giovedì 29 giugno 2006

Torneo di Binzago (5)

Un'altra bella serata al femminile, ieri, al torneo di Binzago, davanti a circa 150 spettatori, non male.

Si comincia con un vero derby di A2: da una parte i Porrignos delle carugatesi Biscari, Bosio, Polini e la ex Toffolatti; dall'altra la Tazza della coppia d'oro del Geas, Censini-Frantini.
Qualche sogghigno desta l'insolita tenuta a pantaloni lunghi di Bosio, che rifiuta anche la maglietta ufficiale perchè la trova troppo larga (per fortuna trova una t-shirt dello stesso colore), poi c'è uno spavento per Toffolatti che prende un brutto colpo alla testa e resta sdraiata per un po' (poi per fortuna si riprende).
Sul campo le girls ingranano lentamente ma poi sono protagoniste nell'equilibrato finale. Frantini fa un bell'assist al volo in contropiede per Annamaria Crippa, subito dopo piazza un tiro da fuori e poi ancora in contropiede si arresta e segna: parzialone decisivo. 15 punti alla fine per la nostra "piccola Barkley".
Nell'ultimo minuto Bosio le prova tutte con due bombe consecutive, ma Crippa, di prepotenza (la ragazza sarà 1.80 per 80 chili, forse più...), segna e subisce fallo chiudendo i conti. Ancora pochi punti per Censini, ma sempre la solita personalità, mentre di Biscari ricordiamo una bella penetrazione in slalom proprio su Censini.

Considerazione personale su Frantini: ha una tipologia di fisico che proprio piace al Comitato. Obiettano: ma al Comitato piace anche Nadia Rovida che ha un fisico completamente diverso, com'è possibile? Replica del Comitato: che vuol dire? A uno può piacere "Smells like teen spirit" dei Nirvana e contemporaneamente "Kathy's song" di Simon & Garfunkel, non so se mi sono spiegato.

A seguire grande attesa, ladies and gentlemen, per l'esordio sulla scena di Binzago di Lija Kuzmaite, la giocatrice più alta della storia del torneo.
Il pubblico la vede varcare i cancelli dell'oratorio con una maglietta originale di Arvydas Sabonis, evidente manifestazione di orgoglio lituano.
Insieme alla compagna monzese "Cilly" Canova affronta la squadra di Garbagnate, in cui le ragazze sono giovanissime, giocano in Promozione e sono anche piccoline di statura (a parte una ragazza di origine turca di circa 1.75 che però non parte in quintetto). Imbarazzante quindi, all'inizio, il confronto tra Kuzmaite e una marcatrice di 35 cm più bassa... I compagni ovviamente la servono a ripetizione e lei segna 7 punti di fila, però poi gli uomini dell'altra squadra iniziano a raddoppiarla, le ragazzine avversarie tengono botta con grande impegno e comunque il giro di cambi limita i minuti di Lija.
Nel secondo tempo, poi, gli avversari applicano una versione del famoso "Hack-a-Shaq", cioè il fallo sistematico sul pivottone, e Kuzmaite sbaglia un po' di tiri liberi, poi esce e non rientra più. In totale 12 punti per lei.

Stasera ritorna Milica Micovic, mentre sabato tocca di nuovo a Masha, Nadia, Cala e Gaia.

Segue rassegna fotografica.

Una tripla di Censini.


Il treno di Frantini parte in contropiede.


Angelo si gusta una salamella prima di entrare in campo (o era dopo? Mah).


Ancora Angelo con salamella, qui però attorniata da Rovida e Calastri.


La torre Kuzmaite in sospensione.


Milica Micovic in compagnia del boyfriend Mambretti.


... e la risposta di Maiorano, qui col compagno di squadra Vendramini.

mercoledì 28 giugno 2006

Torneo di Binzago (4)

Veniamo a ieri sera. Grande attesa per le alfiere del Comitato. Ma anche prima c'erano delle Favorite: Nadia Longoni e Sabrina Conti, insieme a Marta Ceppi, impegnate contro Silvia Scudiero, Gariboldi di Biassono e altre due girls bravine.
Partita equilibrata e divertente, con le ragazze che a turno sono riuscite a rendersi protagoniste, soprattutto Ceppi a inizio ripresa e Longoni nel finale. Proprio Nadia fa un'entratona in semigancio che pareggia la partita, ma un cattivaccio dell'altra squadra segna un paio di bombe e fa perdere la nostra.

Tocca poi alla Red Army. Va onestamente detto che, come nella prima partita, non c'era match tra le nostre e le avversarie, oneste militanti in Promozione, tra cui una proprio nel Binzago.
Tuttavia l'inizio non è per nulla in discesa: i tiratori dell'altra squadra, le Biomasse, colpiscono da 3 che è un dispiacere; l'attacco della Red Army va a corrente alternata e la coppia Masha-Nadia che fa parte del quintetto base non riesce a fare la differenza.
Le cose cambiano però nel finale di 1° tempo con una Gaia Angelo subito pericolosa, mentre Alessandra Calastri alza una muraglia difensiva che crea grossi problemi persino agli uomini e Masha si sblocca con 3 canestri.
All'inizio del 2° tempo arriva il break decisivo ed è Rovida a recitare un ruolo importante con 3 bei canestri in rapida serie.
A fine partita è +20, con Nadia e Gaia a quota 10, Cala a 4 e Masha, un po' sottotono considerati i suoi standard, a 6. Dopo due partite le nostre girls assommano 70 punti segnati contro 13 subiti... ma ora arriva un test probante per loro, perchè sabato le sfideranno Monticelli, Linzola, Ponchiroli e Rabolini. Vedremo vedremo...

Intanto continua il rapporto difficile, sul campo s'intende, tra Meursault e la Divina, dopo la gomitata nei denti di giovedì scorso.

