Le favorite del Comitato - panorama
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque
Masha Maiorano (Parma - A1) - (domenica) 4 punti in 10 minuti nella vittoria contro Ribera; 2/2 da 2, 0/3 da 3, 2 rimbalzi, 1 fallo subito; (infrasettimanale) 9 punti in 16 minuti nella sconfitta contro la Comense; 2/3 da 3, 3/3 ai liberi, 1 rimbalzo, 2 perse, 1 recupero, 1 assist, 2 falli subiti.
Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - (domenica) 0 punti in 2 minuti nella vittoria contro Viterbo; 0/1 da 2, 1 fallo subito; (infrasettimanale) non entrata nella sconfitta contro Maddaloni.
Roberta Colico (Montichiari - A2) - 13 punti in 16 minuti nella vittoria contro Torino; 5/7 da 2, 1/1 da 3, 4 rimbalzi, 1 recupero, 1 assist. [NB: prima partita dopo il trasferimento]
Madalene Ntumba (Siena - A2) - 17 punti in 30 minuti nella vittoria contro Pontedera; 4/11 da 2, 1/1 da 3, 6/12 ai liberi; 8 rimbalzi, 2 recuperi, 1 assist.
Annalisa Censini (Geas - A2) - 19 punti in 33 minuti nella vittoria contro Marghera; 4/9 da 2, 3/5 da 3, 2/2 ai liberi, 7 rimbalzi, 2 recuperi, 2 assist e soprattutto il "bombazzo" della vittoria allo scadere.
Michela Frantini (Geas - A2) - 13 punti in 30 minuti nella vittoria contro Marghera; 3/4 da 2, 1/7 da 3, 4/5 ai liberi, 4 rimbalzi, 4 recuperi, 4 perse, 2 recuperi.
Claudia Biscari (Carugate - A2) - 0 punti in 20 minuti nella sconfitta contro Reggio Emilia; 0/3 da 2, 0/2 da 3, 1 rimbalzo, 1 assist.
Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 5 punti nella vittoria contro La Spezia; è lodata dalla Prealpina per la difesa.
Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - assente nella vittoria contro Canegrate.
Gaia Angelo (Malnate - B2) - 33 punti nella sconfitta contro Costamasnaga; 9/13 da 2, 2/4 da 3, 9/10 ai liberi.
OSCAR SETTIMANALE:
Annalisa Censini e Gaia Angelo a pari merito: è stata una settimana ricchissima di novità e strepitosa per il rendimento delle nostre. Davvero da ricordare.
Oscar per Annalisa Censini: e come può essere altrimenti? La sua contro Marghera sarebbe già una buona partita, ma il Generale Censo fa il miracolo allo scadere. La dinamica non l'ho mica capita perchè me l'han raccontata in 3 modi diversi, ma l'importante è il risultato, e cioè capolavoro sulla sirena per la vittoria di 1 punto del Geas contro una diretta rivale per i playoff. Sei grande, grande, grande, come te sei grande solamente tu! Tra l'altro devo dirti, Censo, che vedendo l'A1 l'altra sera pensavo che certe celebrate campionesse, quanto a carisma e personalità dovrebbero andare a scuola da te. Sissignori.
Ma Oscar anche per Gaia Angelo. Sì, ha perso, ma contro la capolista imbattuta ha sfoderato una delle migliori prestazioni individuali degli ultimi anni in B2. Segnando 33 punti (su 62 della squadra) con percentuali monstre, la 20enne di Varese City ha tenuto testa da sola all'intera squadra avversaria. Ha pure segnato la bomba del pareggio a 2 secondi dalla fine. Peccato che una compagna, in un attacco di demenza, è andata a commettere fallo su Laura Maiorano (ex Rovereto in A1 ma non è parente di Masha) nella sua metà campo: 2/2 ai liberi allo scadere e bile a mille per la nostra "Gaiuz". Ma l'applauso resta grande.
Tra le altre, segnaliamo un'altra prova solida per Ntumba, tra l'altro contro Lucilla Matassini, finta lunga che da secoli è la miglior marcatrice di A2; e l'esordio di Colico con la nuova maglia, e dalle cifre pare già aver fatto capire di essere di un altro pianeta per la A2. Su Maiorano e le sue prime prove a Parma abbiam già parlato e straparlato; aggiungiamo solo che Superbasket ha scritto, sulla vittoria con Ribera, che "Scanzani ringrazia l'entusiasmo di Maiorano". E se lo dice la Bibbia...
FUORI CONCORSO:
Antonella Contestabile (Vittuone - B1) 21 punti nella vittoria contro Albino.
Sabrina Conti (Mariano Comense - B2) - alias "Piastrella" - NELLA FOTO SOTTO - assente nella vittoria contro Canegrate.
Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano Comense - B2) - ancora assente nella vittoria contro Canegrate (e nuova ricaduta... Il trio di Mariano in questo momento è un bollettino di guerra!)
sabato 28 gennaio 2006
giovedì 26 gennaio 2006
(A1) Resoconto di Comense-Parma
Prepartita: sul tratto Cesano-Binzago-Lentate-Casnate si vedeva un missile terra-aria (la mia macchina) schizzare travolgendo ogni ostacolo pur di essere puntuale al Palasampietro: eccellente tempo di 22 minuti e obiettivo raggiunto.
Pubblico scarso ma poteva essere peggio, visto l'infrasettimanale, visto che comunque lì una gran folla non c'è mai, e visto che due sere prima c'era stata un'altra partita, più importante, con Schio.
1° QUARTO
Assenze previste per entrambe le squadre nel settore guardie: Paterna e Racca per la Comense, Corbani per Parma che schiera in quintetto Battisodo a fianco di Chandi Jones, poi Micovic ala piccola e Snow-Dacic sotto canestro; molta più stazza, nelle esterne, per le padrone di casa con il duo Hall-Macchi (Cirone play, Paparazzo-Puskar come lunghe).
Inizio che si rivela già decisivo per l'esito finale: Parma cerca moltissimo Dacic in post basso contro Paparazzo, ma la 20enne inanella un pasticcio dietro l'altro: palla persa, "cross" da sotto, un'altra persa, stoppata subita con recupero e nuovo errore... Micidiale la Comense ad approfittarne, molto più dinamica con Cirone che spinge e Macchi che colpisce da 3 anche in transizione: 10-2 dopo 2'.
Gli arbitri lasciano correre varie mazzate sui tiri da sotto, ed è Parma a farne maggiormente le spese, non solo con Dacic ma anche con Snow, che zompa in testa a tutte ma concretizza poco. Di là invece c'è ancora un missile di Macchi (3/3 in avvio), e dopo un altro "cross" di Dacic sono splendidi i due assist (di cui uno senza guardare) di Cirone per l'iperbionda (quasi stinta) Puskar che deposita il 15-4 al 4' e poi il 17-7.
Parma non manca di lottare, ma si vede che c'è un "buco nero" nel settore delle esterne dopo l'addio di Nemcova: difficile chiedere a Micovic di reggere il confronto con Macchi e Hall sull'arco dei 40 minuti... Marija mette una tripla (17-10) ma nel complesso incide ben poco; Battisodo è in grave difficoltà a livello fisico, sui raddoppi sistematici di coach Rota non riesce a muovere bene la palla, sicché viene presto "panchinata" da Scanzani e giocherà solo 7 minuti in tutta la gara (problemi fisici forse?), con un solo tiro effettuato (stoppato). Ingiudicabile la promettente '88.
Ma il problema delle palle perse è di tutta Parma: alla fine avremo 20 perse per Parma e 22 recuperi per la Comense, un dato decisivo che annulla la superiorità a rimbalzo delle ospiti (13 di Snow, 9 di Dacic, 7 di Jones).
Nel finale di 1° quarto, comunque, la difesa di Parma migliora e Como non trova più canestri facili. Bello l'assist al volo di... Bello per Snow, ma Cirone replica subito con una tripla. Discreto l'impatto di Gibertini che va subito a segno; su una tripla di Jones il divario si riduce a soli 4 punti (22-18): in teoria la partita sarebbe ancora tutta da giocare.
2. QUARTO
Snow e Jones si sbattono parecchio nella fase iniziale del 2° quarto: penetrano, si arrestano e tirano dopo mille finte, ma il ferro le beffa più volte. In generale, le due americane di Parma fanno la loro parte (16 punti Snow, 14 Jones con discrete percentuali), ma non incidono sull'andamento della partita.
Incide di brutto, invece, Macchi che sfodera una serie mica da ridere con una penetrazione, un assist e un tiro da fuori: 28-20 dopo 3', nonostante un arresto e tiro "tabellato" (culosissimo) di Micovic, che gioca 16 minuti di fila.
Dopo un erroraccio di Macchi in contropiede, segue una fase di stallo in cui non segna più nessuno per due o tre minuti.
La partita si riscuote col rientro di Dacic per Gibertini (che, alla lunga, paga la mancanza di centimetri e atletismo). La torre di Parma sembra essersi "snebbiata" in panchina e va subito a segno su assist di Micovic (28-22), ma Macchi zittisce subito con un "triplone" dai 7 metri (poi si spegnerà un po', ma per ora è mostruosa).
Ma ecco finalmente il momento tanto atteso dal Comitato: sul -9 a 4' dall'intervallo dentro Masha Maiorano per Micovic. L'idolo delle folle è subito accolto da un urlaccio dalle tribune ("vai Masha") che, visto che non è mio, devo dedurre che è stato lanciato dal padre o dal gemello Massimo, entrambi presenti insieme alla madre (ma in un settore non identificato dalla mia postazione).
Che abbia voglia di far bene, la nostra, lo si capisce dalla prima azione, in cui va via bene sulla linea di fondo e serve un ottimo pallone a Dacic, che però da sotto spreca (già gli assist di Masha sono pochi, poi se li sprecano pure...) anche se riprende il suo rimbalzo e realizza (31-24).
In difesa a Maiorano tocca, a freddo, marcare Macchi (che fortuna!) e subito la fenomena le va via in penetrazione, ma sbaglia (uah, uah!) e poco dopo è sostituita dalla giovane Silva, mentre Scanzani istruisce Masha durante due liberi di Jones che accorcia a -5 (31-26).
Parma non riesce, però, a dare mai la spinta decisiva a completare la rimonta. Una bella circolazione di palla consente a Donvito di trovarsi libera e colpire dall'arco (34-26), poi sul pressing ancora Donvito intercetta e serve un assist al volo per Hall (36-26). Poco dopo ancora una palla persa, da Battisodo su un passaggio in zona d'attacco sui famigerati raddoppi, e Donvito (davvero ottima con 11 punti, 4/5 al tiro e 6 recuperi) fa un arresto e tiro per il nuovo +12 (40-28).
Snow e Dacic accorciano di prepotenza da sotto (40-32), ma poi succede che Maiorano si trova contro Hall dopo un cambio difensivo, Dacic crede di aiutarla raddoppiando ma sguarnisce Paparazzo che dalla lunetta riceve e colpisce: 42-32 ed è questo il risultato all'intervallo.
3. QUARTO
Ovviamente noi del Comitatovic speriamovic di vedere ancora Maioranovic, anche perchè in pratica l'unico pallone che ha toccato è stata quella penetrazione all'inizio, poi le compagne gliel'han passata ben poco... Invece niente Maioranovic e ri-dentro Micovic. Pazienza(vic).
Parte bene Dacic con un palleggio-arresto-tiro (42-34), ma a questo punto inizia a salire in cattedra Hall, alla fine mvp della partita (25 punti, 8/17 da 2, 2/4 da 3, 8 rimbalzi e 5 assist... ) che mette una bomba allo scadere dei 24". Una mazzata psicologica che si ripete subito dopo con un tiro dalla media di Paparazzo su un gioco a due con Macchi (47-34). Il momento è grigio per Parma ed è aggravato da un nuovo arresto e tiro di Hall (con avversaria in faccia) e da un "cross" di Micovic che convince Scanzani a decretare il rientro di Maiorano (sul 49-34 a 6'40" dalla fine).
L'assalto di Como è ormai lanciato: Paparazzo segna dopo un passo d'incrocio in area (51-34). Masha dovrebbe difendere su Hall, ma anche stavolta si "salva": il coach ordina il passaggio a zona. Una mossa che in realtà non serve a un tubero, soprattutto perchè Parma sembra in netto calo atletico e di lucidità, come mostra la prima azione: niente tagliafuori su Hall che sbuca da dietro e corregge al volo l'errore di una compagna (53-34).
Masha prova finalmente un tiro, da 3 punti sui 45 gradi lato sinistro: troppo lungo, prende solo la tabella dalla parte opposta, disperazione per il Comitato. E poco dopo, in difesa, si becca una tripla in faccia dall'indemoniata Hall: 56-36 al 5', poi ancora una dormita a rimbalzo per Parma su Puskar che segna da sotto (58-36). Si completa così un parzialaccio di 16-2 che di fatto chiude i conti.
Buona però la reazione d'orgoglio della nostra eroina, nonchè dea, nonchè ecc. ecc., che realizza dai 6,25 (più o meno dalla stessa posizione da cui aveva provato prima) sfruttando uno scarico di Snow. smile.gif Oltre a sbloccare il tabellino, è un'azione che riflette il ruolo che può avere Maiorano in questa Parma: con Dacic e Snow spesso raddoppiate in post basso, è sicuramente utile una tiratrice che sappia colpire sugli scarichi.
Parma comincia a difendere con più attenzione e finalmente va un po' in velocità: contropiede Jones per Bello ed è 60-45 a -2'. Micidiale però Cirone con un'altra tripla tagliagambe allo scadere dei 24": 63-45. Dacic segna con un buon svitamento in area, poi stoppa Hall. Peccato che Masha rinunci a un'altra possibile tripla per servire Snow; l'azione sfuma e di là Macchi "salta" Maiorano e segna in slalom da centro area, splendida: 65-47.
Accorcia le distanze Dacic con un gancio prima della sirena del 3° quarto (65-49). Su Dubravka bisogna dire che chi parla di un potenziale ancora inesplorato ha perfettamente ragione: in una partita in cui fa un sacco di ingenuità e sprechi, vai a vedere il tabellino e leggi 20 punti (8/19 al tiro), 9 rimbalzi, 2 stoppate, una buona varietà di movimenti d'attacco per una 20enne, mano morbida da fuori e ai liberi, e soprattutto una stazza che, vi assicuro vedendola da vicino, fa paura!
4. QUARTO
Masha resta in campo all'inizio dell'ultimo periodo. La sua aggressività difensiva, soprattutto in angolo, non è male, ed evita di concedere altri tiri da 3 facili a Como. Il problema è che la zona di Parma, nel complesso, continua a fare acqua, così Hall colpisce subito a centro area (67-49), poi c'è un malinteso della serie "esci tu che copro io" che lascia Paparazzo libera e bella sotto canestro per un facile appoggio, vanificando una mini-reazione ospite (69-53 a -8'30"). mad.gif
E arriva il momento peggiore per Maiorano e l'intero Comitato: Masha si fa arpionare un passaggio dalle lunghe braccia di Macchi, che scatta in contropiede; la nostra è inc... nera, la insegue e la ruzza brutalmente, vedendosi sifolare contro un antisportivo! Partono insulti dal pubblico nei suoi confronti (ad esempio sentiamo un "Ma vai a giocare a bocce!"), ma d'altronde è logico che siano così burini, vista la vicinanza di Casnate a Cantù. sick.gif sick.gif mad.gif Fatto sta che, comunque, Masha viene richiamata in panca, rientra Micovic e per la nostra rappresentante la partita sembra finire ingloriosamente.
Peraltro Micovic bissa subito la "cappellata" di Masha regalando una palla su rimessa... Parma però dà segnali di vita con uno svitamento in area di Snow e una penetrazione di Bello: 71-57 a 6' dalla fine e time-out Como.
