2/1 (sab) - Riprende nel weekend l'A2 dopo la sosta natalizia (un paio di recuperi già disputati il 29-30 dicembre), con l'ultimo turno di andata; al Nord programma frammentato in 3 "spezzoni", ma era già previsto; al Sud la situazione è in miglioramento, con 2 soli rinvii, anche se si riaccende un focolaio a Faenza e resta bloccata Firenze. Dalla prossima settimana cominciano i recuperi, spostando a fine stagione i primi 2 turni di ritorno.
In A1 un rinvio (Campobasso-Schio), ma il Covid non c'entra.
3/1 (dom) - La Fip annuncia (abbastanza a sorpresa) di aver richiesto al Coni l’inserimento di C maschile, B femminile e giovanili “che prevedono una finale nazionale” (interpretabili nel femminile come U18, U16 e U14) fra le categorie “di preminente interesse nazionale”, quelle autorizzate dal Coni a svolgere attività.
La svolta avrebbe effetto a partire dal 16 gennaio, all’indomani della scadenza del DPCM del 3/12.
4/1 (lun) - Il Coni ratifica l’ampliamento delle categorie d’interesse nazionale richiesto dalla Fip. Nel frattempo, si registrano reazioni critiche da più componenti del movimento, che ravvisano una discriminazione tra giovanili autorizzate a riprendere e non. Per il femminile in realtà il problema sarebbe quasi solo in Lombardia, dato che nelle altre regioni non c’è distinzione tra fascia Elite e fascia Regionale. C’è però anche il nodo del minibasket, di cui si conferma la chiusura.
6/1 (mer) - Continuano i malumori nella "base" per l'annunciato via libera della Fip alle categorie di cui sopra. Il prof. Maurizio Mondoni, autorità nel minibasket, paventa "la fine dello sport di base, la 'morte' del minibasket e del basket giovanile non d'eccellenza".
10/1 (dom) - In A2 si completa il primo dei due weekend dedicati ai recuperi (che continuano anche infrasettimanali); Firenze è tornata in campo ieri (sabato 9) dopo 1 mese e 25 giorni di stop.
11/1 (lun) - Videoconferenza cruciale tra Petrucci e i presidenti dei comitati regionali. Questi ultimi avanzano la richiesta, emersa dalla base, di non fare distinzione tra categorie autorizzate alla ripartenza e non (soprattutto a livello giovanile), consentendo la ripresa degli allenamenti per tutti; i campionati vengono considerati una questione secondaria.
12/1 (mar) - Resta preoccupante il focolaio-Covid al Cus Cagliari: la società comunica che sono stati ben 15 i casi registrati finora.
14/1 (gio) - Nuovo DPCM, in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo: per lo sport rimangono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni "riconosciuti di preminente interesse nazionale" dal Coni organizzati da federazioni ed enti di promozione sportiva (da disputarsi sempre a porte chiuse). Per l'attività che non rientra in questo novero, consentiti solo allenamenti nei centri sportivi all'aperto.
Il ministro Spadafora, su Facebook, ammette che aveva promesso ben altro, ma la situazione non consente riaperture. Nel frattempo il governo stesso sembra in bilico.
17/1 (dom) - Dopo più di 2 mesi si disputa finalmente un turno al completo in A1. In A2 continuano i recuperi; quelli del Cus Cagliari vengono nuovamente rinviati.
18/1 (lun) - Nuova svolta della Fip, che annuncia di aver chiesto al Coni di inserire tutte le categorie seniores e giovanili nel novero delle categorie "di preminente interesse nazionale".
Per la ripartenza effettiva degli allenamenti si attende però il protocollo aggiornato.
Vi è anche il nodo-campionati: la delibera Fip prevede che il termine ultimo per iniziarli sia il 7/3 (conclusione entro il 20/6, salvo evoluzioni pandemiche). Consentito il diritto a ritirarsi senza sanzioni (salvo la retrocessione nella categoria inferiore), con libertà per gli atleti di ritesserarsi con altre società. Numero minimo di partite per i campionati senior femminili: 14 per serie B e C, 12 per Promozione.
21/1 (gio) - Pubblicato l’aggiornamento del protocollo Fip per tutte le categorie seniores regionali, giovanili regionali e 3x3. Molto simile a quello già in uso lo scorso settembre-ottobre; la novità principale è l'obbligo di un tampone "nelle 72 ore precedenti la ripresa degli allenamenti" (in autunno era previsto solo prima dell'inizio del campionato); per il resto si continua con le autocertificazioni settimanali. Chi ha avuto il Covid dopo la visita medica di idoneità agonistica deve rifarla.
Consentiti tutti gli esercizi con contatto fisico; vietato l'uso di spogliatoi e docce. Confermate le prescrizioni sanitarie per le società (sanificazioni ecc.).
23/1 (sab) - Nella situazione di stallo per i campionati regionali, si distingue la Toscana, che risulta la prima a lavorare già a un programma di ripartenza della B femminile per il 28 febbraio [diventerà poi 6/3].
24/1 (dom) - Dopo i 20 giorni dedicati ai recuperi (alcuni dei quali nuovamente slittati per perdurante Covid), è ripartita a pieno regime l'A2 con la terza di ritorno. Programma completo al Nord; al Sud soltanto un rinvio, Spezia-Cus Cagliari: la squadra sarda non riesce ancora a estinguere il suo focolaio.