Nella prima partita il meschino, in contropiede, effettua un passaggio un po' troppo lungo per Ella, la quale non ci arriva e la palla esce. Inevitabile l'occhiataccia di fuoco al povero Meursault, il quale si fa piccino piccino, sebbene si fosse sul +20 e in fondo quel passaggio non fosse così fuori misura.
Ma come sempre era giusta la lezione impartita dalla Divina: o me la passi alla perfezione oppure non mi degno neppure di prenderla, plebeo.

Ieri invece, a un certo punto Masha si è buttata dentro, ma le si è parato di fronte tale Pagan Pietro (una vecchia conoscenza sia sua che di Meursault), il quale ormai è un ex giocatore e pur essendo alto 1.90 non è a mio avviso così temibile, avendo una certa panzetta da birrajuolo. Orbene, la Divina, spaventata dall'opposizione difensiva del suddetto, ha fatto dietrofront rinunciando al tiro, sebbene le regole del torneo proibiscono agli uomini di stoppare le donne. Allorché Meursault ha osato apostrofarla: "E che, ti fai spaventare da Pietro?". E lei, sdegnata: "Oh, va' che è un uomo". E Meursault, distrutto: "Sc-scusa, scherzavo", ha balbettato.

martedì 27 giugno 2006

Torneo di Binzago (3)

Rapido riassunto delle ultime due serate a Binzago (ieri e oggi) dal punto di vista femminile.
Domenica sconfitta a sorpresa per i Porrignos delle ragazze di Carugate. Non c'era Bosio ma in teoria Biscari, Toffolatti e Polini sarebbero dovute bastare a far la differenza contro le giovanissime di Garbagnate in Promozione, invece sono state piuttosto spente e la loro squadra ha perso. Strano perchè del torneo sono le più esperte in assoluto.

Poi è stato il turno dello sbarco di Milica Micovic a Binzagh Town. Devo dire che la sua presenza fisica è notevole. Scortata dal fidanzato Mambretti, una vera gloria del basket regionale, oltre che 10 anni più vecchio di lei, si è presentata in maglietta turchese attillatissima. Immediato il duello a distanza con Maiorano che sfoggiava invece una minigonna di jeans.
Tralasciando questo indegno voyeurismo, Milica sul campo ha alternato sprazzi di classe a parecchi errori, ma vale il discorso della difficoltà dell'esordio; sicuramente nelle prossime garantirà un ventello alla sua squadra, che comunque ha vinto, anche se soffrendo.

A chiudere la domenica, partita molto equilibrata tra Amici del Piazz e Quelli della Tazza. Censini ha condotto questi ultimi col solito piglio da generale, andava a contendere palloni agli uomini senza il minimo ritegno; in attacco però si è limitata a 6 punti. Comunque sempre uno spettacolo da vedere.
Solo 2 per Frantini che è parsa soffrire pure lei la sindrome da esordio, sbagliando nel finale due clamorosi appoggi da sotto. Comunque se la sono giocata fino alla fine, ma Elena Viganò di Biassono ha messo i 2 liberi decisivi.
Marcella Filippi era assente per gli Amici del Piazz.
Da segnalare che, nella Tazza, la nostra amica FraDi Dell'Oro è stata sostituita nel roster dalla massiccia Annamaria Crippa.

Stasera partite più tranquille, ma va citata un'ottima Nicoletta Campisi dell'Idea Sport, che pur all'esordio a Binzago ha giocato alla grande, con 10 punti filati all'inizio e 18 alla fine. Non è bastato per vincere la partita ma ha dominato sulle girls dell'altra squadra.

domenica 25 giugno 2006

Torneo di Binzago (2 - inizio)

Ieri sera esordio bagnato per il torneo di Binzago... la pioggia ha costretto tutti a rifugiarsi in una sperdutissima palestra in fondo a Cesano. Molti i dispersi. Tra l'altro la palestra è una sauna allucinante, con tasso di umidità pari al 150%.

Il bollettino-girls risulta comunque interessante.

Nella prima partita manca Rabolini, ma ci sono le altre tre forti degli Mts, ovvero Ramona Linzola, Martina Monticelli e Vera Ponchiroli. Tuttavia la loro squadra non riesce a innescarle come potrebbe e dovrebbe, visto che di fronte si trovano tre oneste ragazze di Promozione. D'altro canto sono tutte esordienti al torneo, e come si accorse pure Masha Maiorano (2 anni fa) non è mai facile prendere le misure al tipo particolare di gioco..., fatto sta che non riuscendo le 3 tipe a far la differenza, salvo qualche guizzo di Monticelli, la loro squadra perde di 10. Ma le rivedremo con interesse.

Subito dopo scendono in campo le nostre beniamine Maiorano, Angelo e Calastri (assente Rovida) contro una pattuglia di girls della Psfn Milano, serie C. Le nostre totalizzano la bellezza di 40 punti, e va dato merito anche ai boys di averle servite con continuità.

La Divina ne fa 22 con grande facilità, di cui 16 in un 1° tempo che vede le due squadre pressoché alla pari; da notare che la Masha nazionale, rispetto al suo solito, mette solo 1 tripla, per il resto va in penetrazione o dalla media. Mostra grande concentrazione fin dall'inizio, concretezza senza fronzoli, di errori grossi ne fa solo un paio in attacco da sotto e una distrazione in difesa su un taglio, ma è il pelo nell'uovo; chiaramente da rivedere contro avversarie più probanti, ma comunque meritato Mvp della partita.

10 punti per Angelo che sfodera due o tre giocate brillanti del suo repertorio "da playground", in particolare un contropiede con cambio di mano dietro la schiena e sottomano con effetto sul tabellone. Strappa applausi convinti dal pubblico. Decisiva nel break di inizio ripresa che consente alla Red Army un finale tranquillo. Brava Gaiuz!

