L'analisi sui motivi dei punteggi bassi attuali è complicata; per quanto riguarda il passato, occhio che "zona bulgara" non vuol dire difesa forsennata, ma anzi una banale zona 2-3 di contenimento, per speculare sulle eventuali carenze al tiro da fuori delle avversarie, spendendo meno fatica possibile. Quindi per chi sapeva tirare era una buona occasione.
Una differenza significativa è che oggi la difesa inizia a mordere già a 7 metri dal canestro, mentre una volta, come si vede dai filmati, si chiudeva in area ma già a 5-6 metri si navigava abbastanza liberi (questo anche nel maschile).
Poi c'era in Italia una qualità superiore delle interpreti al massimo livello, gente come Pollard, Still, Cooper che aveva 30-40-50 punti regolari nelle mani. E i punteggi facevano presto a lievitare. Però non è solo questione di quello, perché i punteggi alti non sono necessariamente proporzionali alla forza degli interpreti in campo. Una partita U14 può finire 100-90 ma non è che per questo siano più forti di adulte che fanno 50-45…
In Nba i punteggi erano altissimi negli anni '80, sono crollati nei '90, risaliti un po' nel decennio scorso e impennati negli ultimi anni; ma non è che questo corrisponda a oscillazioni nel livello medio dei giocatori.
In A1 femminile nostra, 2 anni fa c'è stato un rialzo dei punteggi, durato solo una stagione, per motivi difficili da capire. A volte c'è semplicemente una tendenza, si gioca in un certo modo e i punteggi ne risentono in su o in giù.
martedì 28 novembre 2017
domenica 19 novembre 2017
Mini-aggiornamento A2 (+ profezia Geas-Costa)
In A2 Nord importante big match vinto dal Geas dopo 2 overtempi a Crema; avendo perso anche Vicenza rimane solo Costa seconda a una partita di distacco.
Squadre che hanno cambiato di più ci mettono un po' più di tempo a carburare, ma credo che anche al completo non siano di qualità somma. Credo che il duello finale, del resto già pronosticato da molti, sarà fra Geas e Costa salvo colpi di scena.
Squadre che hanno cambiato di più ci mettono un po' più di tempo a carburare, ma credo che anche al completo non siano di qualità somma. Credo che il duello finale, del resto già pronosticato da molti, sarà fra Geas e Costa salvo colpi di scena.
domenica 12 novembre 2017
Zucconi esalta André
Forse abbiamo un'altra occasione propizia dopo il botto-Zanda dell'estate. In questo periodo gli intellettuali progressisti setacciano e scandagliano le cronache alla ricerca di spunti per perorare la causa dello "ius soli" o semplicemente dell'antirazzismo. Ecco dunque che la presenza di André, tanto più se abbinata a un rendimento notevole, come accaduto ieri, è un valore aggiunto per la notorietà della nostra nazionale. Eccone una prova: Vittorio Zucconi, un veterano dei giornalisti di sinistra, di cui non risulta una precedente passione per il basket, ieri ha twittato come segue.
sabato 11 novembre 2017
La sfortuna della generazione '82-91
Lasciando da parte i discorsi sulle singole (ognuno avrà la sua lista di nomi che ritiene favoriti o sfavoriti iniquamente), ritengo che l'intera generazione di giocatrici italiane fra il 1982 e il 1991 abbia avuto la sfortuna di capitare in un'epoca di crisi delle nostre nazionali giovanili, a metà fra l'epoca delle vacche grasse durata sino al 2000 circa e il rinascimento guidato da Lucchesi nell'ultimo decennio.
Non penso che il talento delle ragazze di quelle annate fosse tanto inferiore a quello di chi le ha precedute e di chi le ha seguite (come parrebbe dal mero confronto dei risultati), ma purtroppo in quella specie di Medioevo del nostro SSNF non si era evidentemente trovato il modo giusto di gestire il lavoro delle nazionali giovanili, sicché poi tutte ne sono state danneggiate, non Tizia di più e Caia di meno, secondo me. Di fatto, solo Sottana, di tutte quelle annate, è diventata un elemento di primo livello. Le altre, al massimo, buone giocatrici. Tant'è che Macchi e Masciadri han regnato indisturbate per un quindicennio, in casa nostra, e avrebbe potuto fare lo stesso Ballardini se non fosse stata martoriata da infortuni.
Con Ress forse sono stato di manica stretta ma per il resto non è che dimentico qualcuno, ma nessuno dei nomi che hai citato, più un'altra quindicina di elementi simili, è diventato "di primo livello" nel senso che intendo io, che non è semplicemente arrivare in A1 o in azzurro (è logico che nel lasso di un decennio, si ottiene per forza un certo numero di elementi con quel requisito), ma essere grandi protagoniste nella massima categoria italiana e dire la propria in maniera significativa in ambito internazionale.
Non penso che il talento delle ragazze di quelle annate fosse tanto inferiore a quello di chi le ha precedute e di chi le ha seguite (come parrebbe dal mero confronto dei risultati), ma purtroppo in quella specie di Medioevo del nostro SSNF non si era evidentemente trovato il modo giusto di gestire il lavoro delle nazionali giovanili, sicché poi tutte ne sono state danneggiate, non Tizia di più e Caia di meno, secondo me. Di fatto, solo Sottana, di tutte quelle annate, è diventata un elemento di primo livello. Le altre, al massimo, buone giocatrici. Tant'è che Macchi e Masciadri han regnato indisturbate per un quindicennio, in casa nostra, e avrebbe potuto fare lo stesso Ballardini se non fosse stata martoriata da infortuni.
Con Ress forse sono stato di manica stretta ma per il resto non è che dimentico qualcuno, ma nessuno dei nomi che hai citato, più un'altra quindicina di elementi simili, è diventato "di primo livello" nel senso che intendo io, che non è semplicemente arrivare in A1 o in azzurro (è logico che nel lasso di un decennio, si ottiene per forza un certo numero di elementi con quel requisito), ma essere grandi protagoniste nella massima categoria italiana e dire la propria in maniera significativa in ambito internazionale.
domenica 5 novembre 2017
Rassegna mediatica: Zandalasini e Vignali
Grande spazio per Zandalasini sul nuovo numero di Basket Magazine appena uscito. In copertina c'è un titoletto: "Tutti pazzi per Zandalasini"; all'interno un servizio sulla sua roboante estate; inoltre compare anche in un altro articolo che parla di gnocche nel basket (o meno brutalmente: elenca una serie di tipe legate al basket femminile che spiccano anche per l'estetica).
Continua il momento mediatico d'oro per il basket femminile... Questo è sul sito del Corriere della Sera in homepage attuale:

Continua il momento mediatico d'oro per il basket femminile... Questo è sul sito del Corriere della Sera in homepage attuale:

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