Settimo sigillo stagionale per Back to the Future che rafforza la sua leadership. Tornate al completo da qualche settimana, le Futures hanno uno standard di rendimento già alto, poi quando (spesso e volentieri) le esterne piazzano prestazioni individuali super, la vittoria di tappa è quasi automatica. Così accade in quest’occasione con una super Corà (Mvp di giornata) supportata dalla sempre più continua Caracciolo; ai aggiungono i discreti contributi di Valerio, Occhipinti e Chiarella ed è fatta.
Buon secondo posto per il Peluche Team che conferma di essere uscito dalla crisi di inizio 2007. Ovviamente tutto parte dalle leader designate, ovvero Fumagalli (tornata bomber di razza) e Calastri (peccato che le sue valanghe di rimbalzi non contino nel nostro gioco...), ma contano molto anche i 5-bonus vittoria-5 che rendono interessanti anche i punteggi delle altre. Tra manovre e aggiustamenti vari, coach Meursault è riuscito a tamponare le partenze, e col rientro di Minervino c’è la garanzia di giocare sempre in 10, che non è poco vista la situazione di molti altri team.
Molto staccato il resto della pattuglia, coinvolto in una giornata mediocre. Tutto sommato non va male a Delio, che con un punteggio bassino riesce a portare a casa il 3° posto. Sempre benissimo Perseu, ma l’ago della bilancia è anche stavolta Mezgec, che restando quasi a secco fa scendere il rendimento globale delle Lady Mules, perché dalle altre, salvo exploit occasionali come quelli di Scibelli, non ci si può aspettare moltissimo.
Poco dietro arriva Tignuzzo, in risalita dopo l’ultima piazza della settimana precedente, ma ancora non del tutto a posto. Importante però il rendimento di Racca, che conforta il patron delle Parmesans sulla bontà del suo acquisto; il problema è però il trio di Livorno che incappa in una giornata di magra assoluta: sicché non bastano l’ottima Rossi e l’apprezzabile Filippetti.
Altra squadra che tampona le falle grazie al più recente acquisto è Scintilla, che finalmente vede esordire Visconti, subito “altra categoria” con 13 punti (e 14 rimbalzi); sul resto però non c’è molto da stare allegri, perché Santonastaso, ora che Umbertide è infarcita di “big”, segna meno, e Brunetti appare in calo rispetto al sorprendente inizio di stagione.
Pur senza incantare, merita apprezzamento la regolarità di Puntello, che pur tra molte assenze tiene botta trovando di volta in volta qualche giocatrice in giornata-sì: stavolta è il turno di Zambarda e De Gianni, sufficienti a staccarsi dalle paludi delle basse posizioni.
Pur “rinculando” decisamente dopo il clamoroso trionfo della tappa precedente (a proposito, ma che fine ha fatto?! Dopo la vittoria non si è più fatto vivo... Sopraffatto dall’emozione? :woot: ), non va male a Codue, che ha diverse giocatrici in giornata dignitosa e sembra ora competitivo per conquistare qualche punto ogni settimana.
Ancora maluccio Kikka, le cui “babies” non riescono più a pungere, tra minutaggi ridotti e normali periodi di stanchezza. Discreta nell’occasione Fusco.
Due squadre in giornata disastrosa. Pox & One ha troppe assenze (continua il mistero-Pasqualini: il suo nuovo acquisto non si è ancora visto in campo, e a questo punto temiamo che il patron delle Poxemons abbia preso un granchio...) e tra lunghe ed esterne è davver oridotto all’osso, sicché se Crippa e Rossi non fanno miracoli, questi sono i risultati.
