sabato 1 aprile 2006

Le Favorite del Comitato (24) + Peluche Challenge: giornate da 26 a 30

Le favorite del Comitato - 24. puntata
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque


Masha Maiorano (Parma - A1) - ferma per finali di Coppa Italia alle quali la sua squadra non era qualificata.

Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - (Coppa Italia - semifinale) 0 punti in 5 minuti nella sconfitta contro Faenza; 0/2 da 2, 0/1 da 3, 1 rimbalzo, 1 persa, valutazione -3.

Roberta Colico (Montichiari - A2) - 5 punti in 40 minuti nella sconfitta contro Marghera; 1/8 da 2, 1/2 da 3, 5 rimbalzi, 3 perse, 4 recuperi, 1 assist, 3 falli fatti, 4 falli subiti.

Madalene Ntumba (Siena - A2) - 15 punti in 32 minuti nella vittoria contro Palestrina; 5/14 da 2, 5/9 ai liberi, 12 rimbalzi, 2 perse, 1 recupero, 4 falli commessi, 5 falli subiti, valutazione +14.

Annalisa Censini (Geas - A2) - 22 punti in 37 minuti nella vittoria contro Bologna; 8/16 da 2, 0/1 da 3, 6/6 ai liberi; 8 rimbalzi, 1 persa, 3 recuperi, 1 assist, 3 falli commessi, 6 falli subiti, valutazione +27.

Michela Frantini (Geas - A2) - 14 punti in 35 minuti nella vittoria contro Bologna; 3/8 da 2, 1/8 da 3, 5/7 ai liberi; 6 rimbalzi, 1 persa, 6 recuperi, 2 assist, 3 falli commessi, 6 falli subiti.

Claudia Biscari (Carugate - A2) - 6 punti in 28 minuti nella vittoria contro Broni; 2/2 da 3, 3 rimbalzi, 3 perse, 3 recuperi, 2 assist, valutazione +10.

Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 11 punti nella sconfitta contro Lavagna.

Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - 10 punti nella vittoria contro Malnate. Così Ezio Parisato su www.imbecilli.it: "voto 6,5 - a volte piacevole a vedersi e come stavolta anche concreta"

Gaia Angelo (Malnate - B2) - 4 punti nella sconfitta contro Mariano. Così Ezio Parisato: "voto 5. troppi errori al tiro intestardendosi in 1 vs 1 con tiri fuori equilibrio. E’ anche vero che le compagne non si facevano vedere molto."



OSCAR SETTIMANALE:
Annalisa Censini: settimana brillante per lei, con la pagina su Dream Team [NB: mensile edito dal 2004 al 2009; le aveva dedicato un profilo] che le dà finalmente la gloria a livello nazionale, ma già prima, sul campo, aveva fatto la SuperCenso con le cifre che abbiamo riportato. A dire il vero la partita è stata una mezza passeggiata, però una buona parte della "colpa" ce l'ha lei. Quindi Oscar più che meritato.
Bene anche Ntumba che ormai è quasi sicura dei playoff con la sua pur rattoppata Siena. Apprezziamo anche la concretezza di Biscari che nel colpaccio di Carugate a Broni svolge bene il ruolo di "gregaria" della scatenata Micovic, svolgendo un lavoro d'appoggio senza sbavature.
La sfida "favoriticida" (cioè fratricida tra Favorite, se non si fosse capito) tra Mariano e Malnate si risolve nettamente a favore delle brianzo-comasche, e purtroppo Gaiangelo, dopo l'ottima prova della settimana prima, stecca brutalmente. Playoff più lontani per le varesine ma più vicini per Mariano (seconda; passano le prime 4).


FUORI CONCORSO:

Antonella Contestabile (Vittuone - B1) - assente nella sconfitta contro Sassari.

