6^parte - la lunga notte (3 novembre - 30 dicembre)
3/11 (mar) - Nuovo DPCM, con decorrenza dal 6/11: entra in vigore un meccanismo "a zone", per cui ogni regione, in base ad alcuni parametri indicanti la gravità della situazione-Covid nel proprio territorio, è etichettata come "gialla", "arancione", "rosso".
Nelle regioni "rosse", che per ora sono Lombardia, Piemonte, Calabria, Val d'Aosta, oltre al perdurare della chiusura delle palestre, è vietato anche svolgere allenamenti all'aperto, gli unici che erano rimasti consentiti alle società dopo il blocco dell'attività in palestra.
Permane il via libera per le categorie nazionali, a prescindere dal "colore" della regione.
5/11 (gio) - In seguito al DPCM del 3/11, la Federvolley sospende tutti i campionati tranne quelli di serie A; conferma di ritenere "di interesse nazionale" tutte le categorie, autorizzandole quindi ad allenarsi. Di fatto però, con la situazione pandemica in costante peggioramento, risulta che poche o nulle siano le squadre pallavolistiche "di base" che vanno avanti.
Nel basket il problema non si pone, in quanto sono tutti fermi tranne A-A2-B maschili, A1-A2 femminili.
7/11 (sab) - Ultimo turno di A1 prima della sosta per le nazionali: ben 4 su 7 le partite rinviate (focolai a Sesto, Ragusa, Vigarano, Lucca, Sassari).
In A2 sono "solo" 2 su 14 i rinvii, entrambi al Nord; ma Carugate, colpita da un caso di positività, comunica di aver chiesto alla Fip una sospensione dei campionati per insostenibilità della situazione.
Continua a peggiorare la situazione pandemica: i contagi giornalieri in Italia sfiorano quota 40.000; gli ospedali segnalano un forte rischio di esaurimento dei posti disponibili.
10/11 (mar) - Apertura dei termini per la presentazione di istanze per contributi a fondo perduto a favore delle società sportive (= per avere i ristori dal governo).
15/11 (dom) - Nuovo weekend di rinvii: A2 Nord si giocano appena 2 partite su 7; e inizia a essere coinvolto anche il Sud, con 2 partite posticipate. In A1 viene in aiuto la sosta per la Nazionale (che gioca in una "bolla" in Lettonia, a Riga: tutto liscio dal punto di vista sanitario).
Da notare che le due squadre di Bolzano sono ferme per una nuova normativa provinciale che blocca tutte le categorie tranne la massima serie.
19/11 (mer) - Il ministro Spadafora, in tv da Bruno Vespa, spiega che non è pensabile riaprire gli impianti sportivi prima del 2021.
22/11 (dom) - Ancora preoccupante la situazione-Covid in serie A. In A1 sono 2 i rinvii (focolai perduranti a Lucca e Ragusa; risolti gli altri); in A2 Nord scendono a 2; netto peggioramento invece in A2 Sud dove sono ben 4 i rinvii: focolai in Cus Cagliari, Nico, Firenze e Faenza.
Aumentano le società che auspicano una sospensione dei campionati, ma resta una posizione minoritaria.
29/11 (dom) - Migliora, seppur lentamente, la situazione pandemica in Italia; da circa una settimana si è invertito il trend di riempimento degli ospedali. Allentamento delle restrizioni per le regioni in “zona rossa”, che passano in “arancione”: tornano dunque consentiti anche lì gli allenamenti all’aperto, sebbene in questo momento dell’anno le temperature, soprattutto al Nord, siano d’ostacolo.
Nel weekend "solo" un rinvio in A1 (Lucca, ancora alle prese con varie positività) e in A2 Nord (BC Bolzano, per la solita norma provinciale) ma ancora 4 in A2 Sud: nuovo focolaio a S.G. Valdarno.
3/12 (gio) - Nuovo DPCM, valido fino al 15 gennaio. Non cambia molto per quanto riguarda lo sport: s’allunga la chiusura degli impianti sportivi al chiuso (palestre e piscine); restano autorizzati gli allenamenti nei centri sportivi all’aperto, salvo per le regioni che finiscano in “zona rossa”.
