Non si capisce perché, se caccio una trentenne (manco fosse una vegliarda) o una straniera per regalare il posto a qualcun'altra solo perché è giovane e italiana, questa dovrebbe migliorare. In quale attività umana qualcuno migliora se sa che tanto gli viene regalato un posto senza merito? E quale attività umana progredisce se si caccia chi fa meglio in favore di chi fa peggio, solo perchè quest'ultimo appartiene a una certa categoria che si vuol favorire artificiosamente?
Se una U22 è di buon livello sostituisce una over 30 di basso livello senza bisogno che arrivi una regola a imporlo... Altrimenti sarebbe idiozia rottamare la trentenne per prendere una giocatrice peggiore, la quale con la garanzia del posto regalato non avrebbe il minimo stimolo a migliorare.
Bisogna fare, invece, in modo che le giovani debbano sudarsi il posto scalzando le veterane per meriti, anziché donargli il posto solo perché sono più giovani (per poi rottamarle pochi anni dopo perchè devi regalare il posto ad altre giovani immeritevoli)...
Tutto sommato il femminile è messo meglio del maschile quanto a opportunità per gli italiani nella massima serie: è vero che le squadre sono di meno (tanto più dopo la riduzione a 10) ma nel maschile un italiano deve vedersela con 7 stranieri, nel femminile con 3, ovvero ci sono due posti sicuri in quintetto e tutta la panchina. Mentre fra gli uomini spesso, soprattutto nelle squadre di fascia medio-bassa, 7 stranieri bastano per coprire il 95% del minutaggio.
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