lunedì 18 ottobre 2021

Wnba - Chicago campione; elette le top-25 della storia

 Tutto è compiuto, compiuto è tutto. Le Chicago Sky sono campioni Wnba per la prima volta, rinverdendo i fasti dei Bulls di Jordan. La serie finale termina 3-1; battuta Phoenix che, curiosamente, nello stesso anno solare ha perduto all'ultimo atto anche in Nba.


Due partite su quattro si sono risolte in volata ma la superiorità complessiva delle Sky è stata nitida, con una vittoria netta in G1 (77-91 in trasferta) e una schiacciante in G3 (86-50).
L'ultimo hurrà delle Mercury è stato in G2 al supplementare, davanti a 13.600 spettatori (li mortècci), poi sembrava potessero sfoderare l'ennesimo miracolo dei loro playoff (ricordiamo che avevano passato all'ultimo tiro i primi due turni secchi, poi all'overtime della quinta gara la semifinale) ma in G4 hanno esaurito le batterie nel finale dopo aver comandato a lungo, anche in doppia cifra. Sembrava, in quei frangenti, che la serie prendesse un'inattesa svolta pro-Phoenix, che avrebbe avuto la "bella" sul suo parquet. Ma non era destino.
Ancora a 4' dalla fine, le Mercurie guidavano 65-72. Ma inopinatamente da lì in avanti subivano un 15-2. In volata la grande Candace Parker pareggia con una tripla, poi Big Stephanie Dolson (che fa il bis dell'oro olimpico 3x3) fa +2 da centro area; poi Vandersloot segna dai 4 metri uccellando la difesa con una finta e giro dorsale.
Finisce 80-74 fra il tripudio dei 10.387 di Chicago (esaurito). Per Phoenix ancora enorme Griner (20, 29, 16 e 28 punti nelle 4 gare) mentre Taurasi, nonostante i 16 punti, ha chiuso in calando questa partita decisiva. Si consolerà con la seconda figlia appena avuta dalla moglie Penny Taylor, nel bel mezzo dei playoff.
L'mvp delle finali è il nome nuovo Kahleah Copper (Rame, in italiano, come la fu attrice Franca), una guardia razzente che ha superato due volte i 20 punti nella serie.
Per Parker è solo (si fa per dire) il secondo anello in carriera; sfuma il quarto per Taurasi.

Due reduci dalle finali sono pronte a planare (previo minimo riposo) sul nostro campionato: a Bologna Brianna Turner, che è partita in quintetto per Phoenix, e Astou Ndour, comprimaria ma comunque utilizzata da Chicago neo-campione. Peccato che le loro gesta in terra nostrana saranno visibili solo dagli abbonati di Lbf.tv e dai pochi miracolati ai quali funziona il canale 411; ma questa è un'altra storia.

Tornando a bomba, è stata una delle migliori stagioni dell'epoca recente della Wnba; peccato per l'infortunio che ha eliminato dalla contesa la grande Breanna Stewart e di conseguenza la sua Seattle, così come peccato i problemi fisici che hanno martoriato Delle Donne lasciandole giocare solo una manciata di partite dopo un anno e mezzo di assenza; ma i playoff hanno offerto emozioni a martello, venendo anche premiati dall'audience tv, che è risultata essere la migliore dell'ultimo quinquennio (ovviamente i numeri sono relativi: 789.000 spettatori su Espn per gara-2 di finale è l'ultimo dato disponibile).
E' stato anche l'anno del ritorno del pubblico dopo la stagione 2020 formato "bonsai" in una bolla molto più spartana e laida di quella dell'Nba.

Inoltre sono state elette le 25 migliori giocatrici della storia della Lega; il pubblico ha votato Taurasi come migliore di sempre. Questo è l'elenco completo delle prescelte:

- in attività: Sue Bird, Tina Charles, Elena Delle Donne, Sylvia Fowles, Brittney Griner, Angel McCoughtry, Nneka Ogwumike, Candace Parker, Breanna Stewart, Diana Taurasi.
- ritirate: Seimone Augustus, Swin Cash, Tamika Catchings, Cynthia Cooper, Yolanda Griffith, Becky Hammon, Lauren Jackson, Lisa Leslie, Maya Moore, Ticha Penicheiro, Cappie Pondexter, Katie Smith, Sheryl Swoopes, Tina Thompson, Lindsay Whalen.

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