Risultati in sospeso per il recupero Ancona-Pomezia del 20/12. Ma Back to the Future può già festeggiare la sua quinta vittoria stagionale. Punteggio eccellente per le Futures, trascinate dalle scatenate Caracciolo e Tarantino, ma efficaci anche nel resto del plotone con le lunghe Occhipinti e Gaglio e l'umile Di Deo a portare il suo mattoncino.
E' servita tutta la potenza di fuoco alla squadra leader della graduatoria, perchè Pox & One ha opposto una strenua resistenza. Miglior prestazione stagionale per le Poxemons, che venivano da un periodo non esaltante: esplosione realizzativa di Scanzani, Crippa e Fiorilli, tre che mediamente sono lontane dalla doppia cifra; solo un reparto-lunghe non all'altezza nega la prima vittoria stagionale alla formazione del patron pugliese, tuttavia sfortunato perché con questo punteggio avrebbe vinto nella maggior parte delle altre tappe.
Netto il divario dal resto del gruppo: terzo posto che fa morale per Tignuzzo, reduce da un periodo nero, che sembra poter invertire la tendenza ora che Mariani è tornata a un rendimento degno di lei, che Carlesi e Chiara Rossi vanno in doppia cifra e il duo di Siena Soli-Filippetti fa meglio del solito.
Resta ai piedi del podio un discreto Mio Mao, che paga, come già in tante altre occasioni, la carenza di bonus-vittoria: Maggi è sicuramente un acquisto d'oro, Zampieri una sicurezza, ma il resto offre pochino. Ci vuole ancora qualcosina in più per un ulteriore salto di qualità.
Gazzarra nelle posizioni tra la quinta e l'ottava. La spunta Delio, che limita i danni in una giornata strepitosa per il suo rivale Back to the Future. Le Lady Mules stanno ritrovando la miglior Perseu, ma la siciliana predica nel deserto, anche se Elizabeth Ribeiro sta crescendo.
In leggera flessione Kikka, ma è normale nel momento in cui a Bologna sono tornate le titolari e quindi le giovani Hediger e Coraducci hanno perso spazio. Però Striulli ormai è una certezza (e pensare che la sua proprietaria si era dichiarata "scettica" su di lei a inizio stagione...), Sara Giorgi quasi, e tra le tante altre giovanissime ce n'è sempre una o due che fanno bene. Peccato per la giornataccia delle play.
Un altro punto sotto arriva Scintilla. Brusco il crollo delle Baby Sparks che nella tappa scorsa erano arrivate seconde, ma le assenze nel settore-play non possono essere sempre mascherate a dovere, e se le varie Santonastaso e Barisoni scivolano nell'anonimato, non basta Bindelli.
Brutto ottavo posto, che potrebbe diventare nono in caso di (probabile) sorpasso di Codue, per il Peluche Team. Con Fumagalli e Calastri quasi nulle c'è poco da fare, perchè le bocche da fuoco non è che abbondino nella compagine milanese: Marulli da quando fu minacciata di taglio è sempre andata a bersaglio, ma è chiaro che non può essere lei la salvatrice della patria, né la pur positiva Pianezzola. Urge il risveglio (in termini di punti, chiaramente, visto che purtroppo è l'unica cosa che conta in questo gioco) di Arturi e Rovida.
Codue attende fiducioso l'esito del recupero, augurandosi che le sue quattro giocatrici impegnate segnino in abbondanza. In ogni caso ha già evitato, grazie a un'ottima Catellani, l'ultimo posto.
Maglia nera che va a Puntello, decisamente sottotono in tutti i reparti pagando l'assenza di Freschi e la "secca" di Filippi e (quasi) di Ganmal. Le sue giovanissime play, tra l'altro, hanno subito ultimamente un brusco calo del minutaggio e questo può essere un problema su cui intervenire nel mercato.
** AGGIORNAMENTO DOPO IL RECUPERO **
Dal tanto atteso recupero Ancona-Pomezia, Codue ottiene qualche punto ma non certo quanto sperava: sfortunato, il tapino, perché la partita finisce con un miserrimo 48-34, con Gorla a secco e le altre non granché meglio. Sicché le Anydrides piazzano il sorpasso al Peluche Team ma finiscono in fondo a una "colonna" di 4 squadre staccate tra loro di 1 solo punto. In pratica sarebbero bastati 4 punti in più e Codue sarebbe salito al 5° posto. Peccato.
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