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giovedì 26 gennaio 2006

(A1) Resoconto di Comense-Parma

Prepartita: sul tratto Cesano-Binzago-Lentate-Casnate si vedeva un missile terra-aria (la mia macchina) schizzare travolgendo ogni ostacolo pur di essere puntuale al Palasampietro: eccellente tempo di 22 minuti e obiettivo raggiunto.
Pubblico scarso ma poteva essere peggio, visto l'infrasettimanale, visto che comunque lì una gran folla non c'è mai, e visto che due sere prima c'era stata un'altra partita, più importante, con Schio.


1° QUARTO

Assenze previste per entrambe le squadre nel settore guardie: Paterna e Racca per la Comense, Corbani per Parma che schiera in quintetto Battisodo a fianco di Chandi Jones, poi Micovic ala piccola e Snow-Dacic sotto canestro; molta più stazza, nelle esterne, per le padrone di casa con il duo Hall-Macchi (Cirone play, Paparazzo-Puskar come lunghe).

Inizio che si rivela già decisivo per l'esito finale: Parma cerca moltissimo Dacic in post basso contro Paparazzo, ma la 20enne inanella un pasticcio dietro l'altro: palla persa, "cross" da sotto, un'altra persa, stoppata subita con recupero e nuovo errore... Micidiale la Comense ad approfittarne, molto più dinamica con Cirone che spinge e Macchi che colpisce da 3 anche in transizione: 10-2 dopo 2'.

Gli arbitri lasciano correre varie mazzate sui tiri da sotto, ed è Parma a farne maggiormente le spese, non solo con Dacic ma anche con Snow, che zompa in testa a tutte ma concretizza poco. Di là invece c'è ancora un missile di Macchi (3/3 in avvio), e dopo un altro "cross" di Dacic sono splendidi i due assist (di cui uno senza guardare) di Cirone per l'iperbionda (quasi stinta) Puskar che deposita il 15-4 al 4' e poi il 17-7.

Parma non manca di lottare, ma si vede che c'è un "buco nero" nel settore delle esterne dopo l'addio di Nemcova: difficile chiedere a Micovic di reggere il confronto con Macchi e Hall sull'arco dei 40 minuti... Marija mette una tripla (17-10) ma nel complesso incide ben poco; Battisodo è in grave difficoltà a livello fisico, sui raddoppi sistematici di coach Rota non riesce a muovere bene la palla, sicché viene presto "panchinata" da Scanzani e giocherà solo 7 minuti in tutta la gara (problemi fisici forse?), con un solo tiro effettuato (stoppato). Ingiudicabile la promettente '88.

Ma il problema delle palle perse è di tutta Parma: alla fine avremo 20 perse per Parma e 22 recuperi per la Comense, un dato decisivo che annulla la superiorità a rimbalzo delle ospiti (13 di Snow, 9 di Dacic, 7 di Jones).

Nel finale di 1° quarto, comunque, la difesa di Parma migliora e Como non trova più canestri facili. Bello l'assist al volo di... Bello per Snow, ma Cirone replica subito con una tripla. Discreto l'impatto di Gibertini che va subito a segno; su una tripla di Jones il divario si riduce a soli 4 punti (22-18): in teoria la partita sarebbe ancora tutta da giocare.


2. QUARTO

Snow e Jones si sbattono parecchio nella fase iniziale del 2° quarto: penetrano, si arrestano e tirano dopo mille finte, ma il ferro le beffa più volte. In generale, le due americane di Parma fanno la loro parte (16 punti Snow, 14 Jones con discrete percentuali), ma non incidono sull'andamento della partita.

Incide di brutto, invece, Macchi che sfodera una serie mica da ridere con una penetrazione, un assist e un tiro da fuori: 28-20 dopo 3', nonostante un arresto e tiro "tabellato" (culosissimo) di Micovic, che gioca 16 minuti di fila.
Dopo un erroraccio di Macchi in contropiede, segue una fase di stallo in cui non segna più nessuno per due o tre minuti.

