lunedì 30 settembre 2013

Taccuino illustrato (11)

La Nazionale di volley maschile ha vinto oggi l'argento agli Europei. Ma, risultati a parte, il tema dell'estate nel volley c'è parso essere quello della statura in netto aumento sia tra gli uomini che tra le donne. La Gazzetta dello Sport, mentre durante Eurobasket ha fatto uscire un editoriale-appello affinché si rastrellino lunghi sul suolo italico, per colmare l'attuale deficit di stazza, per il volley ha pubblicato diversi articoli in cui si snocciolavano i dati sulle colosse e i colossi, in gran parte giovani, che schiacciano sotto rete anziché nel canestro come, più frequentemente, avrebbero fatto un tempo.
Tra le donne, come sappiamo, siamo messi anche peggio che tra gli uomini, non avendo alcuna giocatrice nell'orbita azzurra che arrivi a 1.95, tranne Ress che ormai ha 28 anni. Lontani i tempi in cui avevamo contemporaneamente le giovanissime Dacic, Fabbri ed Eva Giauro, 6 metri in tre. E Aldo Corno lanciava la sua campagna "le vogliamo alte" (era il 2004, vedi sotto il manifesto).
In un paio di quegli articoli sulla Gazza, abbiamo letto di colossi che avevano iniziato col basket ma poi han preferito il volley. Può darsi che noi siamo diventati scarsi nel reclutamento e loro bravi; ma c'è anche un'altra ipotesi: che il gioco attuale del basket stia diventando poco adatto ai superlunghi (almeno quelli che non hanno grande mobilità, come il tipico bestione italico; lo "small ball" va forte anche nell'Nba, dove il centro è in estinzione), mentre quello del volley, al contrario, li valorizza sempre più (oggi la Russia maschile ha vinto col 2.18 x 120 chili Musersky). Un mio conoscente che se ne intende mi spiegava che, con l'introduzione del libero, gli schiacciatori non sono più coinvolti spesso nella ricezione, fondamentale che prima imbarazzava i gigantissimi. Per cui, dovendo quasi solo schiacciare, battere e murare, vanno a nozze.
Sintesi: lo "sport dei giganti" per antonomasia rischia di diventare il volley, sia maschile che femminile.



Nessun commento:

Posta un commento