Madalene Ntumba
Stagione: si è confermata una delle giocatrici più solide di A2, una di sostanza anche se non una realizzatrice costante, ma spesso e volentieri in doppia doppia (o quasi) tra punti e rimbalzi. In una squadra ricca di stelle come Bologna, in qualche occasione è stata anche primo violino, soprattutto verso l'inizio del girone di ritorno, in corrispondenza di una flessione di Arnetoli. Purtroppo è arrivata giù di condizione e acciaccata nei playoff, e forse anche per questo Bologna ha solo sfiorato l'obiettivo promozione. Peccato, con la formula dello scorso anno sarebbe salita in A1. Voto 8.
Torneo di Binzago: aveva un'offerta ma ha dovuto rinunciare per problemi fisici.
Futuro: ammettiamo di non saperne nulla.
Gaia Angelo
Stagione: chi giudica solo dai punti segnati, potrebbe pensare a una flessione di Gaia, visto che quest'anno è scesa a 10 di media. La realtà è ben altra: "Gaiuz" ha fatto un grande passo avanti in termini di maturità, adattandosi a giocare più da play che da guardia in una squadra divenuta più ricca di realizzatrici rispetto al passato. E' stata una delle chiavi della promozione di Varese. Nei momenti decisivi, poi, non ha quasi mai fallito, ad esempio quando ha segnato allo scadere l'entrata della vittoria con Urago, ha dato una svolta mentale alla squadra dopo un inizio poco convincente e con vari malumori. La settimana dopo, impresa a Cantù e inizio della cavalcata. Ma senza quella caparbia invenzione di Gaiuz (se volete rivederla andate su Imbecilli.it e selezionate la partita in questione), forse a giugno avrebbe festeggiato qualcun altro. A Varese in ogni caso è un'icona sportiva al pari di un Pozzecco... vabbè, esageriamo, però nel femminile varesino chi più di lei e Catella...? :B): Voto 8,5.
Torneo di Binzago: un po' in sordina nelle prime partite, anche se con qualche buon lampo, ha giocato bene i quarti di finale, purtroppo persi. Andando avanti avrebbe potuto essere un fattore, come gli anni passati. Voto 6.
Futuro: legata a filo doppio con Varese.
Nadia Rovida
Stagione: alquanto movimentata, con una prima parte al Geas decisamente negativa (inutile indagare se sia più colpa sua o del brutto rapporto con Signorini), poi il ritorno all'"alma mater" Vittuone da Roberto Riccardi, scendendo in B1 per ritrovarsi e riscoprirsi protagonista in attacco. All'inizio il suo impatto ha fatto girare la stagione di Vittuone, poi c'è stata una flessione sua e un brusco calo della squadra, che ha mantenuto a fatica un posto playoff ma ha chiuso con 7 sconfitte di fila. E' stato comunque importante rivedere la "vecchia" Nadia, presenza importante sotto canestro dove in poche hanno i suoi movimenti. Voto 6, media tra il 4,5 col Geas e il 7,5 con Vittuone.
Torneo di Binzago: ha giocato solo 3 partite, di cui una acciaccata per i postumi di una caduta dalle scale... :woot: Anche per lei i quarti sono stati la prova migliore, ma non è bastato. Voto 6.
Futuro: rimane a Vittuone. Le ambizioni di alto livello sono (almeno per ora) nel cassetto.
Alessandra Calastri
Stagione: se il 2005/06 era quella del difficile rientro dopo il grave infortunio, quella appena trascorsa doveva essere quella dell'esplosione definitiva. Obiettivo raggiunto in parte, con molti alti e bassi, forse pagando qualche "panchinamento" prolungato nelle serate di scarsa vena offensiva. E' comunque una presenza che si sente in campo, la tecnica non si discute, però l'idea è che potrebbe fare di più, soprattutto a livello di costanza. Il tallone d'Achille dei canestri sbagliati da sotto va eliminato, anche perché vanifica il bonus-stazza che le consente di crearsi occasioni ravvicinate. Voto 6.
Torneo di Binzago: è mancato l'acuto, a differenza del 2006 in cui era stata in lizza per il premio di miglior giocatrice, ma ha fatto la sua parte. Voto 6,5.
Futuro: annata fondamentale per lei al Geas, forse ancor più che l'ultima. A 22 anni non è più una giovane promessa, deve diventare una giocatrice affidabile al 100%, ne ha tutte le doti.
Antonella Contestabile
Stagione: dopo una serie di annate da "Lady Stakanov", con due, a volte pure tre, campionati in contemporanea, quest'anno il contrappasso è stato notevole, visto che nella maggior parte delle uscite stagionali di Montichiari non si è alzata dalla panchina nemmeno per un attimo o ha fatto scampoli di partita. E questo con un coach come Serventi, considerato uno specialista con le giovani... D'altra parte, in una neopromossa con obiettivi di salvezza, il pragmatismo era d'obbligo. Voto n.g. per quel che s'è visto in campo, 4 (senza offesa) per non aver convinto l'allenatore a impiegarla e per l'esclusione dalla nazionale Under 20; che per carità, non tutti i comuni mortali possono vantarsi di essere riserva a casa di una selezione azzurra, ma per lei, che era presenza fissa nelle nazionali giovanili, è un passo indietro. :(
Torneo di Binzago: alla sua prima esperienza, ha fatto vedere alcune cose interessanti, pur impiegando un po' a farsi passar palla dagli uomini, in una squadra dallo spirito "amatoriale". Voto 6,5.
Futuro: probabilmente in A2, ma non si sa ancora dove. Assoluta necessità di rilancio. Se poi si risolvesse l'eterno dilemma del ruolo, sarebbe meglio, perché allo stato attuale, più che una "3-4", rischia di essere più una "né 3 né 4", il che è preoccupante. Ma la voglia di emergere è fuori discussione, speriamo venga premiata. Forza Anto!
Vera Ponchiroli (new entry)
Stagione: rivelazione dell'annata Geas. C'era scetticismo sulla sua possibilità di giocare da lunga in A2. Invece ha dimostrato di poter fare sia la lunga che l'esterna. Giocatrice di sostanza se ce n'è una, non avrà un talento offensivo di prim'ordine, ma con il senso del rimbalzo offensivo che ha, e un discreto tiro da fuori, può occasionalmente fare buoni bottini. La sua utilità va comunque oltre i punti messi a referto. Voto 8. Un voto particolare, 9, ai suoi polpacci, che a quanto pare, visto il fratello (giocatore a Legnano), sono un fattore genetico, ma è raro vederne così in una donna... :o:
Torneo di Binzago: ha mostrato le stesse qualità di cui sopra. Una muraglia in difesa, buone cose anche in attacco con un interessante tiro da fuori con "step back", indice di tecnica di tutto rispetto. Inclusa nel secondo quintetto ideale della manifestazione. :B): Voto 8 anche qui. Anzi 8- perché fuma, e ciò al Comitato non piace molto.
Futuro: ancora al Geas per consolidare il suo status di giocatrice emergente.
Claudia Biscari
Stagione: tribolata, ahilei. E' iniziata con le lacrime in tribuna per l'esclusione dall'esordio stagionale di Carugate dopo l'arrivo di Gottardi, è finita con una polemicuzza con coach Bianchi per le sue dichiarazioni alla Prealpina sulla mancanza di cambi validi per le esterne. In mezzo un "ripescaggio" dovuto alla partenza di Monticelli. Come sempre ha fatto la sua parte con l'abnegazione difensiva in campo e quella "morale" fuori (leggi elemento di coesione in un gruppo dagli equilibri non facili), poteva finire bene e invece purtroppo c'è un po' di amaro in bocca. Voto 5,5. Diamo 9 invece al suo blog, diventato in poco tempo un "cult" del basket regionale: da applausi soprattutto la franchezza del pensiero, lontano dalle "mezze verità" che spesso le giocatrici propinano.
