La "scelta di Maiorano" di andare a Parma non è stata una scelta ma una necessità, se voleva rimanere in A1; tuttavia coincideva con i desideri della giuocatrice; peraltro è indiscutibile che giocare a Parma sia una grande opportunità. Il fatto che lei giochi bene in amichevole e si guadagni righe elogiative sui giornali locali ci fa piacere.
Ma, e sottolineo ma, non sono certo le amichevoli che possono decretare che la permanenza di Maiorano a Parma ha un senso, perché lo sanno tutti che le amichevoli d'inizio stagione, da quando le competizioni per nazionali portano via quasi tutte le straniere, sono ben poco indicative di quanto spazio una avrà realmente nel corso della stagione. Tanto più nel caso di Parma, che ha giocato contro Montichiari senza manco una straniera.
Sì, lo so, un tempo facevo valutazioni meno equilibrate ma ero giovane e impulsivo, sempre pronto a brandire la spada e a difendere la mia eroina, come un Don Chisciotte maioranesco vedevo nemici ovunque, ma alla fine si sa difendere da sola e anche meglio di chi grottescamente si erge a suo paladino, preso da fervore nei confronti di lei; fervore che se traspare troppo, rende inattendibili le affermazioni proferite, oltre a suscitare un po' di antipatia a lungo termine.
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