giovedì 30 agosto 2018

Wnba - punto sul 2° turno + G1 e G2 di semifinale

Dopo l'eliminazione di Zandalasota sono proseguiti i playoff Wnba (in parte visibili su Sky) con il secondo turno a eliminazione diretta, in cui Los Angeles, giustiziera della nostrana, è stata demolita da Washington di Delle Donne, mentre Phoenix ha rovesciato il fattore-campo con Connecticut grazie a 77 punti del trio Taurasi-Griner-Bonner.

Le semifinali hanno visto entrare in lizza le due teste di serie, Atlanta (che non ha particolari "vedettes" e, come da tradizione in quella piazza, un pubblico relativamente sparuto) e Seattle di Breanna Stewart.
Al momento Atlanta e Washington sono sull'1-1 (32 punti di Delle Donne in gara-1) mentre Seattle ha domato Phoenix due volte, curiosamente con lo stesso punteggio (91-87), la seconda volta al supplementare nonostante gesta eroiche della sempiterna Taurasi.

martedì 28 agosto 2018

Europeo U16: oro Italia + commento O.Eleni

Dieci anni dopo l'argento U16 che aprì il rinascimento delle giovanili azzurre, Lucchesi chiude il cerchio sempre in U16 e stavolta è oro zecchino.

Oscar Eleni sul blog sportivo Indiscreto:

Sì, è arrivato lo zuccherino del titolo europeo con le under 16, ma queste ragazzine, come è successo a tante loro compagne che hanno indossato prima la maglia azzurra, andranno avanti? Sembra che, fortunatamente, non ci siano ancora gli agenti cavalletta nel settore, sì qualcuno è arrivato alla Zandalasini, prima che lei stessa capisse che al massimo poteva ingrassare, non migliorare, ma per il resto sembra che si possa ancora lavorare bene. Lo garantisce Giovanni Lucchesi, quasi sessantenne, romano che vive a Cervia, tante medaglie giovanili, un buon lavoro sempre, adesso che sente energia nel basket femminile da quando, secondo lui, è arrivato Marco Crespi sul brigantino che Capobianco aveva portato fuori dalle secche delle invidiuzze di paese. Ora queste ragazze ci hanno dato un titolo europeo. Erano davvero anni che non si brindava più. Speriamo che il buongiorno si veda davvero da queste giornate di Kaunas, la terra lituana del grande Sabonis, col terrore che qualcuno vada a cercare a Vigarano Mainarda, provincia di Ferrara, Caterina Gilli, studentessa al liceo scientifico con orientamento sportivo, un metro e ottantadue, scelta come MVP dell’Europeo, qualche minuto in serie A con la squadra ferrarese. Lasciatele crescere in pace, ma soprattutto aiutatele a crescere senza fare i pavoni chiedendo applausi se abbiamo una vicepresidente donna, se fra i disastri delle giovanili maschili troviamo questi fiori di campo al femminile.

mercoledì 22 agosto 2018

Europeo U16 - Italia in semifinale

Siamo in semifinale all'Europeo Under 16 (vedi anche appuosito topic).
Ci voleva: è vero che abbiamo racimolato finora un 4° posto europeo U20 e un 5° posto mondiale U17, piazzamenti di rispetto, però si sa, è la medaglia a fare la differenza, e se perdevamo stasera l'ultima cartuccia era andata, ed era probabilmente quella più accreditata, la talentuosa classe 2002. Ora invece abbiamo 3 possibilità su 4 di arraffare il metallo.
Dopo 4 partite da rulli compressori c'era il primo vero ostacolo, una Francia che, concordano gli osservatori, ha gran potenziale anche se è grezza. Se avessimo perso sarebbe stata sfiga trovarla nei quarti, per fortuite circostanze (una loro sconfitta inopinata nella prima fase).
Vinciamo rimontando nell'ultimo quarto. Eravamo stati anche a -11. Poi dal 57-59 a 1'05" dalla fine abbiamo due liberi di Panzera per il pari, passaggio banalmente gettato dalla Francia, sbagliamo noi ma Spinelli è brava ad arpionare il rimbalzo in mischia e subire fallo; segna un libero (60-59), la Francia sbaglia da sotto e poi da 3, fallo su Balossi che mette anch'ella un libero; dopo aver mangiato secondi con un fallo senza il bonus costringiamo le suddite di Macron a un tiraccio sul lato destro. Scade. Festa.
Nasraoui la miglior marcatrice con 19.

Wnba - playoff (1° turno): eliminazione di Zandalasini

Minnesota è partita meglio, con Moore che sembrava tornata quella spaziale degli scorsi playoff, dopo una stagione regolare sottotono rispetto ai suoi standard. Ma poi si è spenta lei e in difesa non c'è stato modo di arginare il duo di tiratrici Gray-Williams, che dal 2° quarto hanno prodotto un martellamento micidiale da fuori, bilanciato con le soluzioni ravvicinate di Ogwumike (più lei che Parker).
Fowles, imbragata all'inizio, è poi venuta fuori per Minnesota; l'anziana Whalen, alla sua ultima partita, ha messo pezze d'orgoglio; c'è stato il già citato fattore a sorpresa Fagbenle; ma la risalita da -14 tra fine 3° e inizio 4° quarto non si è completata.
Momento chiave quando Moore ha fallito due liberi per il -2, e sarà mancato un minuto e mezzo, mentre di là Los Angeles ha segnato.
C'era in generale più energia per L.A. Le armi di Minnesota constavano nella classe e nell'esperienza, ma sarebbe bastato solo se le avversarie fossero incappate in una serata scadente al tiro.
Zandalasini? Bene aver giocato 25 minuti in una partita di playoff, dove nulla è regalato, però di fatto era avulsa dalle manovre d'attacco. Tre triple sugli scarichi (solo la prima a bersaglio) e un tiro dalla media cadendo all'indietro, un po' forzato (anche se è nel suo repertorio), su cui Ogwumike ha chiuso brillantemente in aiuto, rendendole quasi impossibile segnare. Ha toccato la palla davvero poche volte; in un'occasione ha commesso uno sfondamento banale, anche se dubbio, allargando il braccio nel palleggiare.
Insomma poteva andar meglio sia individualmente sia di squadra, per quanto non sia andata da cani.

martedì 21 agosto 2018

Wnba: playoff (1° turno, vigilia)

Stanotte Minnesota di Zandalasini gioca il turno dentro-fuori di playoff (partita secca) contro Los Angeles, gran rivincita della finalissima dello scorso anno. Speriamo in una diretta Sky anche se è proprio notte fonda (tipo 4.30).
L'alfiera italica ha chiuso la regular season con 5,7 punti di media in 16,5 minuti (29 gare); 41% dal campo; 1,9 rimbalzi; 1,1 assistenze.
Se perde torna già a casa.

sabato 18 agosto 2018

Considerazioni d'agosto spicciole

- A mio parere Zandalasini sta andando finora senza infamia e senza lode (fermo restando che essere là è già un'eccellenza) ma sarà a fine stagione il momento dei consuntivi. La cosa da notare finora mi pare la flessione di Minnesota rispetto allo scorso anno, a meno che, come a volte capita ai campioni in carica, stia centellinando le energie in vista di fare sul serio poi.

- C'è da dire che, se non altro, quattro cristone giovani di 1.90-1.92 le abbiamo (beneficiando finalmente in modo significativo della società vieppiù multietnica, si potrebbe pure osservare). Non basta ancora ma in prospettiva è meglio di prima.