevante (anzi, è stato meno complicato del solito metterle insieme, per le 15 squadre), ma c'è anche qualità con stars e starlettes come Marcella Filippi, Miciona Gatti, Masha Maiorano, Elisa Silva, Sara Canova, Carlotta Picco, Giulia Trianti, Ludo Rossini, Angi Tibè, Valentina Giulietti (per nominare quelle di A1 e A2), poi tante di B come Contestabile, Smaldone, Baiardo e ne nomino solo tre per fare torto alle altre.
Ogni sera dalle 20.45, in linea di massima all'aperto se questo tempo di merdaccia ci dà tregua (indirizzo via Manzoni 21, Cesano Maderno - MB). C'è anche la cucina con specialità quali pizzoccheri, lasagne, Binzhamburger, fish and chips, picanha di carne.