Dopo lunghi ripensamenti, analisi e ricerche di ogni possibile alternativa, la società accetta le dimissioni del gruppo tecnico-dirigenziale della serie A3. Dimissioni già presentate nel mese scorso, ma rifiutate fino a oggi.
Accettiamo con riserva il fatto che Augusto Teli -Team Manager-,
Fabrizio Ranieri -Resp.Atletico e Senior Assistant- e Maurizio Astori -Head Coach- sostengano di non essere stati in grado (dall´inizio di Agosto, quando si è forzatamente formato il nuovo gruppo) di mettere nelle condizioni di esprimersi al meglio il gruppo di atlete che avevano a disposizione.
Comprendiamo e accettiamo però che, nei 2-3 mesi che mancano al termine dell´attività, non abbiano più idee ed energie per tentare di trovare la via per invertire prestazioni e risultati.
Ovviamente li ringraziamo per quanto fatto negli ultimi anni e ci siamo comunque assicurati che tutti restino a disposizione con altri incarichi all´interno del nostro gruppo. Incarichi già assegnati o che già c´erano, o in via di definizione.
Vogliamo in tutti i modi che la situazione si risollevi.
E siccome crediamo molto nel nostro lavoro e negli "uomini" che scegliamo investiamo del nuovo incarico tecnico Marcello Sala (coach U13-14M&F e responsabile minibasket quest´anno da noi, ex giocatore professionista) in qualità di capo allenatore e Gabriele Pirola (coach U14-15M e responsabile giovanili maschili quest´anno da noi - formatore FIP) in qualità di assistente. Li affiancheranno nel ruolo dirigenziale Arturo Mastranzo e Mattia Conti (rispettivamente vice-presidente e responsabile logistico).
Tutto il nuovo gruppo ha accettato per spirito di appartenenza, mettendo a disposizione il proprio tempo e capacità. Il nuovo Team è estremamente preparato sia tecnicamente che psicologicamente, al fine di mettere le atlete nelle condizioni di tirare fuori tutte le proprie motivazioni.
Quindi, buon lavoro!
mercoledì 27 febbraio 2013
Dimissioni dello staff tecnico a Costa
martedì 26 febbraio 2013
I titoli (24 febbraio)
A1 - Solo 3 partite giocate (tristezza), resistenza Pozzuoli ma alla fine Parma passa (86-89, Harmon 29 e Kireta 24)
A1 - Priolo (Cain 22+19 r.) si conferma con Cagliari, Taranto spazza Chieti
A2 Nord - Venezia rullo a Cagliari: le mancano 3 vittorie. Milano (Zanon 21+10 r.) e soprattutto S. Martino soffrono ma passano a Cremona e Udine
A2 Nord - Crema (Kozdron 28+10 r. e 5 a.) in "pole position" per il 4° posto; Alghero aggancia il sesto
A2 Sud - Termo Spezia ci crede ancora ma Ragusa (Mauriello 20) asfalta anche Bologna e tiene il +6 con una partita in più
A3 - Geas tiene il +2 su Torino, Vigarano ha il "match point" contro Trieste, Brindisi resta a +4 su S. Marinella
Eurolega - Schio 1-1 con Rivas: 69-63 in gara-1 (Lavender 19+9) ma tracollo 75-47 in Ispagna. Passano Galatasaray, Polkowice, Kosice, Fenerbahce, Spartak; alla bella Bourges-Cracovia
domenica 24 febbraio 2013
A3: impressioni su Costa-Carugate (+ flash vari)
Visto stasera Costamasnaga-Carugate. Partita che conferma le attuali difficoltà di entrambe le squadre, comprensibile tensione perché i punti ora pesano doppio, insomma non s'è visto proprio un basket spumeggiante. Attendo le percentuali ufficiali ma mi sa che Costa è sul 20% e Carugate sul 30% (Costa ha tirato di più perché ha rubato molti palloni). Vince Carugate 40-45 con tripla determinante di De Cristofaro a 1' dalla fine, dopo che la medesima De Cristò aveva assai spadellato (come svariate altre). Parziale ultimo quarto 5-10 ed è piuttosto eloquente. Carugate con questa va ai playoff sicura, Costa si dovrà sudare la salvezza diretta.