Tuttavia è una costante di questa partita il fatto che la Comense può pigiare di tanto in tanto sull'acceleratore e fare il vuoto quasi a piacimento: così arriva puntuale un nuovo 14-2 che spegne per l'ultima volta ogni velleità ospite. wacko.gif Ancora una tripla per Cirone (dall'angolo; 3/4 per lei alla fine cool.gif ), ancora qualche zona "dormiente" per Parma, e poi un'azione-simbolo della partita: Dacic segna su rimbalzo in attacco, ma rientra lenta come un bradipo, girata di schiena, e non si accorge di Donvito che come un razzo la supera e deposita a canestro: 78-59 a -4'.
Si arriva fino a 85-59, +26, massimo vantaggio per la Comense: ennesima dormita difensiva e Puskar sola soletta riceve e appoggia. Nel frattempo, sull'83-59 a -3'30", c'è il nuovo rientro di Maiorano. Parma è tornata a uomo e lei va su Donvito, mentre di là è marcata da Macchi (che onore!).
Contropiede per Parma che però si trova bloccata la via del canestro: scarico fuori per Maiorano che segna da 3 con fallo! Finalmente una zampata dalla "manina d'oro" da Sesto S. Giovanni che segna anche il libero per un gioco da 4 punti che riduce a 85-65 a -1'30".
E' chiaro che ormai siamo in pieno garbage-time, con le giuocatrici che puntano ad arrotondare le statistiche e gli arbitri che fischiano come non hanno fatto per tutta la partita, arrotondando a loro volta le magrissime cifre dei falli (un classico). Masha ne commette uno abbastanza inutile su Donvito (anzi, in realtà come scopro dopo c'era un +15 per Parma all'andata e quindi si giocava anche per la differenza canestri), poi però sfrutta la situazione a suo vantaggio vedendosi fischiare a favore un fallo di Macchi sul palleggio all'altezza della linea dei 3 punti. Dentro anche questi 2 liberi e per Maiorano fanno 9 punti con 2/3 da 3 e 3/3 in lunetta, si è visto di peggio.
Il punteggio finale è 88-70, scarto tutto sommato logico viste le attuali differenze di potenziale tra le due squadre. Per Parma si attendono novità dal mercato e il rientro di Corbani, la Comense ha meno ansia di recuperare Paterna e Racca, anche se qualcosa a livello di agilità nelle guardie manca di sicuro. Comunque vedere Macchi (e stasera pure Hall) è sempre un bel... vedere (19 punti con 3/6 da 2 e 4/9 da 3, 5 rimbalzi, 4 recuperi e 3 assist, ma soprattutto la leggiadria dei movimenti); brave anche Cirone e Donvito che hanno schiantato Bello e Battisodo (quest'ultima ovviamente assolta dalla giovane età e dai pochi minuti). Unica un po' evanescente per Como è stata Ujvari.
NOTE A MARGINE
Aggiungo qualche nota a margine:
- Divisa di Parma (visto che Masha mi ha chiesto un parere...). Non mi piace: o fai un body integrale o tieni la divisa tradizionale (che preferisco). Quei "tubolari" da ciclista, anziché dare un presunto bonus estetico, peggiorano: sembra che si siano dimenticate di mettersi i pantaloncini e siano rimaste in scaldamuscoli..., mentre la parte sopra svolazza più larga, poco in sintonia col sotto. wacko.gif
Pur essendo decisamente "etero", e pur gradendo anzichennò il binomio donna+basket, non mi sembra che la visione dettagliata delle chiappe, a volte col contorno delle mutande sotto, sia un fattore su cui puntare per creare interesse.
E non credo neanche che così le giocatrici siano più libere nei movimenti e si sentano più a loro agio.
- Dopopartita. Il club dei Maioranofili d'Italia era ridotto, causa ostico giorno infrasettimanale, a sole 4 unità: padre, madre, gemello e me medesimo. Quale onore far parte di una cerchia così ristretta. La partita finisce prestissimo, anche grazie ai pochi fischi arbitrali (ahò, 8 euro di biglietto per 1 ora e 15 di spettacolo: troppo). In compenso la doccia delle parmensi dura tantissimo, tipo mezz'ora.
Nell'attesa si chiacchiera del più (Masha) e del meno (Viterbo e pure mia figlia che non dorme la notte), poi i signori Maiorano, pur di fumarsi 'na sigaretta, vanno a ibernarsi all'esterno del Palasampietro (pazzi).
Sul gemello Massimo, la gente deve sapere che rispetto a quando assistette alla finale del torneo di Binzago, mollemente adagiato su una sedia a bordo campo, l'ho visto decisamente dimagrito. cool.gif Opinione sua è che Masha, stasera, ha giocato meglio in difesa che in attacco. Comunque si è tutti d'accordo, genitori in primis, che è una gran bella cosa che sia passata a Parma.
Finalmente la Favorita delle Favorite arriva. Minuti dodici a disposizione per due parole coi suoi. Permesso per tornare a casa stanotte: nein, perchè devono tornare in pullman e poi c'han delle visite mediche in programma. Saluti ai suoi con regalino per il fratellino, dei pantaloni di tuta (credo), lui dice che li userà come pigiama e lei: "Oh, ma cosa pigiama, che sono di lusso!". biggrin.gif Siparietto finale col signor Maiorano che estrae dal portafogli una foto di Masha nuova di zecca, con la maglia di Parma (la stessa che abbiam messo qui sul forum), ma ammonisce la figlia: "Mi raccomando: impara, impara e impara".
Tutto questo come premessa per dire che alla fine ho ben 5 minuti (forse 4) per salutarla in privato a nome del Comitato, dopo 6 mesi (quasi 7) che non ci si vede. Minchia, tutte le volte si è sempre col cronometro in mano, ma d'altronde, se ha così poco tempo per i genitori (e il boyfriend manco lo può vedere perchè è a Rovereto), figuriamoci per un estraneo. Giusto il tempo di parlare un po' di Viterbo e di Parma, poi la vengono a chiamare che devono partire tutte insieme in pullman. E quindi addio struggente (per me).
Sicché la riflessione finale, mentre vado a recuperare, al gelo, la macchina rimasta ormai sola nel piazzale del Palasampietro, è che resto del parere che la vita di un modesto impiegato pendolare (specie quando nevica di brutto come oggi) è più dura, però anche quella di una giocatrice professionista non è proprio facile facile. Specialmente se è molto legata alla famiglia e agli affetti. Non so, sarò sessista ma per un uomo mi sembra diverso. Ma lei ormai è abituata, almeno spero...
Immagini da Comense-Parma: prima della contesa iniziale; un tiro libero di Snow; Maiorano parla con Dacic, in primo piano Macchi.



Pubblico scarso ma poteva essere peggio, visto l'infrasettimanale, visto che comunque lì una gran folla non c'è mai, e visto che due sere prima c'era stata un'altra partita, più importante, con Schio.
1° QUARTO
Assenze previste per entrambe le squadre nel settore guardie: Paterna e Racca per la Comense, Corbani per Parma che schiera in quintetto Battisodo a fianco di Chandi Jones, poi Micovic ala piccola e Snow-Dacic sotto canestro; molta più stazza, nelle esterne, per le padrone di casa con il duo Hall-Macchi (Cirone play, Paparazzo-Puskar come lunghe).
Inizio che si rivela già decisivo per l'esito finale: Parma cerca moltissimo Dacic in post basso contro Paparazzo, ma la 20enne inanella un pasticcio dietro l'altro: palla persa, "cross" da sotto, un'altra persa, stoppata subita con recupero e nuovo errore... Micidiale la Comense ad approfittarne, molto più dinamica con Cirone che spinge e Macchi che colpisce da 3 anche in transizione: 10-2 dopo 2'.
Gli arbitri lasciano correre varie mazzate sui tiri da sotto, ed è Parma a farne maggiormente le spese, non solo con Dacic ma anche con Snow, che zompa in testa a tutte ma concretizza poco. Di là invece c'è ancora un missile di Macchi (3/3 in avvio), e dopo un altro "cross" di Dacic sono splendidi i due assist (di cui uno senza guardare) di Cirone per l'iperbionda (quasi stinta) Puskar che deposita il 15-4 al 4' e poi il 17-7.
Parma non manca di lottare, ma si vede che c'è un "buco nero" nel settore delle esterne dopo l'addio di Nemcova: difficile chiedere a Micovic di reggere il confronto con Macchi e Hall sull'arco dei 40 minuti... Marija mette una tripla (17-10) ma nel complesso incide ben poco; Battisodo è in grave difficoltà a livello fisico, sui raddoppi sistematici di coach Rota non riesce a muovere bene la palla, sicché viene presto "panchinata" da Scanzani e giocherà solo 7 minuti in tutta la gara (problemi fisici forse?), con un solo tiro effettuato (stoppato). Ingiudicabile la promettente '88.
Ma il problema delle palle perse è di tutta Parma: alla fine avremo 20 perse per Parma e 22 recuperi per la Comense, un dato decisivo che annulla la superiorità a rimbalzo delle ospiti (13 di Snow, 9 di Dacic, 7 di Jones).
Nel finale di 1° quarto, comunque, la difesa di Parma migliora e Como non trova più canestri facili. Bello l'assist al volo di... Bello per Snow, ma Cirone replica subito con una tripla. Discreto l'impatto di Gibertini che va subito a segno; su una tripla di Jones il divario si riduce a soli 4 punti (22-18): in teoria la partita sarebbe ancora tutta da giocare.
2. QUARTO
Snow e Jones si sbattono parecchio nella fase iniziale del 2° quarto: penetrano, si arrestano e tirano dopo mille finte, ma il ferro le beffa più volte. In generale, le due americane di Parma fanno la loro parte (16 punti Snow, 14 Jones con discrete percentuali), ma non incidono sull'andamento della partita.
Incide di brutto, invece, Macchi che sfodera una serie mica da ridere con una penetrazione, un assist e un tiro da fuori: 28-20 dopo 3', nonostante un arresto e tiro "tabellato" (culosissimo) di Micovic, che gioca 16 minuti di fila.
Dopo un erroraccio di Macchi in contropiede, segue una fase di stallo in cui non segna più nessuno per due o tre minuti.
La partita si riscuote col rientro di Dacic per Gibertini (che, alla lunga, paga la mancanza di centimetri e atletismo). La torre di Parma sembra essersi "snebbiata" in panchina e va subito a segno su assist di Micovic (28-22), ma Macchi zittisce subito con un "triplone" dai 7 metri (poi si spegnerà un po', ma per ora è mostruosa).
Ma ecco finalmente il momento tanto atteso dal Comitato: sul -9 a 4' dall'intervallo dentro Masha Maiorano per Micovic. L'idolo delle folle è subito accolto da un urlaccio dalle tribune ("vai Masha") che, visto che non è mio, devo dedurre che è stato lanciato dal padre o dal gemello Massimo, entrambi presenti insieme alla madre (ma in un settore non identificato dalla mia postazione).
Che abbia voglia di far bene, la nostra, lo si capisce dalla prima azione, in cui va via bene sulla linea di fondo e serve un ottimo pallone a Dacic, che però da sotto spreca (già gli assist di Masha sono pochi, poi se li sprecano pure...) anche se riprende il suo rimbalzo e realizza (31-24).
In difesa a Maiorano tocca, a freddo, marcare Macchi (che fortuna!) e subito la fenomena le va via in penetrazione, ma sbaglia (uah, uah!) e poco dopo è sostituita dalla giovane Silva, mentre Scanzani istruisce Masha durante due liberi di Jones che accorcia a -5 (31-26).
Parma non riesce, però, a dare mai la spinta decisiva a completare la rimonta. Una bella circolazione di palla consente a Donvito di trovarsi libera e colpire dall'arco (34-26), poi sul pressing ancora Donvito intercetta e serve un assist al volo per Hall (36-26). Poco dopo ancora una palla persa, da Battisodo su un passaggio in zona d'attacco sui famigerati raddoppi, e Donvito (davvero ottima con 11 punti, 4/5 al tiro e 6 recuperi) fa un arresto e tiro per il nuovo +12 (40-28).
Snow e Dacic accorciano di prepotenza da sotto (40-32), ma poi succede che Maiorano si trova contro Hall dopo un cambio difensivo, Dacic crede di aiutarla raddoppiando ma sguarnisce Paparazzo che dalla lunetta riceve e colpisce: 42-32 ed è questo il risultato all'intervallo.
3. QUARTO
Ovviamente noi del Comitatovic speriamovic di vedere ancora Maioranovic, anche perchè in pratica l'unico pallone che ha toccato è stata quella penetrazione all'inizio, poi le compagne gliel'han passata ben poco... Invece niente Maioranovic e ri-dentro Micovic. Pazienza(vic).
Parte bene Dacic con un palleggio-arresto-tiro (42-34), ma a questo punto inizia a salire in cattedra Hall, alla fine mvp della partita (25 punti, 8/17 da 2, 2/4 da 3, 8 rimbalzi e 5 assist... ) che mette una bomba allo scadere dei 24". Una mazzata psicologica che si ripete subito dopo con un tiro dalla media di Paparazzo su un gioco a due con Macchi (47-34). Il momento è grigio per Parma ed è aggravato da un nuovo arresto e tiro di Hall (con avversaria in faccia) e da un "cross" di Micovic che convince Scanzani a decretare il rientro di Maiorano (sul 49-34 a 6'40" dalla fine).
L'assalto di Como è ormai lanciato: Paparazzo segna dopo un passo d'incrocio in area (51-34). Masha dovrebbe difendere su Hall, ma anche stavolta si "salva": il coach ordina il passaggio a zona. Una mossa che in realtà non serve a un tubero, soprattutto perchè Parma sembra in netto calo atletico e di lucidità, come mostra la prima azione: niente tagliafuori su Hall che sbuca da dietro e corregge al volo l'errore di una compagna (53-34).
Masha prova finalmente un tiro, da 3 punti sui 45 gradi lato sinistro: troppo lungo, prende solo la tabella dalla parte opposta, disperazione per il Comitato. E poco dopo, in difesa, si becca una tripla in faccia dall'indemoniata Hall: 56-36 al 5', poi ancora una dormita a rimbalzo per Parma su Puskar che segna da sotto (58-36). Si completa così un parzialaccio di 16-2 che di fatto chiude i conti.
Buona però la reazione d'orgoglio della nostra eroina, nonchè dea, nonchè ecc. ecc., che realizza dai 6,25 (più o meno dalla stessa posizione da cui aveva provato prima) sfruttando uno scarico di Snow. smile.gif Oltre a sbloccare il tabellino, è un'azione che riflette il ruolo che può avere Maiorano in questa Parma: con Dacic e Snow spesso raddoppiate in post basso, è sicuramente utile una tiratrice che sappia colpire sugli scarichi.
Parma comincia a difendere con più attenzione e finalmente va un po' in velocità: contropiede Jones per Bello ed è 60-45 a -2'. Micidiale però Cirone con un'altra tripla tagliagambe allo scadere dei 24": 63-45. Dacic segna con un buon svitamento in area, poi stoppa Hall. Peccato che Masha rinunci a un'altra possibile tripla per servire Snow; l'azione sfuma e di là Macchi "salta" Maiorano e segna in slalom da centro area, splendida: 65-47.
Accorcia le distanze Dacic con un gancio prima della sirena del 3° quarto (65-49). Su Dubravka bisogna dire che chi parla di un potenziale ancora inesplorato ha perfettamente ragione: in una partita in cui fa un sacco di ingenuità e sprechi, vai a vedere il tabellino e leggi 20 punti (8/19 al tiro), 9 rimbalzi, 2 stoppate, una buona varietà di movimenti d'attacco per una 20enne, mano morbida da fuori e ai liberi, e soprattutto una stazza che, vi assicuro vedendola da vicino, fa paura!