In A1 per la seconda settimana di fila si gioca al completo.
25/1 (lun) - Dopo qualche isolato tentativo nei giorni scorsi (su cui la federazione aveva posto un freno), è la settimana della ripartenza reale per un certo numero, per ora minoritario, di squadre giovanili e regionali senior.
27/1 (mer) - La Fip pubblica anche un nuovo protocollo per gli allenamenti del minibasket, non ancora applicabile finché Coni e Consiglio federale non diano via libera al ritorno in palestra, ma comunque propedeutico ad essa. Sarebbero autorizzati allenamenti senza contatto fisico.
Con la disputa del recupero Crema-BC Bolzano, l'A2 Nord completa il suo calendario fin qui.
29/1 (ven) - Rimane aperto il nodo dei campionati regionali (sia giovanili che senior). Varie società sono titubanti (per i costi, la mancanza di pubblico, lo scarso interesse per una stagione accorciata) e/o in difficoltà con le palestre. La norma Coni di dicembre che subordinava gli allenamenti alla presenza di campionati con date certe sembra però sorpassata, anche se nessuno l'ha detto ufficialmente. Infatti varie società annunciano di voler fare solo allenamenti, senza campionato (in teoria vietato, ma tant'è).
31/1 (dom) - Torna a colpire il virus in A1: S. Martino rinvia per una positività.
In A2 ancora tutto liscio al Nord, un solo rinvio (il solito Cus Cagliari) al Sud.
1/2 (lun) - Il Jolly Acli Livorno comunica di aver ricevuto 1500 euro di "ristori" da parte della Regione Toscana. Non è specificato il periodo di riferimento. In generale, le società cercano di fruire di ristori dalle varie istituzioni, ma la distribuzione non è omogenea né certa nei tempi.
3/2 (mer) - La Fip pubblica il nuovo protocollo per C maschile e B femminile: previsto il tampone nelle 48 ore precedenti ogni partita.
Pubblicati anche i protocolli per C femminile e giovanili: previsto un tampone ogni 2 settimane; ma la disputa di questa seconda fascia di campionati regionali non sembra al momento all'ordine del giorno.
Caduta del governo Conte; nei giorni seguenti il ministro Spadafora s'accomiata con un post su Facebook in cui ammette che non conosceva il mondo dello sport prima di assumere la carica: reazioni di dileggio, scherno e recriminazione da parte dell'utenza social.
6/2 (dom) - Mentre l'A1 è rimasta ferma nel weekend per la "finestra" di qualificazioni a Eurobasket della Nazionale, in A2 Sud si registra un rinvio per Covid (l'ennesimo del Cus Cagliari) più uno per convocazione in nazionale estera; uno per le nazionali anche in A2 Nord, che per il resto rimane senza casi-Covid. Situazione nel complesso sotto controllo.
10/2 (mer) - La Fip autorizza i Comitati regionali a ripartire fin d'ora con i campionati, ciascuno nei tempi che valuta opportuni in base alla situazione sanitaria della propria regione (in queste settimane lo scenario non è omogeneo).
Dopo la Toscana, anche Lombardia ed Emilia-Romagna hanno ufficializzato nei giorni scorsi l'imminente ripartenza.
In alcune province della Lombardia sono segnalati già in avvio, nel weekend in arrivo, i campionati giovanili di volley. In generale, lo sport giovanile è ripartito (o sta ripartendo a breve) con gare/campionati, con l’esclusione però delle categorie più piccole (analogamente al blocco del minibasket).
13/2 (sab) - Insediamento del nuovo governo Draghi: manca un ministero dello Sport; si parla di una probabile delega a un sottosegretario.
Difficile prevedere quale possa essere l’orientamento del nuovo governo in materia di riaperture (o richiusure) dell’attività; ma la conferma del ministro Speranza alla Salute fa presupporre una continuità nella cosiddetta “linea del rigore”.
14/2 (dom) - Tornano ad aumentare i rinvii per Covid. In A1 disco rosso a Ragusa-Broni (positività di un dirigente lombardo).
In A2 Nord per BC Bolzano-Vicenza (positività fra le altoatesine). In A2 Sud stop a 3 partite, comprendenti tutte le sarde (nel caso di Selargius per positività dell'avversaria Spezia).
C'è preoccupazione nel Paese per la diffusione delle cosiddette "varianti" del virus: rinviata in extremis la riapertura degli impianti da sci, prevista per domani.
18/2 (gio) - Nuovo blocco generale dello sport in provincia di Bolzano: si fermano Basket Club e Pallacanestro, a partire dalla prossima settimana.
Intanto aumentano le ufficializzazioni dei campionati di B nelle varie regioni; i calendari prevedono l'inizio nel primo weekend di marzo. Saranno al via 7 campionati che coprono 16 regioni; mancano Sicilia e Sardegna (al momento non abbastanza adesioni per partire) oltre a Molise e Val d'Aosta che non hanno squadre.
21/2 (dom) - Si festeggia (si fa per dire) l'anniversario dello scoppio della pandemia in Italia con un weekend senza rinvii in A1, soltanto uno in A2 Nord ma ben 4 in A2 Sud. Il conto pesantissimo per il Cus Cagliari (che dovrebbe tornare in campo mercoledì 24) sale a 8 gare rinviate; in totale sono 14 i recuperi da disputare nel girone.
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