sabato 14 gennaio 2006

Le Favorite del Comitato (13) + Peluche Challenge: commenti giornate da 14 a 21

Le favorite del Comitato - panorama
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque



Roberta Colico (Priolo - A1) - (infrasettimanale) 4 punti in 24 minuti nella vittoria contro Vicenza; 2/4 da 2, 0/2 da 3, 1 rimbalzo, 4 recuperi, 4 assist. smile.gif ; (domenica) 0 punti in 15 minuti nella vittoria contro la Comense; 0/2 da 2, 0/1 da 3, 1 rimbalzo, 1 recupero, 1 assist.

Masha Maiorano (Viterbo - A1) - (infrasettimanale) 0 punti in 8 minuti nella sconfitta contro La Spezia; 0/1 da 2, 0/1 da 3, 1 recupero. (domenica) 0 punti in 10 minuti nella sconfitta contro Bolzano; 0/1 da 2, 0/1 da 3, 2 rimbalzi.

Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - (infrasettimanale) assente per infortunio nella vittoria contro Parma. (domenica) assente nella sconfitta contro Venezia.

Madalene Ntumba (Siena - A2) - 8 punti in 29 minuti nella vittoria contro il Cus Cagliari; 2/7 da 2, 0/1 da 3, 4/6 ai liberi, 11 rimbalzi, 4 recuperi, 1 assist.

Annalisa Censini (Geas - A2) - 18 punti in 21 minuti nella vittoria contro Ivrea; 6/10 da 2, 1/3 da 3, 3/4 ai liberi, 5 rimbalzi, 3 recuperi, 3 assist.

Michela Frantini (Geas - A2) - 16 punti in 25 minuti nella vittoria contro Ivrea; 4/5 da 2, 1/7 da 3, 5/6 ai liberi, 4 rimbalzi, 3 perse, 4 recuperi, 2 assist.

Claudia Biscari (Carugate - A2) - 4 punti in 32 minuti nella sconfitta contro Udine; 2/4 da 2, 2 recuperi.

Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 4 punti nella vittoria contro Valmadrera.

Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - partita rinviata contro Villasanta.

Sabrina Conti (Mariano Comense - B2) - alias "Piastrella" - partita rinviata contro Villasanta.

Gaia Angelo (Malnate - B2) - 10 punti nella vittoria contro Trescore Balneario.



OSCAR SETTIMANALE:
Annalisa Censini: in realtà siamo un po' in difficoltà questa settimana. In A1 Zanoni, la più in forma, è stata assente; Colico e Maiorano, forse complici le voci di trasferimento che le riguardano, non hanno brillato. In A2 Ntumba sempre tabellino ricco, ma al tiro è andata maluccio; la vittoria del Geas sin troppo facile. Dalla B niente di particolare.
E allora, visto che eravamo in debito di alcuni Oscar con Censini (ma nel frattempo ha ricevuto l'Oscar Prealpina come giocatrice dell'anno, che vuoi di più dalla vita? w00t.gif cool.gif cool.gif ), che avevamo un sacco di volte messa per seconda, voilà che gliene diamo uno che comunque non demerita, viste le ottime cifre, e che premia la striscia vincente del Geas. Bella Censo. wub.gif


FUORI CONCORSO:

Antonella Contestabile (Vittuone - B1) ha segnato 10 punti nella vittoria contro Lavagna.

Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano - B2) - partita rinviata contro Villasanta.

========

Riportiamo qui i commenti al Peluche Challenge, giornate dalla 14 alla 21 (gennaio-febbraio):

GIORNATA 14
Stellare inizio di 2006 per il Peluche Team. Le milanesi, che evidentemente hanno ben eseguito il piano di ricondizionamento atletico di coach Meursault, danno il massimo in tutti i reparti, stabilendo il nuovo record assoluto di punti (battuto il 109 di Tignuzzo alla 3. giornata.
Va citata prima di tutto una sensazionale Fumagalli, protagonista insieme a Bagnara del trionfo nel big match con Montichiari. Ma le danno man forte in tante, a cominciare da Micovic, che da quando è stata tesserata dalle Peluchers non ha sbagliato una partita; e poi una ritrovata Arioli; e, cosa che ci fa più piacere di tutte, sotto canestro esplodono finalmente Calastri e Contestabile che vanno entrambe in doppia cifra vincendo. Ma ora basta con le esultanze e i petardi, perchè c'è da continuare su questa strada per non limitarsi a vittorie episodiche, ma insidiare concretamente il primato di Tignuzzo.