Ultimo Mio Mao, che proprio non riesce ad avere continuità. La leader Maggi sembra in fase calante, il nuovo acquisto Miele sta disilludendo dopo l’exploit iniziale, le trevigiane non danno garanzie anche perché perdono sempre (a parte Zampieri che ormai non si sa più se giocherà). Peccato perché il patron delle Kittens ha fatto mille rivoluzioni di mercato, ma gira e rigira ottiene solo effimeri miglioramenti.
domenica 11 febbraio 2007
martedì 6 febbraio 2007
L'angolo della B (2)
Ta-tta-ta-ta-ttà (stacchetto musicale) :fischia:
L'ANGOLO DELLA B
Rubrica a comparsa intermittente
Nella B2 lombarda è iniziato il girone di ritorno. La coppia Mariano-Costamasnaga ha allungato a +4 sulle inseguitrici e sembra destinata a giocarsi la promozione diretta. Tra 10 giorni lo scontro diretto che può valere mezzo campionato (all'andata ha vinto Mariano di 1). A Mariano gioca l'inseparabile coppia di favorite del Comitato, Nadia Longoni-Sabrina Conti (alias "Piastrella" sui vari forum), mentre Costa è una corazzata multietnica avendo sotto canestro niente popò di meno che Yadiletsy Rios Bueno, che se guardate negli archivi storici della Fiba troverete che ha giocato i Mondiali '98 con Cuba, :o: e in regia Dana Drew, moglie dell'americano naturalizzato di Cantù Casey Shaw, la quale ha una finale Ncaa nel suo passato.
Tra le altre favorite, abbiamo Gaia Angelo con Varese al quarto posto appaiata con l'arcirivale Cantù dove bisogna appuntarsi il nome di Morena "Crazy Mo" Capiaghi, play-guardia dell'86 che quest'anno è davvero esplosa ; mentre il San Gabriele Milano, ormai bandiera della metropoli, è a -4 dalla zona-playoff. L'Idea Sport Milano, nobile decaduta, ha vinto 2 partite rocambolesche recentemente ma è sempre inguaiata.
Ma è uopo parlare anche di B1. Nadia Rovida, da quando è scesa di categoria, sembra rinata e così pure Vittuone che da quando c'è lei ne ha vinte 3 su 4 tornando in zona-playoff. Clamorosa poi la vittoria di domenica in casa della capolista Biassono: 58-88. Ci spiace per Biassono che ha varie conoscenze del torneo di Binzago (Scudiero, Zanon, Viganò), ma Nadia è Nadia... :wub: :wub:
Così la stampa ha raccontato la partita:
Pilot Italia Biassono-Sabiana Vittuone 58-88 (37-49)
BIASSONO: Scudiero 9, Gariboldi 9, Colombo 6, Molteni 2, Viganò 3, Brioschi 1, Battaglia, Guidi 2, Zanon 26, Casagrande. All. Gualtieri.
VITTUONE: Palizzi 2, Delle Stelle A. 8, Aloise 11, Bonfanti 6, Canova 8, Delle Stelle T. 16, De Fiori 18, Rovida 15, Zambetti 4, Croce. All. Riccardi.
Clamorosa metamorfosi di Vittuone, che una settimana dopo aver perso in casa col fanalino di coda La Spezia spazza via la capolista Biassono a domicilio con una prova maiuscola dell’intero collettivo. In realtà l’inizio sembra favorevole alla Pilot, che ha Brioschi coi postumi dell’influenza ma pure una Zanon ispirata (8/16 al tiro e 9/12 ai liberi): 20-15 al 10’. La svolta improvvisa nel 2° quarto, col passaggio a zona di Vittuone: la 3-2 aggressiva negli angoli spegne il gioco perimetrale di Biassono e produce subito una serie di contropiedi. Scatenate De Fiori (6/11 dal campo, 7 falli subiti, 5 recuperi) e Tiziana Delle Stelle (6/10 al tiro), mentre Rovida (6/11 da 2, 1/1 da 3, 8 rimbalzi e 5 stoppate) spadroneggia in mancanza di lunghe di ruolo tra le avversarie: il “parzialone” di 17-34 ipoteca la partita. Nel 3° quarto, anziché la reazione di Biassono, arriva un ulteriore break ospite (9-20 per il 46-69 al 30’) e la frastornata Pilot perde la testa: a inizio 4° periodo, tecnico a Scudiero e secondo tecnico alla panchina, che costa l’espulsione a coach Gualtieri. Minuti finali di pura accademia per il +30 conclusivo.