Torneo di Binzago: è un'istituzione dentro e fuori dal campetto brianzolo, quest'anno ha cambiato squadra con buoni risultati, anche se a livello individuale, a nostro avviso, si è accontentata fin troppo di fare da spalla ai boys. Voto 6,5.
Futuro: dopo una vita lascia Carugate per Rho. Occasione per avere più spazio e responsabilità, a patto però di ritrovare qualità offensive che gli ultimi tempi di "gregariato" al servizio delle primedonne hanno un po' arrugginito.
Laura Fumagalli
Stagione: anche per lei non è finita in gloria, ma "Fuma" è l'ultima delle responsabili di questo. Ha disputato un'annata con alti e bassi (perché quando non entra il tiro da fuori, non ci sono ancora alternative affidabili), ma più i primi dei secondi, e gli alti sono stati picchi di valore assoluto, con "ventelli" di rara purezza stilistica. Ha mostrato anche una determinazione che forse non da tutti le era riconosciuta: sia perché non si è fatta schiacciare, come sentenziavano alcune Cassandre a inizio stagione, dagli altri "primi violini" della squadra, sia perché nelle ultime partite era quella che aveva più voglia di tutte di lottare fino in fondo per i playoff. :B): Voto 8,5.
Torneo di Binzago: ha declinato l'invito (non diciamo di chi) per il secondo anno di fila. Prima o poi accetterà... Non l'abbiamo vista neanche ad assistere, peccato perché è in credito di 2 peluche col Comitato, visti i due anni consecutivi al comando della classifica di rendimento tra le milanesi nella Peluche League.
Futuro: è il colpo dell'estate, va a Crema dove ci sono grandi ambizioni e un ambiente forse più tranquillo rispetto a Carugate.
Roberta Colico
Stagione: da applausi. :clap: E' stata a tratti al livello delle migliori play di A1, pedina fondamentale nella sorprendente stagione di Montichiari. Decisiva in più di una vittoria, si è dimostrata di valore assoluto per tecnica e intelligenza. Ha pagato però qualche problema fisico. Voto 8,5.
Torneo di Binzago: non era sul mercato, a quanto pare non è un'assidua torneista. Passata comunque a salutare (vedi foto di qualche post fa).
Futuro: ancora a Montichiari, speriamo a posto fisicamente.
Nadia Longoni & Sabrina Conti
Stagione: ormai le trattiamo come una cosa sola, visto che giocano sempre insieme e sono entrambe inossidabili veterane. O meglio, un po' purtroppo si sono ossidate, nel senso che nei playoff hanno patito acciacchi di ogni tipo. E hanno perso la finale-promozione per il terzo anno di fila, che stress! :grr: Ma sul campo la spiegano spesso e volentieri a tutte le giovincelle. Sabrina, poi, ha messo almeno due canestri vincenti allo scadere, forse di più. Anche Nadia, quando è a posto, con tecnica e personalità fa ancora la differenza. Voto 7,5.
Torneo di Binzago: Sabrina ha dovuto dare forfait. Nadia ha cambiato squadra, ma ha fatto vedere alcuni dei suoi soliti numeri, arrivando ai quarti di finale. Voto 7.
Futuro: a Mariano le cose non sono chiare, possibile un ridimensionamento che forse porterà varie veterane a emigrare. Pare che le nostre due abbiano avuto un contatto dalla Svizzera, chi vivrà vedrà.
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E con questo si conclude la terza stagione di questo forum. Grazie a tutti quelli che l'hanno seguito, anche solo occasionalmente, grazie pure a chi ha polemizzato, perché ha alzato l'audience. Peraltro il Comitato non è d'accordo con chi esalta la famosa frase di Voltaire, "Non sono d'accordo con le tue idee ma darò la vita perché tu possa esprimerle": se non sei d'accordo con me, perchè ti devo aiutare? Ti venisse, piuttosto! Boutades a parte, grazie ancora a tutti, e soprattutto alle girls protagoniste del forum.
Per il futuro valuteremo al rientro. Nel frattempo mi piacerebbe che Pruzzo, Mio Mao e Codue battessero un colpo, ultimamente sembrano svaniti nel nulla. Mi mancate, ragazzi.
Auf wiedersehen!
venerdì 20 luglio 2007
giovedì 19 luglio 2007
Pagellone stagionale delle Favorite (1. parte)
Masha Maiorano
Stagione: dopo una conferma in extremis a Parma, ha iniziato sul fondo della panchina, giocando scampoli di partita, riuscendo occasionalmente a togliersi qualche soddisfazione (come in coppa contro le islandesi); nel finale di campionato, però, quando sono cominciati i problemi fisici ad alcune “big”, ha trovato spazi interessanti, in cui ha mostrato progressi in tutti gli aspetti del gioco, convincendo anche i soliti espertoni che non sarà una da nazionale, ma il suo posto tra le 10 in una squadra di A1 di vertice lo può tenere. Infatti a Parma l’hanno confermata. Prima esperienza ai playoff, rimanendo in campo nel finale dell’ultima partita dei quarti contro Venezia, in cui ha realizzato un gioco da 4 punti che se avesse vinto Parma sarebbe stato ricordato a lungo. Voto: 6,5 per la stagione, 9 per la riconferma, facendosi preferire alla veterana Corbani.
Torneo di Binzago: dopo 3 anni ha cambiato squadra... e ha avuto ragione, vincendo il torneo per la seconda volta in 3 anni. Pur discontinua al tiro, è stata di due piste sopra tutte le altre per applicazione e volontà di segnare sempre e comunque. Una delle poche donne che riesce a imporre (almeno a tratti) la sua personalità sui compagni di squadra. Finalmente premiata come miglior giocatrice del toneo, 15 punti in finale contro l’ex compagna Marija Micovic, che è arrivata seconda dietro di lei in classifica marcatrici... con 56 punti contro 111, praticamente un doppiaggio. Sarebbe stata pure quarta tra i maschi. :eeh!: Voto 9, non 10 giusto perché contro le biassonesi e contro le sestesi ha faticato un pochino e da una... Divina ci si aspettano sempre cose divine. Ma sono dettagli.
Futuro: come detto, rimane a Parma. La concorrenza è tosta, non solo tra le straniere ma anche tra le italiane con l’arrivo di Zanon e dell’ex compagna Zanoni. Ci sarà da lottare, ma Masha è abituata. :ph34r:
Annalisa Censini
Stagione: gli impegni di lavoro sempre più gravosi e qualche ricorrente problema fisico hanno reso la sua annata meno scintillante rispetto al recente passato. Anche perché con l’esplosione di Crippa, non c’era più bisogno che facesse pentole e coperchi ogni santa partita. Quando contava, però, il Generale non si è mai tirato indietro, piazzando le sue zampate in più di un’occasione. E poi, come dice il soprannome, il boss a Sesto è sempre lei. Con la sua personalità ha avuto inevitabilmente qualche contrasto con coach Signorini, ma con lei non c’era pericolo che se ne facesse condizionare. Risultati di squadra anche quest’anno benino, non benissimo. Voto: 7.
Torneo di Binzago: ha giocato solo 1 partita (persa), in cui comunque si è messa in mostra. Dopo aver scomunicato il Comitato per averle soffiato Frantini, si è rifatta quando Miky è stata rapita dal camp Geas: ben ti sta, Comitè dei miei stivali. :roftl: Voto: non giudicabile.