4. QUARTO
Masha resta in campo all'inizio dell'ultimo periodo. La sua aggressività difensiva, soprattutto in angolo, non è male, ed evita di concedere altri tiri da 3 facili a Como. Il problema è che la zona di Parma, nel complesso, continua a fare acqua, così Hall colpisce subito a centro area (67-49), poi c'è un malinteso della serie "esci tu che copro io" che lascia Paparazzo libera e bella sotto canestro per un facile appoggio, vanificando una mini-reazione ospite (69-53 a -8'30"). mad.gif
E arriva il momento peggiore per Maiorano e l'intero Comitato: Masha si fa arpionare un passaggio dalle lunghe braccia di Macchi, che scatta in contropiede; la nostra è inc... nera, la insegue e la ruzza brutalmente, vedendosi sifolare contro un antisportivo! Partono insulti dal pubblico nei suoi confronti (ad esempio sentiamo un "Ma vai a giocare a bocce!"), ma d'altronde è logico che siano così burini, vista la vicinanza di Casnate a Cantù. sick.gif sick.gif mad.gif Fatto sta che, comunque, Masha viene richiamata in panca, rientra Micovic e per la nostra rappresentante la partita sembra finire ingloriosamente.
Peraltro Micovic bissa subito la "cappellata" di Masha regalando una palla su rimessa... Parma però dà segnali di vita con uno svitamento in area di Snow e una penetrazione di Bello: 71-57 a 6' dalla fine e time-out Como.
Tuttavia è una costante di questa partita il fatto che la Comense può pigiare di tanto in tanto sull'acceleratore e fare il vuoto quasi a piacimento: così arriva puntuale un nuovo 14-2 che spegne per l'ultima volta ogni velleità ospite. wacko.gif Ancora una tripla per Cirone (dall'angolo; 3/4 per lei alla fine cool.gif ), ancora qualche zona "dormiente" per Parma, e poi un'azione-simbolo della partita: Dacic segna su rimbalzo in attacco, ma rientra lenta come un bradipo, girata di schiena, e non si accorge di Donvito che come un razzo la supera e deposita a canestro: 78-59 a -4'.
Si arriva fino a 85-59, +26, massimo vantaggio per la Comense: ennesima dormita difensiva e Puskar sola soletta riceve e appoggia. Nel frattempo, sull'83-59 a -3'30", c'è il nuovo rientro di Maiorano. Parma è tornata a uomo e lei va su Donvito, mentre di là è marcata da Macchi (che onore!).
Contropiede per Parma che però si trova bloccata la via del canestro: scarico fuori per Maiorano che segna da 3 con fallo! Finalmente una zampata dalla "manina d'oro" da Sesto S. Giovanni che segna anche il libero per un gioco da 4 punti che riduce a 85-65 a -1'30".
E' chiaro che ormai siamo in pieno garbage-time, con le giuocatrici che puntano ad arrotondare le statistiche e gli arbitri che fischiano come non hanno fatto per tutta la partita, arrotondando a loro volta le magrissime cifre dei falli (un classico). Masha ne commette uno abbastanza inutile su Donvito (anzi, in realtà come scopro dopo c'era un +15 per Parma all'andata e quindi si giocava anche per la differenza canestri), poi però sfrutta la situazione a suo vantaggio vedendosi fischiare a favore un fallo di Macchi sul palleggio all'altezza della linea dei 3 punti. Dentro anche questi 2 liberi e per Maiorano fanno 9 punti con 2/3 da 3 e 3/3 in lunetta, si è visto di peggio.
Il punteggio finale è 88-70, scarto tutto sommato logico viste le attuali differenze di potenziale tra le due squadre. Per Parma si attendono novità dal mercato e il rientro di Corbani, la Comense ha meno ansia di recuperare Paterna e Racca, anche se qualcosa a livello di agilità nelle guardie manca di sicuro. Comunque vedere Macchi (e stasera pure Hall) è sempre un bel... vedere (19 punti con 3/6 da 2 e 4/9 da 3, 5 rimbalzi, 4 recuperi e 3 assist, ma soprattutto la leggiadria dei movimenti); brave anche Cirone e Donvito che hanno schiantato Bello e Battisodo (quest'ultima ovviamente assolta dalla giovane età e dai pochi minuti). Unica un po' evanescente per Como è stata Ujvari.
NOTE A MARGINE
Aggiungo qualche nota a margine:
- Divisa di Parma (visto che Masha mi ha chiesto un parere...). Non mi piace: o fai un body integrale o tieni la divisa tradizionale (che preferisco). Quei "tubolari" da ciclista, anziché dare un presunto bonus estetico, peggiorano: sembra che si siano dimenticate di mettersi i pantaloncini e siano rimaste in scaldamuscoli..., mentre la parte sopra svolazza più larga, poco in sintonia col sotto. wacko.gif
Pur essendo decisamente "etero", e pur gradendo anzichennò il binomio donna+basket, non mi sembra che la visione dettagliata delle chiappe, a volte col contorno delle mutande sotto, sia un fattore su cui puntare per creare interesse.
E non credo neanche che così le giocatrici siano più libere nei movimenti e si sentano più a loro agio.
- Dopopartita. Il club dei Maioranofili d'Italia era ridotto, causa ostico giorno infrasettimanale, a sole 4 unità: padre, madre, gemello e me medesimo. Quale onore far parte di una cerchia così ristretta. La partita finisce prestissimo, anche grazie ai pochi fischi arbitrali (ahò, 8 euro di biglietto per 1 ora e 15 di spettacolo: troppo). In compenso la doccia delle parmensi dura tantissimo, tipo mezz'ora.
Nell'attesa si chiacchiera del più (Masha) e del meno (Viterbo e pure mia figlia che non dorme la notte), poi i signori Maiorano, pur di fumarsi 'na sigaretta, vanno a ibernarsi all'esterno del Palasampietro (pazzi).
Sul gemello Massimo, la gente deve sapere che rispetto a quando assistette alla finale del torneo di Binzago, mollemente adagiato su una sedia a bordo campo, l'ho visto decisamente dimagrito. cool.gif Opinione sua è che Masha, stasera, ha giocato meglio in difesa che in attacco. Comunque si è tutti d'accordo, genitori in primis, che è una gran bella cosa che sia passata a Parma.
Finalmente la Favorita delle Favorite arriva. Minuti dodici a disposizione per due parole coi suoi. Permesso per tornare a casa stanotte: nein, perchè devono tornare in pullman e poi c'han delle visite mediche in programma. Saluti ai suoi con regalino per il fratellino, dei pantaloni di tuta (credo), lui dice che li userà come pigiama e lei: "Oh, ma cosa pigiama, che sono di lusso!". biggrin.gif Siparietto finale col signor Maiorano che estrae dal portafogli una foto di Masha nuova di zecca, con la maglia di Parma (la stessa che abbiam messo qui sul forum), ma ammonisce la figlia: "Mi raccomando: impara, impara e impara".
Tutto questo come premessa per dire che alla fine ho ben 5 minuti (forse 4) per salutarla in privato a nome del Comitato, dopo 6 mesi (quasi 7) che non ci si vede. Minchia, tutte le volte si è sempre col cronometro in mano, ma d'altronde, se ha così poco tempo per i genitori (e il boyfriend manco lo può vedere perchè è a Rovereto), figuriamoci per un estraneo. Giusto il tempo di parlare un po' di Viterbo e di Parma, poi la vengono a chiamare che devono partire tutte insieme in pullman. E quindi addio struggente (per me).
Sicché la riflessione finale, mentre vado a recuperare, al gelo, la macchina rimasta ormai sola nel piazzale del Palasampietro, è che resto del parere che la vita di un modesto impiegato pendolare (specie quando nevica di brutto come oggi) è più dura, però anche quella di una giocatrice professionista non è proprio facile facile. Specialmente se è molto legata alla famiglia e agli affetti. Non so, sarò sessista ma per un uomo mi sembra diverso. Ma lei ormai è abituata, almeno spero...
Immagini da Comense-Parma: prima della contesa iniziale; un tiro libero di Snow; Maiorano parla con Dacic, in primo piano Macchi.



mercoledì 25 gennaio 2006
Calastri e Cesano Maderno
Cesano Maderno è conosciuto ai più per essere il posto dove Alessandra Calastri andava alle superiori: sezione di liceo scientifico-tecnologico all'Itis Majorana. Che onore. E' stato così che l'ho conosciuta. Lei abita a Varedo, due comuni più a sud. Scendeva alla stazione delle Ferrovie Nord verso le 8, alla stessa ora in cui io prendevo il treno per andare a Milano. Sicché notai quella tipa lievemente più alta e grossa della media delle altre studentelle, e con la mia memoria fotografica fui in grado di riconoscere il personaggio visto più volte in foto (appunto) sui giornali locali.
E infine un giorno di maggio l'abbordai, sbarrandole la strada. Dissi: "Sei Alessandra Calastri?". Lei "Sì." Io: "Vorrei farti i complimenti per la tua stagione". Lei: "Grazie". Io: "Vorrei anche chiederti se giochi al torneo di Binzago con la mia squadra". Lei: "Se non ci ho la nazionale under 20 vengo". Io: "Ah".
A tutt'oggi non sono ancora riuscito a farla giocare al torneo di Binzago. Quindi per il momento non è una storia a lieto fine.
E infine un giorno di maggio l'abbordai, sbarrandole la strada. Dissi: "Sei Alessandra Calastri?". Lei "Sì." Io: "Vorrei farti i complimenti per la tua stagione". Lei: "Grazie". Io: "Vorrei anche chiederti se giochi al torneo di Binzago con la mia squadra". Lei: "Se non ci ho la nazionale under 20 vengo". Io: "Ah".
A tutt'oggi non sono ancora riuscito a farla giocare al torneo di Binzago. Quindi per il momento non è una storia a lieto fine.
sabato 21 gennaio 2006
Le Favorite del Comitato (14) + statistiche di fine andata
Le favorite del Comitato - panorama
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque
Roberta Colico (Priolo - A1) - non entrata nella sconfitta contro Maddaloni [trasferimento in corso a Montichiari]
Masha Maiorano (Viterbo - A1) - assente nella sconfitta contro Cavezzo [trasferimento in corso a Parma]
Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - (infrasettimanale) 1 minuto (probabilmente pochi secondi dopo l'uscita per falli delle compagne) nella sconfitta contro La Spezia.
Madalene Ntumba (Siena - A2) - 15 punti in 30 minuti nella vittoria contro Pozzuoli; 4/9 da 2, 7/8 ai liberi, 11 rimbalzi, 4 perse, 2 recuperi, 5 falli subiti.
Annalisa Censini (Geas - A2) - 13 punti in 31 minuti nella sconfitta contro Broni; 3/7 da 2, 0/3 da 3, 7/8 ai liberi; 3 rimbalzi, 2 recuperi, 1 assist, 5 falli subiti.
Michela Frantini (Geas - A2) - 5 punti in 29 minuti nella sconfitta contro Broni; 0/3 da 2, 1/5 da 3, 2/2 ai liberi, 10 rimbalzi, 5 perse, 1 recupero, 1 assist, 4 falli subiti.
Claudia Biscari (Carugate - A2) - 5 punti in 26 minuti nella vittoria contro Trieste; 1/5 da 2, 1/1 da 3, 2 rimbalzi, 4 recuperi.
Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 13 punti con 5/7 al tiro nella sconfitta contro Torino.
Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - assente nella vittoria contro Bergamo.
Gaia Angelo (Malnate - B2) - 16 punti con 6/8 da 2 nella vittoria contro Gallarate.
OSCAR SETTIMANALE:
Madalene Ntumba: nella settimana più pazza dell'anno per le nostre (in A1 Colico e Maiorano non giocano per trasferimento, Zanoni, ancora infortunata, mette piede in campo solo per qualche attimo), la sua costanza di rendimento ci rasserena: in una partita importante mette fuori la solita prova concreta in attacco e a rimbalzo. E il primato in classifica, nonostante parecchi infortuni, è ancora in mano a Siena, sia pure alla pari con Chieti.
Menzione di merito anche per Gaia Angelo, decisiva in un derby che vale il terzo posto per Malnate (e senza quelle due o tre partite gettate al vento un paio di mesi fa, poteva essere secondo); e per Alessandra Rigamonti, che dopo molte partite nell'anonimato torna protagonista, sia pure in una sconfitta.
FUORI CONCORSO:
Antonella Contestabile (Vittuone - B1) assente nella vittoria contro Olmedo.
Sabrina Conti (Mariano Comense - B2) - alias "Piastrella" - 4 punti nella vittoria contro Bergamo.
Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano - B2) - ancora assente nella vittoria contro Bergamo (ormai abbiamo perso le speranze...).
=======
A2 - Statistiche di fine andata delle nostre
Annalisa Censini (Geas) - 15 pg - 34,5 min - 16,8 pun - 42,5% da 2 - 30,6% da 3 - 69,4% t.lib. - 6,2 rimb. - 2,4 rec.
Michela Frantini (Geas) - 15 pg - 34,5 min - 15,1 pun - 48,2% da 2 - 30,1% da 3 - 78,5% t.lib. - 7,0 rimb. - 3,9 rec.
Giulia Arturi (Geas) - 14 pg - 20,7 min - 5,8 pun - 39,6% da 2 - 24,1% da 3 - 64,8% t.lib. - 2,7 rimb. - 2,4 rec.
Antonella Contestabile (Geas) - 15 pg - 20,3 min - 5,9 pun - 44,0% da 2 - 86,2% t.lib. - 6,4 rimb.
Nadia Rovida (Geas) - 11 pg - 22,7 min - 5,2 pun - 40,8% da 2 - 58,3% t.lib. - 5,5 rimb.
Alessandra Calastri (Geas) - 15 pg - 22,9 min - 5,9 pun - 41% da 2 - 75% t.lib. - 7,6 rimb.
Laura Fumagalli (Reggio Emilia) - 15 pg - 30,4 min - 15,5 pun - 46,9% da 2 - 36,7% da 3 - 77,8% t.lib. - 2,3 rimb. [NB: mancano le statistiche di 1 partita]
Madalene Ntumba (Siena) - 15 pg - 31,1 min - 10,7 pun - 42% da 2 - 9,1% da 3 - 61,6% t.lib. - 9,7 rimb. - 2,8 rec.
Cinzia Arioli (Cus Cagliari) - 15 pg - 14,8 pun [NB: mancano le altre voci statistiche]
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque
Roberta Colico (Priolo - A1) - non entrata nella sconfitta contro Maddaloni [trasferimento in corso a Montichiari]
Masha Maiorano (Viterbo - A1) - assente nella sconfitta contro Cavezzo [trasferimento in corso a Parma]
Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - (infrasettimanale) 1 minuto (probabilmente pochi secondi dopo l'uscita per falli delle compagne) nella sconfitta contro La Spezia.
Madalene Ntumba (Siena - A2) - 15 punti in 30 minuti nella vittoria contro Pozzuoli; 4/9 da 2, 7/8 ai liberi, 11 rimbalzi, 4 perse, 2 recuperi, 5 falli subiti.
Annalisa Censini (Geas - A2) - 13 punti in 31 minuti nella sconfitta contro Broni; 3/7 da 2, 0/3 da 3, 7/8 ai liberi; 3 rimbalzi, 2 recuperi, 1 assist, 5 falli subiti.
Michela Frantini (Geas - A2) - 5 punti in 29 minuti nella sconfitta contro Broni; 0/3 da 2, 1/5 da 3, 2/2 ai liberi, 10 rimbalzi, 5 perse, 1 recupero, 1 assist, 4 falli subiti.