Nadia comunque ha smentito al Comitato l'uso di sostanze illecite da parte della squadra: "No, ma ke dopate! Abbiamo semplicemente giocato bene! Anke io sn contenta...Speriamo continui così".
Tanto per fare i maligni si potrebbe notare che anche il Geas sta vincendo quasi sempre da quando lei se n'è andata... Comunque tanto meglio così per entrambe le parti.
L'ANGOLO DELLA B
Rubrica a comparsa intermittente
Nella B2 lombarda è iniziato il girone di ritorno. La coppia Mariano-Costamasnaga ha allungato a +4 sulle inseguitrici e sembra destinata a giocarsi la promozione diretta. Tra 10 giorni lo scontro diretto che può valere mezzo campionato (all'andata ha vinto Mariano di 1). A Mariano gioca l'inseparabile coppia di favorite del Comitato, Nadia Longoni-Sabrina Conti (alias "Piastrella" sui vari forum), mentre Costa è una corazzata multietnica avendo sotto canestro niente popò di meno che Yadiletsy Rios Bueno, che se guardate negli archivi storici della Fiba troverete che ha giocato i Mondiali '98 con Cuba, :o: e in regia Dana Drew, moglie dell'americano naturalizzato di Cantù Casey Shaw, la quale ha una finale Ncaa nel suo passato.
Tra le altre favorite, abbiamo Gaia Angelo con Varese al quarto posto appaiata con l'arcirivale Cantù dove bisogna appuntarsi il nome di Morena "Crazy Mo" Capiaghi, play-guardia dell'86 che quest'anno è davvero esplosa ; mentre il San Gabriele Milano, ormai bandiera della metropoli, è a -4 dalla zona-playoff. L'Idea Sport Milano, nobile decaduta, ha vinto 2 partite rocambolesche recentemente ma è sempre inguaiata.
Ma è uopo parlare anche di B1. Nadia Rovida, da quando è scesa di categoria, sembra rinata e così pure Vittuone che da quando c'è lei ne ha vinte 3 su 4 tornando in zona-playoff. Clamorosa poi la vittoria di domenica in casa della capolista Biassono: 58-88. Ci spiace per Biassono che ha varie conoscenze del torneo di Binzago (Scudiero, Zanon, Viganò), ma Nadia è Nadia... :wub: :wub:
Così la stampa ha raccontato la partita:
Pilot Italia Biassono-Sabiana Vittuone 58-88 (37-49)
BIASSONO: Scudiero 9, Gariboldi 9, Colombo 6, Molteni 2, Viganò 3, Brioschi 1, Battaglia, Guidi 2, Zanon 26, Casagrande. All. Gualtieri.
VITTUONE: Palizzi 2, Delle Stelle A. 8, Aloise 11, Bonfanti 6, Canova 8, Delle Stelle T. 16, De Fiori 18, Rovida 15, Zambetti 4, Croce. All. Riccardi.
Clamorosa metamorfosi di Vittuone, che una settimana dopo aver perso in casa col fanalino di coda La Spezia spazza via la capolista Biassono a domicilio con una prova maiuscola dell’intero collettivo. In realtà l’inizio sembra favorevole alla Pilot, che ha Brioschi coi postumi dell’influenza ma pure una Zanon ispirata (8/16 al tiro e 9/12 ai liberi): 20-15 al 10’. La svolta improvvisa nel 2° quarto, col passaggio a zona di Vittuone: la 3-2 aggressiva negli angoli spegne il gioco perimetrale di Biassono e produce subito una serie di contropiedi. Scatenate De Fiori (6/11 dal campo, 7 falli subiti, 5 recuperi) e Tiziana Delle Stelle (6/10 al tiro), mentre Rovida (6/11 da 2, 1/1 da 3, 8 rimbalzi e 5 stoppate) spadroneggia in mancanza di lunghe di ruolo tra le avversarie: il “parzialone” di 17-34 ipoteca la partita. Nel 3° quarto, anziché la reazione di Biassono, arriva un ulteriore break ospite (9-20 per il 46-69 al 30’) e la frastornata Pilot perde la testa: a inizio 4° periodo, tecnico a Scudiero e secondo tecnico alla panchina, che costa l’espulsione a coach Gualtieri. Minuti finali di pura accademia per il +30 conclusivo.