Il quale, come sempre, quando non vince si piazza comunque in zona-podio. Buona prova per le Parmesans, con Ngo Ndjock e Mariani ancora una volta miglior duo in assoluto sotto le plance; e Bisiani come sempre cannoniera anche se perennemente sconfitta; bene anche Condello tra le esterne. Sarebbe potuto bastare per una vittoria, ma contro lo scatenato Peluche Team non ce n'era. Al massimo Tignous può recriminare per non aver avuto un'altra esterna in giornata.

Tranquilla terza piazza per Sanguinella, trascinata dall'immensa Bagnara (quasi trentello per lei+vittoria): il resto non fa granchè (non si ripete Chiarella), ma con l'astro dell'87 a trainare, è più che sufficiente.

Le ultime tre posizioni sono uguali a quelle dell'ultimo turno 2005, con lievi progressi numerici per tutti. Può sorridere ancora Mio Mao, la cui squadra sta iniziando davvero a macinare, specialmente tra le lunghe, dove anche stavolta c'è fin troppa grazia col trio Ghiacci-Zampieri-Cinili (quest'ultima "tagliata" dal punteggio delle top 5). Discrete anche Templari e Grignano tra le guardie, poteva arrivare qualcosa di più tra i play, ora come sempre si attende di capire la situazione-Sottana.

Scintilla si affida a una straordinaria Santonastaso per evitare l'ultimo posto. Fa quasi tutto lei, con qualche contributo da Mini e Fassina, mentre sotto canestro c'è la sfiga del match annullato tra Cagliari e Ragusa, che azzera Puidokas, altrimenti le Sparks avrebbero potuto insidiare Mio Mao.

E arrivano infine le dolenti note. Ancora malaccio Delio, in cui nessuna riesce a uscire dalla mediocrità. Si salvano De Luca e Perseu, ma da quest'ultima, visti gli sprazzi mostrati qualche tempo fa, ci si attende di più. Così come da Mei. Urge cambiare rotta.


GIORNATA 15
Commento: Fantastico. Il Peluche Team che il Comitato sognava fin da inizio stagione bissa la super-prova della settimana prima e stabilisce il nuovo record assoluto di punti, seminando la concorrenza a distanze abissali. E' la prova superlativa del trio Fumagalli-Micovic-Arioli a lanciare in orbita le milanesi: 88 punti in 3, questa settimana avrebbero vinto da sole! pensare che nel settore lunghe ci sarebbero ulteriori margini di crescita, perchè se da un lato Filippi sfodera la miglior prova stagionale, dall'altro il trio Geas riscivola nella mediocrità. Certo è che nelle vacanze di Natale gli allenamenti supplementari imposti da coach Meursault hanno trasformato la squadra... o almeno così sembra.

Secondo posto senza brillare, ma comunque utile, per Tignuzzo. La forza delle Parmesans è quella di trovare di volta in volta protagoniste diverse a fianco della più continua Ngo Ndjock (peraltro leggermente sotto media): stavolta tocca ad Azzellini sfoderare un partitone, così come Fazio. Solo che il resto non è in gran vena, a partire da Mariani, sicché Tignuzzo si limita a contenere i danni.

Irrompe sul podio, per la prima volta, Mio Mao. Premio meritato per una squadra costruita e rimodellata con sforzi notevoli, e che ultimamente sta trovando un rendimento invidiabile nel settore lunghe, stavolta con Zampieri e Meneghin sugli scudi. Anche l'altra trevigiana Conti va forte, Templari fa la sua parte; peccato solo che Treviso perda sempre, altrimenti, coi bonus-vittoria, queste Kittens sono da primissimi posti...