Per Calastri si trattava dell'esordio al torneo. Meursault corona così un inseguimento iniziato nel maggio di 2 anni fa alla stazione di Cesano Maderno, dove il fellone abbordò l'allora giovane studentessa chiedendole di giocare, sogno poi rinviato, nel 2004 per la nazionale under 20 e nel 2005 per infortunio. Ma ora è arrivato il momento e Cala, pur un po' a corto di fiato, fa sentire la sua presenza sfruttando la superiorità fisica: in difesa con due o tre stopponi e lottando a rimbalzo anche contro gli uomini, in attacco con buone ricezioni e movimenti ravvicinati. Alla fine 8 punti per lei; sbaglia qualche tiro che potrebbe mettere, ma vabbè; ci rimane male quando nel finale fa un movimento di potenza e le viene fischiato un fallo in attacco inesistente. Dalla prossima farà coppia con Rovida e vedremo...

Tra il pubblico ieri abbiamo visto il boss del Geas, Natalino Carzaniga, attorniato da due dive della sua corte quali Censo e Frantini.

L'allenatore di Malnate, Ganguzza, disperso in cerca della palestra, si affida telefonicamente a Meursault per indicazioni sulla strada. Non l'abbiamo più visto...

Ma soprattutto... rullino, signori, rullino i tamburi... per la prima volta al torneo di Binzago si è palesato il Grande Bardo del basket regionale, ovvero Giesse, accompagnato dal fido coach Alberto Sacchi. A fine serata i due vanno in un locale insieme ad alcuni elementi della Red Army, tra cui la Divina. Mentre Meursault, morigerato, torna a casa.
Per una cronaca del dopo-partita lascio quindi la parola a Giesse, se passa da queste parti.

Oggi, tempo permettendo, dalle 19.30 ci godremo un bel tris di partite in cui praticamente ci sarà tutta Carugate in campo:

- nella prima la "vecchia guardia" Biscari-Bosio-Polini-Bassani;
- nella seconda Milica Micovic contro Longoni, Ceppi e Conti: scintille Micovic/Longoni garantite se Nadia è in buone condizioni;
- nella terza Marcella Filippi contro l'attesissimo duo Geas Frantini-Censini.

Insomma è tutta da godere. Speriamo che Giove Pluvio non si accanisca (madò, che citazione dotta!)

venerdì 23 giugno 2006

Torneo di Binzago (1 - vigilia)

SPECIALE TORNEO DI BINZAGO

Per prima cosa vorrei ringraziare pubblicamente Pruzzo per essersi fatto il non breve tragitto da casa sua pur di partecipare come "guest star" al mini-allenamento della squadra di Meursault in preparazione al torneo.

Una serata cominciata con l'arrivo della Divina alla stazione di Cesano Maderno, accolta dalle fanfare della banda comunale, e conclusa ingloriosamente con una fuga precipitosa da un'orda di zanzare che infestavano il campetto di Palazzolo Milanese.

Nel mezzo si segnala una gomitata sui denti giustamente inflitta dalla Divina all'indegno Meursault che aveva cercato di rubarle palla...

Comunque domani si comincia e il nostro team è già impegnato nella prima sera. Assenza purtroppo di Nadia Rovida, ma tornerà.

Ecco le principali giocatrici iscritte, divise per squadra e per girone; appena possibile metteremo un calendario con le partite a nostro avviso più interessanti per quanto riguarda le donne in campo. Già domani sera, ricordiamo, gioca la squadra del Comitato (ore 22.00), ma anche la partita prima è da seguire perchè ci sono Monticelli di Carugaus e Linzola di Cagliari oltre che Ponchiroli di Rho, per dirne tre.


GIRONE A


RED ARMY: Masha Maiorano (Parma-A1), Nadia Rovida (Geas-A2), Alessandra Calastri (Geas-A2), Gaia Angelo (Malnate-B2).
I TROLLI: "Sisa" Scarciello (Pavia-B2), Roberta Merli (S.Gabriele-B2).
M.T.S.: Ramona Linzola (Cus Cagliari-A2), Martina Monticelli (Carugate-A2), Vera Ponchiroli (Rho-B1), Michela Rabolini (Busto Arsizio-B2).


GIRONE B


GLI AMICI DEL PIAZZ: Marcella Filippi (Carugate-A2), Sara Cadario (Villasanta-B2), Alessandra Sesana (Villasanta-B2), Elena Viganò (Biassono-B1).
PORRIGNOS: Claudia Biscari (Carugate-A2), Alessandra Bosio (Carugate-A2), Raffaella Bassani (Carugate-A2), Alessandra Polini (Carugate-A2).
QUEL CHE RESTA DELLA TAZZA: Annalisa Censini (Geas-A2), Michela Frantini (Geas-A2), Francesca "FraDi" Dell'Oro (Mariano-B2).
VAM PIRI: Lija Kuzmaite (Monza-B2), Lucilla Canova (Monza-B2).


GIRONE C

MEZZO DESTRO MEZZO SINISTRO: Milica Micovic (Carugate-A2), Barbara Parma (Montecatini-B1), Letizia Rivolta (ex Lissone A1).
SEM SEMPER CIUK: Valentina Gariboldi (Biassono-B1), Silvia Scudiero (Biassono-B1), Sara Molteni (Cantù-B2), Morena Capiaghi (Malnate-B2).
BLACK SHEEP: Tiziana Boldrini (Pavia-B2), Elena Brusati (S.Gabriele-B2), Nicoletta Campisi (Idea Sport-B1), Roberta Stracchi (Pavia-B2).
I GIGAGNOMI: Marta Ceppi (Valmadrera-B1), Sabrina Conti (Mariano-B2), Nadia Longoni (Mariano-B2).


Che dire? Fantastico!
Peccato solo che ci sono gli uomini a rompere i maroni... ma mi auguro che le varie girls tirino fuori gli artigli e non si facciano relegare in un angolo.

