domenica 30 aprile 2017

Finale scudetto gara1 - mini commento

Ultimo minuto da vietare alla visione dei non addetti, ma diciamo agonisticamente vibrante... Perlomeno la serie acquisisce più interesse ma non è la prima volta che Schio perde in casa una partita importante, solo che di solito ha sempre reagito in quella successiva.

Il vantaggio di Schio è di avere le batterie di rinforzo in tribuna, per variare le carte se quelle iniziali non funzionano. Lucca quelle cinque (e mezza) ha e con quelle deve fare tutta la serie. Dopodiché Schio vincerà e farà un altro video cantando che Lucca l'ha preso in culo "perché gente come noi non molla mai", come mi pare che sia il loro slogan.

sabato 29 aprile 2017

Polemica di Pinotti per una chiamata arbitrale contro Crema

Un po' di pepe (bis)



Polemica Schio-Ragusa per un video

Un po' di pepe.

Sembra Golia che festeggia per aver battuto Davide. Batti Ekaterinburg e avrai ben da festeggiare. Purtroppo Schio è gigante solo entro i patrii confini.
Ma è roba che fino a 10 anni fa sarebbe stata tranquillamente dentro le mura dello spogliatoio e finiva lì. Oggigiorno va tutto in rete nel giro di un minuto e poi si passa il tempo a rettificare, scusarsi, precisare con chi di volta in volta s'incazza.

Ci vorrebbe un sociologo, psicologo o antropologo per spiegarci questa fregola che ci ha colto un po' tutti, nell'era dei socials, di pubblicare cose che ci fanno solo danno, sentendoci euforici nel pubblicarle (parlo usando il "noi" perché chi è senza pietra scagli il primo peccato).

Il presidente ragusano Passalacqua peraltro è il primo a gettare... acqua sul fuoco:

Il video di Schio negli spogliatoi del Palaminardi? Ho ricevuto una telefonata da parte di Yacoubou che a nome suo e di tutta la squadra si scusava nei confronti della società e dei tifosi: scuse che sono state respinte da parte mia, proprio perché non erano dovute. Sicuramente abbiamo entrambi condiviso che non si è trattato del massimo dell’eleganza, ma tutto secondo me fa parte di un normale sfottò.

Intanto così aveva detto la sua Silvia Gottardi:
A proposito di questa storia infinita del video di Famila Basket Schio post Gara 4 contro VIRTUS EIRENE RAGUSA, che nemmeno io posterò perchè credo sia ora di voltare pagina e andare avanti... Ci tengo a dire che quello che succede negli spogliatoi, dovrebbe rimanere negli spogliatoi. Chi gioca, o ha giocato, sa benissimo che a caldo, sia dopo una vittoria che dopo una sconfitta, si dicono tante cose lì dentro che probabilmente a mente lucida non si direbbero. Detto questo, a mio avviso, resta il fatto che la pubblicazione di questo video è stata sicuramente una cazzata che campionesse come quelle di Schio potevano evitare, ma per fortuna non siamo dei robot e le cazzate le facciamo tutti. Ora che sono arrivate le scuse però basta, perchè il nostro piccolo movimento ha già tanti di quei problemi, che se ci mettiamo a litigare tra di noi davvero non andremo mai da nessuna parte.
W il basket femminile, godiamoci la finale!

giovedì 27 aprile 2017

Aggiornamento playoff A2

A2: Castelnuovo e Vicenza già in semifinale del loro tabellone.
Clamoroso il repentino k.o. di Empoli, seconda nel girone A, sebbene con Pochobradska out non fosse facile. Anzi, in realtà c'era. Viste le cifre risibili, però, credo che sia stata inserita come mossa della disperazione sapendo di non poterne ottenere un rendimento pari a prima dell'infortunio.

lunedì 24 aprile 2017

Amarcord sul "piccolo" Contestabile + una ragazza del 2004

Figa se passa il tempo... Poc'anzi, andando via dal Trofeo delle Province U13 femminile, a Seregno (MB), ho incrociato Daniele Contestabile, padre di Antonella recentemente intervenuto su questi schermi, il quale stava entrando nel palazzetto per assistere alla finale maschile dove giocava suo figlio minore. Il quale è un colosso di uno, ma me lo ricordo bene che era bebè allorquando vidi sua sorella Antonella (anch'essa incrociata all'esterno del palazzetto stasera) vincere la finale-promozione di B regionale nel 2005, con la maglia di Vittuone, sconfiggendo Monza del mastodonte Kuzmaite.