Claudia Biscari (Carugate - A2) - 5 punti in 26 minuti nella vittoria contro Trieste; 1/5 da 2, 1/1 da 3, 2 rimbalzi, 4 recuperi.
Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 13 punti con 5/7 al tiro nella sconfitta contro Torino.
Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - assente nella vittoria contro Bergamo.
Gaia Angelo (Malnate - B2) - 16 punti con 6/8 da 2 nella vittoria contro Gallarate.
OSCAR SETTIMANALE:
Madalene Ntumba: nella settimana più pazza dell'anno per le nostre (in A1 Colico e Maiorano non giocano per trasferimento, Zanoni, ancora infortunata, mette piede in campo solo per qualche attimo), la sua costanza di rendimento ci rasserena: in una partita importante mette fuori la solita prova concreta in attacco e a rimbalzo. E il primato in classifica, nonostante parecchi infortuni, è ancora in mano a Siena, sia pure alla pari con Chieti.
Menzione di merito anche per Gaia Angelo, decisiva in un derby che vale il terzo posto per Malnate (e senza quelle due o tre partite gettate al vento un paio di mesi fa, poteva essere secondo); e per Alessandra Rigamonti, che dopo molte partite nell'anonimato torna protagonista, sia pure in una sconfitta.
FUORI CONCORSO:
Antonella Contestabile (Vittuone - B1) assente nella vittoria contro Olmedo.
Sabrina Conti (Mariano Comense - B2) - alias "Piastrella" - 4 punti nella vittoria contro Bergamo.
Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano - B2) - ancora assente nella vittoria contro Bergamo (ormai abbiamo perso le speranze...).
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A2 - Statistiche di fine andata delle nostre
Annalisa Censini (Geas) - 15 pg - 34,5 min - 16,8 pun - 42,5% da 2 - 30,6% da 3 - 69,4% t.lib. - 6,2 rimb. - 2,4 rec.
Michela Frantini (Geas) - 15 pg - 34,5 min - 15,1 pun - 48,2% da 2 - 30,1% da 3 - 78,5% t.lib. - 7,0 rimb. - 3,9 rec.
Giulia Arturi (Geas) - 14 pg - 20,7 min - 5,8 pun - 39,6% da 2 - 24,1% da 3 - 64,8% t.lib. - 2,7 rimb. - 2,4 rec.
Antonella Contestabile (Geas) - 15 pg - 20,3 min - 5,9 pun - 44,0% da 2 - 86,2% t.lib. - 6,4 rimb.
Nadia Rovida (Geas) - 11 pg - 22,7 min - 5,2 pun - 40,8% da 2 - 58,3% t.lib. - 5,5 rimb.
Alessandra Calastri (Geas) - 15 pg - 22,9 min - 5,9 pun - 41% da 2 - 75% t.lib. - 7,6 rimb.
Laura Fumagalli (Reggio Emilia) - 15 pg - 30,4 min - 15,5 pun - 46,9% da 2 - 36,7% da 3 - 77,8% t.lib. - 2,3 rimb. [NB: mancano le statistiche di 1 partita]
Madalene Ntumba (Siena) - 15 pg - 31,1 min - 10,7 pun - 42% da 2 - 9,1% da 3 - 61,6% t.lib. - 9,7 rimb. - 2,8 rec.
Cinzia Arioli (Cus Cagliari) - 15 pg - 14,8 pun [NB: mancano le altre voci statistiche]
lunedì 16 gennaio 2006
Il passaggio di Maiorano a Parma
ecco la notizia ufficializzata oggi sul sito della Lega femminile:
Be', che onore vestire la maglia di Nemcova, tanto per la cronaca l'autrice del canestro decisivo agli ultimi Europei in finale tra Rep. Ceca e Russia...
Ma ecco alcune reazioni dagli espertissimi di Basketforum:
Per la serie... stendono il tappeto rosso al suo passaggio...
Devo dire che un po' mi sento amareggiato, anche se loro sono gli espertoni e io no.
Comunque, a parte la mancanza di rispetto nei confronti della persona (che si può parzialmente giustificare in un contesto di forum dove ci si esprime in piena libertà); ma considerare Masha Maiorano come simbolo della decadenza del basket femminile italiano è davvero troppo, e checcazzo!
L'unica cosa che mi consola è che anche Gesù Cristo, inizialmente, non fu apprezzato. Eppure era il figlio di Dio. Il problema è che la sua riabilitazione fu postuma. Auguro a Masha che nel suo caso avvenga prima.
Come ho risposto all'egregio Nikkolo, col quale ebbi già da dire quando fece lo stesso giochino con Contestabile agli Europei under 18 (disse, più o meno, che se lei era considerata la giocatrice del futuro, allora poveri noi...), se i presunti fenomeni si fanno mettere incinte (Adriana) o scappano (Nemcova), è giusto che sia premiato chi dà costanza e disponibilità.
Il passato recente di "Giramondo" Maiorano dimostra che la nostra iper-beniamina è ricercata in tutta Italia. Dopo aver fatto la trafila al Geas dal '92 al 2002, infatti, ecco le tappe della carriera della "divina":
2002/03 - serie B - Broni (Pv) - Lombardia
2003/04 - serie A2 - Ivrea (To) - Piemonte
2004/05 - serie A1 - Rovereto (Tn) - Trentino-Alto Adige
2005/06 - serie A1 - Viterbo - Lazio
2005/06 - serie A1 - Parma - Emilia Romagna
5 regioni diverse in 4 anni... niente male!
Sono molto contento per lei per almeno 5 ragioni:
1) Parma è una società del giro "che conta", anche se quest'anno non sta andando benissimo;
2) Tutti dicono che Scanzani è uno dei migliori allenatori-istruttori che ci siano, e quindi quale posto migliore per progredire?
3) A Viterbo c'era insoddisfazione reciproca, quindi tanto di guadagnato andarsene e finire in un club ben più importante. Se proprio deve far panchina, meglio farla a Parma che là.
4) Come riconosciuto pure dai detrattori, Masha era iper-contesa in questo mercatino. Che invidia: quando sarò cacciato dai miei attuali datori di lavoro per dispersione di tempo sui forum di basket e incapacità conclamata, dubito di fare così in fretta a trovarne un altro...
5) Star più vicino alla famiglia e al boyfriend roveretano non potrà che farla star più tranquilla. Ho l'impressione che la lontananza non aiutasse.
A questo punto si può solo stare a vedere quanto spazio avrà e come saprà sfruttarlo. Sperèm.
Nella foto: Maiorano appena arrivata a Parma.
A1: NEMCOVA E PALMISANO VIA DA PARMA
16/1/2006,
PARMA - Eva Nemcova e Teresa Palmisano lasciano ufficialmente la Stem Marine Parma, entrambe per motivi personali. Arriverà, domani, invece, il nuovo acquisto della società parmigiana, l'ala-guardia Masha Maiorano, proveniente da Viterbo. Per lei, visite mediche e firma del nuovo contratto. Maiorano vestirà la maglia numero 6, quella che fino a qualche giorno fa apparteneva ad Eva Nemcova. Non potrà, però, essere utilizzata in Europe Cup, ma solo in campionato.
Be', che onore vestire la maglia di Nemcova, tanto per la cronaca l'autrice del canestro decisivo agli ultimi Europei in finale tra Rep. Ceca e Russia...
Ma ecco alcune reazioni dagli espertissimi di Basketforum:
Nikkolo:
"Io parlo senza peli sulla lingua, di Maiorano Parma ne ha parecchie in casa, in questo momento come ho visto la partita stasera Parma ha bisogno di un play che aiuti molto Bello..."
Kaisersoze:
"sono d'accordo ma al momento devono far numero e zampella pare vada a giocare all'estero; non è che maiorano interessi la capolista della a2 girone sud nik?" [NdR: si riferisce a Chieti, della qual squadra Nikkolo è dirigente]
Kaysay:
"Sono assolutamente in sintonia con Nik. Ma purtroppo temo non se ne farà nulla per Zampella..."
Nikkolo:
"Personalmente non mi occupo della A2, sarebbe lungo spiegare, io ho detto la mia personale su Maiorano, non penso sia una che possa dare una mano sia a Parma che Chieti. purtroppo ci siamo ridotti a condenderci delle giocatrici che fanno numero, o per gli allenamenti, mi pare che difficilmente risolveremo questo problema."
Kaisersoze:
"tristemente vero..."
ciliegina sulla torta di Nikkolo:
"Ho finito proprio adesso di vedere in tv Cavezzo-Viterbo, una pena inguardabile senza gioco, senza fasi spettacolari, ma perchè dobbiamo mandare simili partite in Tv dove tutti ci guardano? Non riesco a capire come abbia fatto parma a perdere a Cavezzo. Ma cosa ti devo dire, se Maiorano è diventata il contendere di parecchie squadre ho detto tutto, siamo nei guai fino al collo. "
Per la serie... stendono il tappeto rosso al suo passaggio...
Devo dire che un po' mi sento amareggiato, anche se loro sono gli espertoni e io no.
Comunque, a parte la mancanza di rispetto nei confronti della persona (che si può parzialmente giustificare in un contesto di forum dove ci si esprime in piena libertà); ma considerare Masha Maiorano come simbolo della decadenza del basket femminile italiano è davvero troppo, e checcazzo!
L'unica cosa che mi consola è che anche Gesù Cristo, inizialmente, non fu apprezzato. Eppure era il figlio di Dio. Il problema è che la sua riabilitazione fu postuma. Auguro a Masha che nel suo caso avvenga prima.
Come ho risposto all'egregio Nikkolo, col quale ebbi già da dire quando fece lo stesso giochino con Contestabile agli Europei under 18 (disse, più o meno, che se lei era considerata la giocatrice del futuro, allora poveri noi...), se i presunti fenomeni si fanno mettere incinte (Adriana) o scappano (Nemcova), è giusto che sia premiato chi dà costanza e disponibilità.
Il passato recente di "Giramondo" Maiorano dimostra che la nostra iper-beniamina è ricercata in tutta Italia. Dopo aver fatto la trafila al Geas dal '92 al 2002, infatti, ecco le tappe della carriera della "divina":
2002/03 - serie B - Broni (Pv) - Lombardia
2003/04 - serie A2 - Ivrea (To) - Piemonte
2004/05 - serie A1 - Rovereto (Tn) - Trentino-Alto Adige
2005/06 - serie A1 - Viterbo - Lazio
2005/06 - serie A1 - Parma - Emilia Romagna
5 regioni diverse in 4 anni... niente male!
Sono molto contento per lei per almeno 5 ragioni:
1) Parma è una società del giro "che conta", anche se quest'anno non sta andando benissimo;
2) Tutti dicono che Scanzani è uno dei migliori allenatori-istruttori che ci siano, e quindi quale posto migliore per progredire?
3) A Viterbo c'era insoddisfazione reciproca, quindi tanto di guadagnato andarsene e finire in un club ben più importante. Se proprio deve far panchina, meglio farla a Parma che là.
4) Come riconosciuto pure dai detrattori, Masha era iper-contesa in questo mercatino. Che invidia: quando sarò cacciato dai miei attuali datori di lavoro per dispersione di tempo sui forum di basket e incapacità conclamata, dubito di fare così in fretta a trovarne un altro...
5) Star più vicino alla famiglia e al boyfriend roveretano non potrà che farla star più tranquilla. Ho l'impressione che la lontananza non aiutasse.
A questo punto si può solo stare a vedere quanto spazio avrà e come saprà sfruttarlo. Sperèm.
Nella foto: Maiorano appena arrivata a Parma.
sabato 14 gennaio 2006
Le Favorite del Comitato (13) + Peluche Challenge: commenti giornate da 14 a 21
Le favorite del Comitato - panorama
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque
Roberta Colico (Priolo - A1) - (infrasettimanale) 4 punti in 24 minuti nella vittoria contro Vicenza; 2/4 da 2, 0/2 da 3, 1 rimbalzo, 4 recuperi, 4 assist. smile.gif ; (domenica) 0 punti in 15 minuti nella vittoria contro la Comense; 0/2 da 2, 0/1 da 3, 1 rimbalzo, 1 recupero, 1 assist.
Masha Maiorano (Viterbo - A1) - (infrasettimanale) 0 punti in 8 minuti nella sconfitta contro La Spezia; 0/1 da 2, 0/1 da 3, 1 recupero. (domenica) 0 punti in 10 minuti nella sconfitta contro Bolzano; 0/1 da 2, 0/1 da 3, 2 rimbalzi.
Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - (infrasettimanale) assente per infortunio nella vittoria contro Parma. (domenica) assente nella sconfitta contro Venezia.
Madalene Ntumba (Siena - A2) - 8 punti in 29 minuti nella vittoria contro il Cus Cagliari; 2/7 da 2, 0/1 da 3, 4/6 ai liberi, 11 rimbalzi, 4 recuperi, 1 assist.
Annalisa Censini (Geas - A2) - 18 punti in 21 minuti nella vittoria contro Ivrea; 6/10 da 2, 1/3 da 3, 3/4 ai liberi, 5 rimbalzi, 3 recuperi, 3 assist.
Michela Frantini (Geas - A2) - 16 punti in 25 minuti nella vittoria contro Ivrea; 4/5 da 2, 1/7 da 3, 5/6 ai liberi, 4 rimbalzi, 3 perse, 4 recuperi, 2 assist.
Claudia Biscari (Carugate - A2) - 4 punti in 32 minuti nella sconfitta contro Udine; 2/4 da 2, 2 recuperi.
Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 4 punti nella vittoria contro Valmadrera.
Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - partita rinviata contro Villasanta.
Sabrina Conti (Mariano Comense - B2) - alias "Piastrella" - partita rinviata contro Villasanta.
Gaia Angelo (Malnate - B2) - 10 punti nella vittoria contro Trescore Balneario.
OSCAR SETTIMANALE:
Annalisa Censini: in realtà siamo un po' in difficoltà questa settimana. In A1 Zanoni, la più in forma, è stata assente; Colico e Maiorano, forse complici le voci di trasferimento che le riguardano, non hanno brillato. In A2 Ntumba sempre tabellino ricco, ma al tiro è andata maluccio; la vittoria del Geas sin troppo facile. Dalla B niente di particolare.
E allora, visto che eravamo in debito di alcuni Oscar con Censini (ma nel frattempo ha ricevuto l'Oscar Prealpina come giocatrice dell'anno, che vuoi di più dalla vita? w00t.gif cool.gif cool.gif ), che avevamo un sacco di volte messa per seconda, voilà che gliene diamo uno che comunque non demerita, viste le ottime cifre, e che premia la striscia vincente del Geas. Bella Censo. wub.gif
FUORI CONCORSO:
Antonella Contestabile (Vittuone - B1) ha segnato 10 punti nella vittoria contro Lavagna.
Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano - B2) - partita rinviata contro Villasanta.
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Riportiamo qui i commenti al Peluche Challenge, giornate dalla 14 alla 21 (gennaio-febbraio):
GIORNATA 14
Stellare inizio di 2006 per il Peluche Team. Le milanesi, che evidentemente hanno ben eseguito il piano di ricondizionamento atletico di coach Meursault, danno il massimo in tutti i reparti, stabilendo il nuovo record assoluto di punti (battuto il 109 di Tignuzzo alla 3. giornata.