(Se qualcuno dei giocatori maschi della mia squadra legge, sappia che sto recitando una parte impostami dal copione di questo forum)

Allora, vediamo le serate della prossima settimana, a parte domani, che mi sento di consigliare agli appassionati del femminile:

- domenica 25/6: due sfide muy interessanti con Gigagnomi-Mezzo Destro (ore 20.45) e Amici del Piazz-Tazza (ore 22)
- martedì 27/6: alle 20.45 ancora i Gigagnomi di Conti-Ceppi-Longoni contro i Sem Semper Ciuk, poi la Red Army contro le Biomasse (ore 22)
- mercoledì 28/6: alle 20.45 splendido duello da A2 tra Porrignos delle carugatesi e la Tazza di Censo-Frantini
- giovedì 29/6: alle 20.45 Black Sheep contro Sem Semper Ciuk, poi alle 22 c'è Micovic.

Praticamente tutte le sere hanno qualche spunto interessante, adesso che ci penso... Ma sabato 1/7 è sicuramente un seratone con Mts-Red Army e Amici del Piazz-Vam Piri di Kuzmaite.

Occhio che venerdì è serata di pausa. Le serate cominciano alle 20.45 (la domenica alle 19.30) e ci sono due partite (la domenica tre) di durata 30 minuti.


Per chi non è mai stato a Binzago: Binzago è una frazione di Cesano Maderno, circa 15 km a nord di Milano. Venendo da Milano, prendere la superstrada Milano-Meda. Uscire a Binzago: subito dopo l'uscita seguire il cartello per Binzago, che indirizza a un cavalcavia sulla destra. Alla discesa dal cavalcavia, di fronte a un benzinaio, girare a sinistra. Quella è già via Manzoni, la via dell'oratorio sede del torneo. Proseguire finché non diventa senso vietato. A quel punto mollare la macchina nel primo posto libero (consigliata una traversa), tornare su via Manzoni e percorrere non più di 100 metri a piedi: l'ingresso dell'oratorio è sulla destra, al civico 23.

Se qualcuno viene da altre parti me lo faccia sapere che gli scrivo la strada. Se venite da Varese, può scrivervela Pruzzo, peccato che si perda sempre...

martedì 13 giugno 2006

Note di colore dall'All Star Game Lombardo a Varese [di Giovanni Ferrario]

1- Censini onora al meglio l'impegno gettandosi oltre i tabelloni pubblicitari per recuperare un pallone. Per questo, e per altro, è la mia MVP (chi l'ha vinto il titolo alla fine?)
2- coach De Tisi, alias "ilculodi", "sfascia" sotto i miei occhi una sedia della tribunetta stampa del PalaWhirpool... :lol:
3- "Cusmai" (al secolo Kuzmaite) eletta MVP della partita di B2?!!! MAPPERPIACERE!!!
4- Incrocio per la prima volta dal vivo Vujovic, inizialmente senza conoscerne l'identità (e ne rimango subito "trafitto"...). Poi, una volta svelato il nome della signorina in questione non posso far altro che porgere i miei più sentiti complimenti a mamma, a papà e a Meur che ha indubbiamente avuto l'occhio più che lungo...
5- Merlotti viene "scaraventata" a terra dalla compagna di squadra (a Canegrate, ma avversaria in questa circostanza) nonchè amica Crespi. Il suo "deretano" riporta più di una conseguenza e rimane gonfio anche nella giornata odierna. Sugli spalti si vocifera sia scoppiata una rissa tra i rispettivi mariti, seduti uno di fianco all'altro
6- Rovida non pervenuta... why?
7- Masha si schiera con il mio numero preferito... il 7! E quando glielo faccio notare mi risponde che porta sfiga... argh... je possino!!!
Beh, l'inizio, come ha già spifferato la portinaia Meur, è dei piùmmigliori: in 15" una stoppata ed una tripla!
8- Varese diventa per un giorno il "ForteCrest" del mercato femminile: avvistati numerosi allenatori barra dirigenti barra addetti ai lavori chiacchierare amabilmente con le numerose giocatrici presenti... e si sa che in quasi tutte queste conversazioni la prima domanda rivolta all'atleta è "allora, cosa fai la prossima stagione?"
9- Gaia Angelo, nota "preferita" di Meur, mette in mostra diverse buone qualità ma allo stesso tempo appare ancora troppo "giocatrice da campetto". Il talento cmq sembra proprio esserci.
10- Maiorano (la "nostra") è vista intrattenersi per diverso tempo con un aitante giovine seduto sulla tribunetta stampa del PalaWhirpool... Meur, urge un'indagine!

sabato 10 giugno 2006

Le Favorite del Comitato (32 - fine) + classifica Oscar

Le favorite del Comitato - 32. puntata
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque



Masha Maiorano (Parma - A1) - stagione finita per la sua squadra.

Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - stagione finita per la sua squadra.

Roberta Colico (Montichiari - A2) - (playoff-finale-gara1): 14 punti in 33 minuti nella vittoria contro Marghera; 6/10 da 2, 2/2 ai liberi, 4 rimbalzi, 3 perse, 3 recuperi, 4 falli subiti, valutazione +14.
(playoff-finale-gara2) 13 punti in 37 minuti nella sconfitta contro Marghera; 4/9 da 2, 1/2 da 3, 2/4 ai liberi, 3 rimbalzi, 1 persa, 3 recuperi, 2 falli subiti, valutazione +11.
(playoff-finale-gara3) 5 punti in 38 minuti nella vittoria contro Marghera; 1/5 da 2, 1/3 da 3, 3 rimbalzi, 6 perse, 1 recupero, 1 assist, 4 falli subiti, valutazione -2.

Madalene Ntumba (Siena - A2) - stagione finita per la sua squadra.

Annalisa Censini (Geas - A2) - stagione finita per la sua squadra.

Michela Frantini (Geas - A2) - stagione finita per la sua squadra.

Claudia Biscari (Carugate - A2) - stagione finita per la sua squadra.

Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - stagione finita per la sua squadra.

Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) -(playoff-semifinale): 15 punti nella vittoria contro Canegrate. Così Ezio Parisato: Longoni (15 punti – 5/9 da 2, 1/4 da tre e 2/2 ai liberi): 7.5 non ci sono mezze misure per lei, o ti fa vincere o ti fa perdere, stavolta a Mariano è andata bene. Telemeno
(playoff-finale): 0 punti nella sconfitta contro Usmate.

Gaia Angelo (Malnate - B2) - stagione finita per la sua squadra.


OSCAR SETTIMANALE:
Roberta Colico: noblesse oblige. Alla fine di una stagione massacrante, in cui lei ne ha passate di ogni (dall'autunno caldo alla corte di Santino Coppa a Priolo alla "fuga" verso lidi più vicini a casa), si guadagna quell'A1 che perse all'ultima giornata, con amarezza, lo scorso anno (non rivanghiamo) e che ha perso pure quest'anno, andandosene dalla squadra che poi ha giocato lo scudetto.
Serie finale durissima per Roberta, tra le migliori in campo nelle prime due gare, poi sulle ginocchia, almeno in attacco (2/8 al tiro e 6 perse), nell'ultima; ma riesce comunque a comandare la squadra per 38 minuti ed è pedina indispensabile nel trionfo che spezza la maledizione di Montichiari, che da tempo inseguiva senza successo il salto nella massima serie. Ci voleva la milanese Roberta Colico in cabina di regia. E' lei l'Mvp dell'ultima puntata della nostra soap-opera cestistica. Avremo due lombarde in A1 la prossima stagione. Non è ancora molto, ma è un miglioramento.
Menzione finale per Nadia Longoni che dopo un'ottima semifinale chiude in bianco la finale ed è per lei il secondo stop consecutivo all'ultimo ostacolo, dopo l'anno scorso con la maglia di Monza. Peccato. Basta che non ti rifai a Binzago, Nadia...



FUORI CONCORSO:

Antonella Contestabile (Vittuone - B1) - (playoff-finale-gara1) 16 punti nella vittoria contro Crema; 4/6 da 2, 2/4 da 3, 2/2 ai liberi. Così Ezio Parisato su www.imbecilli.it: "voto 7 - gioia e dolore per la panca vittuonese, troppi falli inutili ma anche un 8-0 che rimette le cose a posto"
(playoff-finale-gara2): 11 punti nella sconfitta contro Crema; 3/4 da 2, 1/2 da 3, 2/3 ai liberi.
(playoff-finale-gara3): 14 punti nella sconfitta contro Crema; 4/5 da 2, 0/4 da 3, 2/2 ai liberi.

Sabrina Conti (Mariano Comense - B2) - alias "Piastrella" - (playoff-semifinale): 3 punti nella vittoria contro Canegrate;
(playoff-finale): 6 punti nella sconfitta contro Usmate.

Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano Comense - B2) - NELLA FOTO SOTTO - assente alle Final Four.

Questo Comitato segue con affetto, pur non riportandone le cifre, anche Anna Comparetti (San Gabriele Milano-B2) e Cristina Firriolo (Vimercate-C).




FAVORITE - RIEPILOGO VINCITRICI OSCAR

1. settimana (7/10): Annalisa Censini.
2. settimana (14/10): Alessandra Rigamonti.
3. settimana (21/10): Gaia Angelo.
4. settimana (28/10): Chiara Lestingi.
5. settimana (4/11): Roberta Colico.
6. settimana (11/11): Nadia Longoni.
7. settimana (18/11): Madalene Ntumba.
8. settimana (25/11): Ilaria Zanoni.
9. settimana (2/12): Roberta Colico.
10. settimana (9/12): Annalisa Censini - Madalene Ntumba.
11. settimana (16/12): Masha Maiorano.
12. settimana (23/12): Ilaria Zanoni.
13. settimana (13/1): Annalisa Censini.
14. settimana (20/1): Madalene Ntumba.
15. settimana (27/1): Annalisa Censini - Gaia Angelo.
16. settimana (3/2): Alessandra Rigamonti.
17. settimana (10/2): Annalisa Censini.
18. settimana (17/2): Masha Maiorano - Ilaria Zanoni.
19. settimana (24/2): Claudia Biscari - Madalene Ntumba.
20. settimana (3/3): Alessandra Rigamonti.
21. settimana (10/3): Roberta Colico.
22. settimana (17/3): Michela Frantini.
23. settimana (24/3): Gaia Angelo.
24. settimana (31/3): Annalisa Censini.
25. settimana (7/4): Annalisa Censini - Michela Frantini.
26. settimana (14/4): Roberta Colico.
27. settimana (28/4): Madalene Ntumba.
28. settimana (5/5): Claudia Biscari.
29. settimana (12/5): Nadia Longoni.
30. settimana (19/5): Madalene Ntumba.
31. settimana (26/5): Madalene Ntumba.
32. settimana (8/6): Roberta Colico.


La Classifica finale degli Oscar risulta quindi:

Censini e Ntumba 7; Colico 5; Rigamonti, Angelo e Zanoni 3; Biscari, Frantini, Longoni e Maiorano 2; Lestingi 1.

NB: chiaramente la classifica è puramente indicativa, perchè le giocatrici appartengono a categorie diverse e hanno disputato stagioni più o meno lunghe. Comunque complimenti in particolare al trio di A2 Censini-Ntumba-Colico.

mercoledì 7 giugno 2006

Fine playoff A2 e B1 (Montichiari e Crema promosse)

Peccato, Vittuone non ce l'ha fatta: 58-68 a Crema. Sfuma il sogno di riavere 3 milanesi in A2 un anno dopo la retrocessione di Biassono.

Non possiamo neanche festeggiare la promozione di una lombarda in A1 perchè Montichiari di Colico perde gara-2 con Marghera (43-48) e dovrà disputare la bella.
Nella finale Sud, clamoroso ritiro di Chieti a partita in corso con il S. Raffaele che quindi è promosso.

