Ho riguardato le ultime due azioni di Valencia-Venezia per valutare meglio alcuni dettagli. Con i fermo-immagine possiamo esaminare.
Nell'azione 1 (i due fotogrammi sopra) c'è il dai-e-vai fra Anderson e Petronyte. A sinistra la freccia indica la palla in volo da Anderson a Petronyte, a destra si vede come Casas, la difensora su Anderson, si perda il taglio della veneziana, la quale riceve e poi va a canestro facile.
Nell'azione 2 (i due fotogrammi sotto) c'è l'ultima rimessa di Valencia. Francamente non vedo errori di schieramento da parte di Ticchi. E' stato molto abile il suo collega iberico, il quale, come si vede dall'immagine a sinistra, ha schierato le due lunghe in post alto, ha fatto eseguire un taglio a Ouvina sulla linea di fondo (indicata dalla freccia gialla a sinistra) come specchietto per le allodole, dopodiché è scattata la vera strategia, cioè un blocco su Howard a vantaggio di Carrera che a quel punto ha tagliato a canestro (indicata dalla freccia a destra) e sul cambio difensivo è rimasta solo Anderson su di lei.
Probabilmente Fagbenle avrebbe dovuto fare un passo verso la tagliante per chiuderle la strada, ma quanto a Ticchi non saprei cos'avrebbe dovuto fare di diverso. Si dice: doveva coprire l'area. Ok, ma se le avversarie partono tutte lontano dall'area, non è che puoi metterti a guscio dentro, lasciando due o tre metri di spazio. A quel punto la prima che riceveva segnava da fuori. Sono state molto brave le spagnole e hanno avuto fortuna che è andato tutto bene.
Quest'anno ci va così in Europa: Schio fuori per un canestro non segnato da Achonwa su tiro molto ben preso contro Girona; Venezia perde la finale all'ultimo secondo.

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