La partita si riscuote col rientro di Dacic per Gibertini (che, alla lunga, paga la mancanza di centimetri e atletismo). La torre di Parma sembra essersi "snebbiata" in panchina e va subito a segno su assist di Micovic (28-22), ma Macchi zittisce subito con un "triplone" dai 7 metri (poi si spegnerà un po', ma per ora è mostruosa).

Ma ecco finalmente il momento tanto atteso dal Comitato: sul -9 a 4' dall'intervallo dentro Masha Maiorano per Micovic. L'idolo delle folle è subito accolto da un urlaccio dalle tribune ("vai Masha") che, visto che non è mio, devo dedurre che è stato lanciato dal padre o dal gemello Massimo, entrambi presenti insieme alla madre (ma in un settore non identificato dalla mia postazione).

Che abbia voglia di far bene, la nostra, lo si capisce dalla prima azione, in cui va via bene sulla linea di fondo e serve un ottimo pallone a Dacic, che però da sotto spreca (già gli assist di Masha sono pochi, poi se li sprecano pure...) anche se riprende il suo rimbalzo e realizza (31-24).
In difesa a Maiorano tocca, a freddo, marcare Macchi (che fortuna!) e subito la fenomena le va via in penetrazione, ma sbaglia (uah, uah!) e poco dopo è sostituita dalla giovane Silva, mentre Scanzani istruisce Masha durante due liberi di Jones che accorcia a -5 (31-26).

Parma non riesce, però, a dare mai la spinta decisiva a completare la rimonta. Una bella circolazione di palla consente a Donvito di trovarsi libera e colpire dall'arco (34-26), poi sul pressing ancora Donvito intercetta e serve un assist al volo per Hall (36-26). Poco dopo ancora una palla persa, da Battisodo su un passaggio in zona d'attacco sui famigerati raddoppi, e Donvito (davvero ottima con 11 punti, 4/5 al tiro e 6 recuperi) fa un arresto e tiro per il nuovo +12 (40-28).

Snow e Dacic accorciano di prepotenza da sotto (40-32), ma poi succede che Maiorano si trova contro Hall dopo un cambio difensivo, Dacic crede di aiutarla raddoppiando ma sguarnisce Paparazzo che dalla lunetta riceve e colpisce: 42-32 ed è questo il risultato all'intervallo.


3. QUARTO

Ovviamente noi del Comitatovic speriamovic di vedere ancora Maioranovic, anche perchè in pratica l'unico pallone che ha toccato è stata quella penetrazione all'inizio, poi le compagne gliel'han passata ben poco... Invece niente Maioranovic e ri-dentro Micovic. Pazienza(vic).

Parte bene Dacic con un palleggio-arresto-tiro (42-34), ma a questo punto inizia a salire in cattedra Hall, alla fine mvp della partita (25 punti, 8/17 da 2, 2/4 da 3, 8 rimbalzi e 5 assist... ) che mette una bomba allo scadere dei 24". Una mazzata psicologica che si ripete subito dopo con un tiro dalla media di Paparazzo su un gioco a due con Macchi (47-34). Il momento è grigio per Parma ed è aggravato da un nuovo arresto e tiro di Hall (con avversaria in faccia) e da un "cross" di Micovic che convince Scanzani a decretare il rientro di Maiorano (sul 49-34 a 6'40" dalla fine).

L'assalto di Como è ormai lanciato: Paparazzo segna dopo un passo d'incrocio in area (51-34). Masha dovrebbe difendere su Hall, ma anche stavolta si "salva": il coach ordina il passaggio a zona. Una mossa che in realtà non serve a un tubero, soprattutto perchè Parma sembra in netto calo atletico e di lucidità, come mostra la prima azione: niente tagliafuori su Hall che sbuca da dietro e corregge al volo l'errore di una compagna (53-34).

