L'adrenalina da torneo mi impedisce di andare a letto. Da domani temo il crollo fisico e mentale. Ma vabbè. Intanto che dire, tanto per cazzeggiare ancora su Binzago (per le foto non c'è tempo ora)? Che Claudia Biscari mi ha appena mandato un sms che è triste per la fine del torneo. Ma non ti preoccupare, Bisca, che mancano solo 11 mesi e mezzo al prossimo!
Bella la festa finale sotto il tendone, ma come sempre ho dovuto scappare subito per i doveri da imbrattacarta (stampata), perciò non ho visto bene tutti i "personaggi" che c'erano (per dirla alla Maiorano versione ruspante 2004: "chi c'è di famoso qui?"), però così a occhio c'era il solito plotone di giratornei incalliti, e poi ovviamente un sacco di giocatrici lombarde di ogni foggia e razza.
Ma dai, parliamo un po' di Masha Maiorano. Che novità, eh? Ma no, in realtà era parecchio che non ne parlavo, se non così, come una delle tante. Oggi però è stata davvero grande. Ovviamente non ha messo tutti i tiri e non le ha azzeccate tutte, però nel momento della verità si è dimostrata superiore a tutte, da Micovic a Vujovic a Lalla Gorla che pure non sono delle cazzabubbole. Pare che nel suo clan qualcuno non avesse gradito la battuta che fare 34 punti all'esordio binzaghese contro delle principianti era come Bargnani che fa 30 punti contro il qui scrivente. Ma fare 15 punti in una finale durissima come questa, e vincere... sarà pure un torneo ma i grandi, per quanto può essere grande uno che gioca a basket, si vedono anche da come si sbattono per vincere pure il torneo dell'oratorio. Ahò, le ho fatto le pulci perché contro le sue "amichette" di Biassono ha fatto 3/16, non è che la esalto a priori, ma quel che è giusto è giusto. E non è questione, in realtà, di tiri che entrano o escono, ma di voglia di raggiungere l'assoluto quando si gioca a basket, forse l'unica cosa che accomuna, fosse solo per qualche attimo occasionale, i bravi e gli scarsi. Masha Maiorano mi dà quest'idea quando gioca a basket, sia che spacchi i ferri a furia di padelle, sia che ne infili una dopo l'altra. Una che ti spacca i cosiddetti perchè non ha giocato abbastanza minuti o non ha avuto abbastanza palloni, al torneo di Binzago, razionalmente è da mandare affanculo, però se il basket è ricerca dell'assoluto, allora viva Masha Maiorano. Ripeto, l'amore può finire, ma bisogna essere onesti.
Tra parentesi, l'organizzatore capo di Binzago, nell'introdurre il premio a Masha, si è quasi giustificato di aver aspettato tutti questi anni per darglielo... già il Comitato avrebbe voluto che vincesse, 'sto premio, con la sua maglia, l'ha vinto con quella di Paperinik, ma Paperinik su Masha è come il Comitato (o almeno credo :unsure: ), perciò è degno, assolutamente degno. :blink2: Dice: tutto 'sto can can per un premio al torneo dell'oratorio... Ma chi non è mai stato a Binzago non può capire. Forse anche chi è stato a Binzago può capire solo in parte. Ma Paperinik credo che capisca. :) Vuol dire avere un'idea in testa, in cui c'è dentro sia il basket maschile sia quello femminile, e metterla in gioco per vedere se può arrivare fino in fondo. O qualcosa del genere. Questo è il torneo di Binzago.
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