mercoledì 21 dicembre 2016

I troppi infrasettimanali in B lombarda

Quelle condannate ai lavori forzati che sono le squadre di B giocheranno domani il terzo infrasettimanale nel giro di un mese e mezzo.
Il problema è che vanno completate 30 giornate entro fine aprile perché poi ci sono i playoff interregionali. Di qui la necessità di accatastare turni su turni, già 16 con quello di domani.
Le squadre secondo me ne risentono: nel turno scorso, 11 su 16 non sono arrivate a 50 punti, alcune addirittura neanche 40, che significa partite inguardabili. Eppure non è che manchi il personale qualificato.
L'anomalia però è che la formula prevede che le 12 non qualificate ai playoff si suddividano in 3 gruppi da 4, di cui l'ultima retrocede, e si riparte da zero punti tutte. Il che significa che 30 giornate, dal quinto posto in giù, non valgono nulla se non la teorica possibilità di affrontare avversarie meno forti nei gironi playout.

lunedì 19 dicembre 2016

Il convegno di Baldini sul femminile

La foto conclusiva del convegno sul basket femminile al Pirellone di Milano organizzato da M.T. Baldini stamani. I relatori, tutti personaggi illustri (il primo sulla sinistra è Fabio Pizzul, figlio del celebre Bruno; è stato candidato alle primarie del PD per il sindaco).



domenica 18 dicembre 2016

La remissività delle sarde in trasferta

Il Cus Cagliari ieri viene a Sesto e becca un 80-46, oggi Alghero va a Crema e ne fanno pizzette, 76-25. E' più la regola che l'eccezione. Non si chiede di vincere in casa di squadre palesemente più forti, per carità, ma almeno non fare la figura delle gitanti, 'ste sarde? Eppure le giocatrici professioniste le hanno ingaggiate, almeno per fare il quintetto.

Vedo che ad Alghero mancava Georgieva. Però rimane il problema della remissività totale di queste squadre non appena prendono un parziale negativo. Ripeto, tra il vincere in casa di squadre fuori portata e fare la figura dei materassi che si lasciano saltare sopra a pie' pari ripetutamente, ci sono oneste e dignitose vie di mezzo. Mi sento in diritto di dirlo perché finché la Regione Sardegna sovvenziona, sebbene con meno foraggio di una volta, queste compagini, esse sono pagate anche dai cittadini qualunque come noi utenti.
Oltretutto causano un danno economico alle società ospitanti perché, con gli orari pomeridiani, il pubblico si riduce sensibilmente e con esso l'incasso già modesto, tanto più che una persona normale dice: "Ma che, mi devo tirare il collo per arrivare alle 4 del pomeriggio e vedere una partita che dopo 15 minuti è già sepolta?".

Ho capito, il viaggio è pesante, però se le squadre del continente vanno nell'isola per vincere e lottano fino in fondo per farlo, dev'essere così anche viceversa.

Giusto qualche cifra: Cus Cagliari 5 trasferte, 0 vittorie, scarto medio -28,4 punti; Alghero 6 trasferte nel continente (escludo quella a Cagliari), 6 sconfitte, scarto medio -28,5.
Per onestà ovviamente sottolineiamo che la Virtus Cagliari, che è un po' meglio delle due di cui sopra, ha vinto ad Albino la scorsa settimana (e disputò un buon primo tempo a Sesto S.G.); in precedenza però 4 sconfitte su 4 trasferte nel continente, scarto medio -18,5.
Dal discorso escludiamo Selargius che ci pare combattere sempre, anche se nel continente ha vinto solo a Carugate. E' sicuramente la migliore delle sarde.

[A2] Mini-resoconto Sanga-Castelnuovo

Sono stato in serata nelle nebbie fitte di Affori, periferia settentrionale di Milano, per la partita fra il Sanga e Castelnuovo. Molto combattimento e molte difese, pochi canestri specie nel secondo tempo (21-18 di parziale), le mediolanensi sicuramente han fatto di più e hanno meritato la vittoria (57-45).
In attesa della probabile vittoria di Crema su Alghero e quella possibile ma non sicura di Orvieto a Carugate, domani, il Sanga è più vicino alla Coppa Italia ma sarà quasi sicuramente decisivo il match ad Empoli nell'ultima di andata, dopo la sosta.

sabato 17 dicembre 2016

Mini-aggiornamento weekend (+ elezioni Fip)

Geas campione d'inverno in A2. Costa si conferma in ascesa sbancando Selargio; ma Carolina Sanchez annuncia il suo improvviso ritiro.

