domenica 24 agosto 2014

Taccuino illustrato - 175

Rimasugli d'agosto. Due settimane or sono s'è conchiuso l'Europeo U16 a Debrecen (coach Lucchesi). Siamo giunti noni, piazzamento né carne né pesce, anche se con un buon bilancio di 6 vinte-3 perse. Dopo due passeggiate con la Svezia e la Danimarca, siamo stati battuti nettamente dalla Rep. Ceca, rivelatasi una superpotenza in quest'edizione (argento alla fine), poi nel 2° turno abbiamo perso con la Francia col classico punteggio "rasoterra" imposto dalle transalpine (36-47), battuto la Lettonia ma perso beffardamente col Belgio (42-44 con un canestro a 4" dalla fine) la sfida decisiva per andare ai quarti. Poi 3 vittorie nella fase di classificazione, tra cui quelle con Serbia e Croazia che non è certo roba da poco.
Ha vinto, anzi stravinto, la Russia, che torna Grande Madre avendo vinto l'oro anche in U18: sembrava in crisi, il suo filone giovanile, e invece è tornato a garrire con prepotenza. La notizia è che la Spagna (ma era già successo nel 2010) non ha vinto alcun oro quest'estate, anche se quando ramazzi varie medaglie tra cui l'argento al Mondiale U17, vacche proprio magre non sono.
Sull'Italia, credo che con quasi metà del roster sotto età (4 del '99 e addirittura una 2000, Madera) non ci si potesse aspettare piazzamenti all'altezza degli ultimi 3 anni in questa categoria (venivamo da un 3°, un 2° e un 4° posto), anche se il tasso di centimetri era superiore alle nostre abitudini, con parecchie ragazze intorno o sopra l'1.85 (Cubaj e Trucco le più elevate, però ambo del '99), il che per noi è manna dal cielo. Miglior marcatrice Pinzan con 10,9 di media, davanti a Cubaj con 10,1 (e prima rimbalzista con 6,2); entrambe del '99.
La "classifica per nazioni" dell'estate 2014, elaborata dall'utente Cyclo con la sommatoria dei piazzamenti nei 3 Europei giovanili, ci vede al 4° posto al pari della Serbia: una conferma del nostro ruolo importante riguadagnato negli ultimi 6 anni, col gioiello del bronzo U20 a gratificare, anche se con un pizzico di sorte in più (o di abilità, beninteso) poteva andarci ancora meglio. Ricordiamo anche il 13° posto ai Mondiali U17.

- Questa settimana e la scorsa sono state appannaggio delle più piccole. A Saragozza le U15 (allenatore Malakiano) sono giunte seconde al Torneo dell'Amicizia, il classico quadrangolare "mediterraneo", battendo Francia (59-56 dts) e Grecia (37-35), perdendo con la Spagna (30-41). Marcature (magre salvo la prima partita) molto distribuite per le nostre. Anche qui insomma più che dignitosi.
Nei giorni intorno a Ferragosto c'era stato un torneo internazionale in Slovenia per l'Italia U14 (allenatrice Pirani), giunta ultima senza vittorie.

- Le senior che facevano intanto? Si godevano gli ultimi giorni di vacanza (tra domani e lunedì 1° settembre si ricomincia), s'allenavano individualmente per conto proprio (poche, secondo me), oppure si davano allo streetball (3 contro 3), di cui si son giocate le finali nazionali nei primi 20 giorni d'agosto. Ci sono due circuiti paralleli, uno gestito dalla Fip (Streetball Italian Tour), le cui finali sono state a Cagliari domenica 18. Nel femminile hanno vinto "Le Blacks", cioè Patrizia De Gianni, Tayara Madonna e Alessandra Visconti, quest'ultima peraltro bianca. In finale battuto il quartetto Giunzioni-S. Bassani-Ilaria e Lalla Guidi. Molto lombarda, direi, questa finale, visto che su 7 giocatrici, 5 sono lombarde e le altre due militano o hanno militato in terra longobarda. L'altro circuito, organizzato dalla Fisb (Free Italian Streetball), ha disputato la kermesse conclusiva a Riccione a inizio mese e hanno vinto Valentina Gatti, Sara Canova, Diodati e Filippi in finale su Visconti, Germanetti, Valguarnera e Tarantino, quindi più o meno Lombardia (più Chieti) batte Piemonte.