Masha prova finalmente un tiro, da 3 punti sui 45 gradi lato sinistro: troppo lungo, prende solo la tabella dalla parte opposta, disperazione per il Comitato. E poco dopo, in difesa, si becca una tripla in faccia dall'indemoniata Hall: 56-36 al 5', poi ancora una dormita a rimbalzo per Parma su Puskar che segna da sotto (58-36). Si completa così un parzialaccio di 16-2 che di fatto chiude i conti.

Buona però la reazione d'orgoglio della nostra eroina, nonchè dea, nonchè ecc. ecc., che realizza dai 6,25 (più o meno dalla stessa posizione da cui aveva provato prima) sfruttando uno scarico di Snow. smile.gif Oltre a sbloccare il tabellino, è un'azione che riflette il ruolo che può avere Maiorano in questa Parma: con Dacic e Snow spesso raddoppiate in post basso, è sicuramente utile una tiratrice che sappia colpire sugli scarichi.

Parma comincia a difendere con più attenzione e finalmente va un po' in velocità: contropiede Jones per Bello ed è 60-45 a -2'. Micidiale però Cirone con un'altra tripla tagliagambe allo scadere dei 24": 63-45. Dacic segna con un buon svitamento in area, poi stoppa Hall. Peccato che Masha rinunci a un'altra possibile tripla per servire Snow; l'azione sfuma e di là Macchi "salta" Maiorano e segna in slalom da centro area, splendida: 65-47.

Accorcia le distanze Dacic con un gancio prima della sirena del 3° quarto (65-49). Su Dubravka bisogna dire che chi parla di un potenziale ancora inesplorato ha perfettamente ragione: in una partita in cui fa un sacco di ingenuità e sprechi, vai a vedere il tabellino e leggi 20 punti (8/19 al tiro), 9 rimbalzi, 2 stoppate, una buona varietà di movimenti d'attacco per una 20enne, mano morbida da fuori e ai liberi, e soprattutto una stazza che, vi assicuro vedendola da vicino, fa paura!


4. QUARTO

Masha resta in campo all'inizio dell'ultimo periodo. La sua aggressività difensiva, soprattutto in angolo, non è male, ed evita di concedere altri tiri da 3 facili a Como. Il problema è che la zona di Parma, nel complesso, continua a fare acqua, così Hall colpisce subito a centro area (67-49), poi c'è un malinteso della serie "esci tu che copro io" che lascia Paparazzo libera e bella sotto canestro per un facile appoggio, vanificando una mini-reazione ospite (69-53 a -8'30"). mad.gif

E arriva il momento peggiore per Maiorano e l'intero Comitato: Masha si fa arpionare un passaggio dalle lunghe braccia di Macchi, che scatta in contropiede; la nostra è inc... nera, la insegue e la ruzza brutalmente, vedendosi sifolare contro un antisportivo! Partono insulti dal pubblico nei suoi confronti (ad esempio sentiamo un "Ma vai a giocare a bocce!"), ma d'altronde è logico che siano così burini, vista la vicinanza di Casnate a Cantù. sick.gif sick.gif mad.gif Fatto sta che, comunque, Masha viene richiamata in panca, rientra Micovic e per la nostra rappresentante la partita sembra finire ingloriosamente.

Peraltro Micovic bissa subito la "cappellata" di Masha regalando una palla su rimessa... Parma però dà segnali di vita con uno svitamento in area di Snow e una penetrazione di Bello: 71-57 a 6' dalla fine e time-out Como.

Tuttavia è una costante di questa partita il fatto che la Comense può pigiare di tanto in tanto sull'acceleratore e fare il vuoto quasi a piacimento: così arriva puntuale un nuovo 14-2 che spegne per l'ultima volta ogni velleità ospite. wacko.gif Ancora una tripla per Cirone (dall'angolo; 3/4 per lei alla fine cool.gif ), ancora qualche zona "dormiente" per Parma, e poi un'azione-simbolo della partita: Dacic segna su rimbalzo in attacco, ma rientra lenta come un bradipo, girata di schiena, e non si accorge di Donvito che come un razzo la supera e deposita a canestro: 78-59 a -4'.