Nadia comunque ha smentito al Comitato l'uso di sostanze illecite da parte della squadra: "No, ma ke dopate! Abbiamo semplicemente giocato bene! Anke io sn contenta...Speriamo continui così".
Tanto per fare i maligni si potrebbe notare che anche il Geas sta vincendo quasi sempre da quando lei se n'è andata... Comunque tanto meglio così per entrambe le parti.
sabato 3 febbraio 2007
Geas vince ma c'è un "caso Frantini"
Ancora bene le milanesi di A2, che sfruttano il turno casalingo abbordabile: in realtà il Geas soffre, ma la spunta 66-64 su Cervia (squadra peraltro insidiosa), mentre per Carugate tutto più facile con Treviso: 76-57 con +22 già a fine 3° quarto. Con Fumagalli a 22 punti e Calastri a 10, anche il Peluche Team è soddisfatto.
Intanto Carugate, con l'ennesimo k.o. di Broni a Bolzano e quello inopinato di Marghera a San Bonifacio (profetico Ennio Bianchi dopo aver vinto là: disse "Questa vittoria è preziosissima perché può fare la differenza rispetto ad altre pretendenti ai playoff che qui perderanno"), è seconda da sola, e se domani Reggio Emilia perde è riaggancio in vetta. Chi l'avrebbe detto dopo le sconfitte a breve distanza con Udine, Broni, Reggio e Marghera?
Ho pescato adesso, però, nel sito della Lega questa dichiarazione di Signorini, coach Geas, dopo la partita di settimana scorsa con Treviso: "Infine vorrei spendere due parole per Frantini. In settimana ho parlato con lei e mi ha detto che non voleva diventare un caso. Mi ha detto che era un momento delicato, ma si sentiva tranquilla. Sabato sera a Treviso ha risposto davvero alla grande”.
Ohibò, che sarà mai successo a Piccola Barkley?
A Masha Maiorano porta bene l'inaugurazione del logo della Peluche League: nella vittoria contro Priolo gioca 22 minuti e segna 6 punti, cifre entrambe ben al di sopra delle sue medie stagionali. Invece siamo preoccupati per Antonella Contestabile, che dopo qualche spunto interessante nella prima parte della stagione, nelle ultime 9 giornate ha totalizzato 17 minuti in campo e 0 punti.
In A2, intanto, Reggio Emilia ha perso e quindi Carugate torna prima in classifica. L'equilibrio è pazzesco: 7 squadre in un fazzoletto di 2 punti in classifica! Tre di loro resteranno fuori dai playoff...
Intanto Carugate, con l'ennesimo k.o. di Broni a Bolzano e quello inopinato di Marghera a San Bonifacio (profetico Ennio Bianchi dopo aver vinto là: disse "Questa vittoria è preziosissima perché può fare la differenza rispetto ad altre pretendenti ai playoff che qui perderanno"), è seconda da sola, e se domani Reggio Emilia perde è riaggancio in vetta. Chi l'avrebbe detto dopo le sconfitte a breve distanza con Udine, Broni, Reggio e Marghera?
Ho pescato adesso, però, nel sito della Lega questa dichiarazione di Signorini, coach Geas, dopo la partita di settimana scorsa con Treviso: "Infine vorrei spendere due parole per Frantini. In settimana ho parlato con lei e mi ha detto che non voleva diventare un caso. Mi ha detto che era un momento delicato, ma si sentiva tranquilla. Sabato sera a Treviso ha risposto davvero alla grande”.
Ohibò, che sarà mai successo a Piccola Barkley?
