sabato 24 giugno 2017

Europei - beffa contro la Lettonia nello spareggio-Mondiali (+ semifinali)

Una consolazione c'è: grazie al fischio criminale il basket femminile è al centro dell'attenzione generale degli appassionati, come si può notare sui socials. Molto più che se avessimo banalmente vinto la partita.

Intanto prima semifinale con prevedibile dominio della Spagna. Speriamo in un po' più d'incertezza in Grecia-Francia, per quanto ce' possa importà dopo la mazzata subita.

venerdì 23 giugno 2017

Il contesto in cui è emersa Zandalasini

Zandalasini si trova in un panorama depresso per ciò che riguarda la generazione delle attuali italiane a metà o fine carriera, cioè le nate dall'82 al '91 circa, che non hanno prodotto talenti di primissimo livello né ottenuto mezza medaglia giovanile. Ma in prospettiva perché dovremmo ritenere depresso un panorama che ci ha visti ottenere risultati brillanti nelle ultime 8-9 estati giovanili?
Chiaro, può darsi che quei risultati non si traducano in altrettanto valore a livello senior, però visto che si parla di prospettive, ben peggiori erano quelle offerte dalla generazione pre-Zandalasini rispetto a quella con cui Zandalasini dovrà fare il percorso azzurro nei prossimi anni. Anche se ci vorrà pazienza perché non è che le Madera e le Cubaj saranno già competitive fra le senior l'anno prossimo o tra due.

giovedì 22 giugno 2017

Europei - Grecia la sorpresa

Grandissima Grecia, +14 sulla Turchia a fine terzero quarto. Magari Hollingsworth proverà ad aggiustare le cose fracassando qualche mandibola o malleolo.

I greci scoprono l'esistenza del basket femminile.

Europei - sconfitta col Belgio nei quarti

Intervallo 46-33 per il Belgio. Durissima finora, non è bastata una rimonta a inizio secondo quarto. L'attacco non è pessimo ma chiaramente 46 punti subiti sono un'enormità. Capobianco, metti pezze.

Una rimonta nel terzo ci fa sperare ma non basta. Ora resettare la delusione, come si suol dire, per vincere lo spareggio-Mondiali, in attesa di sapere chi sarà l'avversaria.

Zandalasini si conferma al top in una partita decisiva. Meriterebbe il quintetto ideale degli Europei ma di solito lo danno ai membri delle prime 4. E certo oggi la poco più anziana Meesseman non è stata da meno.
Il buon Dio ci ha regalato il talento di Zandalasini ma non poteva esagerare dandoci anche un centro di livello mondiale. Certo che i requisiti sono ardui: 1.95 o poco meno, stazza, coordinazione, tecnica e cattiveria.

Oggi ci sono mancati i punti di Dotto e la difesa, soprattutto.

mercoledì 21 giugno 2017

Sul dibattito intorno ad alcune convocazioni

Capobianco sicuramente può commettere errori come qualunque allenatore, e diciamo pure con onestà che senza un certo masochismo ungherese di ieri sera a quest'ora saremmo a casa, ma chi ha più probabilità di fare la scelta giusta? Lui che lavora a contatto col gruppo e ci pensa per tutto il giorno, oppure noi che ragioniamo a distanza e ci pensiamo per un paio d'ore al dì come passatempo (spero non di più, per la sanità mentale)?

A parte questo, non mi convince che il dibattito continui a vertere su chi sia "la migliore" tra questa o quella giocatrice, quando invece - per le giocatrici di rincalzo - dovrebbe vertere su chi sia la più adatta a completare il puzzle le cui tessere fondamentali sono già definite. Ritengo Bestagno una miglior giocatrice di basket rispetto a Formica, ma se c'è da prendere un rincalzo per il ruolo di centro (in cui a livello internazionale mi pare molto meno adattabile un'ala grande rispetto a come sia in campionato italiano) in quel gruppo, per me Capobianco ha ben fatto a scegliere l'omonima dell'insetto anziché la ligure.
Mi limito al discorso tecnico ma forse c'è stata anche una valutazione su una maggior capacità di Formica di inserirsi nel gruppo a livello caratteriale.

Quanto a Ercoli, invocata da qualcuno: ieri sotto canestro c'erano Krivacevic, una signora lunga, e come cambio Hatar, una di 2.08, cioè non esattamente come Fabris di Marghera o Valente di Albino, per dire due contro cui Ercoli ha banchettato nei recenti playoff... E in precedenza temo che contro Hollingsworth, la quale ha fatto briciole della mandibola di Macchi, la decapitazione non sarebbe toccata alla pseudo-turca ma all'umbratile umbra.

martedì 20 giugno 2017

Europei - vittoria da infarto sull'Ungheria nel "barrage"

Per me la prima cosa, fermo restando che non abbiamo giocato bene, è alzare il naso dalla nostra partita e guardare gli altri risultati di oggi. Tutte le altre seconde hanno perso contro la rispettiva terza; siamo gli unici che l'hanno scampata. Siamo fra le prime 8 con possibilità di giocarcela per i Mondiali anche se perdessimo col Belgio. E quand'anche avessimo fatto una partita-capolavoro oggi, non avremmo avuto, per questo, una chance in più di quelle che comunque avremo dopodomani.