... parte seconda. Anni or sono, raccontai qui sul forum di aver visto, in un torneo all'aperto dalle mie parti disputato nel 2013, una bambina di 9 anni piangere disperata dopo aver perso al "golden canestro" la finale, in cui lei aveva segnato tutti i punti della sua squadra (era un torneo misto, maschi-femmine). M'avvicinai all'inconsolabile e provai a dire qualcosa tipo "Non preoccuparti, diventerai un'ottima giocatrice", roba che probabilmente manco sentì. Per farla breve, ieri e oggi la tipa, ora divenuta una quasi 13enne, ha disputato il Trofeo delle Province.

Morale, se ce n'è una? Il talento lo vedi non solo da come uno segna o difende, ma anche da quanto ci tiene.

domenica 23 aprile 2017

[B] Resoconto di Bfm-Astro Cagliari (playoff) + aggiorn. A2

Sono tornato poc'anzi dall'ex capitale temporanea dell'Impero romano d'Occidente (Milano, tanto per sciorinare cultura inutile), dove ho visto il secondo tempo di BFM-Astro Cagliari, andata del primo turno di playoff di B.
Confortante pienone nella vetusta Forza e Coraggio; partita senza storia, francamente le sarde, la cui maggior giocatrice è Sabbri Pacilio, non sono apparse granché (ma non vorrei giudicarle da 40 minuti magari infausti). La macchina sapientemente oliata da Petitpierre invece ha spadroneggiato con gran sicurezza, pur sbagliando qualcosina di troppo, ma tutti i palloni vaganti erano suoi, non c'era proprio paragone. Finale 67-34 il che significa che, salvo cataclismi, un turno le milanesi lo passano.
Contestabile imperiosa, tante mattonelle utili dalle altre, meno in evidenza nella parte che ho visto io Smaldone e Gottardi.

Due colpi esterni nei playoff di A2, e sono indice del livellamento di valori nel girone A: Costa spenna Orvieto a domicilio (+33 dopo un quarto e mezzo, ed era un campo imbattuto!), Castelnuovo fa il botto ad Empoli ma attenzione che le piemontesi s'erano già messe in mostra nel finale di stagione mentre le tosche purtroppo hanno problemi senza Popo' Pochobradska.

sabato 22 aprile 2017

Mini-aggiornamento A1 (semif.) + Geas-Albino A2

La solita storia: Ragusa può anche strappare il fattore-campo a Schio ma poi non riesce a sostenere la sua reazione nella partita successiva.

Intanto mi faccio i complimenti da solo per aver assistito, stasera, a due partite (di due categorie diverse) in due province nemmeno confinanti tra loro: Geas-Albino di playoff A2 e Mariano Comense-Valmadrera di playout B, ovviamente tagliando l'ultimo pezzo della prima e quasi tutta la seconda.

eri sera, all'inizio del terzo quarto, il Geas era avanti solo di 5 con Albino che ci stava credendo. Poi è successo un evento del tutto eccezionale: Gambarini ha segnato da 3, la sua prima volta in stagione. :P Da lì il Geas ha capito che nulla più avrebbe potuto vulnerarlo, e Albino ha lasciato ogni speranza. Infatti il parziale è stato di 21-6 nel giro di pochi minuti e buonanotte ai sogni bergamaschi d'impresa.

mercoledì 19 aprile 2017

Panzera può diventare più forte di Zandalasini?