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Valerio Signorini nuovo allenatore del Geas: di certo è uno esperto, uno dei più noti in Lombardia, anche un "personaggio" carismatico, diciamo così, però viene da parecchi anni nel maschile e quindi dovrà essere bravo a riadattarsi.
A dire il vero in questa stagione il suo rapporto con Gallarate (C1) si è concluso anzitempo, mo' non ricordo se per esonero o dimissioni.
Quello che attendo di capire è se la scelta è fatta in favore delle giovani (coerentemente col mercato della scorsa estate) o in funzione del puntare a vincere. Entrambe queste cose sono positive ma difficilmente vanno d'accordo, come san tutti.

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Finalmente, a conclusione di un'annata di vacche non grassissime, possiamo festeggiare una vittoria: Montichiari di Roberta Colico è promossa in A1 battendo 64-60 Marghera nella partita decisiva.

E quella promozione che non potè giocarsi fino in fondo l'anno scorso al Geas se la va a prendere quest'anno, dopo aver piantato Priolo a metà stagione. Ne son successe davvero tante ma ora ha vinto.

sabato 3 giugno 2006

[B1] Cronaca di Vittuone-Crema gara-2

VITTUONE - Cronaca di una festa mancata.
A voler fare i retorici si potrebbe dire "Vittuone fallisce l'appuntamento con la storia", ma non è il caso: intanto perchè non è finita e c'è ancora la possibilità di vincere espugnando Crema per la seconda volta; e poi perchè non è un fallimento ma solo un gruppo di giovani battuto da un gruppo di veterane che con le spalle al muro sono riuscite a concretizzare qualcosa di più.


PREPARTITA

Impressionante la task-force schierata dal nostro benemerito giornale: 3 inviati speciali, che sarebbero potuti essere 4 se l'indegno Giesse non avesse preferito, pare, guardare il calcio in tv. Eravamo già pronti, in caso di vittoria di Vittuone, a intervistare tutti e tutte, a versare fiumi d'inchiostro narrando le biografie delle giocatrici e di coach Riccardi fin dall'infanzia. E' finita che oggi è uscito solo il tabellino con due misere righe di commento, in attesa di gara-3.

Brillante volata di Pruzzo, che pur essendo partito mezz'ora dopo Meursault (ma quest'ultimo era costretto alle micidiali Milano-Meda e Milano-Torino intasate del traffico per il ponte, invece il bustocco veleggiava tranquillo per le stradicciole di campagna dell'altomilanese) lo brucia al fotofinish con un sorpasso proprio nel parcheggio, che alle 20.15 è ingorgatissimo. Terza Ilaria Solaini che arriva solo 5 minuti prima della palla a due.

Palazzetto di Vittuone già ribollente di gente e tifo, per fortuna non fa caldo. Grazie alla società Baskettiamo che ha allestito una specie di tribuna stampa, ovvero due tavoli a bordocampo. Tutto esaurito pure lì. Purtroppo poi scopriremo che di fianco a noi c'è il settore dei tifosi di Crema, che passeranno in piedi buona parte della gara, nonostante le nostre imprecazioni perchè ci coprono la visuale. Ma vabbè. Intanto mentre passiamo per andare alla postazione ci saluta Nadia Rovida, ma Pruzzo fa l'offeso per l'episodio del mancato saluto al Forum di due settimane prima.

Tutte queste chiacchiere per dire cosa? Che l'atmosfera è fantastica, si sente un'attesa fortissima, là in alto ci sono gli "ultrà" di Vittuone con i palloncini ed è bello vedere tanto entusiasmo intorno al basket femminile regionale. Speranza e timore insieme: riusciranno le nostre a non sentire troppo la pressione?

La cronaca dettagliata di gara-2 Vittuone-Crema, scritta da Ezio Parisato, è già su www.imbecilli.it (sezione Tresh Potting), quindi per evitare di fare un doppione facciamo una sintesi su alcuni temi.


Perché Vittuone ha perso
Un motivo banale: non si è procurata molte chances per vincere. È sempre stata sotto, tranne un brevissimo momento verso la fine del 2° quarto, quando con Contestabile su rimbalzo in attacco e Tiziana Delle Stelle con una tripla è stata a +2 e a +1, poi è tornata sotto e da lì non ha più rimesso il naso avanti.
“Ha pesato più l’inesperienza o più la stanchezza?” abbiamo chiesto a Nadia Rovida a fine partita. Lei, invece di reagire con un meritato schiaffone per l’idiozia della domanda, che persino i giornalisti di calcio le fanno più intelligenti, con la consueta classe ha risposto: “Il problema è stato che non entravano i tiri da fuori”.

Ha ragione: per una squadra che si basa tantissimo sul tiro da 3, fare 5/21 è poco (2/11 per la bomber designata O’Stars, 0/3 per O’Flowers). E anche dalla media abbiamo registrato un 4/17 pesantissimo per la squadra di Riccardi. Crema un po’ meglio in entrambi i dati (6/16 da 3 e 5/14 dalla media), ma soprattutto ha cercato molto di più le soluzioni da sotto, pur sprecando tanto (14/33). Vittuone da sotto ha colpito bene (10/19) ma probabilmente poteva tentare di più, invece di cercare, soprattutto nella ripresa, tanti tiri dai 4-5 metri che proprio non entravano. Ma è anche merito della difesa di Crema.

Ci è sembrato anche, però, che Vittuone non sia riuscita a imporre i suoi ritmi preferiti, ossia velocità e “grandinata” di tiri dal perimetro: fatica a correre, palle perse contro la uomo, ecc. Crema è parsa più determinata a dire “qui comandiamo noi”. :huh: Non si può dire che Vittuone "se la sia fatta addosso", perchè sarebbe eccessivo, però sicuramente l'idea di essere a un passo dall'A2 avrà causato qualche lievissimo scompenso...