In contemporanea, Cremona pur senza Colico fa soffrire Milano per 33 minuti, poi però ne prende 14.
lunedì 18 febbraio 2013
I titoli (17 febbraio)
A1 - Lucca regola Parma con la difesa (51-48), blinda il 2° posto.
A1 - Schio ok nell'anticipo con Umbertide. A Pozzuoli e Cagliari gli scontri diretti nel poker di fondo-classifica, battute Chieti e Orvieto
A1 - Consegnato il "Reverberi" a Martina Crippa, miglior giocatrice 2012
A2 Nord - Un abisso fra le prime 3 e la concorrenza: Venezia distrugge Valmadrera (92-49, Mandache 29 di valutazione in 20'!), S. Martino sconquassa Crema (78-47, Aleotti 18), Milano fa gelatina di Selargius (47-83, Gottardi 21 in 25')
A2 Nord - Alghero rimonta da -21 a Broni, è suo il settimo posto. Muggia (Borroni 24) appaia Selargius all'ultima piazza-playoff
A2 Nord - Piangi, Lombardia. Rischi di avere 3 squadre ai playout
A2 Sud - Indemoniata Treffers (27 punti, 11 rimbalzi, 14 falli subiti, 42 di valutazione!), Battipaglia stende la Virtus Spezia 54-53
A2 Sud - La Termo Spezia travolge Ariano e resta a -6 (con una partita in meno) da Ragusa che fa fricassea di Siena (33-82, Papamichail 36 di valutazione in 26 minuti!)
A2 - In generale: troppi scarti esagerati, solo 3 partite su 13 con divario sotto i 10 punti, addirittura 8 sopra i 20
Eurolega - Martedì 19 iniziano i playoff (Schio contro Rivas). Intanto scricchiolii turchi: stipendi non pagati al Galatasaray
sabato 16 febbraio 2013
Rios al BFM e altre notizie-flash
- Yadi Rios, la cubana che condusse il Geas in A1, è tornata a giocare in serie C, al Basket Femminile Milano.
- Sempre a Milano, sponda Sanga, interessante iniziativa con la creazione di una "Hall of Fame" della società: primi eletti, premiati ieri durante la partita con Muggia, Italo Brunello e Claudia Barzaghi.lunedì 11 febbraio 2013
I titoli (10 febbraio)
A1 - Lucca spazza Umbertide a domicilio (48-66, Johnson 23)
A1 - Schio, Parma e Taranto (Antibe 26 con 11/12) spaccano tutto, situazione invariata in vetta
A2 Nord - Venezia rischia a Selargius (-12 all'intervallo) ma poi emerge con 40 di Mandache+Carangelo: gliene mancano 5
A2 Nord - S. Martino e Milano viaggiano, Crema si rilancia urticando Udine (41 di Kozdron+Caccialanza), colpo Cagliari a Marghera (rullante Rulli: 30 con 12/15 e 40 di valutazione!!)