Sulla "Gazzetta" di oggi, in un articolo sul doppio trionfo lombardo al Trofeo delle Regioni (edizione locale del quotidiano), Bibi Velluzzi scrive che qualcuno dice che Panzera può diventare più forte di Zandalasini. Giusto per non mettere pressione su una 15enne! :D Ma chi è che lo dice, in realtà?

Be', io ritengo che Panzera sia un notevole caso di precocità (fra l'altro negli ultimi mesi si è fisicamente trasformata, diventando più solida di parecchie giocatrici senior) ma non vedo potenzialità maggiori rispetto a Zandalasini, che ovviamente sarebbe un metro scomodo di paragone per chiunque. Ma, per dire un altro nome, Madera al Regioni di 2 anni fa aveva fatto più sfracelli di Panzera quest'anno, sebbene la possente lunga toscana avesse la squadra imperniata su di lei, mentre la compagine longobarda è molto più omogenea nei valori, e quindi alla Panzera Rosa non fosse richiesto di fare gli straordinari.

martedì 18 aprile 2017

Eurolega - Dynamo Kursk campione

La Dynamo Kursk ha vinto il suo primo titolo di Eurolega. Battuto in finale, con un certo agio, il Fenerbahce di Costantinopoli, che ha ceduto 77-63 vanificando così l'impresa sulla favorita Borgo Caterina in semifinale. Mvp Angel McCoughtry con 28 punti.
Quindi Putin batte Erdogan che però si consola (solo parzialmente) con l'esito a suo vantaggio del referendum.

lunedì 17 aprile 2017

Contro l'abolizione del campionato U20

E' vero che il campionato Under 20 non si configura come sfida fra vivai, ma non per questo lo trovo da abolire.
Intanto perché è stato appena (re)introdotto, ed è ora di finirla coi balletti di categorie che scompaiono, tornano, si modificano, anni pari, anni dispari, eccetera. Si tengano le stesse categorie per almeno 5 anni se non di più, poi casomai ci si ripensa.
Secondo motivo: non è una sfida fra vivai puri ma non lo trovo disutile. Né alla base, dove alcune società di livello provinciale (purtroppo poche finora) hanno il vantaggio di poter tenere legate varie giocatrici che altrimenti si perderebbero facilmente, non trovando posto altrove. Né a un livello superiore, dove c'è un'utilità nel far giocare elementi che in prima squadra hanno modesto/poco/pochissimo spazio (parlo di elementi di discreto ma non eccelso talento), in modo che essi trovino qualche soddisfazione in più in U20 e, pur in un numero di partite limitato (quelle impegnative, giacché la piuparte sono passeggiate), abbiano modo di crescere, risultando poi più utili anche per la prima squadra di cui fanno parte.
Esempio nitido di ciò è stato il Sanga di quest'anno, che sicuramente ha tratto vantaggio dalla partecipazione all'U20, a prescindere dal fatto che poi abbia vinto il titolo regionale, si sia guadagnato la vetrina della finale e quindi abbia avuto anche un ritorno d'immagine positivo. Se non ci fosse stato l'U20, non avrebbe avuto nulla di ciò, e non capisco in cambio di quale vantaggio. Si potrà dire che sono soldi buttati per la partecipazione, se poi non si ottengono risultati, o comunque soldi che non valgono la candela. Ma visto che nessuno è obbligato a iscriversi, se una società lo fa, vuol dire che ha le risorse alla bisogna.

sabato 15 aprile 2017

Finali nazionali U20: semifinali

Finale Under 20 tra Battipaglia e Pordenone. Semifinali di stampo diverso: le campane... fanno din don dan sul Sanga (72-43), mentre le veneziane in comodato d'uso al team friulano piegano dopo un supplementare il S. Raffo Roma. Da notare che l'assistant coach milanese (nonché patron) Pinotti aveva auspicato per il bene del movimento una finale tra le due metropoli, ma sarà solo per il terzo posto.

venerdì 14 aprile 2017

Eurolega - semifinali: Fenerbahce stende Ekaterinburg

Final Four di Eurolega che cominciano col bum bum pum katazum (per non dire la solita banalità "col botto"): il Fenerbahce stende Ekaterinburg favorita e padrona di casa. Non so se l'utente Kaysay può dare qualche dettaglio.

