Masha Maiorano
Stagione: dopo una conferma in extremis a Parma, ha iniziato sul fondo della panchina, giocando scampoli di partita, riuscendo occasionalmente a togliersi qualche soddisfazione (come in coppa contro le islandesi); nel finale di campionato, però, quando sono cominciati i problemi fisici ad alcune “big”, ha trovato spazi interessanti, in cui ha mostrato progressi in tutti gli aspetti del gioco, convincendo anche i soliti espertoni che non sarà una da nazionale, ma il suo posto tra le 10 in una squadra di A1 di vertice lo può tenere. Infatti a Parma l’hanno confermata. Prima esperienza ai playoff, rimanendo in campo nel finale dell’ultima partita dei quarti contro Venezia, in cui ha realizzato un gioco da 4 punti che se avesse vinto Parma sarebbe stato ricordato a lungo. Voto: 6,5 per la stagione, 9 per la riconferma, facendosi preferire alla veterana Corbani.
Torneo di Binzago: dopo 3 anni ha cambiato squadra... e ha avuto ragione, vincendo il torneo per la seconda volta in 3 anni. Pur discontinua al tiro, è stata di due piste sopra tutte le altre per applicazione e volontà di segnare sempre e comunque. Una delle poche donne che riesce a imporre (almeno a tratti) la sua personalità sui compagni di squadra. Finalmente premiata come miglior giocatrice del toneo, 15 punti in finale contro l’ex compagna Marija Micovic, che è arrivata seconda dietro di lei in classifica marcatrici... con 56 punti contro 111, praticamente un doppiaggio. Sarebbe stata pure quarta tra i maschi. :eeh!: Voto 9, non 10 giusto perché contro le biassonesi e contro le sestesi ha faticato un pochino e da una... Divina ci si aspettano sempre cose divine. Ma sono dettagli.
Futuro: come detto, rimane a Parma. La concorrenza è tosta, non solo tra le straniere ma anche tra le italiane con l’arrivo di Zanon e dell’ex compagna Zanoni. Ci sarà da lottare, ma Masha è abituata. :ph34r:
Annalisa Censini
Stagione: gli impegni di lavoro sempre più gravosi e qualche ricorrente problema fisico hanno reso la sua annata meno scintillante rispetto al recente passato. Anche perché con l’esplosione di Crippa, non c’era più bisogno che facesse pentole e coperchi ogni santa partita. Quando contava, però, il Generale non si è mai tirato indietro, piazzando le sue zampate in più di un’occasione. E poi, come dice il soprannome, il boss a Sesto è sempre lei. Con la sua personalità ha avuto inevitabilmente qualche contrasto con coach Signorini, ma con lei non c’era pericolo che se ne facesse condizionare. Risultati di squadra anche quest’anno benino, non benissimo. Voto: 7.
Torneo di Binzago: ha giocato solo 1 partita (persa), in cui comunque si è messa in mostra. Dopo aver scomunicato il Comitato per averle soffiato Frantini, si è rifatta quando Miky è stata rapita dal camp Geas: ben ti sta, Comitè dei miei stivali. :roftl: Voto: non giudicabile.
Futuro: ovviamente sempre bandiera del Geas.
Michela Frantini
Stagione: anche lei, come Censo, ha avuto alti e bassi più che nell’annata precedente. Strepitosa in alcune occasioni (su tutte il derby di andata con Carugate, nel primo tempo uno degli show individuali più commoventi cui abbiamo mai assistito), sottotono in certe altre, pagando probabilmente un rapporto problematico con l’allenatore. A 24 anni ha ormai raggiunto una maturità tecnica e mentale invidiabile. Sa segnare in tanti modi diversi, difende forte, il tutto con quel fisico che ti sembra sovrappeso e invece ha una potenza e un’agilità che ti lasciano a bocca aperta. Non a caso la chiamiamo "Piccola Barkley", anche se ciò denota l'incipiente vecchiaia del Comitato, perchè la nostra, classe '83, non conosceva questa icona dell'Nba anni '80-90. :woot: A gennaio ha vinto l’oscar di “giocatrice lombarda dell’anno” da parte della Prealpina. Voto: 7+.
Torneo di Binzago: come già detto e ridetto, è svanita dopo 3 partite per il camp del Geas. Cause di forza maggiore, insomma. Peccato davvero perchè aveva già fatto vedere grandi cose. Per lei vale il discorso fatto per Maiorano (e lo stesso anche per Censini, ovviamente): una delle pochissime in grado di guadagnarsi immediatamente il rispetto dei compagni maschi e di farsi passare la palla con regolarità. Per forza, quando è in serata è una macchina. Voto: 8,5 per quello che ha fatto in campo, non facendo rimpiangere Maiorano di cui ha preso il posto, ma 4 per la sparizione...
Futuro: Geas, of course, ancor più da leader.
Ilaria Zanoni
Stagione: a 21 anni non è più una giovane promessa, ma l’impressione è che abbia ancora un grosso potenziale da esplorare, visti i mezzi soprattutto atletici che ha. A Ribera non è stata un’annata facile dal punto di vista della squadra, per lei ci sono stati episodi buoni e altri meno, ma ha mostrato di essere già oggi una giocatrice utile come primo o secondo cambio, giocando quasi 20 minuti a partita con 5 punti di media. E si è confermata nel giro della nazionale. Progredisse nel tiro da 3, sarebbe meglio. Voto: 6,5.
Torneo di Binzago: a quanto risulta ha detto di no a un paio di chiamate...
Futuro: Arrivare a Parma vuol dire scalare un gradino, anche se lo spazio che avrà è un’incognita. Il suo razzo deve continuare a decollare.
Dunja Vujovic
Stagione: dopo il dramma sfiorato a inizio anno, quando si temeva in un nuovo “crac” del ginocchio che già la tenne fuori per 12 mesi, tutto quello che veniva era tanto di guadagnato. E Dunja, nella seconda parte di stagione, complice la partenza della straniera nel suo ruolo, si è ritagliata uno spazio interessante a Crema, confermando il talento offensivo per il quale fin da piccola si è fatta un nome, e portando il suo mattone alla salvezza della squadra. Voto: 6/7.
Torneo di Binzago: alla sua prima partecipazione, ha impressionato bene sotto tutti i punti di vista, sia quello tecnico che quello caratteriale, storicamente considerato il suo punto debole. Sempre positiva nei confronti dei compagni, quasi da leader in numerosi frangenti. Unico neo quando ha pigliato per i fondelli un arbitro dicendogli "Sei bravissimo". Ok, è solo un torneo, ma certe cose si vedono anche lì. È arrivata in finale ed è stata inserita nel quintetto ideale del torneo. Voto: 8.
Futuro: nell’ambiziosa Crema del prossimo anno avrà spazio adeguato? Speriamo di sì. Cestisticamente, visto il tempo rubatole dagli infortuni, è più giovane dei suoi 20 anni: se le cose andassero per il verso giusto, potrebbe tornare a sognare l’A1...
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