Ieri sera esordio bagnato per il torneo di Binzago... la pioggia ha costretto tutti a rifugiarsi in una sperdutissima palestra in fondo a Cesano. Molti i dispersi. Tra l'altro la palestra è una sauna allucinante, con tasso di umidità pari al 150%.
Il bollettino-girls risulta comunque interessante.
Nella prima partita manca Rabolini, ma ci sono le altre tre forti degli Mts, ovvero Ramona Linzola, Martina Monticelli e Vera Ponchiroli. Tuttavia la loro squadra non riesce a innescarle come potrebbe e dovrebbe, visto che di fronte si trovano tre oneste ragazze di Promozione. D'altro canto sono tutte esordienti al torneo, e come si accorse pure Masha Maiorano (2 anni fa) non è mai facile prendere le misure al tipo particolare di gioco..., fatto sta che non riuscendo le 3 tipe a far la differenza, salvo qualche guizzo di Monticelli, la loro squadra perde di 10. Ma le rivedremo con interesse.
Subito dopo scendono in campo le nostre beniamine Maiorano, Angelo e Calastri (assente Rovida) contro una pattuglia di girls della Psfn Milano, serie C. Le nostre totalizzano la bellezza di 40 punti, e va dato merito anche ai boys di averle servite con continuità.
La Divina ne fa 22 con grande facilità, di cui 16 in un 1° tempo che vede le due squadre pressoché alla pari; da notare che la Masha nazionale, rispetto al suo solito, mette solo 1 tripla, per il resto va in penetrazione o dalla media. Mostra grande concentrazione fin dall'inizio, concretezza senza fronzoli, di errori grossi ne fa solo un paio in attacco da sotto e una distrazione in difesa su un taglio, ma è il pelo nell'uovo; chiaramente da rivedere contro avversarie più probanti, ma comunque meritato Mvp della partita.
10 punti per Angelo che sfodera due o tre giocate brillanti del suo repertorio "da playground", in particolare un contropiede con cambio di mano dietro la schiena e sottomano con effetto sul tabellone. Strappa applausi convinti dal pubblico. Decisiva nel break di inizio ripresa che consente alla Red Army un finale tranquillo. Brava Gaiuz!
Per Calastri si trattava dell'esordio al torneo. Meursault corona così un inseguimento iniziato nel maggio di 2 anni fa alla stazione di Cesano Maderno, dove il fellone abbordò l'allora giovane studentessa chiedendole di giocare, sogno poi rinviato, nel 2004 per la nazionale under 20 e nel 2005 per infortunio. Ma ora è arrivato il momento e Cala, pur un po' a corto di fiato, fa sentire la sua presenza sfruttando la superiorità fisica: in difesa con due o tre stopponi e lottando a rimbalzo anche contro gli uomini, in attacco con buone ricezioni e movimenti ravvicinati. Alla fine 8 punti per lei; sbaglia qualche tiro che potrebbe mettere, ma vabbè; ci rimane male quando nel finale fa un movimento di potenza e le viene fischiato un fallo in attacco inesistente. Dalla prossima farà coppia con Rovida e vedremo...
Tra il pubblico ieri abbiamo visto il boss del Geas, Natalino Carzaniga, attorniato da due dive della sua corte quali Censo e Frantini.
L'allenatore di Malnate, Ganguzza, disperso in cerca della palestra, si affida telefonicamente a Meursault per indicazioni sulla strada. Non l'abbiamo più visto...
Ma soprattutto... rullino, signori, rullino i tamburi... per la prima volta al torneo di Binzago si è palesato il Grande Bardo del basket regionale, ovvero Giesse, accompagnato dal fido coach Alberto Sacchi. A fine serata i due vanno in un locale insieme ad alcuni elementi della Red Army, tra cui la Divina. Mentre Meursault, morigerato, torna a casa.
Per una cronaca del dopo-partita lascio quindi la parola a Giesse, se passa da queste parti.
Oggi, tempo permettendo, dalle 19.30 ci godremo un bel tris di partite in cui praticamente ci sarà tutta Carugate in campo:
- nella prima la "vecchia guardia" Biscari-Bosio-Polini-Bassani;
- nella seconda Milica Micovic contro Longoni, Ceppi e Conti: scintille Micovic/Longoni garantite se Nadia è in buone condizioni;
- nella terza Marcella Filippi contro l'attesissimo duo Geas Frantini-Censini.
Insomma è tutta da godere. Speriamo che Giove Pluvio non si accanisca (madò, che citazione dotta!)
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