domenica 1 gennaio 2006

Nominations per giocatrice dell'anno (2005); Colico la migliore

In attesa del verdetto della Prealpina [NB: che scelse poi Censini; a quell'epoca il "concorso" era a cura di Marco Linari], inserisco le nominations del Comitato:

- Annalisa Censini. Nella prima parte del 2005 colonna portante del Geas che ha sfiorato la promozione, nella seconda parte tra le poche certezze di una squadra molto ringiovanita che ha avuto un avvio non facile; i suoi 17 punti di media, ma anche i 6,5 rimbalzi in quasi 36 minuti danno l'idea della mole di lavoro che "Censo" si sobbarca ogni settimana.

- Roberta Colico. Per la prima parte vedi Censini, mentre ora l'ex play del Geas ha spiccato il volo verso l'A1 di Priolo e sta ottenendo uno spazio quasi pari alla titolare del suo ruolo: 19,5 minuti in cui segna 4,4 punti, in una squadra tra le più sorprendenti d'inizio stagione.

- Antonella Contestabile. Monumentale per la resistenza alla fatica, "Lady Stakanov" ha giocato più di 60 partite nel 2005, con la gioia della promozione in B1 con Vittuone, l'apprendistato in A1 con la Comense, la piccola delusione con le Juniores di Vittuone, un europeo under 18 in cui (a parte i brutti risultati di squadra) è risultata la terza marcatrice azzurra e prima rimbalzista; ora sta tenendo botta in A2 col Geas ed è pedina importante nel sorprendente avvio di stagione di Vittuone in B1.

- Masha Maiorano. Per ora il suo 2005/06 non è esaltante (2,8 punti in 12,4 minuti di media a Viterbo), ma con il suo buon finale della scorsa stagione a Rovereto (diverse partenze in quintetto e diverse volte in doppia cifra) si è guadagnata un nuovo ingaggio in A1, unica tra le 5 esordienti milanesi dell'anno scorso a riuscirci.

- Ilaria Zanoni. Pezzo importante della macchina-Geas della scorsa stagione, ha disputato un ottimo europeo under 20 con la maglia della nazionale, guadagnandosi un'offerta da una società di A1 di vertice come Napoli. Era partita con l'idea di giocare poco o niente, e invece "Iaia" è stata gettata nella mischia con continuità da parte del suo allenatore (15 minuti di media finora), rispondendo in maniera più che soddisfacente per un'esordiente (4,9 punti con il 48% da 2), con alcuni lampi anche in Eurolega. Non male per una che ha solo 19 anni...

A chi do l'Oscar tra queste? A Roberta Colico, perchè oltre al valore tecnico di quello che ha fatto nel 2005 si aggiunge il coraggio di rimettersi in discussione a 26 anni, lasciando le "certezze" dell'A2 in cui era probabilmente il miglior play in assoluto per tornare a cimentarsi con l'A1 a qualche anno di distanza, e per giunta in Sicilia, non dietro casa...


Menzioni d'onore: Chiara De Fiori e Tiziana Delle Stelle (pilastri della promozione in B1 di Vittuone); Lija Kuzmaite (centro più dominante della B2); Madalene Ntumba (in A1 a Venezia e ora ottime cifre in A2 a Siena che è in testa alla classifica); Laura Fumagalli (dopo un anno difficile ad Alghero in A1 si sta riscattando in A2 a Reggio Emilia dove è tra le migliori marcatrici del girone e seconda dietro Montichiari); Michela Frantini (bene l'anno scorso e ancora meglio quest'anno al Geas); Cinzia Arioli (miglior marcatrice del Cus Cagliari in questa stagione); Alessandra Bosio (pilastro di Carugate che si è guadagnata una sofferta salvezza e ha finito in crescendo il 2005); Nadia Rovida (in una società alla deriva come Alessandria ha dimostrato costanza e professionalità, giocando un sacco e mettendo insieme anche buone cifre); Veronica Lovato (ottima stagione a Ivrea e discreta prima parte a Rende quest'anno, confermandosi come una delle migliori esterne dell'A2 - vincitrice dell'Oscar Prealpina nel 2004).

Nella foto: Roberta Colico con la maglia di Priolo.

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