mercoledì 12 aprile 2017

Punto A2 - ultima giornata + commento sulla formula

Si è passati da un estremo all'altro: due o tre anni fa una stagione pallosissima con una ventina di partite appena, poule promozione e poule salvezza con quest'ultima semi-inutile per chi dopo poche giornate era già in salvo; a inizio aprile già si staccava la spina. Ora invece tour de force fino a metà giugno. Ma se non ci fosse il codazzo dello spareggio sarebbe accettabile. Una volta è vero che andavano ai playoff le prime 4 ma c'erano 30 giornate di stagione regolare. Ricordo la famosa promozione del Geas nel 2008 il 24 maggio.

A proposito, va segnalato che quella di stasera è stata l'ultima partita ufficiale della grande Susù Stabile, di fatto purtroppo già ritirata da alcuni mesi.

A1: Venezia al supplementare su Napoli conquista l'ultimo tagliando per le semifinali.

A2: Bologna vince 60-62 a Vicenza e le ciula il primo posto nel girone B.

martedì 11 aprile 2017

Mini-aggiornamenti vari

Non è un momento facile per i coach delle prime due del girone B di A2: dopo le dimissioni del bolognese Andreoli, pare che il vicentino Corno debba operarsi al tendine d'Achille.

Intanto è stata formata la "nazionale lombarda" per il Trofeo delle Regioni: duopolio Geas-Costa che si spartiscono 9 dei 12 posti. Significativo ma era già emersa, questa situazione, nello scorso campionato U14 stradominato dalle sue superpossanze (poi, se ricorderete, si concluse in maniera concitata con una final four all'insegna delle polemiche, a giugno scorso).

domenica 9 aprile 2017

Aggiornamento weekend

A1: rocambolesco colpo per Battipaglia che dopo il burrascoso esonero di Riga rimonta da -19 con La Spezia e si porta sul 2-1 nella serie-playout.
Venezia si fa trascinare alla "bella" da Nàppule.

A2: il Geas si assicura il primato nel girone A. Nel B decisivo mercoledì Vicenza-Bologna. Da notare che nell'eventuale spareggio-promozione (anche se è prematuro pensarci) gioca il ritorno in casa chi ha il miglior bilancio, quindi se Vicenza vince con Bologna, e arriva in fondo ai playoff, ha questo piccolo vantaggio contro chiunque, compreso il Geas, in quanto Vicenza ha 2 sconfitte e il Geas 3.

sabato 8 aprile 2017

B lombarda - foto Cassani come Dr.J

Oggi finisce la stagione regolare di B lombarda. Una foto omaggio per Cassani di Varese in versione "Doctor J" Julius Erving.

martedì 4 aprile 2017

Playoff A1 - punto su quarti gara-1

Scarti-burletta in gara-1 dei quarti playoff di A1: Lucca +50 su Broni, Schio +47 su Vigarano. Probabile un "leggero" appagamento con aria di vacanze imminenti per le due compagini che han già vinto il loro scudetto entrando fra le prime 8. Poi ci sono anche delle assenze, mi pare.

lunedì 3 aprile 2017

Commento su Geas-Costa (l'uso del tiro da 3)

Va considerato che il passaggio dai 30 ai 24 secondi ha limitato considerevolmente le possibilità di costruire azioni ben macinate. Gli antichi schemi elefantiaci da mille tagli, ribaltamenti, blocchi, passaggi da eseguire al millesimo e al millimetro, sono ormai in disuso, in favore delle famose "letture", le quali presso alcune squadre si traducono in "appena hai mezzo metro tira, pazienza se è affrettato, intanto hai fatto volume (altra parola-cult, ndr) e tenuto alto il ritmo".