A2 Sud - La Virtus fa 2-0 con la Termo, è lei la padrona del derby di Spezia! (54-48, Filippi 14)
A2 Sud - Ragusa quanto gongola: spazza Ariano e svolazza a +6 (con una partita in più)
A3 Nord - Adesso il Geas rischia: cade a Lavagna (50-41) e Torino risale a -2
Eurolega - Fenerbahce troppo per Schio (82-68, Verameyenka 20+10) che perde la terz'in fila e finisce la prima fase al 4° posto (7-5). Ma avrà il fattore campo contro Rivas
Eurolega - I 3 gironi sono vinti da Spartak Regiondimosca (10-2), Kosice (9-3 alla pari col Fenerbahce), Ekaterinburg
domenica 10 febbraio 2013
[B] Impressioni su Cantù-Vittuone
Oggi ho visto Cantù-Vittuone, occasione propizia per osservare il laboratorio di Riccardi contro un'avversaria di medio-alto livello (allenata, per chi segue il maschile, da quel Cofrancesco che creò il "fenomeno" BSB Desio, una società che partita dal nulla riuscì una decina d'anni fa a piazzarsi, se non ricordo male, fra le prime 8 in una finale nazionale, e a contendere la supremazia cittadina alla ben più famosa Aurora, erede dell'ex A1).
Vittoria meritata di Vittuone, quasi sempre avanti con una scatenata Rossi, 31 punti. Quest'ultima è un play di modesta statura ma ben fisicata, classe '94 (vagamente simile a Carangelo come fisionomia), che ha soprattutto propensioni realizzative (è infatti capocannoniera della B lombarda) ma sta migliorando anche in regia. Ma la cosa più sorprendente è come giocatrici che non erano assolutamente nulla e nessuno fino a 3 mesi fa ora siano in grado di competere alla pari con gente che è in B da anni.mercoledì 6 febbraio 2013
Perché di Broni si parla poco (a parte Zandalasini)
Non è che si parla solo di Zandalasini perché manda avanti la baracca, si parla (quasi) solo di Zandalasini perché è l'unica di Broni a suscitare un certo interesse. Le altre sono nell'aurea mediocrità. Surkusa a me risulta che sia una mezza delusione: doveva essere un centro puro, s'è rivelata un'ala grande. Rendimento discreto (sui 9 punti e 9 rimbalzi) ma nulla più. Carù? Sì, ora sta giocando bene ma fino a dicembre male. Anche le altre, le varie Bergante, Leva, Zamelli, Pellegrino, Besagni, fanno a volte buone cose, a volte poco o nulla. Rispecchiano la stagione di Broni: senza infamia e senza lode. Vincono quasi sempre con le medio-piccole ma non azzeccano mai il colpo da copertina. Se vai a vedere tutti i loro risultati, ti accorgi che non hanno mai vinto con le prime 5 in classifica.
martedì 5 febbraio 2013
Le stoppate di Schieppati (e tutto il resto)
Veronica Schieppati di Carugate domenica ha rifilato altre 6 stoppate. Ha una media stagionale di 3,9: non so se c'è qualcuna nei campionati nazionali che vada vicino a quei numeri.
Questa esplosione stoppativa è sorprendente, anche i rimbalzi sono un dato molto confortante mentre i punti potrebbero essere di più. E' una giocatrice finora considerata forse ingiustamente "soft", complice magari l'aspetto fisico e una certa aria di nonchalance, che non danno l'idea di una guerriera.
L'anno scorso in A2 sembrava rischiare di evolversi (o involversi) in una giocatrice sì elegante, sì bella da vedere ecc., ma limitata al tiro da fuori (dove in effetti ha una buona mano), contribuendo poco ad altri aspetti del gioco. Invece quest'anno anche nelle statistiche di sostanza è presente. Sicuramente merita un'altra chance in A2, almeno per capire dove può arrivare. In fondo ha 22 anni ed è solo il terzo anno che gioca minuti senior veri.
Con 6 squadre lombarde in A2, più (toccandosi i maroni) il Geas l'anno prossimo, un posto al piano di sopra lo occuperebbe ampiamente. L'anno scorso non le capitò l'occasione giusta in quanto come ala grande aveva davanti Ntumba e come ala piccola Frantini e pure Giunzioni, insomma doveva accontentarsi (come dici anche tu) dei ritagli di tempo.