Si arriva fino a 85-59, +26, massimo vantaggio per la Comense: ennesima dormita difensiva e Puskar sola soletta riceve e appoggia. Nel frattempo, sull'83-59 a -3'30", c'è il nuovo rientro di Maiorano. Parma è tornata a uomo e lei va su Donvito, mentre di là è marcata da Macchi (che onore!).

Contropiede per Parma che però si trova bloccata la via del canestro: scarico fuori per Maiorano che segna da 3 con fallo! Finalmente una zampata dalla "manina d'oro" da Sesto S. Giovanni che segna anche il libero per un gioco da 4 punti che riduce a 85-65 a -1'30".

E' chiaro che ormai siamo in pieno garbage-time, con le giuocatrici che puntano ad arrotondare le statistiche e gli arbitri che fischiano come non hanno fatto per tutta la partita, arrotondando a loro volta le magrissime cifre dei falli (un classico). Masha ne commette uno abbastanza inutile su Donvito (anzi, in realtà come scopro dopo c'era un +15 per Parma all'andata e quindi si giocava anche per la differenza canestri), poi però sfrutta la situazione a suo vantaggio vedendosi fischiare a favore un fallo di Macchi sul palleggio all'altezza della linea dei 3 punti. Dentro anche questi 2 liberi e per Maiorano fanno 9 punti con 2/3 da 3 e 3/3 in lunetta, si è visto di peggio.

Il punteggio finale è 88-70, scarto tutto sommato logico viste le attuali differenze di potenziale tra le due squadre. Per Parma si attendono novità dal mercato e il rientro di Corbani, la Comense ha meno ansia di recuperare Paterna e Racca, anche se qualcosa a livello di agilità nelle guardie manca di sicuro. Comunque vedere Macchi (e stasera pure Hall) è sempre un bel... vedere (19 punti con 3/6 da 2 e 4/9 da 3, 5 rimbalzi, 4 recuperi e 3 assist, ma soprattutto la leggiadria dei movimenti); brave anche Cirone e Donvito che hanno schiantato Bello e Battisodo (quest'ultima ovviamente assolta dalla giovane età e dai pochi minuti). Unica un po' evanescente per Como è stata Ujvari.


NOTE A MARGINE

Aggiungo qualche nota a margine:

- Divisa di Parma (visto che Masha mi ha chiesto un parere...). Non mi piace: o fai un body integrale o tieni la divisa tradizionale (che preferisco). Quei "tubolari" da ciclista, anziché dare un presunto bonus estetico, peggiorano: sembra che si siano dimenticate di mettersi i pantaloncini e siano rimaste in scaldamuscoli..., mentre la parte sopra svolazza più larga, poco in sintonia col sotto. wacko.gif
Pur essendo decisamente "etero", e pur gradendo anzichennò il binomio donna+basket, non mi sembra che la visione dettagliata delle chiappe, a volte col contorno delle mutande sotto, sia un fattore su cui puntare per creare interesse.
E non credo neanche che così le giocatrici siano più libere nei movimenti e si sentano più a loro agio.

- Dopopartita. Il club dei Maioranofili d'Italia era ridotto, causa ostico giorno infrasettimanale, a sole 4 unità: padre, madre, gemello e me medesimo. Quale onore far parte di una cerchia così ristretta. La partita finisce prestissimo, anche grazie ai pochi fischi arbitrali (ahò, 8 euro di biglietto per 1 ora e 15 di spettacolo: troppo). In compenso la doccia delle parmensi dura tantissimo, tipo mezz'ora.
Nell'attesa si chiacchiera del più (Masha) e del meno (Viterbo e pure mia figlia che non dorme la notte), poi i signori Maiorano, pur di fumarsi 'na sigaretta, vanno a ibernarsi all'esterno del Palasampietro (pazzi).
Sul gemello Massimo, la gente deve sapere che rispetto a quando assistette alla finale del torneo di Binzago, mollemente adagiato su una sedia a bordo campo, l'ho visto decisamente dimagrito. cool.gif Opinione sua è che Masha, stasera, ha giocato meglio in difesa che in attacco. Comunque si è tutti d'accordo, genitori in primis, che è una gran bella cosa che sia passata a Parma.

