martedì 25 aprile 2006

Incontro con Maiorano a Lissone

Ieri sera, dopo 3 mesi di astinenza, ho finalmente rivisto la Divina. Sto parlando ovviamente di Masha Maiorano.

Dove? Al torneo di Lissone, vicino a Monza, noto torneo internazionale under 18 maschile. Sono pessimo a memorizzare l'abbigliamento delle persone, ma posso dire che era vestita in modo relativamente sobrio, con maglietta nera a mezze maniche, abbastanza aderente, e jeans neri a vita bassa, che dietro lasciavano scoperta un po' di pelle. Capelli sciolti.

A parte questi dettagli, discorsi interessanti su Parma, compresa la polemica che in questi giorni è scoppiata su Basketforum, il forum dei sapientissimi di basket femminile, ma lei è più ragionevole di molti altri, sintetizziamo così.
Ah, ha ufficialmente confermato che non ha un agente, quindi la notizia uscita su quel forum era infondata.
Poi c'è anche la questione della riduzione delle squadre con aumento delle straniere, ciò non ci lascia tranquilli.

Questi e altri discorsi, di cui non do dettagli perchè altrimenti mi cazzia, sono durati l'intervallo più il 3° quarto della partita tra Bamberg e Zeleznik, e la cosa più strana è che in tutto questo tempo ha ricevuto solo un sms, inaudito.

Poi ci si è separati e ci si è rivisti nell'altro palazzetto di Lissone alla fine della partita tra sloveni e turchi. Mi chiede se sarei venuto a vedere le finali del torneo (oggi alle 15 al PalaCandy di Monza, quindi, o popolo, se volete vedere Masha andate lì), ma io che rispondo? Che no, perchè vado alla manifestazione del 25 aprile, sai, noi comunisti, dobbiamo festeggiare la vittoria... Ora io non sto a rivelare da che parte politica sta lei, ma mi ha freddato con la seguente risposta: "Tanto vedrai che non cambierà nulla". Volevo gridarle che non è vero, che cambierà tutto, saremo tutti felici e guadagneremo il doppio con lavori più belli, ma lì per lì ho avuto paura che avesse ragione lei. Ci siam detti addio, con il classico "ci vediamo" che in realtà non vuol dire niente, cioè "ci vediamo se proprio proprio capitasse per puro caso un giorno lontano".

Ma questo era nulla. Dopo che succede? Che ero vicino all'uscita con un mio amico e il grandissimo Giesse, con cui stavamo commentando l'idiozia degli arbitri che avevano trasformato la partita in un incontro di lotta libera, solo che a un certo punto le mie orecchie non udivano più le parole di Giesse. Perchè avevano captato una conversazione tra la Divina e un indegno corteggiatore, in senso cestistico intendo, che la stava corteggiando a scopo di ingaggiarla per il torneo di Binzago, mentre lei, che incredibilmente non si era accorta che ero a un metro, diceva qualcosa tipo: "Non so, c'è già Meursault che...", e altre cose che non son riuscito a intendere!

In passato ho sopportato di tutto per amor suo: che fosse pappa e ciccia con gente appena conosciuta mentre a me mi trattava con indicibile freddezza, che le nostre rare conversazioni fossero continuamente interrotte da scambi di sms tra lei e ignoti corrispondenti, ma stavolta la gelosia mi traboccava da ogni poro, e allora mi sono girato di scatto e ho apostrofato il molesto cicisbeo con ogni sorta d'insulti... no, cioè, avrei voluto farlo ma la mia grande educazione mi ha portato a limitarmi a fargli pacatamente presente che Masha Maiorano è già sotto contratto per il torneo.
Lì ho appreso che il suddetto corteggiatore era Alberto Sacchi, noto giovane allenatore delle serie minori lombarde, nonché amico ed estimatore della Divina.

Com'è finita? Boh, che Sacchi apparentemente ha lasciato perdere (ma magari ci riproverà) ed è andato a mangiar fuori con Giesse. Quindi, siccome Sacchi prima era con Masha e io ero con Giesse, per scambio delle coppie io avrei dovuto andare a mangiar fuori con Masha. Invece sono andato a mangiar fuori con l'altro mio amico che era lì. Vabbè.

Nessun commento:

Posta un commento