Purtroppo poi aveva il difetto che quando veniva cambiata le si dipingeva lo sdegno in volto, mentre bisogna essere abili attrici e camuffare, fingendo di rispettare le gerarchie frattanto che dentro di te, ovviamente, auguri un malanno alla titolare.
(A tal proposito, mi ricordo le facce di Virginia Galbiati quando Piccinelli a Biassono la cambiava perché andava fuori giri: strepitose. E sì che a 17 anni giocava già sui 25-30 minuti).
lunedì 4 febbraio 2013
I titoli (3 febbraio)
A1 - Orgoglio Taranto (Mahoney 25+10 r.) ma Schio la doma al supplementare: 74-71
A1 - Colpo Priolo: stoppa Umbertide con 22 di Donvito e capeggia la metà bassa
A1 - Cagliari riapre la lotta per evitare l'ultimo posto (ma c'è in palio qualcosa?) dominando Pozzuoli con 21 di Striulli
A2 Nord - Venezia, una in meno al traguardo (agevole a Biassono)
A2 Nord - S. Martino doma Alghero, Milano passa a Broni (Frantini 16 nel 2° tempo): è duello per il 2° posto
A2 Nord - Per i playoff ride Selargius (a Muggia), per la "pole" nei playout risale Cagliari (su Crema)
A2 Sud - Termo Spezia zittisce Napoli (52-42) e resta aggrappata ma Ragusa distrugge Salerno
A3 Nord - Cade Moncalieri, resta solo Torino fra il Geas e la promozione
domenica 3 febbraio 2013
Impressioni su Biassono-Venezia (A2) + Geas-Ghezzano (A3)
Stasera doppio giro per osservare le due maggiori superpotenze giovanili, Venezia e Geas. Grazie al fuso orario, primo tempo di Biassono-Reyer e poi diffilato a Sesto per il secondo tempo di Geas-Ghezzano.
Nessuna delle due partite è stata mozzafiato, ma era preventivabile. Venezia era in scarico dopo la maratona vinta mercoledì con San Martino, quindi non poteva o non voleva spingere al massimo, sapendo che comunque per tenere a bada Biassono le bastava il minimo indispensabile. All'intervallo infatti era 18-26 (poi è finita 35-56). A dire il vero, a Biassono quest'anno non ho visto quasi mai nessuno giocare in maniera brillante (tranne forse Milano e Cagliari a sprazzi): vincono tutte, ma con punteggi bassi, sparacchiando. Non è un campo che favorisce il bel giuoco. A dire il vero, neanche a Milano ho visto giocar bene (cioè meglio del rispettivo potenziale), a parte Cremona. E anche Milano non è un campo facile (ferri ostici), poi lì s'aggiunge la muraglia difensiva del Sanga. Ma è un altro discorso.Parlando delle giovani (dal '92 in avanti, va'), per quel che ho visto, bene Penna con una serie di contropiedi da gazzella e un appoggio a centro area sfruttando il vantaggio di statura su Porro in un cambio difensivo (sì, non è che siano stati canestri a elevata difficoltà...), non brillante Melchiori come invece era stata 3 giorni prima (17 punti e 8 assist contro S. Martino), ancora da recuperare smalto per Carangelo e Formica, solo un cross e un mattone per Pertile.
Anche di là non è che la gioventù abbia brillato, perché Porro era acciaccata e ha fatto 0/7 nel primo tempo, Gargantini e Fumagalli qualcosina ma non di più, Mandelli non c'era.
Insomma non era l'occasione migliore per eccitarsi.
Ho anche visto, come del resto già a Milano, il motivo principale (credo) per cui spesso Venezia vince con meno scarto di quello che t'immagineresti guardando lo spaventoso roster (in tribuna c'erano 3-4 ragazze che sarebbero manna per quasi tutte le altre squadre, o perlomeno troverebbero posto fisso nelle dieci): il frullatore di cambi spezza il ritmo, c'è chi entra, segna un paio di canestri, poco dopo esce e magari quando torna ha perso il filo. Per cui la squadra alterna fasi brillanti ad altre in cui s'ingrippa.