Quarto posto da sufficienza piena per Scintilla. Il solito rendimento omogeneo delle sue giocatrici, tra cui questa volta spiccano Fassina e Mini, consente alle Sparks di non affondare mai, nonostante un paio di assenze nel settore lunghe.

Deludente Sanguinella. Sfortuna per il non ingresso in campo di Lovato, Bagnara non fa i soliti miracoli, ma soprattutto le altre di Reggio Emilia producono poco, anche a causa della "voracità" di Fumagalli che fa tutto lei... Siccome steccano anche Chiarella e Cerpelloni, ecco spiegato il calo.

Ancora ultimo Delio. Non tutto è negativo, in primis Perseu, ma certo è che troppi elementi non sono in grado di produrre più di qualche misero punticino per volta. Inevitabile la nuova rivoluzione che il patron "mulo" ha già annunciato. Vedremo se riuscirà a fare un passo ulteriore verso la competitività.


GIORNATA 16 (* dopo seconda finestra di mercato)
Commento: Ragazzi, che volata: 4 squadre in 7 punti! La nuova finestra di cambi ha aumentato ulteriormente l'equilibrio... ma anche stavolta, come nella precedente occasione, vince la prima tappa dopo il mercato... l'unica squadra che non ha mai cambiato nulla: il Sanguinella Team.
E' una grande "Beba" Bagnara a fare la differenza, totalizzando un trentello tondo che, in un arrivo così punto-a-punto, vale oro. Bene anche Lovato e Costa per le Bloodies, le lunehhe non granchè ma basta per beffare tutte le altre.
Secondo posto per un Peluche Team in flessione rispetto alle prove stellari di inizio 2006. Sarebbe addirittura una debacle (penultimo posto) se non arrivasse il miracolo di Censini sulla sirena a regalare 15 punti di bonus-vittoria alle milanesi. Quindi è Censo il vero artefice di questa piazza d'onore... Merito però a un'ottima Arturi (versione "immensamente Giulia" con 5/7 da 3); Micovic sempre su buoni livelli, mentre "toppano" (ovviamente parliamo sempre dal punto di vista realizzativo) Fumagalli e le lunghe Geas.
Ma l'importante per le Peluchers è tenersi dietro Tignuzzo. Le Parmesans hanno le solite Ngo Ndjock e Bisiani a tenerle su, ma Mariani non è in gran forma ultimamente (o meglio, a Livorno mo' fa tutto Balestra e per altre ci so' briciole. Boh, meglio per noi.). Ok anche Condello, ma attenzione che arriva il divertente: il patron tignuzzesco ha appena spostato Bisiani in guardia e Rossi in play. Risultato è che ottiene 2 punti in meno di quanti ne avrebbe fatti con la vecchia formazione: esattamente quelli con cui avrebbe superato il Peluche Team!!! Chi è causa del suo mal...
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto per Mio Mao. Il rimpianto sta nel fatto di arrivare solo quarto per una manciata di punti. Ma può ben sorridere guardando a come la sua squadra sia ora in grado (se si conferma) di lottare con le prime. Eccellente soprattutto Zampieri (25 punti in A2 per una ragazza di 16 anni non è male), ottima anche Templari, le altre fanno la loro parte. E' davvero una squadra da seguire.
Penultima Scintilla. Come sempre è una prova regolare, senza squilli, quella delle sue, con Caracciolo in vena, Santonastaso, Mini e Brunetti discrete. Alla fine non è nemmeno così distante dalle prime, ma non sembra avere il potenziale per fare molto di più.
Ancora ultimo Delio, nonostante l'ennesima rivoluzione nell'organico. Con tanto di beffa: inizialmente sul sito della lega vengono attribuiti 15 punti al suo nuovo acquisto Fabris. Poi si scopre che in realtà Fabris era a 0 e quei 15 erano di Falzari... Ma il Grande Mulo si può consolare: non sarebbe cambiato nulla nella posizione finale. Si salvano solo De Luca e Perseu, ma ora che tutti sono così agguerriti ci vuol altro per risollevarsi dal fondo della classifica. Sorry.


