Orrore e disgusto. Stamattina sono andato in un parco cittadino e c'era un gruppetto di 4 ragazzotti, età apparente 15-16 anni, che stava giocando a pallavolo usando il palo delle altalene come rete, e gridavano "Giannelli", "Zaytsev" e "sei antisportivo come gli americani", chiaramente infoiati per aver visto la partita di ieri. Me ne sono andato con la morte nel cuore.
Intanto la Gazzetta titola: "Tutti pazzi per il volley. Un intero paese schiaccia e sogna".
Figurati l'impatto di tutto ciò sulle femmine se pure i maschi fan così per quello sport che è virile quanto il balletto e la ginnastica ritmica. Tutto questo a due settimane dall'apertura delle iscrizioni ai corsi sportivi. Ma tanto l'utente Arvydas è convinto che i successi altrui moltiplicati dalla televisione non ci portino via le ragazze, e all'utente Scheggia basta dare ogni colpa a Petrucci, ai Nas e ai dirigenti incapaci. Macché, qui è una disgrazia che ci capita tra capo e collo, bisogna pregare Iddio che domani vinca il Brasile per limitare i danni. Altrimenti, già oggi le ragazze devono fare 30 km per trovare una squadra, in futuro non ne basteranno 60.
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