A Masha Maiorano porta bene l'inaugurazione del logo della Peluche League: nella vittoria contro Priolo gioca 22 minuti e segna 6 punti, cifre entrambe ben al di sopra delle sue medie stagionali. Invece siamo preoccupati per Antonella Contestabile, che dopo qualche spunto interessante nella prima parte della stagione, nelle ultime 9 giornate ha totalizzato 17 minuti in campo e 0 punti.
In A2, intanto, Reggio Emilia ha perso e quindi Carugate torna prima in classifica. L'equilibrio è pazzesco: 7 squadre in un fazzoletto di 2 punti in classifica! Tre di loro resteranno fuori dai playoff...
venerdì 2 febbraio 2007
Peluche League - commento alla 18. giornata
I soliti dominatori, Delio e Back to the Future, stanno sgomitando per centrare la settima vittoria personale di tappa. Sono ormai in dirittura d’arrivo, hanno seminato ancora una volta il resto del gruppo... ma che succede? :o: Dalla corsia più esterna, quella degli sfavoriti, piomba con un indemoniato rush finale Codue, che ignorato dai due battistrada taglia il traguardo prima di entrambi. Clamorosa la sua esultanza: scoppia in lacrime, come Alexander Belov quando segnò il canestro della vittoria contro gli Usa alle Olimpiadi del ’72, poi crolla al suolo ebbro di felicità.
Liquidando le voci di doping come malignità gratuite degli avversari invidiosi, come si spiega l’incredibile metamorfosi del brutto anatroccolo in splendido cigno, ovvero dai 31 miseri punti della scorsa settimana agli scintillanti 81 di questa? Forse con l’imprevedibile incostanza delle giovani giocatrici, più razionalmente col rientro di Catellani (subito preziosa) e con i contemporanei exploit di Gorla (da milanesi ne siamo felici) e Jessica Cergol. A questo trio scatenato basta aggiungere un pizzico d’altro ed ecco, con un po’ di fortuna (però meritata), la volata vincente delle Anydrides.
Beffati, dunque, i due big. È Delio a vincere lo sprint per il 2° posto, perdendo però i 2 punti di bonus che avrebbe ottenuto in caso di vittoria assoluta: chissà che non debba rimpiangerli a fine stagione. Una straordinaria Perseu (Mvp di giornata) rischia di fare il botto quasi da sola, o meglio con l’aiuto di Buccianti. Per il resto le Lady Mules non sono in gran spolvero, a partire dalle lunghe, la cui prova mediocre costa il successo al loro patron, che peraltro non poteva prevedere l’esplosione di Codue...
Si arrende anche Back to the Future, che con la consueta regolarità (5 podi nelle ultime 6 tappe) supera nuovamente i 70 punti sulle ali della supercoppia Valerio-Caracciolo, ben supportate da Corà, Chiarella e Occhipinti. Importante in prospettiva il ritorno di Trevisan.
A distanza piuttosto netta, un ritrovato Peluche Team, che, come previsto, vede coincidere le sue sorti con quelle di Fumagalli: tornata lei su livelli d’eccellenza, viaggia bene anche la squadra, ottenendo buone cose da due giocatrici sottovalutatissime ma in crescita come Caccialanza e Bonalumi.
Poco sotto c’è Scintilla, che trova ottime cose dalle esterne Bonetti e Santonastaso, ma è ancora bidonata da Visconti e sotto canestro continua a non trovare alternative a Brunetti.
La fascia di centro-classifica è completata da Puntello, che stavolta è tradito dalle discontinue Zambarda e Filippi, ma compensa parzialmente con Gatti e De Gianni.
Giornata strana, non solo per il colpaccio di Codue, ma anche perché ben 4 team steccano pesantemente, ovvero sono inchiodati a quota 40 o poco sopra. Già finito l’effetto-mercato?
Pox & One regola la pattuglia delle deluse. Troppe le assenze, tra cui quella di Rossi è la più pesante e quella di Pasqualini la più misteriosa (giocherà?); solo De Biase e Fiorilli si guadagnano la sufficienza.