Futuro: ovviamente sempre bandiera del Geas.
Michela Frantini
Stagione: anche lei, come Censo, ha avuto alti e bassi più che nell’annata precedente. Strepitosa in alcune occasioni (su tutte il derby di andata con Carugate, nel primo tempo uno degli show individuali più commoventi cui abbiamo mai assistito), sottotono in certe altre, pagando probabilmente un rapporto problematico con l’allenatore. A 24 anni ha ormai raggiunto una maturità tecnica e mentale invidiabile. Sa segnare in tanti modi diversi, difende forte, il tutto con quel fisico che ti sembra sovrappeso e invece ha una potenza e un’agilità che ti lasciano a bocca aperta. Non a caso la chiamiamo "Piccola Barkley", anche se ciò denota l'incipiente vecchiaia del Comitato, perchè la nostra, classe '83, non conosceva questa icona dell'Nba anni '80-90. :woot: A gennaio ha vinto l’oscar di “giocatrice lombarda dell’anno” da parte della Prealpina. Voto: 7+.
Torneo di Binzago: come già detto e ridetto, è svanita dopo 3 partite per il camp del Geas. Cause di forza maggiore, insomma. Peccato davvero perchè aveva già fatto vedere grandi cose. Per lei vale il discorso fatto per Maiorano (e lo stesso anche per Censini, ovviamente): una delle pochissime in grado di guadagnarsi immediatamente il rispetto dei compagni maschi e di farsi passare la palla con regolarità. Per forza, quando è in serata è una macchina. Voto: 8,5 per quello che ha fatto in campo, non facendo rimpiangere Maiorano di cui ha preso il posto, ma 4 per la sparizione...
Futuro: Geas, of course, ancor più da leader.
Ilaria Zanoni
Stagione: a 21 anni non è più una giovane promessa, ma l’impressione è che abbia ancora un grosso potenziale da esplorare, visti i mezzi soprattutto atletici che ha. A Ribera non è stata un’annata facile dal punto di vista della squadra, per lei ci sono stati episodi buoni e altri meno, ma ha mostrato di essere già oggi una giocatrice utile come primo o secondo cambio, giocando quasi 20 minuti a partita con 5 punti di media. E si è confermata nel giro della nazionale. Progredisse nel tiro da 3, sarebbe meglio. Voto: 6,5.
Torneo di Binzago: a quanto risulta ha detto di no a un paio di chiamate...
Futuro: Arrivare a Parma vuol dire scalare un gradino, anche se lo spazio che avrà è un’incognita. Il suo razzo deve continuare a decollare.
Dunja Vujovic
Stagione: dopo il dramma sfiorato a inizio anno, quando si temeva in un nuovo “crac” del ginocchio che già la tenne fuori per 12 mesi, tutto quello che veniva era tanto di guadagnato. E Dunja, nella seconda parte di stagione, complice la partenza della straniera nel suo ruolo, si è ritagliata uno spazio interessante a Crema, confermando il talento offensivo per il quale fin da piccola si è fatta un nome, e portando il suo mattone alla salvezza della squadra. Voto: 6/7.
Torneo di Binzago: alla sua prima partecipazione, ha impressionato bene sotto tutti i punti di vista, sia quello tecnico che quello caratteriale, storicamente considerato il suo punto debole. Sempre positiva nei confronti dei compagni, quasi da leader in numerosi frangenti. Unico neo quando ha pigliato per i fondelli un arbitro dicendogli "Sei bravissimo". Ok, è solo un torneo, ma certe cose si vedono anche lì. È arrivata in finale ed è stata inserita nel quintetto ideale del torneo. Voto: 8.
Futuro: nell’ambiziosa Crema del prossimo anno avrà spazio adeguato? Speriamo di sì. Cestisticamente, visto il tempo rubatole dagli infortuni, è più giovane dei suoi 20 anni: se le cose andassero per il verso giusto, potrebbe tornare a sognare l’A1...
Stagione: dopo una conferma in extremis a Parma, ha iniziato sul fondo della panchina, giocando scampoli di partita, riuscendo occasionalmente a togliersi qualche soddisfazione (come in coppa contro le islandesi); nel finale di campionato, però, quando sono cominciati i problemi fisici ad alcune “big”, ha trovato spazi interessanti, in cui ha mostrato progressi in tutti gli aspetti del gioco, convincendo anche i soliti espertoni che non sarà una da nazionale, ma il suo posto tra le 10 in una squadra di A1 di vertice lo può tenere. Infatti a Parma l’hanno confermata. Prima esperienza ai playoff, rimanendo in campo nel finale dell’ultima partita dei quarti contro Venezia, in cui ha realizzato un gioco da 4 punti che se avesse vinto Parma sarebbe stato ricordato a lungo. Voto: 6,5 per la stagione, 9 per la riconferma, facendosi preferire alla veterana Corbani.
Torneo di Binzago: dopo 3 anni ha cambiato squadra... e ha avuto ragione, vincendo il torneo per la seconda volta in 3 anni. Pur discontinua al tiro, è stata di due piste sopra tutte le altre per applicazione e volontà di segnare sempre e comunque. Una delle poche donne che riesce a imporre (almeno a tratti) la sua personalità sui compagni di squadra. Finalmente premiata come miglior giocatrice del toneo, 15 punti in finale contro l’ex compagna Marija Micovic, che è arrivata seconda dietro di lei in classifica marcatrici... con 56 punti contro 111, praticamente un doppiaggio. Sarebbe stata pure quarta tra i maschi. :eeh!: Voto 9, non 10 giusto perché contro le biassonesi e contro le sestesi ha faticato un pochino e da una... Divina ci si aspettano sempre cose divine. Ma sono dettagli.
Futuro: come detto, rimane a Parma. La concorrenza è tosta, non solo tra le straniere ma anche tra le italiane con l’arrivo di Zanon e dell’ex compagna Zanoni. Ci sarà da lottare, ma Masha è abituata. :ph34r:
Annalisa Censini
Stagione: gli impegni di lavoro sempre più gravosi e qualche ricorrente problema fisico hanno reso la sua annata meno scintillante rispetto al recente passato. Anche perché con l’esplosione di Crippa, non c’era più bisogno che facesse pentole e coperchi ogni santa partita. Quando contava, però, il Generale non si è mai tirato indietro, piazzando le sue zampate in più di un’occasione. E poi, come dice il soprannome, il boss a Sesto è sempre lei. Con la sua personalità ha avuto inevitabilmente qualche contrasto con coach Signorini, ma con lei non c’era pericolo che se ne facesse condizionare. Risultati di squadra anche quest’anno benino, non benissimo. Voto: 7.
Torneo di Binzago: ha giocato solo 1 partita (persa), in cui comunque si è messa in mostra. Dopo aver scomunicato il Comitato per averle soffiato Frantini, si è rifatta quando Miky è stata rapita dal camp Geas: ben ti sta, Comitè dei miei stivali. :roftl: Voto: non giudicabile.
Futuro: ovviamente sempre bandiera del Geas.
