Giudizi drastici sugli allenatori ci stanno nella contingenza, però un format come le Final Eight è l'ideale per mescolare valori e far sembrare il genio di ieri il fesso di oggi e viceversa. Del resto se in tutte e 6 le partite finora giocate ha vinto la squadra peggio piazzata in campionato, probabilmente nell'arco della stagione stanno lavorando meglio i coach che stavolta hanno perso (escludendo magari Coppa dal discorso, visto che è subentrato a dicembre).
Il Geas ha perso contro un organico di quasi pari livello. Con Tava avrei probabilmente tolto il "quasi", senza Tava lascio il "quasi" ma confermo il giudizio. Premesso che l'ampiezza del roster non fa automaticamente la qualità, va notato che nella sfida dei quarti, il Geas ha avuto solo 7 giocatrici sopra i 10' di impiego contro gli 8 di Bologna. E soprattutto, mi pare che Bologna abbia dimostrato la sua qualità battendo l'indomani Alpo e sfiorando la vittoria in finale. Quindi può darsi che il Progresso sappia più di altre mettere ingranaggi nella sabbia* del Geas, ma non si è trattato certo di un rovesciamento inopinato dei valori.
Se Ercoli non si mangiava un rigore da mezzo metro sul +1 a una trentina di secondi dalla fine (se non erro), probabilmente il Geas eliminava il Progresso nei quarti...
Anzi, per l'esattezza, Ercoli ha sbagliato a 12 secondi dalla fine e poi ha pure fatto fallo, regalando a D'Alie i liberi della vittoria.
Per quanto concerne l'A1, purtroppo, le cose diventano interessanti solo se Schio va in defaillance inopinata. Altrimenti, se gioca come sa, tutto si chiude con largo anticipo, e una certa noia subentra. Anche perché di Schio che batte Lucca, salvo ovviamente la finale scudetto scorsa, ne abbiamo viste fin troppe repliche.
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