venerdì 27 settembre 2013

Taccuino illustrato (10)

E' appena entrato in vigore il nuovo sistema dei parametri con lo svincolo a 21 anni, e già s'odono vari borbottii. Di giocatrici che non riescono a trovare posto in categorie importanti (perché 3500 euro o 2000 per farle giocare in A2 o in A3 non le sborsa nessuno per loro); di società che, già a corto di pecunia, vedono paralizzate dalla tassa possibili operazioni di mercato.
E poi ci sono i paradossi: com'è noto, per le giocatrici delle annate pre-'92 (la prima a svincolarsi a 21 anni) si è deciso che il parametro spetta a chi deteneva il cartellino dell'atleta nella scorsa stagione, indipendentemente da cos'avesse fatto prima. Cioè se una ha giocato 15 anni in una squadra, ma l'anno scorso per caso
Sarebbe successo così, ad esempio, con Martina Crippa, '89, appena passata a Lucca (foto sotto): se il Geas non fosse riuscito a ritesserarla ex-novo dopo averne perduto i diritti in seguito alla rinuncia all'A1, il parametro ora spetterebbe a Taranto, che l'ha acquistata l'anno scorso, e nulla sarebbe dovuto al Geas, che l'ha cresciuta dal minibasket fino al 2012. L'altra ex-tarantina Zanoni, ora andata a Parma, formata pure lei a Sesto: questo è un caso di atleta già libera (col vecchio svincolo a 26 anni), Parma pagherà 5000 euro, chi la prenderà gli anni prossimi 5000 euro, ma neanche un euro è dovuto al Geas.



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