Michela Frantini
Stagione: anche lei, come Censo, ha avuto alti e bassi più che nell’annata precedente. Strepitosa in alcune occasioni (su tutte il derby di andata con Carugate, nel primo tempo uno degli show individuali più commoventi cui abbiamo mai assistito), sottotono in certe altre, pagando probabilmente un rapporto problematico con l’allenatore. A 24 anni ha ormai raggiunto una maturità tecnica e mentale invidiabile. Sa segnare in tanti modi diversi, difende forte, il tutto con quel fisico che ti sembra sovrappeso e invece ha una potenza e un’agilità che ti lasciano a bocca aperta. Non a caso la chiamiamo "Piccola Barkley", anche se ciò denota l'incipiente vecchiaia del Comitato, perchè la nostra, classe '83, non conosceva questa icona dell'Nba anni '80-90. :woot: A gennaio ha vinto l’oscar di “giocatrice lombarda dell’anno” da parte della Prealpina. Voto: 7+.
Torneo di Binzago: come già detto e ridetto, è svanita dopo 3 partite per il camp del Geas. Cause di forza maggiore, insomma. Peccato davvero perchè aveva già fatto vedere grandi cose. Per lei vale il discorso fatto per Maiorano (e lo stesso anche per Censini, ovviamente): una delle pochissime in grado di guadagnarsi immediatamente il rispetto dei compagni maschi e di farsi passare la palla con regolarità. Per forza, quando è in serata è una macchina. Voto: 8,5 per quello che ha fatto in campo, non facendo rimpiangere Maiorano di cui ha preso il posto, ma 4 per la sparizione...
Futuro: Geas, of course, ancor più da leader.
Ilaria Zanoni
Stagione: a 21 anni non è più una giovane promessa, ma l’impressione è che abbia ancora un grosso potenziale da esplorare, visti i mezzi soprattutto atletici che ha. A Ribera non è stata un’annata facile dal punto di vista della squadra, per lei ci sono stati episodi buoni e altri meno, ma ha mostrato di essere già oggi una giocatrice utile come primo o secondo cambio, giocando quasi 20 minuti a partita con 5 punti di media. E si è confermata nel giro della nazionale. Progredisse nel tiro da 3, sarebbe meglio. Voto: 6,5.
Torneo di Binzago: a quanto risulta ha detto di no a un paio di chiamate...
Futuro: Arrivare a Parma vuol dire scalare un gradino, anche se lo spazio che avrà è un’incognita. Il suo razzo deve continuare a decollare.
Dunja Vujovic
Stagione: dopo il dramma sfiorato a inizio anno, quando si temeva in un nuovo “crac” del ginocchio che già la tenne fuori per 12 mesi, tutto quello che veniva era tanto di guadagnato. E Dunja, nella seconda parte di stagione, complice la partenza della straniera nel suo ruolo, si è ritagliata uno spazio interessante a Crema, confermando il talento offensivo per il quale fin da piccola si è fatta un nome, e portando il suo mattone alla salvezza della squadra. Voto: 6/7.
Torneo di Binzago: alla sua prima partecipazione, ha impressionato bene sotto tutti i punti di vista, sia quello tecnico che quello caratteriale, storicamente considerato il suo punto debole. Sempre positiva nei confronti dei compagni, quasi da leader in numerosi frangenti. Unico neo quando ha pigliato per i fondelli un arbitro dicendogli "Sei bravissimo". Ok, è solo un torneo, ma certe cose si vedono anche lì. È arrivata in finale ed è stata inserita nel quintetto ideale del torneo. Voto: 8.
Futuro: nell’ambiziosa Crema del prossimo anno avrà spazio adeguato? Speriamo di sì. Cestisticamente, visto il tempo rubatole dagli infortuni, è più giovane dei suoi 20 anni: se le cose andassero per il verso giusto, potrebbe tornare a sognare l’A1...
domenica 15 luglio 2007
Torneo di Binzago (7): commento conclusivo
L'adrenalina da torneo mi impedisce di andare a letto. Da domani temo il crollo fisico e mentale. Ma vabbè. Intanto che dire, tanto per cazzeggiare ancora su Binzago (per le foto non c'è tempo ora)? Che Claudia Biscari mi ha appena mandato un sms che è triste per la fine del torneo. Ma non ti preoccupare, Bisca, che mancano solo 11 mesi e mezzo al prossimo!
Bella la festa finale sotto il tendone, ma come sempre ho dovuto scappare subito per i doveri da imbrattacarta (stampata), perciò non ho visto bene tutti i "personaggi" che c'erano (per dirla alla Maiorano versione ruspante 2004: "chi c'è di famoso qui?"), però così a occhio c'era il solito plotone di giratornei incalliti, e poi ovviamente un sacco di giocatrici lombarde di ogni foggia e razza.
Ma dai, parliamo un po' di Masha Maiorano. Che novità, eh? Ma no, in realtà era parecchio che non ne parlavo, se non così, come una delle tante. Oggi però è stata davvero grande. Ovviamente non ha messo tutti i tiri e non le ha azzeccate tutte, però nel momento della verità si è dimostrata superiore a tutte, da Micovic a Vujovic a Lalla Gorla che pure non sono delle cazzabubbole. Pare che nel suo clan qualcuno non avesse gradito la battuta che fare 34 punti all'esordio binzaghese contro delle principianti era come Bargnani che fa 30 punti contro il qui scrivente. Ma fare 15 punti in una finale durissima come questa, e vincere... sarà pure un torneo ma i grandi, per quanto può essere grande uno che gioca a basket, si vedono anche da come si sbattono per vincere pure il torneo dell'oratorio. Ahò, le ho fatto le pulci perché contro le sue "amichette" di Biassono ha fatto 3/16, non è che la esalto a priori, ma quel che è giusto è giusto. E non è questione, in realtà, di tiri che entrano o escono, ma di voglia di raggiungere l'assoluto quando si gioca a basket, forse l'unica cosa che accomuna, fosse solo per qualche attimo occasionale, i bravi e gli scarsi. Masha Maiorano mi dà quest'idea quando gioca a basket, sia che spacchi i ferri a furia di padelle, sia che ne infili una dopo l'altra. Una che ti spacca i cosiddetti perchè non ha giocato abbastanza minuti o non ha avuto abbastanza palloni, al torneo di Binzago, razionalmente è da mandare affanculo, però se il basket è ricerca dell'assoluto, allora viva Masha Maiorano. Ripeto, l'amore può finire, ma bisogna essere onesti.
Tra parentesi, l'organizzatore capo di Binzago, nell'introdurre il premio a Masha, si è quasi giustificato di aver aspettato tutti questi anni per darglielo... già il Comitato avrebbe voluto che vincesse, 'sto premio, con la sua maglia, l'ha vinto con quella di Paperinik, ma Paperinik su Masha è come il Comitato (o almeno credo :unsure: ), perciò è degno, assolutamente degno. :blink2: Dice: tutto 'sto can can per un premio al torneo dell'oratorio... Ma chi non è mai stato a Binzago non può capire. Forse anche chi è stato a Binzago può capire solo in parte. Ma Paperinik credo che capisca. :) Vuol dire avere un'idea in testa, in cui c'è dentro sia il basket maschile sia quello femminile, e metterla in gioco per vedere se può arrivare fino in fondo. O qualcosa del genere. Questo è il torneo di Binzago.
Bella la festa finale sotto il tendone, ma come sempre ho dovuto scappare subito per i doveri da imbrattacarta (stampata), perciò non ho visto bene tutti i "personaggi" che c'erano (per dirla alla Maiorano versione ruspante 2004: "chi c'è di famoso qui?"), però così a occhio c'era il solito plotone di giratornei incalliti, e poi ovviamente un sacco di giocatrici lombarde di ogni foggia e razza.