- A proposito di Lombardia: diavolaccio d'un Franz Pinotti. E' lui il re del mercato d'inizio agosto in regione. Nel giro di pochi giorni, il Sanga ha ufficializzato: la conferma di Calastri (che vale come un acquisto), l'arrivo di Vujovic, quello di Maffenini e infine delle giovani Rossi e Djedjemel da Vittuone. Se Gottardi può dare disponibilità piena, è una squadra ben competitiva, anche se il livello del girone è duro.
Il colpo gobbo è Maffenini (che Pinotti occhieggiava già da vari mesi), giocatrice nel fiore degli anni (22), autrice di 9 punti di media in un collettivo "grandi firme" com'era Napoli, e a mio parere con forti margini di miglioramento. Un'incognita è Vujovic, rimasta ferma un anno e in passato circondata da fama d'irrequietezza sul piano caratteriale; resta però un talento come ce n'è pochi nell'arido settore-lunghe regionale. Riforma con Calastri una coppia già vista al Geas e a Valmadrera. Punto di domanda ancora più grosso è la regia (se non arriva qualcun'altra), perché al momento, salvo amnesie, non mi viene in mente chi erediti la bacchetta di comando detenuta da Stabile nelle ultime 3 stagioni.
Ma a parte il discorso tecnico, si registra un'altra vittoria di Pinotti su chi lo dava per l'ennesima volta spacciato. Al torneo di Binzago udivo gente dire: "Ormai, senza Piacentini che era quello che gli portava gli sponsor, come fa?" (Piacentini, noto anche come opinionista tv sul calcio, era il vicepresidente da cui Pinotti ha divorziato a inizio estate insieme ad altri dirigenti). A quanto pare fa. Inoltre, come vice e responsabile vivaio, ha rimpiazzato Susanna Padovani (passata a Milano Basket Stars) con un nome importante quale Andrea Piccinelli. Insomma, Milano è viva, Pinotti è sempre sul trono e chi non andava più d'accordo con lui è (in parole povere) defenestrato. :shifty:

- E a proposito di Gottardi, tanto per chiudere. Com'è noto, da Ferragosto circa, il mondo si divide in due categorie: quelli che fanno il video in cui si tirano un secchio d'acqua ghiacciata in testa, in quanto "nominati" da qualche conoscente nella nuova catena di S. Antonio che domina su internet ("Ice Bucket Challenge", nata come campagna di sostegno alla lotta contro la SLA, sindrome laterale ecc. ecc.), e quelli che ne hanno le tasche piene di veder gente che si tira addosso le secchiate, puntualizzando che, se ti tiri la secchiata ma non fai la donazione, non è che la ricerca sulla SLA progredisca. Peraltro succede per qualsiasi cosa qualcuno faccia: c'è sempre qualcuno che dice: "Ma perché invece di far così non si fa cosà?", "Il vero problema è un altro", ecc. :wacko: Su tutto ciò io sono senza opinione perché c'entra poco col basket; e dunque perché ne parlo? Perché, delle giocatrici note, sono apparsi i video di Ilaria Zanoni e Silvia Gottardi; vedremo se ne seguiranno altri, anche se presumibilmente l'arrivo dei primi freddi (peraltro al Nord già arrivati da... giugno) farà scemare la pratica.

Nella foto: passatempi estivi. Un manipolo d'importanti giocatrici lombarde e piemontesi su una spiaggia ligure in versione beach volley.

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