Petrucci! Petrucci! Rieletto presidente dopo un'elezione all'ultimo spasimo.
La grande ex Comense Mara Invernizzi è stata eletta in consiglio federale nazionale.

venerdì 16 dicembre 2016

giovedì 15 dicembre 2016

[A2] Resoconto Costa-Geas

Partita che mi è piaciuta molto per l'intensità, la voglia di vincere che si respirava da entrambe le parti. Certamente non al meglio nessuna delle due come qualità delle esecuzioni, in poche parole s'è sbagliato un casino. Ma quando si arriva da un infrasettimanale dispendioso per entrambe è quasi inevitabile. Costa è stata brava a coprire l'assenza di Baldelli arrangiandosi con una miglioratissima Longoni e con le '99 Del Pero e Meroni (quest'ultima non in regia ma comunque con più minuti del solito); bene anche Mistò a far la guardia su Galbiati; pregevoli canestri di Visconti e Rulli dal limite o dal centro dell'area; bel finale di Maiorano: contropiede, giro e tiro sfruttando i centimetri su Gambarini, tripla dall'angolo e tiro libero.

Un momento-chiave è stato quando il Geas è salito a +11 sfruttando una riffa di palle perse di Costa, che provava infruttuosamente una zona; ma dopo il ritorno a uomo c'era più intensità in difesa per le padrone di casa, il Geas tirava forse un attimo il fiato e nel giro di 3 minuti si vedeva cancellare lo svantaggio.

Dopo che il Geas ha fallito un nuovo mini-tentativo di fuga (inizio 4°) si è arrivati all'inevitabile volata, che si è decisa su quei 3 tiri segnati di fila da Costa mentre il Geas sbagliava o perdeva palla. Stavolta la sensazione di vulnerabilità che il Geas aveva dato in alcune precedenti vittorie si è concretizzata in una sconfitta, che comunque ci sta. Se la rotazione nelle partite importanti rimane sostanzialmente di 6 giocatrici sarà dura arrivare sino in fondo in testa, anche se la qualità di quelle 6 è superiore, a mio avviso, alle prime 6 di chiunque altra. E' una scommessa interessante (per scelta o per necessità che sia), vedremo quale sarà l'esito.

Un pizzico curioso, a ben vedere, che il Geas sia la squadra più corta (insieme a Orvieto) fra quelle di alta classifica quando sarebbe la più lunga se potesse disporre di tutte le giocatrici che ha prodotto nel ciclo giovanile d'oro e che ora invece sono sparpagliate tra altre squadre (Beretta, Picco, Colli, Ruisi) oppure ferme per studio all'estero (le figlie nobili Mazzoleni, Galli e Giorgi). Non considero ovviamente Zandalasini e Kacerik che militano in A1 e quindi non starebbero in A2.

L'altro difetto del Geas, anche questo già ipotizzato a inizio stagione, è di non avere tiratrici da 3 specializzate: c'è chi può segnare da 3 ma se non è giornata si può finire a 0 triple come domenica, al di là dei meriti di Costa nel non concederne.
Insomma campionato vivo anche se il Geas sarà al 99% campione d'inverno.

domenica 11 dicembre 2016

[A2] Resoconto Geas-Empoli

Giovedì 8 ho visto Geas-Empoli, scontro al vertice di A2 girone A. Il Geas è partito meglio, colpendo la zona di Empoli soprattutto con Schieppati dalla media, e il vantaggio è oscillato intorno ai 10 punti fino a tutto il terzo quarto. Problema per Empoli era la scarsa efficacia di Narviciute e Pochobradska, ben contenute in area.
Le toscane però stavano per concretizzare il loro piano partita, che secondo me aveva messo in conto di investire nel primo tempo un'abbondanza di minuti per la panchina, ruotando in profondità 9 giocatrici, a costo di perdere un po' di qualità, per poi ritrovarsi più fresche nel finale, contro un Geas che invece stava pagando le rotazioni strette quando Ercoli e Schieppati si sono ritrovate con 4 falli prematuri.
Il Geas non trovava più la mira da fuori e, appunto con Ercoli in panca, Barberis calata dopo un buon inizio e Galbiati museruolata con una box and one, non entrava più bene in area. Così ci si ritrovava a 4' dalla fine sul 53-53 (Pochobradska sbloccata) e tutta l'inerzia in mano a Empoli.
Invece dopo il timeout il Geas sembrava rigenerato e si svegliava in maniera decisiva Gambarini, fin lì a 0/7 al tiro, che segnava 9 punti trascinando il break vincente (66-58).

Insomma l'impressione è di un Geas che, almeno a tratti, è vulnerabile, non come Broni lo scorso anno, ma com'è come non è riesce sempre a prendere un vantaggio iniziale che costringe l'avversaria a inseguire; e poi, se viene preso, non si scompone e riparte subito, mentre l'altra squadra paga magari la fatica della rimonta, vedi quanto già successo con Crema, Sanga e Orvieto, cioè i precedenti big matches.
Da segnalare un missile planetario di Arturi da metà campo allo scadere del 2° quarto.

