Veronica Schieppati di Carugate domenica ha rifilato altre 6 stoppate. Ha una media stagionale di 3,9: non so se c'è qualcuna nei campionati nazionali che vada vicino a quei numeri.
Questa esplosione stoppativa è sorprendente, anche i rimbalzi sono un dato molto confortante mentre i punti potrebbero essere di più. E' una giocatrice finora considerata forse ingiustamente "soft", complice magari l'aspetto fisico e una certa aria di nonchalance, che non danno l'idea di una guerriera.
L'anno scorso in A2 sembrava rischiare di evolversi (o involversi) in una giocatrice sì elegante, sì bella da vedere ecc., ma limitata al tiro da fuori (dove in effetti ha una buona mano), contribuendo poco ad altri aspetti del gioco. Invece quest'anno anche nelle statistiche di sostanza è presente. Sicuramente merita un'altra chance in A2, almeno per capire dove può arrivare. In fondo ha 22 anni ed è solo il terzo anno che gioca minuti senior veri.
Con 6 squadre lombarde in A2, più (toccandosi i maroni) il Geas l'anno prossimo, un posto al piano di sopra lo occuperebbe ampiamente. L'anno scorso non le capitò l'occasione giusta in quanto come ala grande aveva davanti Ntumba e come ala piccola Frantini e pure Giunzioni, insomma doveva accontentarsi (come dici anche tu) dei ritagli di tempo.
Purtroppo poi aveva il difetto che quando veniva cambiata le si dipingeva lo sdegno in volto, mentre bisogna essere abili attrici e camuffare, fingendo di rispettare le gerarchie frattanto che dentro di te, ovviamente, auguri un malanno alla titolare.
(A tal proposito, mi ricordo le facce di Virginia Galbiati quando Piccinelli a Biassono la cambiava perché andava fuori giri: strepitose. E sì che a 17 anni giocava già sui 25-30 minuti).
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