Finalmente la Favorita delle Favorite arriva. Minuti dodici a disposizione per due parole coi suoi. Permesso per tornare a casa stanotte: nein, perchè devono tornare in pullman e poi c'han delle visite mediche in programma. Saluti ai suoi con regalino per il fratellino, dei pantaloni di tuta (credo), lui dice che li userà come pigiama e lei: "Oh, ma cosa pigiama, che sono di lusso!". biggrin.gif Siparietto finale col signor Maiorano che estrae dal portafogli una foto di Masha nuova di zecca, con la maglia di Parma (la stessa che abbiam messo qui sul forum), ma ammonisce la figlia: "Mi raccomando: impara, impara e impara".

Tutto questo come premessa per dire che alla fine ho ben 5 minuti (forse 4) per salutarla in privato a nome del Comitato, dopo 6 mesi (quasi 7) che non ci si vede. Minchia, tutte le volte si è sempre col cronometro in mano, ma d'altronde, se ha così poco tempo per i genitori (e il boyfriend manco lo può vedere perchè è a Rovereto), figuriamoci per un estraneo. Giusto il tempo di parlare un po' di Viterbo e di Parma, poi la vengono a chiamare che devono partire tutte insieme in pullman. E quindi addio struggente (per me).

Sicché la riflessione finale, mentre vado a recuperare, al gelo, la macchina rimasta ormai sola nel piazzale del Palasampietro, è che resto del parere che la vita di un modesto impiegato pendolare (specie quando nevica di brutto come oggi) è più dura, però anche quella di una giocatrice professionista non è proprio facile facile. Specialmente se è molto legata alla famiglia e agli affetti. Non so, sarò sessista ma per un uomo mi sembra diverso. Ma lei ormai è abituata, almeno spero...

Immagini da Comense-Parma: prima della contesa iniziale; un tiro libero di Snow; Maiorano parla con Dacic, in primo piano Macchi.

lunedì 16 gennaio 2006

Il passaggio di Maiorano a Parma

ecco la notizia ufficializzata oggi sul sito della Lega femminile:

A1: NEMCOVA E PALMISANO VIA DA PARMA
16/1/2006,
PARMA - Eva Nemcova e Teresa Palmisano lasciano ufficialmente la Stem Marine Parma, entrambe per motivi personali. Arriverà, domani, invece, il nuovo acquisto della società parmigiana, l'ala-guardia Masha Maiorano, proveniente da Viterbo. Per lei, visite mediche e firma del nuovo contratto. Maiorano vestirà la maglia numero 6, quella che fino a qualche giorno fa apparteneva ad Eva Nemcova. Non potrà, però, essere utilizzata in Europe Cup, ma solo in campionato.


Be', che onore vestire la maglia di Nemcova, tanto per la cronaca l'autrice del canestro decisivo agli ultimi Europei in finale tra Rep. Ceca e Russia...


Ma ecco alcune reazioni dagli espertissimi di Basketforum:

Nikkolo:
"Io parlo senza peli sulla lingua, di Maiorano Parma ne ha parecchie in casa, in questo momento come ho visto la partita stasera Parma ha bisogno di un play che aiuti molto Bello..."