Durissima la lotta a rimbalzo, anche per i molti errori al tiro in più rispetto a gara-1

Nel 4° quarto, poi, quando Crema ha fatto tanti errori ed è sembrata vulnerabile, Vittuone ha sprecato molte possibilità di riapire la partita, soprattutto quando Barbiero si è fatta espellere per una gomitata a Contestabile con pallone scagliato e proteste (sul 47-55 a –3’): 1/2 ai liberi sia per Conte che per TDS, sulla rimessa tripla out di TDS. Potevano essere 7 punti a segno e –1, sono stati 2 punti e –6...

In generale, sono state un po’ sottotono O’Stars e O’Flowers che hanno perso il duello con le pariruolo Barzaghi e Frusca: con Contestabile poco intraprendente e Reali troppo imprecisa (2/12), non poteva bastare il buon contributo di Canova e, dalla panchina, di Bonfanti e Little Stars (Alessandra Delle Stelle), quest’ultima però poco utilizzata.


Non una gran serata per Reali dopo l'exploit di gara-1


Canestri tagliagambe
In questa gara-2 Crema è riuscita a fare quello che aveva fatto Vittuone in gara-1, cioè piazzare tante volte dei canestri psicologicamente pesanti: ad esempio, a entrambe le triple di Alessandra Delle Stelle (di cui la seconda di tabellone), che hanno fatto esplodere il pubblico di casa, nell’azione dopo è arrivata la replica di Crema sempre da 3. Sulla sirena del 3° quarto è arrivato un missile di Necchi per un +10 (41-51) che si è rivelata poi una muraglia invalicabile per Vittuone.

E poi nel finale: dopo il bel giro-e-tiro di Canova che poteva riaprire la partita (51-55 a –2’), Frusca ha messo un tremendo arresto-e-tiro da 6 metri allo scadere dei 24”; e un minuto più tardi, Contestabile ha segnato una tripla per il –5, ma Barzaghi l’ha gelata con una tripla dall’angolo ancora allo scadere dei 24” per il k.o. definitivo.

Barzaghi è stata decisamente Mvp della partita, non ha sbagliato niente: 5/6 da 2, 3/3 da 3, 4/7 ai liberi. Ottima sia da fuori che in penetrazione, contropiedi, assist, buona difesa con recuperi, di tutto di più. Carino anche il tatuaggio sul polpaccio (stile Maiorano?). In generale è chiaro che non può non pesare il fatto che, del quintetto di Crema, ben quattro (Frusca, Barbiero, Mustur e Necchi) le ritroviamo nella rosa di Albino, serie A1 stagione 2000/01 (squadra che vinse ben poche partite ma passò alla storia per un calendario “osé” distribuito con Superbasket; purtroppo non siamo riusciti a ripescarlo dai magazzini del Comitato...), mentre Barzaghi deve aver giocato pure lei in A1 anche se non sappiamo dove. Che poi siano battibili, questo è sicuro, ma non ci stupisce che in una situazione così sia stata Vittuone a sentire maggiormente la pressione.


Barzaghi: semplicemente micidiale


Antonella Contestabile

Ovviamente abbiamo seguito la sua prova con un occhio di riguardo. Dalle prime “mosse” degli arbitri, che tolleravano spinte e mazzate, abbiamo tirato un sospiro di sollievo: stavolta di sicuro non si sarebbe ritrovata con 2 o 3 falli precoci sul groppone.

Purtroppo però questo non è servito a farla entrare rapidamente in partita: nel 1° quarto solo un paio di tiri senza successo, un giro-e-tiro in area un po’ macchinoso e un tentativo da fuori. Come ha detto giustamente suo padre a fine gara, “oggi la marcavano anche quando andava al cesso”. :woot: A sua volta ha fatto qualche buona giocata (anche ruvida) in difesa, come quando ha fatto sbagliare Mustur con un bello spintone non visto dagli arbitri.


Antonella al centro della zona di Vittuone

Nel 2° quarto, dopo essersi vista brutalmente strappare palla su un tentativo di entrata, ha finalmente piazzato un paio di giocate di classe, con un giro-e-tiro a suon di finte e passi d’incrocio concluso subendo anche fallo, e il già citato rimbalzo in attacco per il +2.

Nel 3° quarto grande sequenza per Anto con stoppata in aiuto su Mustur che aveva lasciato sul posto De Bernardi, e successiva corsa in contropiede con ricezione su assist di De Fiori e facile appoggio da sotto. Poi però gli attacchi sono andati in crisi, lei è andata a rifiatare in panchina e in quel momento Crema ha piazzato un mini-allungo che poi si è rivelato decisivo. Per tanti minuti Antonella non solo non ha segnato, ma nemmeno tirato: poche ricezioni e comunque in posizioni non pericolose. Comprensibile il nervosismo quando, all’inizio del 4° periodo, prende un rimbalzo in attacco ma gli arbitri dicono che ha pestato la linea di fondo: il “labiale” di Anto, letto da Pruzzo, recita un tondo “vaffa...”....


Contestabile marcata stretta da Barbiero, che poi si farà espellere

Rientra a 4’30” dalla fine ed è protagonista dell’episodio che potrebbe riaprire tutto, ovvero la già citata espulsione di Barbiero; in una bolgia infernale fa 1/2 ai liberi, poi a 1’ dal termine mette una tripla ma ormai la partita è andata.
In totale abbiamo per lei 11 punti con 3/6 da 2, 1/2 da 3 e 2/3 ai liberi (Ezio Parisato le dà 13 punti ma non ci sembra); i rimbalzi abbiamo perso il conto dopo i 3 del 1° quarto, comunque saran stati una decina.

Se non fosse Antonella Contestabile meriterebbe una sufficienza piena, ma siccome è Antonella Contestabile non ci sembra offensivo dire che ci aspettiamo più iniziative da parte sua, più voglia di prendere la situazione in mano, pur dando merito alla difesa avversaria e tenendo conto che lei a Vittuone è un’”ausiliaria”, essendosi allenata tutto l’anno col Geas.