GIORNATA 17
Commento: In una giornata mediamente poco brillante dei nostri Teams, è sufficiente una giocatrice sola per trascinare alla vittoria la sua squadra.
Di chi parliamo? Domanda retorica. Ovviamente di Benedetta Bagnara, che fa ancora meglio della settimana prima, superando il "trentello" a segno, cui aggiunge, come quasi sempre, il bonus-vittoria (che vale anche per le sue altre 4 compagne di Reggio) e così Sanguinella si trova il successo servito su un piatto d'argento, sebbene le altre, a parte Costa, non facciano assolutamente niente di che (da notare però che De Gianni e Chiarella devono ancora giocare).
Ancora una volta piazzato Tignuzzo. Le Parmesans, quasi si facessero influenzare dalla vera squadra di Parma, non sono in un gran momento di forma. Ma ci sono troppe giocatrici dalla "doppia cifra" quasi sicura perchè il punteggio complessivo cali oltre una certa soglia: così l'"ordinaria amministrazione" delle varie Azzellini, Condello, Bisiani, Ngo Ndjock è sufficiente per il secondo posto.
Secondo podio stagionale per Mio Mao. Il pellicciuto patron delle Kittens ha ben ragione di dire che se avesse avuto Sottana era la volta buona che vinceva, ma lo invitiamo a rallegrarsi della continuità di rendimento raggiunta dalla sua pur giovanissima compagine. Il pacchetto di lunghe ormai è tra i migliori del lotto, e se stavolta Ghiacci va in bianco ci pensa Cinili ad affiancare Zampieri. Ancora ok Templari, discreta Russo, quattro bonus-vittoria, e voilà il podio pur con margini ulteriori di miglioramento.
Deludente il Peluche Team, che rispolvera un vizio che sperava archiviato: l'eccessiva dipendenza dai risultati del Geas. Anche se, in realtà, arrivano 3 bonus-vittoria grazie alle carugatesi e a Fumagalli. Ma se le lunghe di Sesto proseguono nella loro magrezza di bottini, si è costretti a miracoli da parte delle esterne, e quando il rendimento di queste è solo normale, arrivano scialbe prestazioni come questa.
Si schioda finalmente dall'ultimo posto Delio. Trascinate da Perseu, ben spalleggiata da Mei, le Lady Mules non hanno molto altro ma è già qualcosa in una giornata, come abbiamo detto, mediocre per quasi tutti. L'unico problema è che il tourbillon di lunghe non ha cambiato la sostanza. Ma intanto sono 2 punti in classifica.
Giornata-no per Scintilla. Il suo plotone si uniforma nel grigiore: nessuna in doppia cifra. Inevitabile l'ultimo posto.


GIORNATA 18
Commento: I sondaggi l'avevano anticipato, ma il distacco dagli antagonisti risulta ancora più ampio del previsto... Torna a vincere il Peluche Team dopo una giornata di appannamento che aveva portato a un duro faccia a faccia in spogliatoio tra coach Meursault e le sue giocatrici. Così ha raccontato Cinzia Arioli, la capitana (in quanto più vecchia delle milanesi "doc"): "Dopo la figuraccia della volta scorsa, Meursault ci ha tenuto un discorso motivazionale di 3 ore sui valori della vittoria a ogni costo, poi ci ha fatto vedere 10 ore di videocassette sui nostri errori, e infine ci ha sottoposte a sedute quotidiane di 6 ore di basket e 3 di palestra. Infine ci ha pure minacciato di appendere nella camera di ciascuna di noi un poster gigante di Berlusconi, uno di quelli in cui ghigna con il suo faccione rifatto dal chirurgo plastico. Non c'era modo di perdere questa settimana, gente".
Motivazioni particolari o no, fatto sta che quando gira il super-trio (Arioli-Fumagalli-Micovic, tutte sopra il "ventello") non ce n'è per nessuno. Restiamo convinti che le lunghe potrebbero fare qualcosa di più, sleep.gif ma intanto era importante ridare slancio alle ambizioni di vertice.

