giovedì 14 febbraio 2019

Sul trasferimento di Galbiati dal Geas ad Alpo

La questione di base è la stessa per molte giocatrici che salgono dall'A2: se la società prende una straniera nel tuo ruolo, rimane solo uno spazio da gregaria. Tanto più se nel frattempo matura un prospetto di casa, in ruolo più o meno simile. Alla Galbiati ventenne a Ragusa potevano star bene i panni della gregaria, adesso a 26 anni nella squadra in cui è stata gran protagonista per due stagioni, probabilmente stavano stretti. Un carattere forte come il suo è probabile che pensi "mi son sbattuta per portare la squadra in A1 a suon di punti e adesso guardo giocare le altre?". Forse aveva fatto calcoli diversi durante l'estate.
Ma di per sé mi pare una dinamica normale, che succede a molte. Salire in A1 non sempre è un affare per la propria carriera, almeno dal punto di vista agonistico (economico bisogna vedere).

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