Sabato ho visto Geas-Costa e ho l'impressione che una larga fetta dei tiri di Costa, se fossimo stati negli anni '80, sarebbero valsi all'esecutrice la decapitazione da parte dell'allenatore. Dice: ma anche Galbiati del Geas tira spesso in una frazione di secondo, fuori equilibrio ecc. Vero, ma si tratta di una singola che ha uno stile particolare e anche un livello di classe superiore. Quello di Costa è proprio uno stile di gioco cui il collettivo è votato.
Stiamo parlando della squadra che ha vinto la Coppa Italia, quindi va guardato con attenzione come gioca e potrebbe fare proseliti, se non li ha già. Mi viene in mente Longoni che a un certo punto entra dalla panchina e dopo un secondo ha già sparato una tripla ricevendo da rimessa in zona d'attacco. L'ha sbagliata ma non è un'eresia nel sistema di gioco in cui s'inserisce, dove avere più quantità di esecuzioni è prioritario rispetto ad avere più qualità nelle esecuzioni medesime. Costa ha il maggior numero di tentativi da 3 a partita di tutta l'A2 (24 e rotti) e nelle ultime uscite sta estremizzando vieppiù la tendenza (sopra i 30 con una punta a quota 41). E la percentuale del 31% è superiore alla media della categoria. Ma anche il numero di tentativi da 2 è elevato.
In altre parole: una volta il tiro, come inculcavano anche nelle serie minori, era il cesellato prodotto di un paziente lavoro di costruzione, un'opera d'arte da finalizzare con cura, se sbagliavi ti sentivi un verme per come avevi rovinato il lavoro collettivo di 30 secondi; "tiro forzato" o "tiro affrettato" erano colpe da espiare con l'ergastolo.
Col basket nuovo no, lo vedi anche da chi detta legge in Nba come Golden State o ancor più esasperatamente Houston: fa niente se sparacchi una tripla dopo mezzo secondo dell'azione, fa niente se ne sparacchi due, a patto che riesci a procacciarti 10-15 tiri più degli avversari nell'arco di una partita (quindi vanno abbinati pressione forte e rimbalzi in attacco) e a patto che, ovviamente, alla lunga la quantità ti produca un numero di canestri sufficiente.

Chi ha ragione? Chi vince.

Ncaa - vince South Carolina

Ha vinto la Carolina del Sud in Ncaa donne. L'impresa di Mississippi Statale contro Connetticù è rimasta incompiuta.

sabato 1 aprile 2017

Aggiornamento weekend

Serata non priva d'interesse.
Pesciazzo d'aprile di Broni a Umbertide: sbatte fuori il cavalier Serventi e da cenerentola si incunea tra le prime 8 del Paese. Anche Vigarano avanza.

In A2 il Geas vince l'ipersfida con Costa comandando dall'inizio alla fine tranne un breve pareggio a inizio 3° quarto. Grandi prestazioni di Galbiati e Arturi. Vediamo domani cosa fa Empoli a Crema ma nelle ultime due giornate il Geas ha Cus Cagliari e Castelnuovo, quindi diciamo percorso in discesa per il primato finale.
Si salva Carugate espugnando Bolzano in rimonta da -13 dell'intervallo nel quasi-spareggio.
Nella lotta per le posizioni dalla terza alla sesta, stava cascando Orvieto contro una Selargius caparbia pur orfana di Ljubenovic, ma vince all'overtempo. Quindi Orvieto ancora favorita per giungere terza, Crema dipende molto se batte Empoli, il Sanga penzola tra quarto e quinto, che vuol dire, nel probabile incrocio con Crema, avere il fattore campo.

Ncaa - Clamorosa caduta di Connecticut

Clamoroso davvero (sconfitta contro Mississippi State in overtime). Fa il paio con quando Baylor di Brittney Griner perse nell'anno dopo aver vinto il titolo, quando sembrava già cosa fatta il bis.
Spiace per il Geno nazionale ma tutto sommato è una buona notizia per l'Ncaa donne che sembrava un po' asfittica.
Da notare che era annunciata la finale tra le due sorelle Samuelson (una di Connecticut, l'altra di Stanford) e invece hanno perso ambo. Dramma familiare.