Sabrina Conti (Mariano Comense - B2) - alias "Piastrella" - 15 punti nella vittoria contro Malnate. Così Ezio Parisato: "voto 6 - alla fine fa I suoi punti ma non appare in buona forma"

Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano Comense - B2) - assente nella vittoria contro Malnate - ripetiamo: ormai è una vita che non giochi! Ti vuoi ripigliare o nooo?

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Riportiamo qui le giornate da 26 a 30 del Peluche Challenge (aprile-maggio):

GIORNATA 26
Commento: Il colpo del k.o. E' quello che sferra Tignuzzo alla concorrenza, rifilandole un distacco abissale sia nella classifica di tappa che in quella generale. Prestazione ancora maiuscola del collettivo Parmesans, trascinato dalle ottime Bisiani e Ngo Ndjock ma con la solita abbondanza di frecce al loro arco (su tutte Fazio), alle quali questa settimana si aggiunge una sorprendente Poloniato. Non c'è assolutamente nulla da fare quando le Parmesans sono in queste condizioni di forma.

Inedita parità a tre per il secondo posto. La spunta Mio Mao, che sopperisce all'assenza di Sottana con un'eccellente prova di Templari (ricordiamo che la ragazza è dell'89), ben supportata da varie altre giovani, che pur senza punteggi eclatanti portano ciascuna il loro mattoncino; e il fatto di prevalere sulle altre due squadre finite a pari punti è dovuto proprio al miglior lavoro del collettivo, comprese le escluse dai 5 migliori punteggi.

Ancora un apprezzabile terzo posto per il rattoppato Peluche Team di questi tempi. Grandissime Fumagalli e Micovic che impediscono alla barca di affondare, mentre il duo Calastri-Contestabile tiene botta sotto canestro arraffando questo piazzamento per il rotto della cuffia, per il quale ha dei meriti anche Marulli, i cui 11 punti valgono oro per sopravanzare Sanguinella nel computo dei punteggi delle escluse.

Appunto quarta Sanguinella. Bagnara meno stellare delle ultime volte, compensa Giorgi con un'eccellente produzione, ma Costa fa poco e così nel settore-play, e come al solito nelle lunghe, c'è pochino per le Bloodies.

Penultimo Delio. Abbastanza bene Perseu e Margiò, arrivano 4 bonus vittoria su 5 possibili, ma i punti individuali messi a referto sono pochini.

Ancora ultima Scintilla. Le potenzialità sono quelle che sono e anche più di altre occasioni il livellamento delle sue ragazze è verso il basso. Da salvare Batisti e poco altro.


GIORNATA 27
Nella giornata disputata in concomitanza con le rocambolesche elezioni politiche [NB: vinte dall'Unione di Prodi per un soffio sulla casa delle Libertà di Berlusconi], non ci stupisce un esito che premia le squadre della parte bassa della classifica e manda nella polvere alcune della parte alta.

Per la prima volta è Mio Mao a tirare champagne a destra e a manca sul podio del Gran Premio settimanale, una vera e propria doccia che inonda tutto e tutti, perché le Kittens aspettavano da secoli una vittoria che continuava ad avvicinarsi ma non arrivava mai, come un supplizio.
Invece stavolta è proprio vero, Mio Mao ha vinto, grazie soprattutto all'exploit di Treviso, che manda k.o. Reggio Emilia e fa salire i voti... pardon, i punti delle sue rappresentanti. In primis Sottana, che stravince il duello con Bagnara, ma anche Zampieri e Meneghin. Ma ciò non sarebbe bastato se non avessero dato una mano più che valida anche Di Rocco e Russo. Davvero un'eccellente prova di squadra, testimoniata anche dal fatto che Templari con 15 punti rimane fuori dalle 5 migliori.

Si arrende ma senza troppi rimpianti Tignuzzo, cui in fondo il secondo posto va più che bene, visto il disastro delle dirette concorrenti. Il punteggio di Sarni arriva in ritardo ma è solo di 2+5, quindi non altera quello che era emerso dagli exit poll, cioè che le Parmesans ottengono un buon risultato ma non sufficiente a superare Mio Mao.
Molto bene la coppia di esterne Rossi-Fazio, discrete Ngo Ndjock-Mariani, la differenza in negativo è fatta da una Bisiani meno incisiva del solito.