Ma dai, parliamo un po' di Masha Maiorano. Che novità, eh? Ma no, in realtà era parecchio che non ne parlavo, se non così, come una delle tante. Oggi però è stata davvero grande. Ovviamente non ha messo tutti i tiri e non le ha azzeccate tutte, però nel momento della verità si è dimostrata superiore a tutte, da Micovic a Vujovic a Lalla Gorla che pure non sono delle cazzabubbole. Pare che nel suo clan qualcuno non avesse gradito la battuta che fare 34 punti all'esordio binzaghese contro delle principianti era come Bargnani che fa 30 punti contro il qui scrivente. Ma fare 15 punti in una finale durissima come questa, e vincere... sarà pure un torneo ma i grandi, per quanto può essere grande uno che gioca a basket, si vedono anche da come si sbattono per vincere pure il torneo dell'oratorio. Ahò, le ho fatto le pulci perché contro le sue "amichette" di Biassono ha fatto 3/16, non è che la esalto a priori, ma quel che è giusto è giusto. E non è questione, in realtà, di tiri che entrano o escono, ma di voglia di raggiungere l'assoluto quando si gioca a basket, forse l'unica cosa che accomuna, fosse solo per qualche attimo occasionale, i bravi e gli scarsi. Masha Maiorano mi dà quest'idea quando gioca a basket, sia che spacchi i ferri a furia di padelle, sia che ne infili una dopo l'altra. Una che ti spacca i cosiddetti perchè non ha giocato abbastanza minuti o non ha avuto abbastanza palloni, al torneo di Binzago, razionalmente è da mandare affanculo, però se il basket è ricerca dell'assoluto, allora viva Masha Maiorano. Ripeto, l'amore può finire, ma bisogna essere onesti.
Tra parentesi, l'organizzatore capo di Binzago, nell'introdurre il premio a Masha, si è quasi giustificato di aver aspettato tutti questi anni per darglielo... già il Comitato avrebbe voluto che vincesse, 'sto premio, con la sua maglia, l'ha vinto con quella di Paperinik, ma Paperinik su Masha è come il Comitato (o almeno credo :unsure: ), perciò è degno, assolutamente degno. :blink2: Dice: tutto 'sto can can per un premio al torneo dell'oratorio... Ma chi non è mai stato a Binzago non può capire. Forse anche chi è stato a Binzago può capire solo in parte. Ma Paperinik credo che capisca. :) Vuol dire avere un'idea in testa, in cui c'è dentro sia il basket maschile sia quello femminile, e metterla in gioco per vedere se può arrivare fino in fondo. O qualcosa del genere. Questo è il torneo di Binzago.
Torneo di Binzago (6): vincono Gli Amici del Piazz con Maiorano e Filippi
Al torneo di Binzago vincono gli Amici del Piazz. +14 a metà 1° tempo, rimonta e sorpasso del Cacchucho dello Zio, ma grande reazione di carattere dei Piazz che si impongono di 10. Tra le donne partono forte Micovic e Vujovic, ma Maiorano ha l'ultima parola e alla fine è eletta miglior giocatrice, oltre a stravincere per il secondo anno di fila la classifica marcatrici. Brava, non solo talento ma un carattere e una voglia da applausi, in fondo le stesse qualità che le hanno permesso di giocare da 3 anni in A1. Cosa dire? Che l'amore è finito, ma la stima resta.
Marcy Filippi un po' in ombra in attacco ma ha fatto la sua parte. Paperinik in trionfo come manager-allenatore.
Per Maiorano è la seconda vittoria in 3 finali consecutive a Binzagh Town.
Ottima finale per un torneo di gran livello, e come si augurava il Comitato, entrambe le finaliste avevano un ruolo importante per le donne. Ora il Comitato cercherà di vincere la voglia di tornare in pista direttamente per provare a strappare lo scettro ai Piazz l'anno prossimo... :woot: No, no, mai. "Once you're gone, you can never come back" (Neil Young). Per ora comunque onore ai vincitori, che hanno vinto anche per lo scomparso Gabriele Piazzolla.
Ah, tra il folto pubblico (diciamo 200, forse più forse meno) avvistata anche Michela Frantini, tornata fresca fresca dal camp del Geas. Già, peccato che nel frattempo il torneo sia finito. Comunque Miky grande lo stesso.
Nei prossimi giorni metterò un po' di foto raccolte in questi giorni... devo solo scremarle dalle migliaia scattate.
Dimenticavo, ieri sera grande SuperSisa Scarciello che, subito dopo la sconfitta in semifinale, fulmina il Comitato con la seguente battuta: "Adesso che abbiamo perso dormirai la notte, eh?". Già, perché il Comitato, noto per non saper perdere, è un anno che la mena con la storia che fu il forfait di Anzivino a fregare la sua squadra nella finale di Binzago del 2006; e quest'anno ha sollevato una polemica strumentale (vedi sopra) accusando la squadra di SuperSisa di non dare abbastanza spazio alle ragazze. Un vero buffone. Ma SuperSisa è una donna acuta e l'ha messo a posto. A proposito, SuperSisa arriva seconda nella classifica marcatrici di Binzago 2007 davanti a Micovic.
===
Agli Europei under 20 passiamo il primo turno grazie alla vittoria 109-73 sulla Rep. Ceca, che fa seguito alla vittoria sulla Lettonia e alla sconfitta con la Turchia.
Tra le azzurrucce tante protagoniste della Peluche League di ieri e di oggi, a partire da Bagnara e Sottana.
Marcy Filippi un po' in ombra in attacco ma ha fatto la sua parte. Paperinik in trionfo come manager-allenatore.
Per Maiorano è la seconda vittoria in 3 finali consecutive a Binzagh Town.
Ottima finale per un torneo di gran livello, e come si augurava il Comitato, entrambe le finaliste avevano un ruolo importante per le donne. Ora il Comitato cercherà di vincere la voglia di tornare in pista direttamente per provare a strappare lo scettro ai Piazz l'anno prossimo... :woot: No, no, mai. "Once you're gone, you can never come back" (Neil Young). Per ora comunque onore ai vincitori, che hanno vinto anche per lo scomparso Gabriele Piazzolla.
Ah, tra il folto pubblico (diciamo 200, forse più forse meno) avvistata anche Michela Frantini, tornata fresca fresca dal camp del Geas. Già, peccato che nel frattempo il torneo sia finito. Comunque Miky grande lo stesso.
Nei prossimi giorni metterò un po' di foto raccolte in questi giorni... devo solo scremarle dalle migliaia scattate.
Dimenticavo, ieri sera grande SuperSisa Scarciello che, subito dopo la sconfitta in semifinale, fulmina il Comitato con la seguente battuta: "Adesso che abbiamo perso dormirai la notte, eh?". Già, perché il Comitato, noto per non saper perdere, è un anno che la mena con la storia che fu il forfait di Anzivino a fregare la sua squadra nella finale di Binzago del 2006; e quest'anno ha sollevato una polemica strumentale (vedi sopra) accusando la squadra di SuperSisa di non dare abbastanza spazio alle ragazze. Un vero buffone. Ma SuperSisa è una donna acuta e l'ha messo a posto. A proposito, SuperSisa arriva seconda nella classifica marcatrici di Binzago 2007 davanti a Micovic.
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Agli Europei under 20 passiamo il primo turno grazie alla vittoria 109-73 sulla Rep. Ceca, che fa seguito alla vittoria sulla Lettonia e alla sconfitta con la Turchia.
Tra le azzurrucce tante protagoniste della Peluche League di ieri e di oggi, a partire da Bagnara e Sottana.
sabato 14 luglio 2007
Torneo di Binzago (5): fasi finali
In finale si sfideranno, domani (domenica), ore 19, il Cacchucho dello Zio di Marija Micovic, Dunja Vujovic, Valeria Selmi e Lalla Gorla (assente in semifinale), e gli Amici del Piazz di Masha Maiorano e Marcella Filippi, che nei quarti di finale aveva battuto la ex squadra del Comitato, cui non è bastata una prova delle girls complessivamente superiore alle avversarie.