A pari punti, è Mio Mao a guadagnarsi il terzultimo posto. Le Kittens quest’anno non riescono proprio a trovare continuità. Se Maggi va così così e Zampieri è sempre “desaparecida”, non possono bastare gli sforzi di Cappelletti e Greppi o il ritorno di Vujovic. Va bene le operaie, ma servono anche le punte...
Ancora una tappa interlocutoria per Kikka. La squadra è al completo ma nessuna riesce ad andare in doppia cifra di punti, per di più i bonus-vittoria scarseggiano e così non si può fare molto. Serve di più da Striulli e Sara Giorgi, perché le altre di punti nelle mani ne hanno pochini.
Ultimo, infine, in un preoccupante passo indietro, Tignuzzo. La sfortuna riprende a bersagliarlo sotto forma di assenze (soprattutto il neo-acquisto Racca), e nessuna delle presenti va sopra le righe per compensarle: delude soprattutto Mariani.
Liquidando le voci di doping come malignità gratuite degli avversari invidiosi, come si spiega l’incredibile metamorfosi del brutto anatroccolo in splendido cigno, ovvero dai 31 miseri punti della scorsa settimana agli scintillanti 81 di questa? Forse con l’imprevedibile incostanza delle giovani giocatrici, più razionalmente col rientro di Catellani (subito preziosa) e con i contemporanei exploit di Gorla (da milanesi ne siamo felici) e Jessica Cergol. A questo trio scatenato basta aggiungere un pizzico d’altro ed ecco, con un po’ di fortuna (però meritata), la volata vincente delle Anydrides.
Beffati, dunque, i due big. È Delio a vincere lo sprint per il 2° posto, perdendo però i 2 punti di bonus che avrebbe ottenuto in caso di vittoria assoluta: chissà che non debba rimpiangerli a fine stagione. Una straordinaria Perseu (Mvp di giornata) rischia di fare il botto quasi da sola, o meglio con l’aiuto di Buccianti. Per il resto le Lady Mules non sono in gran spolvero, a partire dalle lunghe, la cui prova mediocre costa il successo al loro patron, che peraltro non poteva prevedere l’esplosione di Codue...
Si arrende anche Back to the Future, che con la consueta regolarità (5 podi nelle ultime 6 tappe) supera nuovamente i 70 punti sulle ali della supercoppia Valerio-Caracciolo, ben supportate da Corà, Chiarella e Occhipinti. Importante in prospettiva il ritorno di Trevisan.
A distanza piuttosto netta, un ritrovato Peluche Team, che, come previsto, vede coincidere le sue sorti con quelle di Fumagalli: tornata lei su livelli d’eccellenza, viaggia bene anche la squadra, ottenendo buone cose da due giocatrici sottovalutatissime ma in crescita come Caccialanza e Bonalumi.
Poco sotto c’è Scintilla, che trova ottime cose dalle esterne Bonetti e Santonastaso, ma è ancora bidonata da Visconti e sotto canestro continua a non trovare alternative a Brunetti.
La fascia di centro-classifica è completata da Puntello, che stavolta è tradito dalle discontinue Zambarda e Filippi, ma compensa parzialmente con Gatti e De Gianni.
Giornata strana, non solo per il colpaccio di Codue, ma anche perché ben 4 team steccano pesantemente, ovvero sono inchiodati a quota 40 o poco sopra. Già finito l’effetto-mercato?
Pox & One regola la pattuglia delle deluse. Troppe le assenze, tra cui quella di Rossi è la più pesante e quella di Pasqualini la più misteriosa (giocherà?); solo De Biase e Fiorilli si guadagnano la sufficienza.
A pari punti, è Mio Mao a guadagnarsi il terzultimo posto. Le Kittens quest’anno non riescono proprio a trovare continuità. Se Maggi va così così e Zampieri è sempre “desaparecida”, non possono bastare gli sforzi di Cappelletti e Greppi o il ritorno di Vujovic. Va bene le operaie, ma servono anche le punte...