Lusinghiero terzo posto per Delio, crediamo col suo record personale. Le Lady Mules sono trascinate da Mei e De Luca, non hanno molto da Perseu ma con Scibelli e Buccianti completano un quintetto di discreti punteggi, arricchiti da un "en plein" di bonus-vittoria, che spinge in alto la compagine giuliana.

Sorride anche Scintilla, che dopo una serie di prove incolori torna a sfoggiare il lato migliore del suo sistema "egualitario". Molte le ragazze in doppia cifra, tra cui spiccoano Mini, Santonastaso e Battisti, ma anche la trevigiana Barisoni che partecipa all'impresa della sua squadra.

E qui si apre un abisso in classifica, con due "big" che steccano paurosamente. Evita di poco l'ultimo posto Sanguinella, che nella giornata più nera di Bagnara mostra chiaramente la sua dipendenza dalla stella di Reggio Emilia, non riuscendo a sopperire con la pur brava Marchiani. Infatti anche Costa latita in regia, le lunghe sono sempre sottotono e così è logico che non si combina molto.

Ancora peggio il Peluche Team, che oltre a far registrare bassi punteggi individuali non ottiene nemmeno un bonus-vittoria. Solo Micovic tenta di salvare la baracca, che però crolla lo stesso perchè Fumagalli va così-così, le lunghe prendono rimbalzi ma purtroppo segnano poco, Bonalumi manco entra... Una spiegazione in realtà c'è: mentre Meursault e Pruzzo si menavano in tribuna per motivi politici, la squadra rimaneva senza guida, allo sbando. Speriamo in meglio per le ultime 3 giornate ma in queste condizioni è dura.


GIORNATA 28
Commento: Alla ripresa dopo la pausa pasquale, per l'ultimissima parte di stagione regolare (chiaramente i playoff e playout non faranno parte della nostra gara), è ancora Tignuzzo a vincere. Per festeggiare il titolo matematicamente conquistato la settimana prima, le Parmesans tornano in versione-cannibale, beffando Scintilla e Mio Mao non certo immeritatamente, ma con un po' di fortuna.

Mentre sabato sera era in netto svantaggio, la capolista realizza una clamorosa rimonta la domenica, grazie alle eccellenti prove di Fazio e Ngo Ndjock che vanno in ventello abbondante. Unitamente alle solide Bisiani e Condello, confezionano il sorpasso in volata.

Ci resta male Scintilla, che pure ha sfoderato una straordinaria prestazione del collettivo. Prova ne sono i 50 punti messi insieme dalle 4 giocatrici escluse dal conteggio delle prime 5: punti che non vanno sprecati, perchè risultano decisivi per superare al supplementare Mio Mao. Ormai Santonastaso è una sicurezza, bene anche Barisoni, Battisti, Brunetti e Mini, ma a far la differenza sono gli exploit di Dutrieux e Puidokas. Davvero brave, peccato per la mancata vittoria ma ci si può rifare nelle ultime due giornate.

Terza piazza per Mio Mao, a sua volta da 8 abbondante in pagella. Trascinato da una Sottana-monstre, il felino se la gioca fino in fondo, contando sull'appoggio di Di Rocco e Zampieri; ma si deve arrendere alle assenze di Templari e Ghiacci, la prima rimediata dalla discreta prova di Russo, la seconda non coperta a sufficienza da Cinili. Se Sottana gioca sempre e così bene, tuttavia, Mio Mao diventa il favorito per le ultime due giornate.

Prova concreta per Delio, quarto senza grossi acuti individuali, ma con tante giocatrici in doppia cifra abbondante: De Luca, Buccianti, Perseu e la sorpresona-Furlan. In poche parole possiamo dire che le Lady Mules non saranno un dream team, ma finalmente sono diventate un buon team.