Girls importanti nelle vittorie delle rispettive squadre, vincendo il duello con il plotone in gonnella avversario. Micovic qualche spunto di classe, Vujovic e Selmi decisive nel break vincente della propria squadra contro le biassonesi Zanon, Scudiero e Gariboldi.
Nell'altra semifinale (partita stupenda finita 89-85 in volata contro i campioni in carica dei Trolli) Maiorano inizia fortissimo, poi la difesa usa le maniere forti e la limita a 13 punti, comunque buona prova così come Filippi che ne ha segnati 8. Decisivo un altro ex della squadra del Comitato, Dario Vendramini, 32 con i 5 punti vincenti nell'ultimo minuto.
Il Comitato da una parte è contento per una sorta di rivincita sulla sfortunata finale del 2006, dall'altro però che Paperinik (già, perché è lui il manager degli Amici del Piazz: non il supereroe, beninteso, ma quello di 'sto forum) si faccia bello con i giocatori sottrattigli, compreso Ibra Cissé, che gli han fatto 60 punti in 3, potrebbero un pochino girargli i cosiddetti.
Ma razionalmente no, non è così, sia perchè Paperinik sta abbastanza simpatico al Comitato, sia perché giocano non solo per se stessi ma per lo scomparso "Piazz", alias Gabriele Piazzolla, sia infine perché le separazioni dai suddetti giocatori sono sempre state consensuali, in particolare con Maiorano si è rimasti amici, sì, grandi amici, come si dice in questi casi (mah).
E poi, se i tre in questione sono fondamentali nell'attuale squadra, mentre nella formazione che fu del Comitato erano importanti ma non indispensabili, vuol dire che la pomposa etichetta di "squadra mista più forte di sempre" che sta nella firma qui sotto, non è poi così campata per aria...
Stasera c'è stata anche l'attesa finale della gara di tiro da 3. Marcella Filippi ha sfiorato la grande impresa, arrivando seconda dietro allo specialista Casiraghi. Maiorano eliminata nel primo round di finale, un po' di sfiga perché a parità di punteggio con due qualificati è stata estromessa per aver impiegato 2 secondi in più.
Intanto, in tutto questo, il desaparecido è Pruzzo. Non solo non si è visto nemmeno una volta a Binzagh Town, ma non dà notizie di sè da un mese abbondante. Bidonazzo invece per Giesse che annuncia la sua presenza, i cuochi allestiscono uno stock extra di salamelle, ma poi il celebre non si fa vivo.
Comunque per la finale invito gli amici parmensi perché tra Maiorano e Micovic sarà un bel duello. Peccato ci sian gli uomini di mezzo, ma fan solo tappezzeria...
Girls importanti nelle vittorie delle rispettive squadre, vincendo il duello con il plotone in gonnella avversario. Micovic qualche spunto di classe, Vujovic e Selmi decisive nel break vincente della propria squadra contro le biassonesi Zanon, Scudiero e Gariboldi.
Nell'altra semifinale (partita stupenda finita 89-85 in volata contro i campioni in carica dei Trolli) Maiorano inizia fortissimo, poi la difesa usa le maniere forti e la limita a 13 punti, comunque buona prova così come Filippi che ne ha segnati 8. Decisivo un altro ex della squadra del Comitato, Dario Vendramini, 32 con i 5 punti vincenti nell'ultimo minuto.
Il Comitato da una parte è contento per una sorta di rivincita sulla sfortunata finale del 2006, dall'altro però che Paperinik (già, perché è lui il manager degli Amici del Piazz: non il supereroe, beninteso, ma quello di 'sto forum) si faccia bello con i giocatori sottrattigli, compreso Ibra Cissé, che gli han fatto 60 punti in 3, potrebbero un pochino girargli i cosiddetti.
Ma razionalmente no, non è così, sia perchè Paperinik sta abbastanza simpatico al Comitato, sia perché giocano non solo per se stessi ma per lo scomparso "Piazz", alias Gabriele Piazzolla, sia infine perché le separazioni dai suddetti giocatori sono sempre state consensuali, in particolare con Maiorano si è rimasti amici, sì, grandi amici, come si dice in questi casi (mah).
E poi, se i tre in questione sono fondamentali nell'attuale squadra, mentre nella formazione che fu del Comitato erano importanti ma non indispensabili, vuol dire che la pomposa etichetta di "squadra mista più forte di sempre" che sta nella firma qui sotto, non è poi così campata per aria...
Stasera c'è stata anche l'attesa finale della gara di tiro da 3. Marcella Filippi ha sfiorato la grande impresa, arrivando seconda dietro allo specialista Casiraghi. Maiorano eliminata nel primo round di finale, un po' di sfiga perché a parità di punteggio con due qualificati è stata estromessa per aver impiegato 2 secondi in più.
Intanto, in tutto questo, il desaparecido è Pruzzo. Non solo non si è visto nemmeno una volta a Binzagh Town, ma non dà notizie di sè da un mese abbondante. Bidonazzo invece per Giesse che annuncia la sua presenza, i cuochi allestiscono uno stock extra di salamelle, ma poi il celebre non si fa vivo.
Comunque per la finale invito gli amici parmensi perché tra Maiorano e Micovic sarà un bel duello. Peccato ci sian gli uomini di mezzo, ma fan solo tappezzeria...
martedì 10 luglio 2007
Torneo di Binzago (4): aggiornamento
Mi segnalano che Giulia Arturi sarebbe l'ultimo taglio della nazionale Under 20. Non ho ancora trovato una conferma ufficiale alla notizia, in tal caso comunque sarebbe un peccato.
Venendo a cose più importanti, il torneo di Binzago chiudeva stasera la prima fase. Vista la serata di necessario riposo autoconcessasi dal Comitato, siamo in attesa di sapere se il Cacchucho dello Zio della slavo-connection ce l'ha fatta a passare o meno. Erano appesi a un filo. Sarebbe un'eliminazione abbastanza clamorosa.
Il quarto di finale più interessante (giovedì alle 20.45) sarà, udite udite, tra l'attuale squadra di Maiorano (gli Amici del Piazz) e la precedente (Rin Tin Team), ovvero la squadra che fu del Comitato. L'incrocio si è prodotto perchè entrambe le squadre, nei rispettivi gironi, hanno chiuso con 3 vinte e 1 persa, ma i Piazz in classifica avulsa sono risultati primi, i Rin terzi. Ieri i Piazz hanno vinto di 11 contro i Boh Basta delle tipe (ex) di Carugate (mancava Polini ma c'erano Biscari, Bonalumi e Monticelli). Maiorano 13 punti, prestazione senza grossi squilli ma solida. Sottotono invece le Carug-girls. Per i Piazz, a proposito di (ex) carugatesi, due giocate decisive (per superare il +10 necessario per arrivare primi) da parte di Marcella Filippi, tutte e due le volte ai danni di omaccioni avversari.
Ora tocca la sfida-derby tra il passato e il presente di Maiorano a Binzago (mettiamola così). Purtroppo sarà ancora assente Michela Frantini, peccato perchè avremmo voluto vedere il suo duello con Masha.
Comunque i quarti di finale cominciano domani alle 20.45. Venghino, signori, venghino, che se per caso non vi divertite a bordo campo vi potete consolare magnando alla sagra dell'oratorio.