Secondo alcuni commenti che abbiamo sentito, Anto dovrebbe usare di più i gomiti e le maniere forti, ma a nostro parere non si è risparmiata su quel versante, almeno a sentire i tifosi di Crema che l’accusavano di violenza inaudita e dicevano a Barbiero che doveva tirargliela più forte, quella gomitata... Di certo alcuni bei “corpo a corpo” li ha sostenuti.
No, secondo noi è in attacco che può fare di più, ma dipende anche dalle compagne: se sono lucide e in serata la servono bene, altrimenti no. Il fattore stanchezza non sappiamo quanto pesi per lei; quel che è certo è che abbiamo superato le 50 partite stagionali...


Prospettive
Speravamo di vedere Vittuone festeggiare per la seconda volta in 2 anni, ora è durissima ma in fondo si tratta ancora di vincere una sola partita... Purtroppo la prima volta a Crema era servito un mezzo capolavoro per vincere, ripetersi è arduo, anche perchè ora alle cremasche la paura di fallire sarà passata.

Apparentemente sembra la stessa situazione di Rho, che sbancò in gara-1, sciupò in gara-2 e poi crollò in gara-3, ma c’è una differenza: che Rho aveva 2 tiri liberi per chiudere la serie, invece Vittuone non ha grossi rammarichi legati ad episodi, semplicemente non ha giocato come sa. Perciò se si ritrova può ancora fare il colpaccio domani, sapendo bene che non c’è nulla da perdere e che la stagione sarà comunque ricordata come un successo.


Meritata la festa di Crema a fine partita, ma lo striscione che pende dalla "piccionaia" è ancora valido per Vittuone...


DOPOPARTITA

Dove eravamo rimasti? Che eravamo un po' scazzati per la sconfitta di Vittuone, sia perchè dovevamo assistere ai festeggiamenti dei simpaticissimi tifosi di Crema, sia perchè in caso di vittoria di Vittuaus, come forse ho già detto, avremmo realizzato un maxi-servizio con incursione negli spogliatoi. Invece così eravamo praticamente disoccupati, visto che per mandare un misero tabellino con 10 righe di commento bastava e avanzava l'inviata principe (Ilaria Solahaus).

Urgeva consolazione, magari realizzando il mitico sogno di uscire a cena con una GF (Giocatrice Famosa), sogno frustrato già al torneo di Lissone nella modalità che avevo minuziosamente descritto (Masha era con un tipo e io con Giesse, poi siccome il tipo è uscito a cena con Giesse, per la legge dell'incrocio dovevo uscire io con Masha...invece mi ritrovai a un McDonald's di Monza con un mio amico.

Primo tentativo con Gaia Angelo. Già, perchè avevamo beccato la leggiadra "Etiope" nell'intervallo della partita. Tra l'altro lei si era esibita in un brillante pronostico a colpo sicuro: "Vince Vittuone tranquilla". Terrificante buco nell'acqua. Ma eravam disposti a perdonarla. Però, arrivati nella zona di tribuna dove stava Gaia prima, ella s'era già volatilizzata, o per la vergogna o per la fretta di affrontare il lungo tragitto per casa. Quindi niente.

Ma ecco che, come un radar, le nostre antenne captano una concentrazione anomala di GF (Giocatrici Famose) in fondo alla palestra. E infatti ecco apparire ai nostri occhi una bella rappresentanza del Geas: Giulia Arturi, Michela Frantini, Selene Marulli e una Nadia Rovida da dieci e lode, anzi trenta e lode con bacio accademico.

Troppa grazia! Oltretutto era un'occasione d'oro per presentarmi a Giulia, dire quanto fossi stato onorato di averla nel Peluche Team e quanto mi fosse dispiaciuto per il suo infortunio. Ma ecco che mi coglie un attacco inaudito di timidezza, mi sento totalmente incapace di fare il primo passo e riesco solo ad accennare un salutino a Nadia. Così pochi minuti dopo Giulia se ne va e mi sfuma. Argh, mi sarei tirato du' schiaffi da solo.

Pruzzo invece si lancia in una serie di public relations invidiabile, come documenta la foto qua sotto:


Stretta di mano tra gli eroi di due mondi così diversi eppure così spiritualmente legati: il nostro Pruzzo ed Ezio Parisato di www.imbecilli.it

Eh sì, però il sia pur interessante incontro non poteva compensare lo smacco dell'attacco di timidezza. Per consolarmi percorro con lo sguardo tutta la palestra cercando di ritrovare Nadia, ovviamente per puro dovere d'informazione nei confronti del pubblico. Ma Pruzzo sabota il mio tentativo di farle una foto decente, sicché mi devo accontentare di questo tentativo:


Uno scatto rubato di Nadia Rovida, che manco un paparazzo!

Uscendo, un po' scornati (almeno io), c'imbattiamo nel signor Contestabile dalla conversazione sempre amabile, anche se a volte un po' infiammabile, se vede o sente qualcosa di detestabile. A dire il vero lo scorno aumenta quando il medesimo illustre "padre d'arte" non vuole rivelarci alcune cose dicendo che "se no poi vengono a saperlo tutti". Ma quando mai, tombe siamo!

Ma all'esterno del palazzetto, mentre me ne vado quasi a capo chino, ecco una leggiadra voce chiamarmi: è proprio lei, Antonella, che per chi non l'ha mai sentita parlare voglio rivelare che ha una voce davvero sottile e delicata, un contrasto non certo privo di fascino col suo fisico atletico. Geniale la mia domanda: "Allora come va". Saggia la sua risposta: "Eh, potrebbe andare meglio". Il tentativo di dire qualcosa di intelligente mi fa replicare: "Eh, dai che non è mica finita, eh!".

E come finisce? Che andiamo a mangiare io e Pruzzo da soli in una pizzeria di Legnano.

[Moglie, se leggi ciò, sappi che è tutto uno scherzo, ok?]