Ancora un rovescio per il Peluche Team, ma rispetto alla volta scorsa qualche timido motivo per sorridere c'è: intanto Arioli è tornata a referto, forse è pronta per tornare in campo dalla prossima (grande Cinzia!), poi finalmente Rovida, guarda caso dopo aver promesso al Comitato, sfodera una prestazione offensiva degna di lei. Anche le altre lunghe del Geas fanno la loro parte, ma manca il contributo delle esterne, visto che Micovic e Fumagalli perdono segnando poco.

Pile scariche anche per Sanguinella. Il fatto è che le Bloodies sono legate a filo doppio a Reggio Emilia, e quando questa perde ci rimettono quasi tutti i bonus-vittoria. Bagnara e Giorgi non male ma il resto è notte fonda, anche se c'è un piccolo giallo per il tabellino di Udine, che forse non arriverà mai esatto, ma in base al nostro team di giuristi non cambierebbe comunque il verdetto.

GIORNATA 29
Commento: Non conoscendo da che parte politica stia, non sappiamo se per lui è un complimento o un insulto; certo è che Tignuzzo sta facendo la parte del Caimano, o se vogliamo del Cannibale, in queste ultime settimane di gara. Non pago dello scudetto già in tasca, la volta scorsa aveva beffato gli outsider Scintilla e Mio Mao sul filo di lana; stavolta invece maramaldeggia su un panorama livellato verso il basso, forse per l'aria di fine stagione che induce a far vacanza.
Le Parmesans invece di vacanze proprio non ne fanno: con la loro micidiale regolarità riescono sempre a mettere insieme lo stesso punteggio, stavolta ottenendo più da Condello e meno da Fazio, poco da Bisiani ma tanto da Mariani e soprattutto una super-prova di Ngo Ndjock che sembra in gran forma in vista dei playoff, massacrando la celebre Matassini di Pontedera nello scontro diretto. Da notare che in una tappa in cui nessuna giocatrice delle altre squadre supera i 20 punti, Tignuzzo ne ha due più un'altra quasi (Mariani).

Quasi uguale a settimana scorsa anche la sequenza dei piazzamenti. Alla piazza d'onore si conferma Scintilla, meno brillante dell'altra volta, ma le discrete prove di Dutrieux, Battisti e "miss Regolarità" Santonastaso sono sufficienti a regolare le concorrenti.

Discorso simile per Delio, che distribuisce uniformemente i suoi punti tra De Luca, Buccianti, Perseu, Fabris e una Furlan che sta rivelandosi una delle note più liete nella disgraziata stagione di Trieste; alle Lady Mules manca l'acuto individuale per strappare almeno la seconda piazza.

Passo indietro per Mio Mao, che ottiene meno del previsto da Sottana e paga ancora le assenze di Templari e Ghiacci. Bene Zampieri e Meneghin, ma la sconfitta di Treviso lascia le Kittens quasi prive di bonus-vittoria, esponendole a un'altra beffa di misura rispetto alle rivali più vicine nel punteggio.

E veniamo alle ormai croniche "grandi malate". Nel Peluche Team tornano in sordina le lunghe (terrificante 0/12 dal campo tra Rovida, Calastri e Contestabile), con la piacevole eccezione di Vujovic che va in doppia cifra; tra le play le speranze di rivedere Arioli in campo vengono deluse, tra le esterne Micovic è limitata dagli acciacchi, Fumagalli così-così, per fortuna c'è Visconti che azzecca una delle poche prestazioni maiuscole della sua stagione.

Peggio ancora Sanguinella, autrice di una contro-prestazione davvero traumatica. Anche stavolta il calo di Reggio Emilia è fatale: Bagnara malconcia, le altre sottotono, fa qualcosina Lovato ma le lunghe sono sempre ai minimi di produttività e in queste condizioni solo gli exploit di Bagnara possono salvare le Bloodies dall'ultimo posto. Per fortuna manca solo una giornata, perchè di questo passo...