Ancora una tappa interlocutoria per Kikka. La squadra è al completo ma nessuna riesce ad andare in doppia cifra di punti, per di più i bonus-vittoria scarseggiano e così non si può fare molto. Serve di più da Striulli e Sara Giorgi, perché le altre di punti nelle mani ne hanno pochini.
Ultimo, infine, in un preoccupante passo indietro, Tignuzzo. La sfortuna riprende a bersagliarlo sotto forma di assenze (soprattutto il neo-acquisto Racca), e nessuna delle presenti va sopra le righe per compensarle: delude soprattutto Mariani.
giovedì 1 febbraio 2007
Peluche League - commento alla 17. giornata
Le doti da agonista di Back to the Future non si possono discutere. Ogni volta che Delio lancia un attacco alla sua leadership, lui risponde nella tappa successiva. È così, dopo il roboante record di punti delle Lady Mules, le Futures si prendono, in modo molto più sobrio e senza bisogno di umiliare le avversarie, una rivincita che vale lo stesso numero di punti in classifica. Anche stavolta è la coppia Caracciolo-Valerio a trascinare la squadra: non sempre sono brillanti, le due giovani esterne, ma avercene... A loro si aggiunge una buona Occhipinti, il resto non produce granché ma loro tre sono sufficienti a regolare la concorrenza.
Secondo a sorpresa Puntello, che nelle prime due uscite nel 2007 era parso sottotono: ma gli alti e bassi sembrano una norma per tutti (a parte la coppia leader), perciò fa notizia fino a un certo punto. Determinante la gran prova di Zambarda (Mvp assoluta di giornata), che fa capire perché è nazionale di categoria, ma anche la prestazione di Marcella Filippi, vero ago della bilancia delle Hard Workers, contro Bologna (che abbiamo raccontato a suo tempo “dal vivo”). Le altre tengono botta ed ecco così l’exploit di Puntello.
Era la prima giornata dopo la finestra di mercato di metà campionato. Se i risultati saranno sempre questi... abbiamo creato un mostro! :woot: Nello spazio di appena 6 punti si affollano infatti ben 7 team, in un’indicibile gazzarra per guadagnarsi posizioni decenti. :ph34r: La maxi-volata è vinta da Delio, che così con un pizzico di fortuna evita di cedere troppo al rivale Back: tornano sulla terra le artefici del record della volta scorsa (a partire da Scibelli), ma la prova del collettivo è ben bilanciate, a tra Perseu, Mezgec e una Vicenzotti che conferma di poter dire la sua quando è in vena.
Al supplementare cede Mio Mao, comunque soddisfatto perché è determinante il suo nuovo acquisto, Miele, che va subito a punti: bravo perché era facile buttarsi su Racca e Visconti, più difficile pescare questa giocatrice sconosciuta al grande pubblico. La migliore però è la solita Maggi, Meneghin fa la sua parte in attesa di capire se Zampieri tornerà davvero.
Subito dietro arriva Pox & One, nel suo tipico piazzamento a centro-classifica: Crippa conferma di essere in rampa di decollo con un’altra prestazione da trascinatrice, e se la coppia di lunghe De Biase-Profetti potrà garantire sempre la doppia cifra, le prospettive per le Poxemons sono buone; peccato che stacolta stecca Anna Rossi e quindi in regia c’è poco.
Scendendo giù, ma sempre a distanza minima, troviamo Tignuzzo, che con le mosse di mercato torna finalmente (quasi) al completo, ottenendo subito punti da Racca. Bene anche Chiara Rossi, ma la coppia di Livorno Mariani-Carlesi poteva fare di più, e Azzellini conferma che alla stessa Livorno segna meno che a Palestrina.
A pari punti, ma dietro per i punti delle 5 escluse, si piazza Kikka, salvata dalle scatenate Sara Giorgi e Mancini che compensano il poco o nulla del resto del team. Striulli non sembra più lo stesso “peperino” di fine 2006, ma staremo a vedere.