Ancora una settimana senza vittoria di tappa, ma ancora un piazzamento utile per Tignuzzo. Con l'assenza di Mariani il potenziale sotto canestro è inevitabilmente ridotto; inoltre la scelta di spostare Rossi in play e Bisiani in guardia è controproducente in termini di punti. Ma anche le Parmesans hanno un trio in ottimo spolvero (Condello-Ngo Ndjock-Bisiani), tra l'altro tutte vittoriose, sicché arriva di un soffio il secondo posto.

Un po' beffardo, infatti, il terzo posto di Mio Mao, che ritocca ancora il proprio record di punteggio. E' chiaro che le Kittens sono ormai uno squadrone, con Zampieri che da un po' di tempo è super, Ghiacci che fa un partitone, Russo che si scatena e Di Rocco che fa la sua parte. Ma la notizia, signore e signori, è il ritorno della più attesa delle attese, Giorgia Sottana, che però fa 10 punti e perde il duello con Bisiani e di conseguenza fa perdere a Mio Mao la volata con Tignuzzo per la piazza d'onore. Rocambolesco. Ma se la "Grande speranza bianca" giocherà sempre, non potrà che far meglio...

Mediocre quarto posto, stavolta, per Sanguinella. All'assenza ormai cronica di Cerpelloni (colpevolmente non sostituita dalla patron delle Bloodies dopo l'annuncio della gravidanza) si aggiunge quella di Lovato e così nemmeno super-Bagnara può evitare la sconfitta, anche perché solo De Gianni le dà una discreta mano.

Lotta serrata per evitare l'ultimo posto. La spunta Delio, che ha buone cose da De Luca e dalla sorprendente Scibelli, e se solo avesse una Perseu migliore riuscirebbe a scavalcare Sanguinella. Sarà per la prossima volta.

Continua il periodo-no di Scintilla. Brava Brunetti, ma come al solito il problema è che tra tante ragazze sullo stesso livello manca una trascinatrice.


GIORNATA 19
Commento: Dalla tappa più rocambolesca della stagione (le avremmo volute tutte così, peccato esserci arrivati solo al 19esimo tentativo!), con tutte le squadre quasi sullo stesso piano, emerge proprio il Team che sembrava più in crisi: grande risposta di Scintilla alle critiche che aveva dovuto subire nelle scorse settimane. Con il loro organico da 10-giocatrici-10, una base minima di punti le Sparks ce l'hanno sempre garantita e se almeno un paio vanno sopra le righe ecco che il rendimento si impenna. Decisive quindi Dutrieux e Santonastaso, anche se, in un arrivo di così stretta misura, la differenza la fanno i bonus-vittoria: Scintilla se ne "pappa" quattro, non così il Peluche Team che deve accontentarsi del secondo posto.

In realtà, per come sono andate le cose, con l'infortunio ad Arturi w00t.gif (probabile reintegro di Bini nell'ultima finestra di mercato) e la clamorosa debacle del Geas, con il trio di lunghe che mette insieme due punti complessivi (allucinoggeno!), questa piazza d'onore è già un lusso. Ma sarebbe bastato poco, ovvero una vittoria di Carugate anzichè una sconfitta al supplementare, per diventare addirittura una vittoria di tappa. Forse è giusto così: a parte le solite, grandi Fumagalli e Micovic, più un'Arioli discreta, le milanesi hanno fatto ben poco per vincere.

Dalla roulette dei piazzamenti esce il terzo posto di Tignuzzo. Anche lui deve fare i conti con un'assenza pesante, Mariani, e il meccanismo della nostra gara lo penalizza, perchè deve scartare 15 punti di Condello e 16 di Carlesi... troppa grazia! Prova sfortunata, ma in fondo sono due punti guadagnati sull'inseguitrice Sanguinella.