Penso comunque che Empoli abbia perso perché, pur avendo impattato col Geas sul piano agonistico e tattico, non ha a disposizione (o non ha saputo esprimere nella circostanza) quel pizzico di qualità in più che serve nei momenti decisivi contro le grandi squadre. Il Geas ha avuto Gambarini risolutrice nel finale, ma anche le doppie cifre di Galbiati, Ercoli, Schieppati, Barberis, il canestro da metà campo di Arturi che a conti fatti un peso l'ha avuto.
Empoli si è retta a lungo su Sesoldi che mi ha impressionato per la concretezza, ma non è lei a poter decidere una partita così. Pochobradska ha fatto qualcosa ma è stata a lungo in ombra, Narviciute mi è parsa troppo morbida, le esterne non erano ficcanti. Poteva essere una "brutta" (nel senso estetico, ma ovviamente lodevole) vittoria del collettivo e della combattività se il Geas non avesse estratto il jolly nel finale, ma appunto s'è palesata Gambarini.

La coppia arbitrale ha iniziato a fischiare dopo che Cioni si è fatto dare tecnico. Poi credo che sia riuscita a scontentare tutti in egual misura. Mi chiedo se nei confronti di una coppia femminile, com'era quella di giovedì a Sesto, ci sia magari un po' di tolleranza in meno (nel senso che si tende a perdere rispetto più facilmente) oppure se per la sfida al vertice non sono stati mandati arbitri di vertice per la categoria. Discorso simile per Sanga-Orvieto, l'altro big match di giovedì.

Domani ce n'è un altro importante a Costa. La quale si è salvata dopo due overtime a Bolzano: avrebbe potuto presentarsi a -8 in classifica col rischio di scivolare a -10. Per Costa ora può essere un crocevia della stagione: o si riprende un ruolo tra le favorite o rischia di stare fuori dalle prime 4 di fine andata.

sabato 10 dicembre 2016

Donvito ed E.Bestagno contro Gottardi

Si sta placando solo ora il dibattito suscitato da Silvia Gottardi con l'articolo su Gentile che ha portato alla diatriba con l'agente Sbezzi. Ancora una volta la giocatrice milanese ha fatto centro, come quando creò il vespaio attaccando il volley. Situazioni ideali per il mondo dei social, che ama spaccarsi in "pro" e "contro", ovviamente senza sfumature intermedie.
In questo caso da notare che tra i contro Gottardi si annoverano due giocatrici, Elena Bestagno e Valentina Donvito.

Bestagno (di cui, a proposito, abbiamo perso le tracce cestistiche) scrive:
"Quindi insinuare che Gentile non sia intelligente non significa giudicare la persona? Articolo di basso livello... Che non merita discussioni, telefonate o messaggi".

E Donvito in risposta: "Io amo la ele....articolo è una parola grossa....diciamo post". Aggiunge poi l'ex Comense (come Bestagno del resto, e anche Gottardi): "Io mi trovo d'accordo con Sbezzi. Essere giornalista è un altra cosa....ed un altro curriculum di studi ed esperienze nonché mezzi di comunicazione veri. Poi scrivere sui social quello lo possono fare tutti. Ma quella non è opinione pubblica è opinione dell uomo della strada".

Insomma, come di consueto, donne taglienti contro altre donne.

venerdì 9 dicembre 2016

Aggiornamenti infrasett. Immacolata

Nell'anticipo di A2, Alghero sembrava potersi involare verso la prima vittoria, col +16 a fine primo quarto, ma la Virtus Cagliari la batte alla fine di 13. Gran duello tra Georgieva fra le sconfitte, 32 punti, e Gomesc Juaun Lavinia Da Scìuva, volgarmente detta Da Silva, che ne fa 27 più 22 rimbalzi per 45 di valutazione.

In B lombarda alla vigilia del turno di ieri (siamo in differita ma va be'): il BFM di Gottardi e Contestabile si separa da coach Carmenati; la Brixia Brescia di Colico e Marcolini firma l'americana Nashika Williams.

Non s'era ancora detto, intanto, che domenica scorsa Lucca ha battuto Schio con Dotto a fare onde.

sabato 3 dicembre 2016

Dopo la disfida presidenziale, pari tra Geas e Sanga

Dopo una memorabile litigata tra i rispettivi uomini-società Mazzoleni e Pinotti, sul forum di Basketcafè, Geas e Sanga strabordano nei rispettivi derby lombardi. Trentello circa a loro favore (purtroppo mi sono perso entrambe le partite, anche se forse non indimenticabili sul piano delle emozioni).

Il weekend porta un salomonico 1-1 tra le società dei duellanti: tra le Esordienti Sanga batte Geas, tra le U16 viceversa.