Va citata prima di tutto una sensazionale Fumagalli, protagonista insieme a Bagnara del trionfo nel big match con Montichiari. Ma le danno man forte in tante, a cominciare da Micovic, che da quando è stata tesserata dalle Peluchers non ha sbagliato una partita; e poi una ritrovata Arioli; e, cosa che ci fa più piacere di tutte, sotto canestro esplodono finalmente Calastri e Contestabile che vanno entrambe in doppia cifra vincendo. Ma ora basta con le esultanze e i petardi, perchè c'è da continuare su questa strada per non limitarsi a vittorie episodiche, ma insidiare concretamente il primato di Tignuzzo.
Il quale, come sempre, quando non vince si piazza comunque in zona-podio. Buona prova per le Parmesans, con Ngo Ndjock e Mariani ancora una volta miglior duo in assoluto sotto le plance; e Bisiani come sempre cannoniera anche se perennemente sconfitta; bene anche Condello tra le esterne. Sarebbe potuto bastare per una vittoria, ma contro lo scatenato Peluche Team non ce n'era. Al massimo Tignous può recriminare per non aver avuto un'altra esterna in giornata.
Tranquilla terza piazza per Sanguinella, trascinata dall'immensa Bagnara (quasi trentello per lei+vittoria): il resto non fa granchè (non si ripete Chiarella), ma con l'astro dell'87 a trainare, è più che sufficiente.
Le ultime tre posizioni sono uguali a quelle dell'ultimo turno 2005, con lievi progressi numerici per tutti. Può sorridere ancora Mio Mao, la cui squadra sta iniziando davvero a macinare, specialmente tra le lunghe, dove anche stavolta c'è fin troppa grazia col trio Ghiacci-Zampieri-Cinili (quest'ultima "tagliata" dal punteggio delle top 5). Discrete anche Templari e Grignano tra le guardie, poteva arrivare qualcosa di più tra i play, ora come sempre si attende di capire la situazione-Sottana.
Scintilla si affida a una straordinaria Santonastaso per evitare l'ultimo posto. Fa quasi tutto lei, con qualche contributo da Mini e Fassina, mentre sotto canestro c'è la sfiga del match annullato tra Cagliari e Ragusa, che azzera Puidokas, altrimenti le Sparks avrebbero potuto insidiare Mio Mao.
E arrivano infine le dolenti note. Ancora malaccio Delio, in cui nessuna riesce a uscire dalla mediocrità. Si salvano De Luca e Perseu, ma da quest'ultima, visti gli sprazzi mostrati qualche tempo fa, ci si attende di più. Così come da Mei. Urge cambiare rotta.
GIORNATA 15
Commento: Fantastico. Il Peluche Team che il Comitato sognava fin da inizio stagione bissa la super-prova della settimana prima e stabilisce il nuovo record assoluto di punti, seminando la concorrenza a distanze abissali. E' la prova superlativa del trio Fumagalli-Micovic-Arioli a lanciare in orbita le milanesi: 88 punti in 3, questa settimana avrebbero vinto da sole! pensare che nel settore lunghe ci sarebbero ulteriori margini di crescita, perchè se da un lato Filippi sfodera la miglior prova stagionale, dall'altro il trio Geas riscivola nella mediocrità. Certo è che nelle vacanze di Natale gli allenamenti supplementari imposti da coach Meursault hanno trasformato la squadra... o almeno così sembra.
Secondo posto senza brillare, ma comunque utile, per Tignuzzo. La forza delle Parmesans è quella di trovare di volta in volta protagoniste diverse a fianco della più continua Ngo Ndjock (peraltro leggermente sotto media): stavolta tocca ad Azzellini sfoderare un partitone, così come Fazio. Solo che il resto non è in gran vena, a partire da Mariani, sicché Tignuzzo si limita a contenere i danni.
Irrompe sul podio, per la prima volta, Mio Mao. Premio meritato per una squadra costruita e rimodellata con sforzi notevoli, e che ultimamente sta trovando un rendimento invidiabile nel settore lunghe, stavolta con Zampieri e Meneghin sugli scudi. Anche l'altra trevigiana Conti va forte, Templari fa la sua parte; peccato solo che Treviso perda sempre, altrimenti, coi bonus-vittoria, queste Kittens sono da primissimi posti...
Quarto posto da sufficienza piena per Scintilla. Il solito rendimento omogeneo delle sue giocatrici, tra cui questa volta spiccano Fassina e Mini, consente alle Sparks di non affondare mai, nonostante un paio di assenze nel settore lunghe.
Deludente Sanguinella. Sfortuna per il non ingresso in campo di Lovato, Bagnara non fa i soliti miracoli, ma soprattutto le altre di Reggio Emilia producono poco, anche a causa della "voracità" di Fumagalli che fa tutto lei... Siccome steccano anche Chiarella e Cerpelloni, ecco spiegato il calo.
Ancora ultimo Delio. Non tutto è negativo, in primis Perseu, ma certo è che troppi elementi non sono in grado di produrre più di qualche misero punticino per volta. Inevitabile la nuova rivoluzione che il patron "mulo" ha già annunciato. Vedremo se riuscirà a fare un passo ulteriore verso la competitività.
GIORNATA 16 (* dopo seconda finestra di mercato)
Commento: Ragazzi, che volata: 4 squadre in 7 punti! La nuova finestra di cambi ha aumentato ulteriormente l'equilibrio... ma anche stavolta, come nella precedente occasione, vince la prima tappa dopo il mercato... l'unica squadra che non ha mai cambiato nulla: il Sanguinella Team.
E' una grande "Beba" Bagnara a fare la differenza, totalizzando un trentello tondo che, in un arrivo così punto-a-punto, vale oro. Bene anche Lovato e Costa per le Bloodies, le lunehhe non granchè ma basta per beffare tutte le altre.
Secondo posto per un Peluche Team in flessione rispetto alle prove stellari di inizio 2006. Sarebbe addirittura una debacle (penultimo posto) se non arrivasse il miracolo di Censini sulla sirena a regalare 15 punti di bonus-vittoria alle milanesi. Quindi è Censo il vero artefice di questa piazza d'onore... Merito però a un'ottima Arturi (versione "immensamente Giulia" con 5/7 da 3); Micovic sempre su buoni livelli, mentre "toppano" (ovviamente parliamo sempre dal punto di vista realizzativo) Fumagalli e le lunghe Geas.
Ma l'importante per le Peluchers è tenersi dietro Tignuzzo. Le Parmesans hanno le solite Ngo Ndjock e Bisiani a tenerle su, ma Mariani non è in gran forma ultimamente (o meglio, a Livorno mo' fa tutto Balestra e per altre ci so' briciole. Boh, meglio per noi.). Ok anche Condello, ma attenzione che arriva il divertente: il patron tignuzzesco ha appena spostato Bisiani in guardia e Rossi in play. Risultato è che ottiene 2 punti in meno di quanti ne avrebbe fatti con la vecchia formazione: esattamente quelli con cui avrebbe superato il Peluche Team!!! Chi è causa del suo mal...
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto per Mio Mao. Il rimpianto sta nel fatto di arrivare solo quarto per una manciata di punti. Ma può ben sorridere guardando a come la sua squadra sia ora in grado (se si conferma) di lottare con le prime. Eccellente soprattutto Zampieri (25 punti in A2 per una ragazza di 16 anni non è male), ottima anche Templari, le altre fanno la loro parte. E' davvero una squadra da seguire.
Penultima Scintilla. Come sempre è una prova regolare, senza squilli, quella delle sue, con Caracciolo in vena, Santonastaso, Mini e Brunetti discrete. Alla fine non è nemmeno così distante dalle prime, ma non sembra avere il potenziale per fare molto di più.
Ancora ultimo Delio, nonostante l'ennesima rivoluzione nell'organico. Con tanto di beffa: inizialmente sul sito della lega vengono attribuiti 15 punti al suo nuovo acquisto Fabris. Poi si scopre che in realtà Fabris era a 0 e quei 15 erano di Falzari... Ma il Grande Mulo si può consolare: non sarebbe cambiato nulla nella posizione finale. Si salvano solo De Luca e Perseu, ma ora che tutti sono così agguerriti ci vuol altro per risollevarsi dal fondo della classifica. Sorry.
GIORNATA 17
Commento: In una giornata mediamente poco brillante dei nostri Teams, è sufficiente una giocatrice sola per trascinare alla vittoria la sua squadra.
Di chi parliamo? Domanda retorica. Ovviamente di Benedetta Bagnara, che fa ancora meglio della settimana prima, superando il "trentello" a segno, cui aggiunge, come quasi sempre, il bonus-vittoria (che vale anche per le sue altre 4 compagne di Reggio) e così Sanguinella si trova il successo servito su un piatto d'argento, sebbene le altre, a parte Costa, non facciano assolutamente niente di che (da notare però che De Gianni e Chiarella devono ancora giocare).
Ancora una volta piazzato Tignuzzo. Le Parmesans, quasi si facessero influenzare dalla vera squadra di Parma, non sono in un gran momento di forma. Ma ci sono troppe giocatrici dalla "doppia cifra" quasi sicura perchè il punteggio complessivo cali oltre una certa soglia: così l'"ordinaria amministrazione" delle varie Azzellini, Condello, Bisiani, Ngo Ndjock è sufficiente per il secondo posto.
Secondo podio stagionale per Mio Mao. Il pellicciuto patron delle Kittens ha ben ragione di dire che se avesse avuto Sottana era la volta buona che vinceva, ma lo invitiamo a rallegrarsi della continuità di rendimento raggiunta dalla sua pur giovanissima compagine. Il pacchetto di lunghe ormai è tra i migliori del lotto, e se stavolta Ghiacci va in bianco ci pensa Cinili ad affiancare Zampieri. Ancora ok Templari, discreta Russo, quattro bonus-vittoria, e voilà il podio pur con margini ulteriori di miglioramento.
Deludente il Peluche Team, che rispolvera un vizio che sperava archiviato: l'eccessiva dipendenza dai risultati del Geas. Anche se, in realtà, arrivano 3 bonus-vittoria grazie alle carugatesi e a Fumagalli. Ma se le lunghe di Sesto proseguono nella loro magrezza di bottini, si è costretti a miracoli da parte delle esterne, e quando il rendimento di queste è solo normale, arrivano scialbe prestazioni come questa.
Si schioda finalmente dall'ultimo posto Delio. Trascinate da Perseu, ben spalleggiata da Mei, le Lady Mules non hanno molto altro ma è già qualcosa in una giornata, come abbiamo detto, mediocre per quasi tutti. L'unico problema è che il tourbillon di lunghe non ha cambiato la sostanza. Ma intanto sono 2 punti in classifica.
Giornata-no per Scintilla. Il suo plotone si uniforma nel grigiore: nessuna in doppia cifra. Inevitabile l'ultimo posto.
GIORNATA 18
Commento: I sondaggi l'avevano anticipato, ma il distacco dagli antagonisti risulta ancora più ampio del previsto... Torna a vincere il Peluche Team dopo una giornata di appannamento che aveva portato a un duro faccia a faccia in spogliatoio tra coach Meursault e le sue giocatrici. Così ha raccontato Cinzia Arioli, la capitana (in quanto più vecchia delle milanesi "doc"): "Dopo la figuraccia della volta scorsa, Meursault ci ha tenuto un discorso motivazionale di 3 ore sui valori della vittoria a ogni costo, poi ci ha fatto vedere 10 ore di videocassette sui nostri errori, e infine ci ha sottoposte a sedute quotidiane di 6 ore di basket e 3 di palestra. Infine ci ha pure minacciato di appendere nella camera di ciascuna di noi un poster gigante di Berlusconi, uno di quelli in cui ghigna con il suo faccione rifatto dal chirurgo plastico. Non c'era modo di perdere questa settimana, gente".
Motivazioni particolari o no, fatto sta che quando gira il super-trio (Arioli-Fumagalli-Micovic, tutte sopra il "ventello") non ce n'è per nessuno. Restiamo convinti che le lunghe potrebbero fare qualcosa di più, sleep.gif ma intanto era importante ridare slancio alle ambizioni di vertice.
Ancora una settimana senza vittoria di tappa, ma ancora un piazzamento utile per Tignuzzo. Con l'assenza di Mariani il potenziale sotto canestro è inevitabilmente ridotto; inoltre la scelta di spostare Rossi in play e Bisiani in guardia è controproducente in termini di punti. Ma anche le Parmesans hanno un trio in ottimo spolvero (Condello-Ngo Ndjock-Bisiani), tra l'altro tutte vittoriose, sicché arriva di un soffio il secondo posto.
Un po' beffardo, infatti, il terzo posto di Mio Mao, che ritocca ancora il proprio record di punteggio. E' chiaro che le Kittens sono ormai uno squadrone, con Zampieri che da un po' di tempo è super, Ghiacci che fa un partitone, Russo che si scatena e Di Rocco che fa la sua parte. Ma la notizia, signore e signori, è il ritorno della più attesa delle attese, Giorgia Sottana, che però fa 10 punti e perde il duello con Bisiani e di conseguenza fa perdere a Mio Mao la volata con Tignuzzo per la piazza d'onore. Rocambolesco. Ma se la "Grande speranza bianca" giocherà sempre, non potrà che far meglio...
Mediocre quarto posto, stavolta, per Sanguinella. All'assenza ormai cronica di Cerpelloni (colpevolmente non sostituita dalla patron delle Bloodies dopo l'annuncio della gravidanza) si aggiunge quella di Lovato e così nemmeno super-Bagnara può evitare la sconfitta, anche perché solo De Gianni le dà una discreta mano.
Lotta serrata per evitare l'ultimo posto. La spunta Delio, che ha buone cose da De Luca e dalla sorprendente Scibelli, e se solo avesse una Perseu migliore riuscirebbe a scavalcare Sanguinella. Sarà per la prossima volta.
Continua il periodo-no di Scintilla. Brava Brunetti, ma come al solito il problema è che tra tante ragazze sullo stesso livello manca una trascinatrice.
GIORNATA 19
Commento: Dalla tappa più rocambolesca della stagione (le avremmo volute tutte così, peccato esserci arrivati solo al 19esimo tentativo!), con tutte le squadre quasi sullo stesso piano, emerge proprio il Team che sembrava più in crisi: grande risposta di Scintilla alle critiche che aveva dovuto subire nelle scorse settimane. Con il loro organico da 10-giocatrici-10, una base minima di punti le Sparks ce l'hanno sempre garantita e se almeno un paio vanno sopra le righe ecco che il rendimento si impenna. Decisive quindi Dutrieux e Santonastaso, anche se, in un arrivo di così stretta misura, la differenza la fanno i bonus-vittoria: Scintilla se ne "pappa" quattro, non così il Peluche Team che deve accontentarsi del secondo posto.
In realtà, per come sono andate le cose, con l'infortunio ad Arturi w00t.gif (probabile reintegro di Bini nell'ultima finestra di mercato) e la clamorosa debacle del Geas, con il trio di lunghe che mette insieme due punti complessivi (allucinoggeno!), questa piazza d'onore è già un lusso. Ma sarebbe bastato poco, ovvero una vittoria di Carugate anzichè una sconfitta al supplementare, per diventare addirittura una vittoria di tappa. Forse è giusto così: a parte le solite, grandi Fumagalli e Micovic, più un'Arioli discreta, le milanesi hanno fatto ben poco per vincere.
Dalla roulette dei piazzamenti esce il terzo posto di Tignuzzo. Anche lui deve fare i conti con un'assenza pesante, Mariani, e il meccanismo della nostra gara lo penalizza, perchè deve scartare 15 punti di Condello e 16 di Carlesi... troppa grazia! Prova sfortunata, ma in fondo sono due punti guadagnati sull'inseguitrice Sanguinella.
La quale batte... al supplementare (più punti dalle scartate) Delio per il quarto posto. Stavolta Bagnara non è sufficiente a far schizzare le Bloodies in alto, anche perchè sembra che le altre, a parte una buona De Gianni, stiano affidandosi troppo alla superstar di Reggio.