GIORNATA 30
Commento: E venne finalmente il gran giorno di Delio. Incredibile: proprio all'ultima occasione, l'unico concorrente a non aver ancora vinto una tappa riesce a strappare la palma di giornata, tra l'altro con un punteggio che sfiora quota 100.
E' festa grande per le strade di Trieste, impazzita di gioia. La gente scende in piazza, porta in trionfo le Lady Mules, il patron Delio viene lanciato nell'Adriatico, persino la bora smette di soffiare per un attimo (o forse a maggio è normale che non soffi? Boh, che ne sappiamo, qui in pianura abbiamo poco vento). Scene mai viste in una città così seria, ma tanto seria che ha appena eletto un sindaco di centrodestra. Viene allestita una gigantesca tavolata che si snoda per tutto il centro storico, mangiano e bevono all'inverosimile. Quell'urlo represso per tanti, lunghissimi mesi finalmente può essere emesso a squarciagola: urlano tutti, ma veramente forte, il fracasso si sente fino alla vicina Slovenia che minaccia un'invasione coi carri armati se non la smettono.
Grande, comunque, la prestazione delle Lady Mules, al loro massimo stagionale. Super Perseu ma non solo: De Luca benone, Buccianti idem, il prodotto locale Furlan ancora meglio. Tale è la giornata di grazia, che Margiò con un punteggio di 16 resta fuori! :o: Peccato solo che il campionato sia finito, altrimenti se questo stato di forma continuava, chissà... Ma intanto è Delio ad alzare l'ultima coppa.

Una risorta Sanguinella strappa il secondo posto. Ma quello che stupisce è che tutto ciò lo fa in assenza di Bagnara, cioè colei che aveva sorretto la squadra per tutto l'anno. Ma vari elementi che parevano in crisi trovano un colpo di coda che le riscatta: su tutte Costa e soprattutto Occhipinti, ma anche Giorgi e Chiarella vanno forte e così anche le Bloodies chiudono col sorriso.

Ancora in spolvero Scintilla, che si conferma una delle squadre più "calde" di questo finale di stagione. Scatenata Fassina, sorprende Mini, solito contributo di Santonastaso, ma bene anche Brunetti. Da notare, in particolare, che le cinque "a bersaglio" ottengono tutte il bonus-vittoria, e questo pesa parecchio.

Solito punteggio di tutto rispetto, ma che stavolta vale solo il quarto posto, per Tignuzzo. D'altro canto l'iper-leader della gara non poteva pretendere più di tanto dal suo "cannibalesco" team, già accaparratosi 13 tappe. Nessuna stecca, ma stavolta semplicemente nessuna sale in cattedra in modo particolare: per tutte un punteggio intorno ai 15 punti e così, in una giornata mediamente positiva per gli altri team, le Parmesans restano ai piedi del podio. Ma anche a Parma si festeggia alla grande.

Un po' di amaro in bocca nella chiusura di Mio Mao. Alle Kittens serviva una buona prestazione per difendere la quarta posizione in classifica generale da Scintilla (poi vedremo se ci sono riuscite), però, a dispetto dell'en plein di bonus-vittorie, il punteggio risulta mediocre. Ancora out Ghiacci, non al meglio Templari, Sottana non si spreme, così-così anche le altre di Treviso.

Malinconico ultimo posto del Peluche Team. Certo, si sperava in qualcosa di meglio per chiudere l'annata, ma le condizioni attuali della squadra sono quelle che sono. Ci fa piacere il ritorno di Arioli, ma è chiaro che era al 30%. Se Fumagalli e Micovic non fanno miracoli, dove vuoi annà? Tanto più che manca Contestabile e le altre lunghe Geas sono inchiodate ai soliti punteggi miserelli. Ah, santa pazienza! Ma non importa. Ringraziamo le nostre girls, comprese quelle "tagliate" nel corso della stagione (Bini, Arturi, Filippi), e arrivedàrci all'anno prossimo.

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