Secondo me le squadre veramente forti sono Spagna e Francia (da vedere poi se arriveranno fino in fondo), le altre si equivalgono, magari non del tutto ma non abbastanza da impedire sorprese in una partita secca. La Serbia ha pagato la fine del ciclo-Maljkovic, forse è giunta un po' svuotata dopo due anni di gloria; la Russia non ha ancora completato il ricambio generazionale; l'Ucraina aveva ben impressionato ma non era certo di un altro pianeta rispetto alla Slovacchia. In ogni caso queste tre sono a casa, mentre noi, nonostante Capobianco commetta le inspiegabili pazzie evidenziate dai nostri acuti amici utenti, siamo dentro, anche se usciremo col Belgio e allora sarà chiara la colpa di aver portato le "inutili" Masciadri e Formica.

Europei - dopo la vittoria sulla Slovacchia

Non male ieri la "coreografia" dei finti tifosi italiani, in realtà cechi, con la sagoma del Colosseo pitturata di tricolore...

Intanto ho scoperto che l'Italia, come altezza media, ha solo 1 cm meno della Russia: 184 contro 185. In effetti siamo ricchi di ali di statura fra 185 e 188; peccato che la propensione interna non ce l'ha nessuna di loro.

Primi pronostici che saltano: la Lettonia fa fuori la Serbia, la Slovacchia che ieri non pareva irresistibile svela la coperta corta dell'Ucraina fin qui piacevole novità.

sabato 17 giugno 2017

Mini-aggiornamenti vari (Europei + fin.naz. U16 + Bulgheroni)

Russia battuta di 1 punto dal Belgio, Rep. Ceca quasi fuori, Serbia in difficoltà.

Ingegnosa l'idea di (de)portare ragazzini locali sulle tribune, paludati con i colori delle nazionali in campo. Così sembra che pure noi abbiamo un folto pubblico al seguito.

Curioso notare che il video ufficiale di Turchia-Italia, su YouTubero, è subissato di commenti indignati di utenti turchi per la presunta faziosità del commento. In effetti per ogni azione di Zanda si sente la commentatrice che fa "ho-ho-ho-hò", mentre i canestri turchi sembrano accolti con più freddezza. Ma i turchi sono sempre un po' nazionalisti.

Ieri nei quarti di finale Under 16, Costa Masnaga ha vinto 74-26 contro la Reyer. Un risultato che fotografa come un colpo di cannone che Venezia sta dismettendo le politiche di potenza nelle fasce più basse, e che Costa invece sta ascendendo. Fino all'annata '99 il risultato sarebbe stato opposto.

Invece dal Trofeo Bulgheroni, dove ieri il Piemonte ha battuto la Lombardia, sembra confermarsi che le regioni del nord-ovest, cioè Piemonte e Liguria, sono in crescita mentre il Veneto, come già segnalavo, appare in involuzione.

Europei - sconfitta con Turchia e Macchi k.o. (+ semifinali U16)

Mancata la lira (italiana, non turca) per fare il milione.
Due fenomeni all'opera (Hollingsworth e Zandalasini ovviamente), purtroppo noi li dobbiamo tirare fuori con anni di lavoro nelle giovanili mentre altri li naturalizzano dall'America in una settimana o due. Ma così è, non è che possiamo lamentarcene troppo, né del fatto che le carenze in area ci costringono a faticare e spendere falli più delle avversarie.
L'unica pecca di Zanda è stata di non prendersi l'ultimo tiro, cedendo subito la palla. Certo, sarebbe stato fin troppo prevedibile per la difesa turca, però alla fine di una partita in cui sei palesemente l'unica in serata della tua squadra, in cui hai appena segnato un canestrone per il pareggio, devi prendere tu il tiro decisivo, a costo che poi se sbagli ti dicano che hai voluto fare il fenomeno.

PS: non va dimenticata la sfiga che ha tolto di mezzo anzitempo Macchi, la quale pur non sembrando in gran serata avrebbe sicuramente detto la sua nella volata finale.

Sottana oggi in pessima giornata, ma ha comunque una credibilità presso la difesa avversaria (specie se viene da 20 punti segnati come ieri) per cui distoglie attenzioni a vantaggio di altre. Un aspetto a volte sottovalutato quando si dice: "eh, ma perché il tal coach ha tenuto Tizia in campo, se ha fatto 2 su 15?". Perché, se non altro, le avversarie temevano che potesse fare 10 su 15 e quindi hanno dovuto preoccuparsi di lei, mentre con qualcun'altra in campo avrebbero dormito sonni tranquilli.

Per Macchi purtroppo Europeo finito dopo la gomitata di Hollingsworth.