Poteva ottenere di più Delio. Anche se deve tutto alla straordinaria prova di Perseu, che se non erriamo stabilisce il record assoluto di punteggio. Complimenti alla guardia di Battipaglia, non altrettanto alle altre, ma va detto che se De Luca (Chieti) non avesse perso clamorosamente con Santonastaso (Umbertide) in casa, avremmo avuto Delio primo (a quota 77) e Scintilla quarta (a 73). Quindi è inutile fare grandi discorsi quando poi è la sorte, almeno in questo caso, a decidere.
Infine Mio Mao. Paradossale: nel giorno in cui Sottana raggiunge il rendimento che le Kittens attendevano con ansia dall'inizio dell'anno... arriva l'ultimo posto. Il motivo è semplice: non pervenute le altre: un po' per qualche n.e. o assenza, un po' perchè temiamo che il ritorno di Sottana tolga punti alle compagne di Treviso. Lo capiremo nelle prossime giornate, intanto però la delusione è forte.
GIORNATA 20
Commento: I verdetti della settimana scorsa si ribaltano, o quasi, in una nuova tappa di grande interesse, anche se meno equilibrata della volta scorsa. In questo caso la classifica si spacca in tre gruppi.
Torna a vincere Sanguinella. Stavolta Bagnara trova l'efficace collaborazione di Lovato e soprattutto della compagna di squadra Costa, clamorosa con 26 punti a segno. E quando la "Beba" nazionale non deve cantare e portare la croce, le Bloodies hanno la vittoria quasi assicurata, perchè il potenziale offensivo è super, nonostante le lunghe restino nell'anonimato.
E' durata solo una giornata la "ricaduta" di Mio Mao nella mediocrità d'inizio stagione. Le Kittens tornano infatti a insidiare il vertice, pur non riuscendo neanche stavolta a conquistare il trofeo di tappa. Ma non è demerito loro, bensì merito di un Sanguinella Team in gran forma. Infatti le feline eguagliano il loro primato personale, trascinate dal duo di Treviso Sottana-Zampieri; bene anche Di Rocco, fa la sua parte Ghiacci; forse con una Russo più produttiva si poteva lottare punto a punto con Sanguinella, ma, ripetiamo, ci sono ben pochi rimpianti per Mio Mao in questo secondo posto.
Terzo posto col brivido per il Peluche Team. Anche stavolta c'è da ringraziare la buona sorte per aver limitato i danni in una giornata così-così. blink.gif Con le lunghe Geas ancora poco produttive e Fumagalli tenuta a soli 6 punti, va di lusso che Arioli e Micovic estraggono dal cilindro un doppio partitone, segnando 54 punti sui 76 della squadra. Va ancora più di lusso, poi, nello "spareggio" con Tignuzzo, che a sua volta ne fa 76: come da regolamento, si va a guardare i punti delle escluse e risultano 14 per entrambi; e quindi, per la prima volta, si passa a guardare il punteggio della miglior giocatrice: così i 29 di Fumagalli battono i 20 di Bisiani. E' come una vittoria al doppio supplementare per le milanesi... Certo però che l'infortunio di Arturi pesa: non tanto per i punti che faceva lei (in posizione di play le Peluchers hanno già Arioli), quanto per il peggior rendimento del Geas in assenza della regista titolare...
Fuori dal podio, quindi, Tignuzzo. Sfortunate, bisogna dire, le Parmesans, che non hanno Condello per frattura al naso nella partita prima, e hanno Mariani al ritorno ma ancora non al meglio (0 punti). In più, Ngo Ndjock ultimamente non spacca più il mondo come prima. Molto bene Bisiani, tutte le altre incamerano il bonus-vittoria e segnano intorno ai 10 punti, ma è chiaro che lo squadrone d'inizio stagione è appannato.
Evita di poco l'ultimo posto, anche stavolta, Delio. Perseu non replica la super-prova della volta scorsa, il "cast di supporto" più o meno va sui soliti livelli (benino De Luca e Neri, poca roba sotto canestro), ma le Lady Mules portano a casa con le unghie il match con Scintilla. La quale passa in un colpo solo dalle stelle (vittoria di tappa) alle stalle (maglia nera). Dutrieux e Santonastaso non concedono il bis e non bastano le discrete Fassina e Barisoni.
GIORNATA 21
Commento: Punteggi mediamente bassi per le nostre formazioni. Ne approfitta il Peluche Team per tornare alla vittoria. Guarda caso, ciò succede nel giorno in cui il Geas torna a sua volta al successo. E decisiva risulta Alessandra Calastri, perchè se Fumagalli e Micovic fanno ancora una volta la loro eccellente parte, con la serata non eccelsa di Arioli ciò non sarebbe bastato a vincere, se le lunghe non avessero contribuito più che negli ultimi tempi. E così con "Cala" a 11+5 e "Conte" a 5+5, ecco il successo che riporta tranquillità alla bile di Meursault, un po' agitata ultimamente. Anche perchè Prodi ha messo manifesti con la sua faccia. Ma quelli di Berlusconi sono molto più grandi e hanno colori più vivaci, porcogiuda Prodi, dovevi proprio mettere colori da funerale?
Secondo posto in volata per Sanguinella. Grande, come sempre, Bagnara, che fa reparto quasi da sola. Le danno una mano Giorgi e Chiarella, ma con Lovato in serata grigia e poco dal resto (la scelta di non sostituire Cerpelloni, alla lunga, costa), è già un lusso arrivare secondi.
Terzo posto per Mio Mao. Che non è male, ma gli manca sempre la lira per fare il milione. Infatti, stavolta che si scatena Di Rocco, che l'89 Templari va in doppia cifra, che Ghiacci e Meneghin danno un bel contributo sotto (maluccio invece Zampieri), chi manca? Ma ovviamente Sottana, che se ci fosse stata avrebbe dato proprio i punti che invece mancano nel settore esterne, visto il "quasi nulla" da Grignano e Russo. Sarà per un'altra volta. Ma con un'avvertenza: ormai la fine della stagione non è così lontana...
Quarto Delio, e può anche essere soddisfatto. Deve accendere un cero a Perseu, che fa quasi metà della produzione della squadra. Le altre fanno onesto gregariato, anzi piuttosto mediocre come punti, ma se non altro rastrellano un pp' di bonus-vittoria, e così ecco un discreto 63 di punteggio globale.
Clamoroso penultimo posto di Tignuzzo, che non era mai sceso così in basso! Ma la colpa è quasi tutta della malasorte, che, forse per le reiterate macumbe degli avversari, in primis di Meursault (lo ammetto), ha colto le Parmesans in maniera devastante: fuori Condello per naso rotto, Mariani e Ngo Ndjock virtualmente inutilizzate. In questa situazione Tignuzzo deve fare nozze coi fichi secchi, e stavolta non ci riesce, perchè Bisiani tradisce, i play non segnano, da Santuz e Sarni non ti puoi aspettare granchè: solo Fazio va forte. E ora Tignuzzo trema...
Crolla Scintilla. Peccato, perchè la sua squadra è tra quelle che ci piacciono di più, ricca di "outsider" e molto democratica. Ma la democrazia, come ripetono gli amanti dei regimi autoritari, a volte si trasforma in anarchia, dove nessuno comanda e nessuno segue, appiattendo il tutto in un egualitarismo verso il basso. Cosa sto farneticando? Semplicemente che le Sparks sono andate tutte male uguale.
ovvero le tipe non coinvolte nella nostra gara, ma che idolatriamo comunque
Roberta Colico (Priolo - A1) - (infrasettimanale) 4 punti in 24 minuti nella vittoria contro Vicenza; 2/4 da 2, 0/2 da 3, 1 rimbalzo, 4 recuperi, 4 assist. smile.gif ; (domenica) 0 punti in 15 minuti nella vittoria contro la Comense; 0/2 da 2, 0/1 da 3, 1 rimbalzo, 1 recupero, 1 assist.
Masha Maiorano (Viterbo - A1) - (infrasettimanale) 0 punti in 8 minuti nella sconfitta contro La Spezia; 0/1 da 2, 0/1 da 3, 1 recupero. (domenica) 0 punti in 10 minuti nella sconfitta contro Bolzano; 0/1 da 2, 0/1 da 3, 2 rimbalzi.
Ilaria Zanoni (Napoli - A1) - (infrasettimanale) assente per infortunio nella vittoria contro Parma. (domenica) assente nella sconfitta contro Venezia.
Madalene Ntumba (Siena - A2) - 8 punti in 29 minuti nella vittoria contro il Cus Cagliari; 2/7 da 2, 0/1 da 3, 4/6 ai liberi, 11 rimbalzi, 4 recuperi, 1 assist.
Annalisa Censini (Geas - A2) - 18 punti in 21 minuti nella vittoria contro Ivrea; 6/10 da 2, 1/3 da 3, 3/4 ai liberi, 5 rimbalzi, 3 recuperi, 3 assist.
Michela Frantini (Geas - A2) - 16 punti in 25 minuti nella vittoria contro Ivrea; 4/5 da 2, 1/7 da 3, 5/6 ai liberi, 4 rimbalzi, 3 perse, 4 recuperi, 2 assist.
Claudia Biscari (Carugate - A2) - 4 punti in 32 minuti nella sconfitta contro Udine; 2/4 da 2, 2 recuperi.
Alessandra Rigamonti (Rho - B1) - 4 punti nella vittoria contro Valmadrera.
Nadia Longoni (Mariano Comense - B2) - partita rinviata contro Villasanta.
Sabrina Conti (Mariano Comense - B2) - alias "Piastrella" - partita rinviata contro Villasanta.
Gaia Angelo (Malnate - B2) - 10 punti nella vittoria contro Trescore Balneario.
OSCAR SETTIMANALE:
Annalisa Censini: in realtà siamo un po' in difficoltà questa settimana. In A1 Zanoni, la più in forma, è stata assente; Colico e Maiorano, forse complici le voci di trasferimento che le riguardano, non hanno brillato. In A2 Ntumba sempre tabellino ricco, ma al tiro è andata maluccio; la vittoria del Geas sin troppo facile. Dalla B niente di particolare.
E allora, visto che eravamo in debito di alcuni Oscar con Censini (ma nel frattempo ha ricevuto l'Oscar Prealpina come giocatrice dell'anno, che vuoi di più dalla vita? w00t.gif cool.gif cool.gif ), che avevamo un sacco di volte messa per seconda, voilà che gliene diamo uno che comunque non demerita, viste le ottime cifre, e che premia la striscia vincente del Geas. Bella Censo. wub.gif
FUORI CONCORSO:
Antonella Contestabile (Vittuone - B1) ha segnato 10 punti nella vittoria contro Lavagna.
Francesca Dell'Oro, alias "FraDi" di questo forum, alias "Lamento Piaga Lacrima Christi" (Mariano - B2) - partita rinviata contro Villasanta.
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Riportiamo qui i commenti al Peluche Challenge, giornate dalla 14 alla 21 (gennaio-febbraio):
GIORNATA 14
Stellare inizio di 2006 per il Peluche Team. Le milanesi, che evidentemente hanno ben eseguito il piano di ricondizionamento atletico di coach Meursault, danno il massimo in tutti i reparti, stabilendo il nuovo record assoluto di punti (battuto il 109 di Tignuzzo alla 3. giornata.
Va citata prima di tutto una sensazionale Fumagalli, protagonista insieme a Bagnara del trionfo nel big match con Montichiari. Ma le danno man forte in tante, a cominciare da Micovic, che da quando è stata tesserata dalle Peluchers non ha sbagliato una partita; e poi una ritrovata Arioli; e, cosa che ci fa più piacere di tutte, sotto canestro esplodono finalmente Calastri e Contestabile che vanno entrambe in doppia cifra vincendo. Ma ora basta con le esultanze e i petardi, perchè c'è da continuare su questa strada per non limitarsi a vittorie episodiche, ma insidiare concretamente il primato di Tignuzzo.
Il quale, come sempre, quando non vince si piazza comunque in zona-podio. Buona prova per le Parmesans, con Ngo Ndjock e Mariani ancora una volta miglior duo in assoluto sotto le plance; e Bisiani come sempre cannoniera anche se perennemente sconfitta; bene anche Condello tra le esterne. Sarebbe potuto bastare per una vittoria, ma contro lo scatenato Peluche Team non ce n'era. Al massimo Tignous può recriminare per non aver avuto un'altra esterna in giornata.
Tranquilla terza piazza per Sanguinella, trascinata dall'immensa Bagnara (quasi trentello per lei+vittoria): il resto non fa granchè (non si ripete Chiarella), ma con l'astro dell'87 a trainare, è più che sufficiente.
Le ultime tre posizioni sono uguali a quelle dell'ultimo turno 2005, con lievi progressi numerici per tutti. Può sorridere ancora Mio Mao, la cui squadra sta iniziando davvero a macinare, specialmente tra le lunghe, dove anche stavolta c'è fin troppa grazia col trio Ghiacci-Zampieri-Cinili (quest'ultima "tagliata" dal punteggio delle top 5). Discrete anche Templari e Grignano tra le guardie, poteva arrivare qualcosa di più tra i play, ora come sempre si attende di capire la situazione-Sottana.
Scintilla si affida a una straordinaria Santonastaso per evitare l'ultimo posto. Fa quasi tutto lei, con qualche contributo da Mini e Fassina, mentre sotto canestro c'è la sfiga del match annullato tra Cagliari e Ragusa, che azzera Puidokas, altrimenti le Sparks avrebbero potuto insidiare Mio Mao.
E arrivano infine le dolenti note. Ancora malaccio Delio, in cui nessuna riesce a uscire dalla mediocrità. Si salvano De Luca e Perseu, ma da quest'ultima, visti gli sprazzi mostrati qualche tempo fa, ci si attende di più. Così come da Mei. Urge cambiare rotta.
GIORNATA 15
Commento: Fantastico. Il Peluche Team che il Comitato sognava fin da inizio stagione bissa la super-prova della settimana prima e stabilisce il nuovo record assoluto di punti, seminando la concorrenza a distanze abissali. E' la prova superlativa del trio Fumagalli-Micovic-Arioli a lanciare in orbita le milanesi: 88 punti in 3, questa settimana avrebbero vinto da sole! pensare che nel settore lunghe ci sarebbero ulteriori margini di crescita, perchè se da un lato Filippi sfodera la miglior prova stagionale, dall'altro il trio Geas riscivola nella mediocrità. Certo è che nelle vacanze di Natale gli allenamenti supplementari imposti da coach Meursault hanno trasformato la squadra... o almeno così sembra.
Secondo posto senza brillare, ma comunque utile, per Tignuzzo. La forza delle Parmesans è quella di trovare di volta in volta protagoniste diverse a fianco della più continua Ngo Ndjock (peraltro leggermente sotto media): stavolta tocca ad Azzellini sfoderare un partitone, così come Fazio. Solo che il resto non è in gran vena, a partire da Mariani, sicché Tignuzzo si limita a contenere i danni.
Irrompe sul podio, per la prima volta, Mio Mao. Premio meritato per una squadra costruita e rimodellata con sforzi notevoli, e che ultimamente sta trovando un rendimento invidiabile nel settore lunghe, stavolta con Zampieri e Meneghin sugli scudi. Anche l'altra trevigiana Conti va forte, Templari fa la sua parte; peccato solo che Treviso perda sempre, altrimenti, coi bonus-vittoria, queste Kittens sono da primissimi posti...
Quarto posto da sufficienza piena per Scintilla. Il solito rendimento omogeneo delle sue giocatrici, tra cui questa volta spiccano Fassina e Mini, consente alle Sparks di non affondare mai, nonostante un paio di assenze nel settore lunghe.