La quale batte... al supplementare (più punti dalle scartate) Delio per il quarto posto. Stavolta Bagnara non è sufficiente a far schizzare le Bloodies in alto, anche perchè sembra che le altre, a parte una buona De Gianni, stiano affidandosi troppo alla superstar di Reggio.

Poteva ottenere di più Delio. Anche se deve tutto alla straordinaria prova di Perseu, che se non erriamo stabilisce il record assoluto di punteggio. Complimenti alla guardia di Battipaglia, non altrettanto alle altre, ma va detto che se De Luca (Chieti) non avesse perso clamorosamente con Santonastaso (Umbertide) in casa, avremmo avuto Delio primo (a quota 77) e Scintilla quarta (a 73). Quindi è inutile fare grandi discorsi quando poi è la sorte, almeno in questo caso, a decidere.

Infine Mio Mao. Paradossale: nel giorno in cui Sottana raggiunge il rendimento che le Kittens attendevano con ansia dall'inizio dell'anno... arriva l'ultimo posto. Il motivo è semplice: non pervenute le altre: un po' per qualche n.e. o assenza, un po' perchè temiamo che il ritorno di Sottana tolga punti alle compagne di Treviso. Lo capiremo nelle prossime giornate, intanto però la delusione è forte.


GIORNATA 20
Commento: I verdetti della settimana scorsa si ribaltano, o quasi, in una nuova tappa di grande interesse, anche se meno equilibrata della volta scorsa. In questo caso la classifica si spacca in tre gruppi.
Torna a vincere Sanguinella. Stavolta Bagnara trova l'efficace collaborazione di Lovato e soprattutto della compagna di squadra Costa, clamorosa con 26 punti a segno. E quando la "Beba" nazionale non deve cantare e portare la croce, le Bloodies hanno la vittoria quasi assicurata, perchè il potenziale offensivo è super, nonostante le lunghe restino nell'anonimato.

E' durata solo una giornata la "ricaduta" di Mio Mao nella mediocrità d'inizio stagione. Le Kittens tornano infatti a insidiare il vertice, pur non riuscendo neanche stavolta a conquistare il trofeo di tappa. Ma non è demerito loro, bensì merito di un Sanguinella Team in gran forma. Infatti le feline eguagliano il loro primato personale, trascinate dal duo di Treviso Sottana-Zampieri; bene anche Di Rocco, fa la sua parte Ghiacci; forse con una Russo più produttiva si poteva lottare punto a punto con Sanguinella, ma, ripetiamo, ci sono ben pochi rimpianti per Mio Mao in questo secondo posto.

Terzo posto col brivido per il Peluche Team. Anche stavolta c'è da ringraziare la buona sorte per aver limitato i danni in una giornata così-così. blink.gif Con le lunghe Geas ancora poco produttive e Fumagalli tenuta a soli 6 punti, va di lusso che Arioli e Micovic estraggono dal cilindro un doppio partitone, segnando 54 punti sui 76 della squadra. Va ancora più di lusso, poi, nello "spareggio" con Tignuzzo, che a sua volta ne fa 76: come da regolamento, si va a guardare i punti delle escluse e risultano 14 per entrambi; e quindi, per la prima volta, si passa a guardare il punteggio della miglior giocatrice: così i 29 di Fumagalli battono i 20 di Bisiani. E' come una vittoria al doppio supplementare per le milanesi... Certo però che l'infortunio di Arturi pesa: non tanto per i punti che faceva lei (in posizione di play le Peluchers hanno già Arioli), quanto per il peggior rendimento del Geas in assenza della regista titolare...

Fuori dal podio, quindi, Tignuzzo. Sfortunate, bisogna dire, le Parmesans, che non hanno Condello per frattura al naso nella partita prima, e hanno Mariani al ritorno ma ancora non al meglio (0 punti). In più, Ngo Ndjock ultimamente non spacca più il mondo come prima. Molto bene Bisiani, tutte le altre incamerano il bonus-vittoria e segnano intorno ai 10 punti, ma è chiaro che lo squadrone d'inizio stagione è appannato.