Altra coppia appaiata: Scintilla, beffata dal nuovo acquisto Visconti che non gioca, si afida al trio Santonastaso-Pace-Brunetti ma non può bastare in una giornata in cui i punteggi medi sono stati altissimi; e il Peluche Team, che altre volte aveva avuto fortuna a strappare una posizione alta con punteggi modesti... e stavolta finisce penultimo con un punteggio non male, in realtà frutto più dell’en-plein di bonus-vittoria che di reali prestazioni sopra le righe (nessuna in doppia cifra di punti segnati).
Ultimo, ahilui, Codue, che tra tanti vasi di ferro fa un po’ il vaso di coccio, pagando lo zero di Gorla e la perdurante assenza di Catellani: davvero irrisoria la produzione offensiva delle Anydrides.
Secondo a sorpresa Puntello, che nelle prime due uscite nel 2007 era parso sottotono: ma gli alti e bassi sembrano una norma per tutti (a parte la coppia leader), perciò fa notizia fino a un certo punto. Determinante la gran prova di Zambarda (Mvp assoluta di giornata), che fa capire perché è nazionale di categoria, ma anche la prestazione di Marcella Filippi, vero ago della bilancia delle Hard Workers, contro Bologna (che abbiamo raccontato a suo tempo “dal vivo”). Le altre tengono botta ed ecco così l’exploit di Puntello.
Era la prima giornata dopo la finestra di mercato di metà campionato. Se i risultati saranno sempre questi... abbiamo creato un mostro! :woot: Nello spazio di appena 6 punti si affollano infatti ben 7 team, in un’indicibile gazzarra per guadagnarsi posizioni decenti. :ph34r: La maxi-volata è vinta da Delio, che così con un pizzico di fortuna evita di cedere troppo al rivale Back: tornano sulla terra le artefici del record della volta scorsa (a partire da Scibelli), ma la prova del collettivo è ben bilanciate, a tra Perseu, Mezgec e una Vicenzotti che conferma di poter dire la sua quando è in vena.
Al supplementare cede Mio Mao, comunque soddisfatto perché è determinante il suo nuovo acquisto, Miele, che va subito a punti: bravo perché era facile buttarsi su Racca e Visconti, più difficile pescare questa giocatrice sconosciuta al grande pubblico. La migliore però è la solita Maggi, Meneghin fa la sua parte in attesa di capire se Zampieri tornerà davvero.
Subito dietro arriva Pox & One, nel suo tipico piazzamento a centro-classifica: Crippa conferma di essere in rampa di decollo con un’altra prestazione da trascinatrice, e se la coppia di lunghe De Biase-Profetti potrà garantire sempre la doppia cifra, le prospettive per le Poxemons sono buone; peccato che stacolta stecca Anna Rossi e quindi in regia c’è poco.
Scendendo giù, ma sempre a distanza minima, troviamo Tignuzzo, che con le mosse di mercato torna finalmente (quasi) al completo, ottenendo subito punti da Racca. Bene anche Chiara Rossi, ma la coppia di Livorno Mariani-Carlesi poteva fare di più, e Azzellini conferma che alla stessa Livorno segna meno che a Palestrina.
A pari punti, ma dietro per i punti delle 5 escluse, si piazza Kikka, salvata dalle scatenate Sara Giorgi e Mancini che compensano il poco o nulla del resto del team. Striulli non sembra più lo stesso “peperino” di fine 2006, ma staremo a vedere.
Altra coppia appaiata: Scintilla, beffata dal nuovo acquisto Visconti che non gioca, si afida al trio Santonastaso-Pace-Brunetti ma non può bastare in una giornata in cui i punteggi medi sono stati altissimi; e il Peluche Team, che altre volte aveva avuto fortuna a strappare una posizione alta con punteggi modesti... e stavolta finisce penultimo con un punteggio non male, in realtà frutto più dell’en-plein di bonus-vittoria che di reali prestazioni sopra le righe (nessuna in doppia cifra di punti segnati).
Ultimo, ahilui, Codue, che tra tanti vasi di ferro fa un po’ il vaso di coccio, pagando lo zero di Gorla e la perdurante assenza di Catellani: davvero irrisoria la produzione offensiva delle Anydrides.
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