Deludente Sanguinella. Sfortuna per il non ingresso in campo di Lovato, Bagnara non fa i soliti miracoli, ma soprattutto le altre di Reggio Emilia producono poco, anche a causa della "voracità" di Fumagalli che fa tutto lei... Siccome steccano anche Chiarella e Cerpelloni, ecco spiegato il calo.
Ancora ultimo Delio. Non tutto è negativo, in primis Perseu, ma certo è che troppi elementi non sono in grado di produrre più di qualche misero punticino per volta. Inevitabile la nuova rivoluzione che il patron "mulo" ha già annunciato. Vedremo se riuscirà a fare un passo ulteriore verso la competitività.
GIORNATA 16 (* dopo seconda finestra di mercato)
Commento: Ragazzi, che volata: 4 squadre in 7 punti! La nuova finestra di cambi ha aumentato ulteriormente l'equilibrio... ma anche stavolta, come nella precedente occasione, vince la prima tappa dopo il mercato... l'unica squadra che non ha mai cambiato nulla: il Sanguinella Team.
E' una grande "Beba" Bagnara a fare la differenza, totalizzando un trentello tondo che, in un arrivo così punto-a-punto, vale oro. Bene anche Lovato e Costa per le Bloodies, le lunehhe non granchè ma basta per beffare tutte le altre.
Secondo posto per un Peluche Team in flessione rispetto alle prove stellari di inizio 2006. Sarebbe addirittura una debacle (penultimo posto) se non arrivasse il miracolo di Censini sulla sirena a regalare 15 punti di bonus-vittoria alle milanesi. Quindi è Censo il vero artefice di questa piazza d'onore... Merito però a un'ottima Arturi (versione "immensamente Giulia" con 5/7 da 3); Micovic sempre su buoni livelli, mentre "toppano" (ovviamente parliamo sempre dal punto di vista realizzativo) Fumagalli e le lunghe Geas.
Ma l'importante per le Peluchers è tenersi dietro Tignuzzo. Le Parmesans hanno le solite Ngo Ndjock e Bisiani a tenerle su, ma Mariani non è in gran forma ultimamente (o meglio, a Livorno mo' fa tutto Balestra e per altre ci so' briciole. Boh, meglio per noi.). Ok anche Condello, ma attenzione che arriva il divertente: il patron tignuzzesco ha appena spostato Bisiani in guardia e Rossi in play. Risultato è che ottiene 2 punti in meno di quanti ne avrebbe fatti con la vecchia formazione: esattamente quelli con cui avrebbe superato il Peluche Team!!! Chi è causa del suo mal...
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto per Mio Mao. Il rimpianto sta nel fatto di arrivare solo quarto per una manciata di punti. Ma può ben sorridere guardando a come la sua squadra sia ora in grado (se si conferma) di lottare con le prime. Eccellente soprattutto Zampieri (25 punti in A2 per una ragazza di 16 anni non è male), ottima anche Templari, le altre fanno la loro parte. E' davvero una squadra da seguire.
Penultima Scintilla. Come sempre è una prova regolare, senza squilli, quella delle sue, con Caracciolo in vena, Santonastaso, Mini e Brunetti discrete. Alla fine non è nemmeno così distante dalle prime, ma non sembra avere il potenziale per fare molto di più.
Ancora ultimo Delio, nonostante l'ennesima rivoluzione nell'organico. Con tanto di beffa: inizialmente sul sito della lega vengono attribuiti 15 punti al suo nuovo acquisto Fabris. Poi si scopre che in realtà Fabris era a 0 e quei 15 erano di Falzari... Ma il Grande Mulo si può consolare: non sarebbe cambiato nulla nella posizione finale. Si salvano solo De Luca e Perseu, ma ora che tutti sono così agguerriti ci vuol altro per risollevarsi dal fondo della classifica. Sorry.
GIORNATA 17
Commento: In una giornata mediamente poco brillante dei nostri Teams, è sufficiente una giocatrice sola per trascinare alla vittoria la sua squadra.
Di chi parliamo? Domanda retorica. Ovviamente di Benedetta Bagnara, che fa ancora meglio della settimana prima, superando il "trentello" a segno, cui aggiunge, come quasi sempre, il bonus-vittoria (che vale anche per le sue altre 4 compagne di Reggio) e così Sanguinella si trova il successo servito su un piatto d'argento, sebbene le altre, a parte Costa, non facciano assolutamente niente di che (da notare però che De Gianni e Chiarella devono ancora giocare).
Ancora una volta piazzato Tignuzzo. Le Parmesans, quasi si facessero influenzare dalla vera squadra di Parma, non sono in un gran momento di forma. Ma ci sono troppe giocatrici dalla "doppia cifra" quasi sicura perchè il punteggio complessivo cali oltre una certa soglia: così l'"ordinaria amministrazione" delle varie Azzellini, Condello, Bisiani, Ngo Ndjock è sufficiente per il secondo posto.
Secondo podio stagionale per Mio Mao. Il pellicciuto patron delle Kittens ha ben ragione di dire che se avesse avuto Sottana era la volta buona che vinceva, ma lo invitiamo a rallegrarsi della continuità di rendimento raggiunta dalla sua pur giovanissima compagine. Il pacchetto di lunghe ormai è tra i migliori del lotto, e se stavolta Ghiacci va in bianco ci pensa Cinili ad affiancare Zampieri. Ancora ok Templari, discreta Russo, quattro bonus-vittoria, e voilà il podio pur con margini ulteriori di miglioramento.
Deludente il Peluche Team, che rispolvera un vizio che sperava archiviato: l'eccessiva dipendenza dai risultati del Geas. Anche se, in realtà, arrivano 3 bonus-vittoria grazie alle carugatesi e a Fumagalli. Ma se le lunghe di Sesto proseguono nella loro magrezza di bottini, si è costretti a miracoli da parte delle esterne, e quando il rendimento di queste è solo normale, arrivano scialbe prestazioni come questa.
Si schioda finalmente dall'ultimo posto Delio. Trascinate da Perseu, ben spalleggiata da Mei, le Lady Mules non hanno molto altro ma è già qualcosa in una giornata, come abbiamo detto, mediocre per quasi tutti. L'unico problema è che il tourbillon di lunghe non ha cambiato la sostanza. Ma intanto sono 2 punti in classifica.
Giornata-no per Scintilla. Il suo plotone si uniforma nel grigiore: nessuna in doppia cifra. Inevitabile l'ultimo posto.
GIORNATA 18
Commento: I sondaggi l'avevano anticipato, ma il distacco dagli antagonisti risulta ancora più ampio del previsto... Torna a vincere il Peluche Team dopo una giornata di appannamento che aveva portato a un duro faccia a faccia in spogliatoio tra coach Meursault e le sue giocatrici. Così ha raccontato Cinzia Arioli, la capitana (in quanto più vecchia delle milanesi "doc"): "Dopo la figuraccia della volta scorsa, Meursault ci ha tenuto un discorso motivazionale di 3 ore sui valori della vittoria a ogni costo, poi ci ha fatto vedere 10 ore di videocassette sui nostri errori, e infine ci ha sottoposte a sedute quotidiane di 6 ore di basket e 3 di palestra. Infine ci ha pure minacciato di appendere nella camera di ciascuna di noi un poster gigante di Berlusconi, uno di quelli in cui ghigna con il suo faccione rifatto dal chirurgo plastico. Non c'era modo di perdere questa settimana, gente".
Motivazioni particolari o no, fatto sta che quando gira il super-trio (Arioli-Fumagalli-Micovic, tutte sopra il "ventello") non ce n'è per nessuno. Restiamo convinti che le lunghe potrebbero fare qualcosa di più, sleep.gif ma intanto era importante ridare slancio alle ambizioni di vertice.
Ancora una settimana senza vittoria di tappa, ma ancora un piazzamento utile per Tignuzzo. Con l'assenza di Mariani il potenziale sotto canestro è inevitabilmente ridotto; inoltre la scelta di spostare Rossi in play e Bisiani in guardia è controproducente in termini di punti. Ma anche le Parmesans hanno un trio in ottimo spolvero (Condello-Ngo Ndjock-Bisiani), tra l'altro tutte vittoriose, sicché arriva di un soffio il secondo posto.
Un po' beffardo, infatti, il terzo posto di Mio Mao, che ritocca ancora il proprio record di punteggio. E' chiaro che le Kittens sono ormai uno squadrone, con Zampieri che da un po' di tempo è super, Ghiacci che fa un partitone, Russo che si scatena e Di Rocco che fa la sua parte. Ma la notizia, signore e signori, è il ritorno della più attesa delle attese, Giorgia Sottana, che però fa 10 punti e perde il duello con Bisiani e di conseguenza fa perdere a Mio Mao la volata con Tignuzzo per la piazza d'onore. Rocambolesco. Ma se la "Grande speranza bianca" giocherà sempre, non potrà che far meglio...
Mediocre quarto posto, stavolta, per Sanguinella. All'assenza ormai cronica di Cerpelloni (colpevolmente non sostituita dalla patron delle Bloodies dopo l'annuncio della gravidanza) si aggiunge quella di Lovato e così nemmeno super-Bagnara può evitare la sconfitta, anche perché solo De Gianni le dà una discreta mano.
Lotta serrata per evitare l'ultimo posto. La spunta Delio, che ha buone cose da De Luca e dalla sorprendente Scibelli, e se solo avesse una Perseu migliore riuscirebbe a scavalcare Sanguinella. Sarà per la prossima volta.
Continua il periodo-no di Scintilla. Brava Brunetti, ma come al solito il problema è che tra tante ragazze sullo stesso livello manca una trascinatrice.
GIORNATA 19
Commento: Dalla tappa più rocambolesca della stagione (le avremmo volute tutte così, peccato esserci arrivati solo al 19esimo tentativo!), con tutte le squadre quasi sullo stesso piano, emerge proprio il Team che sembrava più in crisi: grande risposta di Scintilla alle critiche che aveva dovuto subire nelle scorse settimane. Con il loro organico da 10-giocatrici-10, una base minima di punti le Sparks ce l'hanno sempre garantita e se almeno un paio vanno sopra le righe ecco che il rendimento si impenna. Decisive quindi Dutrieux e Santonastaso, anche se, in un arrivo di così stretta misura, la differenza la fanno i bonus-vittoria: Scintilla se ne "pappa" quattro, non così il Peluche Team che deve accontentarsi del secondo posto.
In realtà, per come sono andate le cose, con l'infortunio ad Arturi w00t.gif (probabile reintegro di Bini nell'ultima finestra di mercato) e la clamorosa debacle del Geas, con il trio di lunghe che mette insieme due punti complessivi (allucinoggeno!), questa piazza d'onore è già un lusso. Ma sarebbe bastato poco, ovvero una vittoria di Carugate anzichè una sconfitta al supplementare, per diventare addirittura una vittoria di tappa. Forse è giusto così: a parte le solite, grandi Fumagalli e Micovic, più un'Arioli discreta, le milanesi hanno fatto ben poco per vincere.
Dalla roulette dei piazzamenti esce il terzo posto di Tignuzzo. Anche lui deve fare i conti con un'assenza pesante, Mariani, e il meccanismo della nostra gara lo penalizza, perchè deve scartare 15 punti di Condello e 16 di Carlesi... troppa grazia! Prova sfortunata, ma in fondo sono due punti guadagnati sull'inseguitrice Sanguinella.
La quale batte... al supplementare (più punti dalle scartate) Delio per il quarto posto. Stavolta Bagnara non è sufficiente a far schizzare le Bloodies in alto, anche perchè sembra che le altre, a parte una buona De Gianni, stiano affidandosi troppo alla superstar di Reggio.
Poteva ottenere di più Delio. Anche se deve tutto alla straordinaria prova di Perseu, che se non erriamo stabilisce il record assoluto di punteggio. Complimenti alla guardia di Battipaglia, non altrettanto alle altre, ma va detto che se De Luca (Chieti) non avesse perso clamorosamente con Santonastaso (Umbertide) in casa, avremmo avuto Delio primo (a quota 77) e Scintilla quarta (a 73). Quindi è inutile fare grandi discorsi quando poi è la sorte, almeno in questo caso, a decidere.
Infine Mio Mao. Paradossale: nel giorno in cui Sottana raggiunge il rendimento che le Kittens attendevano con ansia dall'inizio dell'anno... arriva l'ultimo posto. Il motivo è semplice: non pervenute le altre: un po' per qualche n.e. o assenza, un po' perchè temiamo che il ritorno di Sottana tolga punti alle compagne di Treviso. Lo capiremo nelle prossime giornate, intanto però la delusione è forte.
GIORNATA 20
Commento: I verdetti della settimana scorsa si ribaltano, o quasi, in una nuova tappa di grande interesse, anche se meno equilibrata della volta scorsa. In questo caso la classifica si spacca in tre gruppi.
Torna a vincere Sanguinella. Stavolta Bagnara trova l'efficace collaborazione di Lovato e soprattutto della compagna di squadra Costa, clamorosa con 26 punti a segno. E quando la "Beba" nazionale non deve cantare e portare la croce, le Bloodies hanno la vittoria quasi assicurata, perchè il potenziale offensivo è super, nonostante le lunghe restino nell'anonimato.
E' durata solo una giornata la "ricaduta" di Mio Mao nella mediocrità d'inizio stagione. Le Kittens tornano infatti a insidiare il vertice, pur non riuscendo neanche stavolta a conquistare il trofeo di tappa. Ma non è demerito loro, bensì merito di un Sanguinella Team in gran forma. Infatti le feline eguagliano il loro primato personale, trascinate dal duo di Treviso Sottana-Zampieri; bene anche Di Rocco, fa la sua parte Ghiacci; forse con una Russo più produttiva si poteva lottare punto a punto con Sanguinella, ma, ripetiamo, ci sono ben pochi rimpianti per Mio Mao in questo secondo posto.
Terzo posto col brivido per il Peluche Team. Anche stavolta c'è da ringraziare la buona sorte per aver limitato i danni in una giornata così-così. blink.gif Con le lunghe Geas ancora poco produttive e Fumagalli tenuta a soli 6 punti, va di lusso che Arioli e Micovic estraggono dal cilindro un doppio partitone, segnando 54 punti sui 76 della squadra. Va ancora più di lusso, poi, nello "spareggio" con Tignuzzo, che a sua volta ne fa 76: come da regolamento, si va a guardare i punti delle escluse e risultano 14 per entrambi; e quindi, per la prima volta, si passa a guardare il punteggio della miglior giocatrice: così i 29 di Fumagalli battono i 20 di Bisiani. E' come una vittoria al doppio supplementare per le milanesi... Certo però che l'infortunio di Arturi pesa: non tanto per i punti che faceva lei (in posizione di play le Peluchers hanno già Arioli), quanto per il peggior rendimento del Geas in assenza della regista titolare...
Fuori dal podio, quindi, Tignuzzo. Sfortunate, bisogna dire, le Parmesans, che non hanno Condello per frattura al naso nella partita prima, e hanno Mariani al ritorno ma ancora non al meglio (0 punti). In più, Ngo Ndjock ultimamente non spacca più il mondo come prima. Molto bene Bisiani, tutte le altre incamerano il bonus-vittoria e segnano intorno ai 10 punti, ma è chiaro che lo squadrone d'inizio stagione è appannato.
Evita di poco l'ultimo posto, anche stavolta, Delio. Perseu non replica la super-prova della volta scorsa, il "cast di supporto" più o meno va sui soliti livelli (benino De Luca e Neri, poca roba sotto canestro), ma le Lady Mules portano a casa con le unghie il match con Scintilla. La quale passa in un colpo solo dalle stelle (vittoria di tappa) alle stalle (maglia nera). Dutrieux e Santonastaso non concedono il bis e non bastano le discrete Fassina e Barisoni.