Passando dall'altra parte, s'arrivava che il Geas era sul 40-27 all'intervallo dopo una sfuriata da 28-8 nel 1° quarto. Dopo il passo falso a Moncalieri con 36 stitici punti segnati, evidentemente la voglia di riscatto era prepotente. Ma Ghezzano ha provato a riaprirla con Giglio Tos, arrivando a -8 grazie anche ad Arturi in panchina con 4 falli. Tuttavia Gambarini realizzava una serie di "jumper" dalla media, Barberis e Cassani una bomba a testa, il Geas ripristinava il +13 a fine 3° quarto, poi nell'ultimo si vedeva un'Arturi in versione realizzatrice (veniva da un 2/10 contro Moncalieri) che stordiva la floreale avversaria (Giglio Tos) con una serie di arresto-e-tiro in faccia, chiudendo con 20 punti contro 19 della ghezzanese.
Insomma finiva come quasi tutte le partite interne del Geas di quest'anno, con uno scarto intorno ai 15-20 punti frutto di manifesta superiorità.
Un dato indicativo, però: nella parte che ho visto io, cioè il secondo tempo, il Geas ha fatto 0/7 da dentro l'area, segnando 9 canestri dalla media e 3 triple. In poche parole vuol dire che se il Geas non segna in contropiede, da sotto non fa quasi nulla. Anche se Ghezzano è bella grossa e quindi non è facile per nessuno batterla in area. Però è la scoperta dell'acqua calda che il maggior difetto del Geas è di non avere lunghe vere e proprie.
Tuttavia mancano 7 giornate e l'uscita dal purgatorio è più vicina.
L'anno prossimo, a Dio piacendo, Venezia dovrebbe essere in A1 e il Geas in A2. Probabilmente dovranno entrambe fare delle scelte sulle giocatrici (soprattutto la Reyer): hanno ammassato in questi anni una quantità di talento giovanile da paura (bisogna anche ringraziare queste società per aver investito in un'epoca di scarso interesse per i vivai, beninteso), ma ormai vanno verso i 18-19 anni tutte, se non 20, e andrà scremato chi ha le carte in regola per giocare ad alto livello da chi ne ha meno.
Il mio dubbio è se la quantità persino eccessiva di giocatrici assommate (la metà sarebbe bastata a entrambe) sia produttiva per sviluppare al massimo del potenziale le non moltissime che faranno parte del primo gruppo. Perché alla fine produrre 10 giocatrici da A1 nella stessa nidiata è impossibile. Anche se, certo, produrne 6-7 da A2 e diciamo 3 da A1 sarebbe già brillante.
Sulla produzione di giocatrici da Geas e Venezia: il grosso problema è trovare un mercato dove valorizzare la produzione medesima. Il vecchio Geas di Carzaniga sviluppava talenti e poi li spediva in A1, tipo Maiorano, Ntumba, Colico, Zanoni. Però a quei tempi c'erano 14-16 squadre in A1 e circolava cash. Adesso che mercato c'è? E' positivo che Venezia abbia acquistato Penna, però siamo ancora dentro il medesimo circuito Geas-Reyer. Siccome, dicevamo, non tutte le ragazze prodotte da queste nidiate potranno restare nel rispettivo club in serie maggiori, è indispensabile che si trovino acquirenti per le altre, se no sarà stato un investimento in perdita. Certo, al Geas resteranno svariate coppe giovanili in bacheca, ma non so se è sufficiente.
Infine, ma forse è la cosa più interessante, ieri sera si parlava di un tentativo del Sanga per Arturi. Pare che per ora non sia andato in porto. Ma fino al 28 febbraio in teoria c'è tempo e chissà, se il Geas chiudesse in anticipo la pratica... Ovviamente sarà smentito ma la fonte è attendibile.