Emerge però, ad analisi più approfondita, un’ulteriore stretta per le categorie autorizzate a svolgere attività: si parla infatti di “preminente interesse nazionale” (aggiunto quindi l'aggettivo ‘preminente’) e una circolare del Coni precisa che "eventi e competizioni di interesse nazionale" sono quelli "ricompresi nell'arco temporale dello stato di emegenza prorogato fino al 31/1" e "programmati e fissati con sufficiente anticipo nei calendari agonistici, con date e luoghi certi". Non tutto è chiaro, ma il senso è che può allenarsi solo chi è impegnato in un campionato già iniziato o che sta per iniziare a breve.
A seguito di ciò, la pallavolo blocca gli allenamenti di base. Si allenano le discipline "non di contatto" e/o all'aperto (pattinaggio, equitazione, atletica, ecc.) salvo che nelle regioni in "zona rossa".
4/12 (ven) - Si conclude la prima "bolla" di Eurolega, che ha concentrato in 4 giorni le 3 partite di andata della prima fase; Schio era a Riga (tutto ok dal punto di vista sanitario).
6/12 (dom) - Nuovo miglioramento della situazione-virus in A1: solo un rinvio (Battipaglia-Lucca, ma oltre alle toscane anche le campane ora sono in focolaio). In A2 continua a imperversare il virus al Sud, con altri 4 rinvii; al Nord stessa situazione della scorsa settimana (un solo rinvio, di Bolzano per l'ordinanza provinciale).
7/12 (lun) - Una nota della Fip annuncia che Petrucci “confida che si possa lavorare al più presto a un piano che preveda la riapertura delle palestre” per gli allenamenti dal 16/1.
In Svizzera, intanto, nonostante le chiusure generalizzate per la pandemia, gli allenamenti sportivi giovanili in palestra (fino a 16 anni compresi) sono tuttora permessi.
12/12 (sab) - Erika Striulli, capitano del Cus Cagliari, ribatte su Facebook alle critiche per la scelta della squadra di non scendere in campo con Faenza, in seguito a una sola positività riscontrata il 10/12. Fa notare che il buonsenso sconsiglia di giocare a 48 ore di distanza, essendo tutte le altre atlete a rischio di positività non ancora riscontrata; sottolinea i rischi delle atlete (per sé e per gli altri) nelle trasferte, tra viaggio in aereo e pernottamento in albergo.
13/12 (dom) - Due rinvii in A1 (perdurano i focolai di Lucca e Battipaglia); stazionaria la situazione in A2 Sud, con ancora 4 rinvii; al Nord invece programma pieno, per la prima volta dopo un mese e mezzo. Sono tornate in campo le due squadre di Bolzano, cessato lo stop imposto dalla Provincia.
Viene deciso che, per smaltire il più possibile dei numerosi recuperi accumulati, le prime 2 giornate di ritorno di A2 si disputeranno in coda alla stagione regolare. Dopo l'ultima di andata (2-3 gennaio), si ripartirà quindi il 23-24 con la terza di ritorno; nei 20 giorni in mezzo si giocheranno solo recuperi.
15/12 (mar) - Duro intervento di Petrucci al Consiglio nazionale Coni: attacca il ministro Spadafora (per la progettata riforma dello sport) e gli enti di promozione sportiva (Csi, Uisp ecc.) per aver "riconosciuto di interesse nazionale le loro gare di promozione". Minaccia di "arrivare a qualsiasi livello di magistratura e di corti".
Già nei giorni scorsi la Fip ha decretato, nel Consiglio federale, di voler sospendere ogni accordo con questi enti; la Uisp ha replicato (senza nominare direttamente la Fip) con un comunicato dal titolo "No ai furbetti dello sport. E nemmeno ad accuse generiche", in cui rivendicava un comportamento coerente, accusando altre federazioni di aver dichiarato d'interesse nazionale categorie che non c'entrano nulla.
20/12 (dom) - In A1 solo un rinvio (Battipaglia); è tornata in campo Lucca dopo oltre un mese. In A2 Nord ancora programma completo; leggero miglioramento in A2 Sud, dove i rinvii stavolta sono 3. Focolaio risolto a Faenza, perdurante invece a Cus Cagliari, Firenze, Valdarno mentre ne scoppia uno a Patti, ma nei giorni successivi per le siciliane si rivelerà un caso di false positività.
30/12 (mer) - Si completa l'ultimo turno di andata di A1, disputato a cavallo di Natale: solo un rinvio, ancora legato a Battipaglia.
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