GIORNATA 21
Commento: Punteggi mediamente bassi per le nostre formazioni. Ne approfitta il Peluche Team per tornare alla vittoria. Guarda caso, ciò succede nel giorno in cui il Geas torna a sua volta al successo. E decisiva risulta Alessandra Calastri, perchè se Fumagalli e Micovic fanno ancora una volta la loro eccellente parte, con la serata non eccelsa di Arioli ciò non sarebbe bastato a vincere, se le lunghe non avessero contribuito più che negli ultimi tempi. E così con "Cala" a 11+5 e "Conte" a 5+5, ecco il successo che riporta tranquillità alla bile di Meursault, un po' agitata ultimamente. Anche perchè Prodi ha messo manifesti con la sua faccia. Ma quelli di Berlusconi sono molto più grandi e hanno colori più vivaci, porcogiuda Prodi, dovevi proprio mettere colori da funerale?
Secondo posto in volata per Sanguinella. Grande, come sempre, Bagnara, che fa reparto quasi da sola. Le danno una mano Giorgi e Chiarella, ma con Lovato in serata grigia e poco dal resto (la scelta di non sostituire Cerpelloni, alla lunga, costa), è già un lusso arrivare secondi.
Terzo posto per Mio Mao. Che non è male, ma gli manca sempre la lira per fare il milione. Infatti, stavolta che si scatena Di Rocco, che l'89 Templari va in doppia cifra, che Ghiacci e Meneghin danno un bel contributo sotto (maluccio invece Zampieri), chi manca? Ma ovviamente Sottana, che se ci fosse stata avrebbe dato proprio i punti che invece mancano nel settore esterne, visto il "quasi nulla" da Grignano e Russo. Sarà per un'altra volta. Ma con un'avvertenza: ormai la fine della stagione non è così lontana...
Quarto Delio, e può anche essere soddisfatto. Deve accendere un cero a Perseu, che fa quasi metà della produzione della squadra. Le altre fanno onesto gregariato, anzi piuttosto mediocre come punti, ma se non altro rastrellano un pp' di bonus-vittoria, e così ecco un discreto 63 di punteggio globale.
Clamoroso penultimo posto di Tignuzzo, che non era mai sceso così in basso! Ma la colpa è quasi tutta della malasorte, che, forse per le reiterate macumbe degli avversari, in primis di Meursault (lo ammetto), ha colto le Parmesans in maniera devastante: fuori Condello per naso rotto, Mariani e Ngo Ndjock virtualmente inutilizzate. In questa situazione Tignuzzo deve fare nozze coi fichi secchi, e stavolta non ci riesce, perchè Bisiani tradisce, i play non segnano, da Santuz e Sarni non ti puoi aspettare granchè: solo Fazio va forte. E ora Tignuzzo trema...
Crolla Scintilla. Peccato, perchè la sua squadra è tra quelle che ci piacciono di più, ricca di "outsider" e molto democratica. Ma la democrazia, come ripetono gli amanti dei regimi autoritari, a volte si trasforma in anarchia, dove nessuno comanda e nessuno segue, appiattendo il tutto in un egualitarismo verso il basso. Cosa sto farneticando? Semplicemente che le Sparks sono andate tutte male uguale.
lunedì 9 gennaio 2006
Aggiornamenti su Vujovic e Maiorano
E' TORNATA!!
2 punti per Dunja Vujovic dopo quasi un anno di assenza per infortunio!
Certo che col rientro di Vujovic, il Geas ha un reparto ali-pivot che fa paura come altezza.
Visconti, Calastri, Contestabile, Rovida e Vujovic: tutte sopra l'1.85. Direi che ormai l'età della crescita l'hanno passata, ma comunque possono ritenersi soddisfatte della statura.
Mi ricordo lo scorso luglio, la sera che siamo andati in pizzeria con la squadra del torneo di Binzago per festeggiare la vittoria. A un certo punto dico a Nadia, che mi sembrava più alta del solito: "ma dovevi proprio metterti i tacchi?" E lei: "Veramente ho le scarpe piatte". Figuraccia.
======
Su Basketforum danno per certe le dimissioni di Scaramuccia, coach di Viterbo. Chiaramente, visto che panchineggiava Maiorano, la cosa non ci dispiacerebbe, se fosse confermata. Tanto per essere corretto dirò che il rispetto per l'uomo non è inficiato dal giudizio tecnico e dalla personale simpatia per la mia amatissima giuocatrice, bla bla bla.
In fin dei conti, quest'anno è solo Masha di cui ci possiamo lamentare del minutaggio finora avuto. L'anno scorso, tra Fumagalli, Ntumba e parzialmente Contestabile, quanti travasi di bile. Quest'anno, invece, sul minutaggio di Colico e Zanoni non possiamo certo recriminare, anzi; poi in A2 abbiamo parecchie protagoniste e il morale nel complesso è alto. Solo Maiorano finora ha fatto piangere il piatto.
Bisogna vedere cosa succede adesso. Forse il nuovo coach rimescolerebbe le carte? Mah, sono scettico, perchè il problema di fondo rimane: Siccardi, titolare del ruolo di guardia, è l'istituzione del paese, c'ha il maxi-striscione del pubblico e chi la smuove? Santucci si prende i minuti da cambio dell'ala piccola e per Maiorano, Scaramuccia o non Scaramuccia, restano le briciole.
In verità si vocifera anche di una possibile partenza della medesima Masha (mi ha appena scritto un utente segreto al riguardo, ma a livello di ipotesi). Certo che il tempo non è molto: la finestra di mercato chiude il 18 gennaio, se non sbaglieggio.
2 punti per Dunja Vujovic dopo quasi un anno di assenza per infortunio!
Certo che col rientro di Vujovic, il Geas ha un reparto ali-pivot che fa paura come altezza.
Visconti, Calastri, Contestabile, Rovida e Vujovic: tutte sopra l'1.85. Direi che ormai l'età della crescita l'hanno passata, ma comunque possono ritenersi soddisfatte della statura.
Mi ricordo lo scorso luglio, la sera che siamo andati in pizzeria con la squadra del torneo di Binzago per festeggiare la vittoria. A un certo punto dico a Nadia, che mi sembrava più alta del solito: "ma dovevi proprio metterti i tacchi?" E lei: "Veramente ho le scarpe piatte". Figuraccia.
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Su Basketforum danno per certe le dimissioni di Scaramuccia, coach di Viterbo. Chiaramente, visto che panchineggiava Maiorano, la cosa non ci dispiacerebbe, se fosse confermata. Tanto per essere corretto dirò che il rispetto per l'uomo non è inficiato dal giudizio tecnico e dalla personale simpatia per la mia amatissima giuocatrice, bla bla bla.
In fin dei conti, quest'anno è solo Masha di cui ci possiamo lamentare del minutaggio finora avuto. L'anno scorso, tra Fumagalli, Ntumba e parzialmente Contestabile, quanti travasi di bile. Quest'anno, invece, sul minutaggio di Colico e Zanoni non possiamo certo recriminare, anzi; poi in A2 abbiamo parecchie protagoniste e il morale nel complesso è alto. Solo Maiorano finora ha fatto piangere il piatto.
Bisogna vedere cosa succede adesso. Forse il nuovo coach rimescolerebbe le carte? Mah, sono scettico, perchè il problema di fondo rimane: Siccardi, titolare del ruolo di guardia, è l'istituzione del paese, c'ha il maxi-striscione del pubblico e chi la smuove? Santucci si prende i minuti da cambio dell'ala piccola e per Maiorano, Scaramuccia o non Scaramuccia, restano le briciole.
In verità si vocifera anche di una possibile partenza della medesima Masha (mi ha appena scritto un utente segreto al riguardo, ma a livello di ipotesi). Certo che il tempo non è molto: la finestra di mercato chiude il 18 gennaio, se non sbaglieggio.
domenica 1 gennaio 2006
Nominations per giocatrice dell'anno (2005); Colico la migliore
In attesa del verdetto della Prealpina [NB: che scelse poi Censini; a quell'epoca il "concorso" era a cura di Marco Linari], inserisco le nominations del Comitato:
- Annalisa Censini. Nella prima parte del 2005 colonna portante del Geas che ha sfiorato la promozione, nella seconda parte tra le poche certezze di una squadra molto ringiovanita che ha avuto un avvio non facile; i suoi 17 punti di media, ma anche i 6,5 rimbalzi in quasi 36 minuti danno l'idea della mole di lavoro che "Censo" si sobbarca ogni settimana.
- Roberta Colico. Per la prima parte vedi Censini, mentre ora l'ex play del Geas ha spiccato il volo verso l'A1 di Priolo e sta ottenendo uno spazio quasi pari alla titolare del suo ruolo: 19,5 minuti in cui segna 4,4 punti, in una squadra tra le più sorprendenti d'inizio stagione.
- Antonella Contestabile. Monumentale per la resistenza alla fatica, "Lady Stakanov" ha giocato più di 60 partite nel 2005, con la gioia della promozione in B1 con Vittuone, l'apprendistato in A1 con la Comense, la piccola delusione con le Juniores di Vittuone, un europeo under 18 in cui (a parte i brutti risultati di squadra) è risultata la terza marcatrice azzurra e prima rimbalzista; ora sta tenendo botta in A2 col Geas ed è pedina importante nel sorprendente avvio di stagione di Vittuone in B1.
- Masha Maiorano. Per ora il suo 2005/06 non è esaltante (2,8 punti in 12,4 minuti di media a Viterbo), ma con il suo buon finale della scorsa stagione a Rovereto (diverse partenze in quintetto e diverse volte in doppia cifra) si è guadagnata un nuovo ingaggio in A1, unica tra le 5 esordienti milanesi dell'anno scorso a riuscirci.
- Ilaria Zanoni. Pezzo importante della macchina-Geas della scorsa stagione, ha disputato un ottimo europeo under 20 con la maglia della nazionale, guadagnandosi un'offerta da una società di A1 di vertice come Napoli. Era partita con l'idea di giocare poco o niente, e invece "Iaia" è stata gettata nella mischia con continuità da parte del suo allenatore (15 minuti di media finora), rispondendo in maniera più che soddisfacente per un'esordiente (4,9 punti con il 48% da 2), con alcuni lampi anche in Eurolega. Non male per una che ha solo 19 anni...
A chi do l'Oscar tra queste? A Roberta Colico, perchè oltre al valore tecnico di quello che ha fatto nel 2005 si aggiunge il coraggio di rimettersi in discussione a 26 anni, lasciando le "certezze" dell'A2 in cui era probabilmente il miglior play in assoluto per tornare a cimentarsi con l'A1 a qualche anno di distanza, e per giunta in Sicilia, non dietro casa...
Menzioni d'onore: Chiara De Fiori e Tiziana Delle Stelle (pilastri della promozione in B1 di Vittuone); Lija Kuzmaite (centro più dominante della B2); Madalene Ntumba (in A1 a Venezia e ora ottime cifre in A2 a Siena che è in testa alla classifica); Laura Fumagalli (dopo un anno difficile ad Alghero in A1 si sta riscattando in A2 a Reggio Emilia dove è tra le migliori marcatrici del girone e seconda dietro Montichiari); Michela Frantini (bene l'anno scorso e ancora meglio quest'anno al Geas); Cinzia Arioli (miglior marcatrice del Cus Cagliari in questa stagione); Alessandra Bosio (pilastro di Carugate che si è guadagnata una sofferta salvezza e ha finito in crescendo il 2005); Nadia Rovida (in una società alla deriva come Alessandria ha dimostrato costanza e professionalità, giocando un sacco e mettendo insieme anche buone cifre); Veronica Lovato (ottima stagione a Ivrea e discreta prima parte a Rende quest'anno, confermandosi come una delle migliori esterne dell'A2 - vincitrice dell'Oscar Prealpina nel 2004).
Nella foto: Roberta Colico con la maglia di Priolo.
- Annalisa Censini. Nella prima parte del 2005 colonna portante del Geas che ha sfiorato la promozione, nella seconda parte tra le poche certezze di una squadra molto ringiovanita che ha avuto un avvio non facile; i suoi 17 punti di media, ma anche i 6,5 rimbalzi in quasi 36 minuti danno l'idea della mole di lavoro che "Censo" si sobbarca ogni settimana.
- Roberta Colico. Per la prima parte vedi Censini, mentre ora l'ex play del Geas ha spiccato il volo verso l'A1 di Priolo e sta ottenendo uno spazio quasi pari alla titolare del suo ruolo: 19,5 minuti in cui segna 4,4 punti, in una squadra tra le più sorprendenti d'inizio stagione.
- Antonella Contestabile. Monumentale per la resistenza alla fatica, "Lady Stakanov" ha giocato più di 60 partite nel 2005, con la gioia della promozione in B1 con Vittuone, l'apprendistato in A1 con la Comense, la piccola delusione con le Juniores di Vittuone, un europeo under 18 in cui (a parte i brutti risultati di squadra) è risultata la terza marcatrice azzurra e prima rimbalzista; ora sta tenendo botta in A2 col Geas ed è pedina importante nel sorprendente avvio di stagione di Vittuone in B1.
- Masha Maiorano. Per ora il suo 2005/06 non è esaltante (2,8 punti in 12,4 minuti di media a Viterbo), ma con il suo buon finale della scorsa stagione a Rovereto (diverse partenze in quintetto e diverse volte in doppia cifra) si è guadagnata un nuovo ingaggio in A1, unica tra le 5 esordienti milanesi dell'anno scorso a riuscirci.
- Ilaria Zanoni. Pezzo importante della macchina-Geas della scorsa stagione, ha disputato un ottimo europeo under 20 con la maglia della nazionale, guadagnandosi un'offerta da una società di A1 di vertice come Napoli. Era partita con l'idea di giocare poco o niente, e invece "Iaia" è stata gettata nella mischia con continuità da parte del suo allenatore (15 minuti di media finora), rispondendo in maniera più che soddisfacente per un'esordiente (4,9 punti con il 48% da 2), con alcuni lampi anche in Eurolega. Non male per una che ha solo 19 anni...
A chi do l'Oscar tra queste? A Roberta Colico, perchè oltre al valore tecnico di quello che ha fatto nel 2005 si aggiunge il coraggio di rimettersi in discussione a 26 anni, lasciando le "certezze" dell'A2 in cui era probabilmente il miglior play in assoluto per tornare a cimentarsi con l'A1 a qualche anno di distanza, e per giunta in Sicilia, non dietro casa...
Menzioni d'onore: Chiara De Fiori e Tiziana Delle Stelle (pilastri della promozione in B1 di Vittuone); Lija Kuzmaite (centro più dominante della B2); Madalene Ntumba (in A1 a Venezia e ora ottime cifre in A2 a Siena che è in testa alla classifica); Laura Fumagalli (dopo un anno difficile ad Alghero in A1 si sta riscattando in A2 a Reggio Emilia dove è tra le migliori marcatrici del girone e seconda dietro Montichiari); Michela Frantini (bene l'anno scorso e ancora meglio quest'anno al Geas); Cinzia Arioli (miglior marcatrice del Cus Cagliari in questa stagione); Alessandra Bosio (pilastro di Carugate che si è guadagnata una sofferta salvezza e ha finito in crescendo il 2005); Nadia Rovida (in una società alla deriva come Alessandria ha dimostrato costanza e professionalità, giocando un sacco e mettendo insieme anche buone cifre); Veronica Lovato (ottima stagione a Ivrea e discreta prima parte a Rende quest'anno, confermandosi come una delle migliori esterne dell'A2 - vincitrice dell'Oscar Prealpina nel 2004).
Nella foto: Roberta Colico con la maglia di Priolo.
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