===
Il Cacchucho dello Zio ce l'ha fatta a passare. Vedremo se ci saranno ancora Micovic e Bogoje, che erano in dubbio. Giocano domani (mercoledì) contro la squadra di Biscari & C. Fuori invece Censini & Marulli. Altra sfida è tra le biassonesi e il gruppo di B2 brianzola con Nadia Longoni. Detto della sfida-clou di cui sopra, l'ultima partita è tra i famigerati campioni in carica di SuperSisa, alias la bastona-Comitato :fischia: , e i Fuskugnaskamukula, le cui ragazze sono di Paderno in serie C.
Venendo a cose più importanti, il torneo di Binzago chiudeva stasera la prima fase. Vista la serata di necessario riposo autoconcessasi dal Comitato, siamo in attesa di sapere se il Cacchucho dello Zio della slavo-connection ce l'ha fatta a passare o meno. Erano appesi a un filo. Sarebbe un'eliminazione abbastanza clamorosa.
Il quarto di finale più interessante (giovedì alle 20.45) sarà, udite udite, tra l'attuale squadra di Maiorano (gli Amici del Piazz) e la precedente (Rin Tin Team), ovvero la squadra che fu del Comitato. L'incrocio si è prodotto perchè entrambe le squadre, nei rispettivi gironi, hanno chiuso con 3 vinte e 1 persa, ma i Piazz in classifica avulsa sono risultati primi, i Rin terzi. Ieri i Piazz hanno vinto di 11 contro i Boh Basta delle tipe (ex) di Carugate (mancava Polini ma c'erano Biscari, Bonalumi e Monticelli). Maiorano 13 punti, prestazione senza grossi squilli ma solida. Sottotono invece le Carug-girls. Per i Piazz, a proposito di (ex) carugatesi, due giocate decisive (per superare il +10 necessario per arrivare primi) da parte di Marcella Filippi, tutte e due le volte ai danni di omaccioni avversari.
Ora tocca la sfida-derby tra il passato e il presente di Maiorano a Binzago (mettiamola così). Purtroppo sarà ancora assente Michela Frantini, peccato perchè avremmo voluto vedere il suo duello con Masha.
Comunque i quarti di finale cominciano domani alle 20.45. Venghino, signori, venghino, che se per caso non vi divertite a bordo campo vi potete consolare magnando alla sagra dell'oratorio.
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Il Cacchucho dello Zio ce l'ha fatta a passare. Vedremo se ci saranno ancora Micovic e Bogoje, che erano in dubbio. Giocano domani (mercoledì) contro la squadra di Biscari & C. Fuori invece Censini & Marulli. Altra sfida è tra le biassonesi e il gruppo di B2 brianzola con Nadia Longoni. Detto della sfida-clou di cui sopra, l'ultima partita è tra i famigerati campioni in carica di SuperSisa, alias la bastona-Comitato :fischia: , e i Fuskugnaskamukula, le cui ragazze sono di Paderno in serie C.
lunedì 9 luglio 2007
Europeo U18: fine - Torneo di Binzago (3): aggiornamento
Aggiornamento post-weekend.
Agli Europei under 18, come ognun sa, siamo arrivati ottavi, perdendo con Rep. Ceca e Francia nel tabellone di consolazione. Risultato comunque sopra le attese, ovvio che non si può fare trionfalismi per un 8° posto, però viste le vacche magre di questi anni, e vista la retrocessione delle U18 di due anni fa, meglio vedere il bicchiere mezzo pieno. Le due del Geas, Crippa e Gatti, sicuramente tra le migliori in assoluto per le azzurre. Ieri Crippa con 21 è stata l'unica a segnare (su 45 della squadra), Gatti si è guadagnata un titolo su Superbasket col soprannome di "Pierino".
Ma passiamo alle cose serie, ovvero il torneo misto di Binzago.
Sabato partita interessante tra i Country Roads delle ragazze di Biassono e gli Amici del Piazz di Masha Maiorano. Situazione falsata, diciamo la verità, dal fatto che vista l'assenza di Filippi e Girardin, le ragazze dei Piazz erano solo in due (cioè il minimo per giocare, senza cambi), ovvero Masha e la fidanzata del noto giuocatore di B2 Barantani, la quale, con rispetto parlando, a basket 'un sa giocare. Ovvio che, appena capita la situazione, i Country hanno cercato spesso e volentieri di attaccarla, tant'è che Colombo e Gariboldi sono state le top scorer. A ciò si aggiunge che Maiorano, contro le sue "amiche del cuore" Zanon e Scudiero, è incappata in una serataccia al tiro. Ciò nonostante, i Piazz sono rimasti sempre in partita grazie alla maggior stazza degli uomini, però nel finale ancora i canestri delle tipe di Biassono ha fatto la differenza. Comunque la squadra maioranesca può ancora arrivar prima nel girone se oggi vince di almeno 10 points contro la squadra delle girls di Carugate (o ex) Biscari-Polini-Bonalumi-Monticelli.
Ieri invece la squadra che già fu del Comitato (che si chiama Rin Tin Team), priva di Michela Frantini rapita dal camp Geas, ha perso di 12 contro il Passito, che annovera un nucleo di girls di B2 tra cui la nostra beniamina Nadia Longoni. Purtroppo il Comitato non ha visto nemmeno un minuto di questa partita, comunque a giudicare dai punti, il duello-girls è finito alla pari senza particolari acuti da parte di nessuna, mentre gli uomini dell'altra squadra (Seregno, C2) hanno fatto la differenza. Ora al 99% il Rin Tin Team è terzo per classifica avulsa e potrebbe ritrovarsi contro Maiorano nei quarti di finale...
La squadra invece della slavo-connection, il Cacchucho dello Zio, ieri ha giocato senza Bogoje (pare torneo finito per rientro a casa so' :( ) e Marija Micovic, ma ha vinto facile con buone prove di Gorla e Vujovic. La loro qualificazione è però appesa a un filo, cioè dipende da un risultato tra altre due squadre del loro girone che giocano domani.
Grande equilibrio e imprevedibilità finora, anche se i campioni in carica, i Trolli, che ogni tanto fan storcere il naso al Comitato perchè le donne han poco peso in attacco (SuperSisa, se ci sei replica pure :fischia: ), sembrano in grado di fare il bis. Ieri han battuto Latazzakefu, nonostante l'arrivo, per la prima volta quest'anno, di Annalisa Censini. Lei, Marulli e le altre girls della squadra han vinto il duello con le rispettive avversarie, ma alla distanza i campioni in carica han macinato gioco fino a vincere di 16. Anche Censo & company aspettano il risultato di quella partita di domani per capire se passano o meno.
Agli Europei under 18, come ognun sa, siamo arrivati ottavi, perdendo con Rep. Ceca e Francia nel tabellone di consolazione. Risultato comunque sopra le attese, ovvio che non si può fare trionfalismi per un 8° posto, però viste le vacche magre di questi anni, e vista la retrocessione delle U18 di due anni fa, meglio vedere il bicchiere mezzo pieno. Le due del Geas, Crippa e Gatti, sicuramente tra le migliori in assoluto per le azzurre. Ieri Crippa con 21 è stata l'unica a segnare (su 45 della squadra), Gatti si è guadagnata un titolo su Superbasket col soprannome di "Pierino".
Ma passiamo alle cose serie, ovvero il torneo misto di Binzago.
