mercoledì 28 giugno 2006

Torneo di Binzago (4)

Veniamo a ieri sera. Grande attesa per le alfiere del Comitato. Ma anche prima c'erano delle Favorite: Nadia Longoni e Sabrina Conti, insieme a Marta Ceppi, impegnate contro Silvia Scudiero, Gariboldi di Biassono e altre due girls bravine.
Partita equilibrata e divertente, con le ragazze che a turno sono riuscite a rendersi protagoniste, soprattutto Ceppi a inizio ripresa e Longoni nel finale. Proprio Nadia fa un'entratona in semigancio che pareggia la partita, ma un cattivaccio dell'altra squadra segna un paio di bombe e fa perdere la nostra.

Tocca poi alla Red Army. Va onestamente detto che, come nella prima partita, non c'era match tra le nostre e le avversarie, oneste militanti in Promozione, tra cui una proprio nel Binzago.
Tuttavia l'inizio non è per nulla in discesa: i tiratori dell'altra squadra, le Biomasse, colpiscono da 3 che è un dispiacere; l'attacco della Red Army va a corrente alternata e la coppia Masha-Nadia che fa parte del quintetto base non riesce a fare la differenza.
Le cose cambiano però nel finale di 1° tempo con una Gaia Angelo subito pericolosa, mentre Alessandra Calastri alza una muraglia difensiva che crea grossi problemi persino agli uomini e Masha si sblocca con 3 canestri.
All'inizio del 2° tempo arriva il break decisivo ed è Rovida a recitare un ruolo importante con 3 bei canestri in rapida serie.
A fine partita è +20, con Nadia e Gaia a quota 10, Cala a 4 e Masha, un po' sottotono considerati i suoi standard, a 6. Dopo due partite le nostre girls assommano 70 punti segnati contro 13 subiti... ma ora arriva un test probante per loro, perchè sabato le sfideranno Monticelli, Linzola, Ponchiroli e Rabolini. Vedremo vedremo...

Intanto continua il rapporto difficile, sul campo s'intende, tra Meursault e la Divina, dopo la gomitata nei denti di giovedì scorso.

Nella prima partita il meschino, in contropiede, effettua un passaggio un po' troppo lungo per Ella, la quale non ci arriva e la palla esce. Inevitabile l'occhiataccia di fuoco al povero Meursault, il quale si fa piccino piccino, sebbene si fosse sul +20 e in fondo quel passaggio non fosse così fuori misura.
Ma come sempre era giusta la lezione impartita dalla Divina: o me la passi alla perfezione oppure non mi degno neppure di prenderla, plebeo.

Ieri invece, a un certo punto Masha si è buttata dentro, ma le si è parato di fronte tale Pagan Pietro (una vecchia conoscenza sia sua che di Meursault), il quale ormai è un ex giocatore e pur essendo alto 1.90 non è a mio avviso così temibile, avendo una certa panzetta da birrajuolo. Orbene, la Divina, spaventata dall'opposizione difensiva del suddetto, ha fatto dietrofront rinunciando al tiro, sebbene le regole del torneo proibiscono agli uomini di stoppare le donne. Allorché Meursault ha osato apostrofarla: "E che, ti fai spaventare da Pietro?". E lei, sdegnata: "Oh, va' che è un uomo". E Meursault, distrutto: "Sc-scusa, scherzavo", ha balbettato.

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