martedì 7 febbraio 2006

(A1) Parma-Venezia vista in tv

Ho appena finito di vedere, con solo una settimana di ritardo, la cassetta di Parma-Venezia di lunedì scorso.

Innanzitutto, non capisco chi criticava il trio Jones-Snow-Dacic. Sì, han fatto le loro cappellate, ma nella Parma attuale devono cantare e portare la croce quasi da sole, almeno in attacco! Ad esempio, all'intervallo, su 29 punti della squadra loro tre ne avevano fatti 25. Il problema, semmai, è che non c'è molto altro in organico per stare a galla a livello-playoff. E poi la difesa, come già avevo visto con Como, ha delle amnesie allucinanti, con avversarie che si ritrovano solitarie sotto canestro, ricevono, appoggiano e buenas noches.

Ma ovviamente cosa guardavo a fare la partita, se non per vivisezionare la prestazione di Masha Maiorano?

Sintesi: non mi è dispiaciuta, errori ridotti al minimo inevitabile, buona energia in difesa, molto moto in attacco anche se spesso a vuoto perchè non le passano molto la palla, peraltro comprensibilmente visto che è arrivata da poco.

Analisi: primo ingresso a -4' dalla fine del 1° quarto. Praticamente tocca palla solo in fase di smistamento iniziale dell'azione.
Resta dentro a inizio 2°. Deve forzare allo scadere dei 24", salta bene un paio di avversarie ma si becca uno stoppone in aiuto dalla "bestiona" Sanford (protagonista della partita con 24 o 25 punti, bastonando più volte la difesa di Dacic e Snow). Poco dopo viene lanciata da Bello in contropiede, la palla le arriva quasi sotto canestro, ma le manca un po' di reattività per andare su subito, sicché arriva la difesa e lei saggiamente gira al largo e riapre il gioco. Peccato perchè con un po' più di velocità e potenza eran 2 punti da fare.
Prima di metà quarto esce e guarda caso Parma becca un parzialaccio che costa il -13 all'intervallo.
3° quarto: entra verso il 5° minuto. Prende un tiro dalla media, sul lato sinistro, scheggiando solamente il ferro, ma il rimbalzo è preso da Dacic che segna. Parma ruba palla con Dacic che passa a Bello che lancia Jones che segna in contropiede; il regista manda il replay e appena torna in diretta si vede Masha (oh gaudio!) che sta volando a canestro in contropiede a sua volta e segna di sinistro, portando Parma a -8.
Cosa sia successo lo si vede nel replay: bell'intercetto di Maiorano su un passaggio a metà campo, e con decisione e una discreta velocità la FdF (Favorita delle Favorite) s'invola e deposita. Il primo piano, tra l'altro, mette in evidenza una fascetta blu di ottimo gusto estetico, a nostro imparziale giudizio.
Poco dopo prova una tripla dai 45 gradi, lato destro, contro la zona, ma sbaglia. Successivamente lotta su un rimbalzo lungo con Ferazzoli: entrambe finiscono fuori campo, sgomitandosi, a due passi dalla postazione dei telecronisti, che sono Malì Pomilio e quel vecchio rudere di Franco Lauro. Il quale, non si sa perché, elogia Ferazzoli per la grinta, e di Masha che ha fatto lo stesso non dice 'na mazza.
L'ultima azione di Masha è purtroppo tristarella, in quanto non si intende con Snow che le passa la palla, e per la nostra diventa una saponetta, finendo fuori. Su questo errore viene sostituita, a 1'30" dalla fine del 3° quarto. Entra Battisodo e Maiorano non si vede più. Nel frattempo Venezia era già tornata a un vantaggio di sicurezza.
Parma torna qualche volta sotto i 10 punti, ma senza mai tornare in gioco.

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