Sabato partita interessante tra i Country Roads delle ragazze di Biassono e gli Amici del Piazz di Masha Maiorano. Situazione falsata, diciamo la verità, dal fatto che vista l'assenza di Filippi e Girardin, le ragazze dei Piazz erano solo in due (cioè il minimo per giocare, senza cambi), ovvero Masha e la fidanzata del noto giuocatore di B2 Barantani, la quale, con rispetto parlando, a basket 'un sa giocare. Ovvio che, appena capita la situazione, i Country hanno cercato spesso e volentieri di attaccarla, tant'è che Colombo e Gariboldi sono state le top scorer. A ciò si aggiunge che Maiorano, contro le sue "amiche del cuore" Zanon e Scudiero, è incappata in una serataccia al tiro. Ciò nonostante, i Piazz sono rimasti sempre in partita grazie alla maggior stazza degli uomini, però nel finale ancora i canestri delle tipe di Biassono ha fatto la differenza. Comunque la squadra maioranesca può ancora arrivar prima nel girone se oggi vince di almeno 10 points contro la squadra delle girls di Carugate (o ex) Biscari-Polini-Bonalumi-Monticelli.
Ieri invece la squadra che già fu del Comitato (che si chiama Rin Tin Team), priva di Michela Frantini rapita dal camp Geas, ha perso di 12 contro il Passito, che annovera un nucleo di girls di B2 tra cui la nostra beniamina Nadia Longoni. Purtroppo il Comitato non ha visto nemmeno un minuto di questa partita, comunque a giudicare dai punti, il duello-girls è finito alla pari senza particolari acuti da parte di nessuna, mentre gli uomini dell'altra squadra (Seregno, C2) hanno fatto la differenza. Ora al 99% il Rin Tin Team è terzo per classifica avulsa e potrebbe ritrovarsi contro Maiorano nei quarti di finale...
La squadra invece della slavo-connection, il Cacchucho dello Zio, ieri ha giocato senza Bogoje (pare torneo finito per rientro a casa so' :( ) e Marija Micovic, ma ha vinto facile con buone prove di Gorla e Vujovic. La loro qualificazione è però appesa a un filo, cioè dipende da un risultato tra altre due squadre del loro girone che giocano domani.
Grande equilibrio e imprevedibilità finora, anche se i campioni in carica, i Trolli, che ogni tanto fan storcere il naso al Comitato perchè le donne han poco peso in attacco (SuperSisa, se ci sei replica pure :fischia: ), sembrano in grado di fare il bis. Ieri han battuto Latazzakefu, nonostante l'arrivo, per la prima volta quest'anno, di Annalisa Censini. Lei, Marulli e le altre girls della squadra han vinto il duello con le rispettive avversarie, ma alla distanza i campioni in carica han macinato gioco fino a vincere di 16. Anche Censo & company aspettano il risultato di quella partita di domani per capire se passano o meno.
venerdì 6 luglio 2007
Torneo di Binzago (2) - aggiornamenti
Entro il weekend spero di mettere qualcosa di più sul torneo di Binzago, pure qualche foto glamour, comunque per ora la notiziona è che la corazzata di Marija Micovic-Bogoje-Lalla Gorla-Vujovic è sull'orlo dell'eliminazione dopo aver perso anche martedì contro i campioni in carica. Il lussuosissimo quartetto di cui sopra non è riuscito a far la differenza contro un pacchetto donne assai meno quotato, con una sola giocatrice di B2 (SuperSisa di questo forum, al secolo Simona Scarciello) e le altre di Promozione o giù di lì, e Bogoje ha sbagliato un appoggio a tabellone allo scadere che sarebbe valso il supplementare. Comunque possono ancora rientrare in corsa ed essere poi un cliente scomodo per tutte. In generale buono finora l'impatto delle fanciulle, anche se temiamo che come al solito, nelle fasi finali, gli uomini faranno i bulletti e passeranno poco la palla al "sesso debole"...
Stasera gioca il Rin Tin Team con Frantini, Ponchiroli e Rovida (assenti Calastri e Angelo) contro i Black Sheep di Nicoletta Campisi che l'altra sera ha sedotto un giocatore dei Rin (lo stesso che qualche sera fa si era prodotto, come avevamo accennato, in una battutaccia su Masha Maiorano) facendosi promettere i 2 punti. :fischia: Il medesimo tipo andava poi in crisi mistica avvistando in rapida successione Selene Marulli e Dunja Vujovic, rammaricandosi di non aver visto Marcella Filippi di cui le avevano parlato molto bene. Come al solito il Comitato fraintendeva, rispondendo che Filippi era parsa un po' sottotono in partita (3 punti in 30 minuti). L'interlocutore ovviamente intendeva altro.
Auguri di pronta guarigione a Nadia Rovida che per una caduta dalle scale ha dovuto stare a riposo ieri sera, speriamo che recuperi per le prossime partite del torneo.
Con il forfait di Nadia unito a quello di Gaia Angelo e Ale Calastri si son ritrovate da sole Frantini e Ponchiroli; grande prestazione di Miky, 23 punti con canestri in ogni modo possibile e anche la solita ottima difesa. Pubblico assolutamente ammirato.
Peccato che ora Miky parte per il camp del Geas (je venisse 'n accidente a chi l'ha organizzato...) e non si sa se e quando riuscirà a giocare le partite che rimangono. Di sicuro salterà domenica, poi si vedrà. In ogni caso la pattuglia delle assenti di ieri dovrebbe ricomporsi.
Stasera gioca il Rin Tin Team con Frantini, Ponchiroli e Rovida (assenti Calastri e Angelo) contro i Black Sheep di Nicoletta Campisi che l'altra sera ha sedotto un giocatore dei Rin (lo stesso che qualche sera fa si era prodotto, come avevamo accennato, in una battutaccia su Masha Maiorano) facendosi promettere i 2 punti. :fischia: Il medesimo tipo andava poi in crisi mistica avvistando in rapida successione Selene Marulli e Dunja Vujovic, rammaricandosi di non aver visto Marcella Filippi di cui le avevano parlato molto bene. Come al solito il Comitato fraintendeva, rispondendo che Filippi era parsa un po' sottotono in partita (3 punti in 30 minuti). L'interlocutore ovviamente intendeva altro.
Auguri di pronta guarigione a Nadia Rovida che per una caduta dalle scale ha dovuto stare a riposo ieri sera, speriamo che recuperi per le prossime partite del torneo.
Con il forfait di Nadia unito a quello di Gaia Angelo e Ale Calastri si son ritrovate da sole Frantini e Ponchiroli; grande prestazione di Miky, 23 punti con canestri in ogni modo possibile e anche la solita ottima difesa. Pubblico assolutamente ammirato.
Peccato che ora Miky parte per il camp del Geas (je venisse 'n accidente a chi l'ha organizzato...) e non si sa se e quando riuscirà a giocare le partite che rimangono. Di sicuro salterà domenica, poi si vedrà. In ogni caso la pattuglia delle assenti di ieri dovrebbe ricomporsi.
domenica 1 luglio 2007
Aggiornamento Europeo U18
Italia under 18 avanti col brivido! Potevano perdere fino a 6 punti di scarto con la Germania, hanno perso 70-65! Sul 67-65 Crippa ha commesso fallo su un tiro da 3 avversario, 3/3 ai liberi, poi Gatti perde palla ma la Germania non riesce a tirare. Meno male! Rimonta decisiva con un parziale di 17-9 per le azzurre nell'ultimo quarto. Giulia Gatti ancora grande con 18 punti (be', dai, 'sto Signorinaccio vituperato alla fine non l'ha rovinata così tanto. Ma nessuno raccolga la provocazione, por favor!), Crippa nella fattispecie 0 ma condizionata dai falli.
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