U16: Costa in ascesa, dicevamo ieri, ma oggi Mirabello ancor più in ascesa: la elimina in semifinale. Molti infortuni per Costa, però.

venerdì 16 giugno 2017

Europei - Italia batte Bielorussia

Grande Italia ma meglio non passare subito dal pessimismo all'esaltazione. Anche perché lo spartiacque successo/delusione sarà nei quarti di finale (previo arrivarci).

Se la Bielorussia, senza Leuchanka e Verameyenka, confermerà di non essere troppo competitiva, dovremmo avere già quantomeno gli ottavi in tasca. Il +20 è una buona garanzia in caso di classifica avulsa.

domenica 11 giugno 2017

A2 - Bologna ribalta lo scarto, Geas k.o.

Per il Geas è più che altro uno scorno non raccogliere in termini di risultato i frutti di una stagione di grande spessore, giocando maluccio la partita decisiva. D'altronde se passava 1 squadra su 27 si intuisce che era più complicato rispetto agli anni normali.

Famosi pronostici di settembre che peraltro sono introvabili. Ma alla fine non è che l'A1 sia 'sto paradiso: italiane che devono fare da vallette alle famose LaTasha Jones, Jeroosha Smith e LaKosha Booms, più sconfitte che vittorie, casse che si svuotano in cambio di un interesse solo di poco superiore all'A2...

lunedì 5 giugno 2017

A2 - Geas +11 nell'andata dello spareggio

Il Geas sabato ha vinto 51-40 l'andata dello spareggio per salire in A1. Temperatura atroce.

giovedì 1 giugno 2017

Lo sfogo di Marco Giunco

Scatenato Marco Giunco, noto come "webmaster" di Imbecilli.it, il sito dove da un decennio abbondante Ezio Parisato & C. regalano a tutti le loro cronache sul basket lombardo (specie delle categorie più basse). Il Giunco ha due figlie gemelle che giocano in U13 a Usmate e si è recato ieri alla kermesse di presentazione della Nazionale femminile sotto il grattacielo della Regione Lombardia a Milano:
Ieri sono andato con le mie bambine a vedere la presentazione della Nazionale di basket femminile. Ore 11.30 di un giorno di scuola nella piazza della regione (o come capperi si chiama). La piazza coperta più grande d'Europa, dicono.
Per vederle abbiamo saltato la scuola e con noi un altro centinaio di ragazzine che hanno mostrato un entusiasmo al di là si ogni più rosea previsione.
E' stato bello poi l'incontro con le ragazze della nazionale, la richiesta di autografi e le fotografie con le campionesse tanto ammirate e lo sguardo delle mie figlie felici per ogni autografo sulla maglietta.
Pietoso invece quello scambio di premi che sapeva tanto di "se la cantano e se la suonano"
Signori se il basket femminile e anche quello maschile è dove si trova i "meriti" sono anche di chi si premiava.
Avete ereditato il secondo campionato più bello e più forte del mondo e le mie figlie non hanno mai visto l'italia partecipare alle olimpiadi. E, non voglio fare il menagramo, non so quando potranno vederlo.
Però loro giocano, si divertono, sono felici, avevano gli occhi che brillavano per ogni foto in cui erano vicini ad una delle campionesse. Peccato che mia figlia non sapesse chi era Dino Meneghin, colpa mia così ho provveduto a dirgli che è stato per l'Italia quello che adesso è Lebron James per l'NBA. Il Giocatore.
Poi qualcuno ha fatto il discorsetto e ha detto alle bambine che ascoltavano la frase che mi ha fatto veramente incazzare.
"Se vi impegnerete diventerete come loro".
No un attimo improvvisamente la responsabilità di diventare o meno delle giocatrici di basket diventa delle bambine e non di noi addetti ai lavori?
Ma siete pazzi?
Io mi sarei aspettato un accorato "SCUSATECI" se abbiamo fatto diventare lo sport più bello del mondo questa accozzaglia di nulla cosmico che è il gioco nel nostro bel paese. Si lo so che è colpa della congiuntura sfavorevole, di mani pulite, del crollo del muro di Berlino, delle lune di saturno e degli altri, si tutti gli altri.
Ma Petrucci e compagni un chiedere scusa a quelle bambine che vi guardavano non vi è passato nemmeno per l'anticamera del cervello?
Il dire io c'ero a Sidney quando Rossi tagliò il traguardo non è un merito è una spacconata, anch'io avrei voluto esserci ma ero a casa a lavorare per mandarvi a Sidney ad esultare per Rossi.
Rispetto, ci vuole rispetto per chi paga la quota sociale per far giocare le proprie figlie a basket.
Ecco avrei voluto che ieri ci fosse una partita tra Dalmine, cinque anni di promozione femminile senza mai vincere una partita e le Alebbio Spritz che magari un paio le hanno vinte ma non è importante. La base, la vera base.
Roba da Imbecilli direte voi. Si io sono un Imbecille ed è per me vanto e soprattutto non tollero più la vostra saccenza.
Sono incazzatissimo.