Evita di poco l'ultimo posto, anche stavolta, Delio. Perseu non replica la super-prova della volta scorsa, il "cast di supporto" più o meno va sui soliti livelli (benino De Luca e Neri, poca roba sotto canestro), ma le Lady Mules portano a casa con le unghie il match con Scintilla. La quale passa in un colpo solo dalle stelle (vittoria di tappa) alle stalle (maglia nera). Dutrieux e Santonastaso non concedono il bis e non bastano le discrete Fassina e Barisoni.


GIORNATA 21
Commento: Punteggi mediamente bassi per le nostre formazioni. Ne approfitta il Peluche Team per tornare alla vittoria. Guarda caso, ciò succede nel giorno in cui il Geas torna a sua volta al successo. E decisiva risulta Alessandra Calastri, perchè se Fumagalli e Micovic fanno ancora una volta la loro eccellente parte, con la serata non eccelsa di Arioli ciò non sarebbe bastato a vincere, se le lunghe non avessero contribuito più che negli ultimi tempi. E così con "Cala" a 11+5 e "Conte" a 5+5, ecco il successo che riporta tranquillità alla bile di Meursault, un po' agitata ultimamente. Anche perchè Prodi ha messo manifesti con la sua faccia. Ma quelli di Berlusconi sono molto più grandi e hanno colori più vivaci, porcogiuda Prodi, dovevi proprio mettere colori da funerale?

Secondo posto in volata per Sanguinella. Grande, come sempre, Bagnara, che fa reparto quasi da sola. Le danno una mano Giorgi e Chiarella, ma con Lovato in serata grigia e poco dal resto (la scelta di non sostituire Cerpelloni, alla lunga, costa), è già un lusso arrivare secondi.

Terzo posto per Mio Mao. Che non è male, ma gli manca sempre la lira per fare il milione. Infatti, stavolta che si scatena Di Rocco, che l'89 Templari va in doppia cifra, che Ghiacci e Meneghin danno un bel contributo sotto (maluccio invece Zampieri), chi manca? Ma ovviamente Sottana, che se ci fosse stata avrebbe dato proprio i punti che invece mancano nel settore esterne, visto il "quasi nulla" da Grignano e Russo. Sarà per un'altra volta. Ma con un'avvertenza: ormai la fine della stagione non è così lontana...

Quarto Delio, e può anche essere soddisfatto. Deve accendere un cero a Perseu, che fa quasi metà della produzione della squadra. Le altre fanno onesto gregariato, anzi piuttosto mediocre come punti, ma se non altro rastrellano un pp' di bonus-vittoria, e così ecco un discreto 63 di punteggio globale.

Clamoroso penultimo posto di Tignuzzo, che non era mai sceso così in basso! Ma la colpa è quasi tutta della malasorte, che, forse per le reiterate macumbe degli avversari, in primis di Meursault (lo ammetto), ha colto le Parmesans in maniera devastante: fuori Condello per naso rotto, Mariani e Ngo Ndjock virtualmente inutilizzate. In questa situazione Tignuzzo deve fare nozze coi fichi secchi, e stavolta non ci riesce, perchè Bisiani tradisce, i play non segnano, da Santuz e Sarni non ti puoi aspettare granchè: solo Fazio va forte. E ora Tignuzzo trema...

Crolla Scintilla. Peccato, perchè la sua squadra è tra quelle che ci piacciono di più, ricca di "outsider" e molto democratica. Ma la democrazia, come ripetono gli amanti dei regimi autoritari, a volte si trasforma in anarchia, dove nessuno comanda e nessuno segue, appiattendo il tutto in un egualitarismo verso il basso. Cosa sto farneticando? Semplicemente che le Sparks sono andate tutte male uguale.

Nessun commento:

Posta un commento