mercoledì 21 giugno 2017

Sul dibattito intorno ad alcune convocazioni

Capobianco sicuramente può commettere errori come qualunque allenatore, e diciamo pure con onestà che senza un certo masochismo ungherese di ieri sera a quest'ora saremmo a casa, ma chi ha più probabilità di fare la scelta giusta? Lui che lavora a contatto col gruppo e ci pensa per tutto il giorno, oppure noi che ragioniamo a distanza e ci pensiamo per un paio d'ore al dì come passatempo (spero non di più, per la sanità mentale)?

A parte questo, non mi convince che il dibattito continui a vertere su chi sia "la migliore" tra questa o quella giocatrice, quando invece - per le giocatrici di rincalzo - dovrebbe vertere su chi sia la più adatta a completare il puzzle le cui tessere fondamentali sono già definite. Ritengo Bestagno una miglior giocatrice di basket rispetto a Formica, ma se c'è da prendere un rincalzo per il ruolo di centro (in cui a livello internazionale mi pare molto meno adattabile un'ala grande rispetto a come sia in campionato italiano) in quel gruppo, per me Capobianco ha ben fatto a scegliere l'omonima dell'insetto anziché la ligure.
Mi limito al discorso tecnico ma forse c'è stata anche una valutazione su una maggior capacità di Formica di inserirsi nel gruppo a livello caratteriale.

Quanto a Ercoli, invocata da qualcuno: ieri sotto canestro c'erano Krivacevic, una signora lunga, e come cambio Hatar, una di 2.08, cioè non esattamente come Fabris di Marghera o Valente di Albino, per dire due contro cui Ercoli ha banchettato nei recenti playoff... E in precedenza temo che contro Hollingsworth, la quale ha fatto briciole della mandibola di Macchi, la decapitazione non sarebbe toccata alla pseudo-turca ma all'umbratile umbra.

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