Partita che mi è piaciuta molto per l'intensità, la voglia di vincere che si respirava da entrambe le parti. Certamente non al meglio nessuna delle due come qualità delle esecuzioni, in poche parole s'è sbagliato un casino. Ma quando si arriva da un infrasettimanale dispendioso per entrambe è quasi inevitabile. Costa è stata brava a coprire l'assenza di Baldelli arrangiandosi con una miglioratissima Longoni e con le '99 Del Pero e Meroni (quest'ultima non in regia ma comunque con più minuti del solito); bene anche Mistò a far la guardia su Galbiati; pregevoli canestri di Visconti e Rulli dal limite o dal centro dell'area; bel finale di Maiorano: contropiede, giro e tiro sfruttando i centimetri su Gambarini, tripla dall'angolo e tiro libero.
Un momento-chiave è stato quando il Geas è salito a +11 sfruttando una riffa di palle perse di Costa, che provava infruttuosamente una zona; ma dopo il ritorno a uomo c'era più intensità in difesa per le padrone di casa, il Geas tirava forse un attimo il fiato e nel giro di 3 minuti si vedeva cancellare lo svantaggio.
Dopo che il Geas ha fallito un nuovo mini-tentativo di fuga (inizio 4°) si è arrivati all'inevitabile volata, che si è decisa su quei 3 tiri segnati di fila da Costa mentre il Geas sbagliava o perdeva palla. Stavolta la sensazione di vulnerabilità che il Geas aveva dato in alcune precedenti vittorie si è concretizzata in una sconfitta, che comunque ci sta. Se la rotazione nelle partite importanti rimane sostanzialmente di 6 giocatrici sarà dura arrivare sino in fondo in testa, anche se la qualità di quelle 6 è superiore, a mio avviso, alle prime 6 di chiunque altra. E' una scommessa interessante (per scelta o per necessità che sia), vedremo quale sarà l'esito.
Un pizzico curioso, a ben vedere, che il Geas sia la squadra più corta (insieme a Orvieto) fra quelle di alta classifica quando sarebbe la più lunga se potesse disporre di tutte le giocatrici che ha prodotto nel ciclo giovanile d'oro e che ora invece sono sparpagliate tra altre squadre (Beretta, Picco, Colli, Ruisi) oppure ferme per studio all'estero (le figlie nobili Mazzoleni, Galli e Giorgi). Non considero ovviamente Zandalasini e Kacerik che militano in A1 e quindi non starebbero in A2.
L'altro difetto del Geas, anche questo già ipotizzato a inizio stagione, è di non avere tiratrici da 3 specializzate: c'è chi può segnare da 3 ma se non è giornata si può finire a 0 triple come domenica, al di là dei meriti di Costa nel non concederne.
Insomma campionato vivo anche se il Geas sarà al 99% campione d'inverno.
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