Kaisersoze:
"sono d'accordo ma al momento devono far numero e zampella pare vada a giocare all'estero; non è che maiorano interessi la capolista della a2 girone sud nik?" [NdR: si riferisce a Chieti, della qual squadra Nikkolo è dirigente]

Kaysay:
"Sono assolutamente in sintonia con Nik. Ma purtroppo temo non se ne farà nulla per Zampella..."

Nikkolo:
"Personalmente non mi occupo della A2, sarebbe lungo spiegare, io ho detto la mia personale su Maiorano, non penso sia una che possa dare una mano sia a Parma che Chieti. purtroppo ci siamo ridotti a condenderci delle giocatrici che fanno numero, o per gli allenamenti, mi pare che difficilmente risolveremo questo problema."

Kaisersoze:
"tristemente vero..."

ciliegina sulla torta di Nikkolo:
"Ho finito proprio adesso di vedere in tv Cavezzo-Viterbo, una pena inguardabile senza gioco, senza fasi spettacolari, ma perchè dobbiamo mandare simili partite in Tv dove tutti ci guardano? Non riesco a capire come abbia fatto parma a perdere a Cavezzo. Ma cosa ti devo dire, se Maiorano è diventata il contendere di parecchie squadre ho detto tutto, siamo nei guai fino al collo. "

Per la serie... stendono il tappeto rosso al suo passaggio...

Devo dire che un po' mi sento amareggiato, anche se loro sono gli espertoni e io no.
Comunque, a parte la mancanza di rispetto nei confronti della persona (che si può parzialmente giustificare in un contesto di forum dove ci si esprime in piena libertà); ma considerare Masha Maiorano come simbolo della decadenza del basket femminile italiano è davvero troppo, e checcazzo!

L'unica cosa che mi consola è che anche Gesù Cristo, inizialmente, non fu apprezzato. Eppure era il figlio di Dio. Il problema è che la sua riabilitazione fu postuma. Auguro a Masha che nel suo caso avvenga prima.

Come ho risposto all'egregio Nikkolo, col quale ebbi già da dire quando fece lo stesso giochino con Contestabile agli Europei under 18 (disse, più o meno, che se lei era considerata la giocatrice del futuro, allora poveri noi...), se i presunti fenomeni si fanno mettere incinte (Adriana) o scappano (Nemcova), è giusto che sia premiato chi dà costanza e disponibilità.

Il passato recente di "Giramondo" Maiorano dimostra che la nostra iper-beniamina è ricercata in tutta Italia. Dopo aver fatto la trafila al Geas dal '92 al 2002, infatti, ecco le tappe della carriera della "divina":

2002/03 - serie B - Broni (Pv) - Lombardia
2003/04 - serie A2 - Ivrea (To) - Piemonte
2004/05 - serie A1 - Rovereto (Tn) - Trentino-Alto Adige
2005/06 - serie A1 - Viterbo - Lazio
2005/06 - serie A1 - Parma - Emilia Romagna

5 regioni diverse in 4 anni... niente male!

Sono molto contento per lei per almeno 5 ragioni:

1) Parma è una società del giro "che conta", anche se quest'anno non sta andando benissimo;

2) Tutti dicono che Scanzani è uno dei migliori allenatori-istruttori che ci siano, e quindi quale posto migliore per progredire?

3) A Viterbo c'era insoddisfazione reciproca, quindi tanto di guadagnato andarsene e finire in un club ben più importante. Se proprio deve far panchina, meglio farla a Parma che là.

4) Come riconosciuto pure dai detrattori, Masha era iper-contesa in questo mercatino. Che invidia: quando sarò cacciato dai miei attuali datori di lavoro per dispersione di tempo sui forum di basket e incapacità conclamata, dubito di fare così in fretta a trovarne un altro...

5) Star più vicino alla famiglia e al boyfriend roveretano non potrà che farla star più tranquilla. Ho l'impressione che la lontananza non aiutasse.

A questo punto si può solo stare a vedere quanto spazio avrà e come saprà sfruttarlo. Sperèm.

Nella foto: Maiorano appena arrivata a Parma.